temperatura di ritorno questa sconosciuta


... praticamente ha una potenza quasi doppia della caldaia, e nonostante tutto hai un paio di ping-pong con la pompa!!!!

Se pero' avessi avuto una caldaia da 10-12 kw ...... !!!!
 
Ciao Steve, anche se parti rapidamente, nei due cicli lavori sicuramente con il ritorno sotto i 55C° con le conseguenze della condensa.Lavorare in condensa con combustibili solidi , e qui' gli esperti ci possono aiutare,crea grossi problemi la presenza di zolfo nella legna o nel pellet in quanto si puo' formare acido solforico ( H2SO4) nocivo alla caldaia.
 
Tanto per capirci qualcosa, la scelta della VA va rapportata alla temp. max di caldaia impostata, e in che modo? C'è un delta T da rispettare? Inoltre la temp. di partenza pompa non influisce?
 
Allora tra legna e pellet c'è un abisso in termini di umidità percentuale e quindi anche di problemi di condensa (di cui sulla mia caldaia per quello che vedo non c'è traccia....). Un paio di rimbalzi (di cui il secondo minimo) sono prevedibili nel momento in cui parte la pompa. D'altro canto anche quando la caldaia parte i sui 36 litri d'acqua sono inizialmente freddi e devono essere scaldati...

Insomma le caldaie a pellet sono per molti versi a metà strada tra le caldaie onnivore/legna e le caldaie a gas. Non stanno infatti sempre accese e, avendo un ridotto contenuto interno di acqua vanno in temperatura rapidamente....

Per Carrubo: certo le regolazioni si devono fare ed anche la VA va scelta in modo adeguato a ciò che si vuole fare con l'impianto....
 
Ciao Steve, credo che la condensa è più legata alla differenza di temperatura tra la camera di combustione e le pareti.Ad esempio in una finestra di una stanza calda se all'esterno è molto freddo la condensa si forma all'interno del vetro.La stessa cosa avviene in camera di combustione caldo dentro freddo nel ritorno, di conseguenza acqua nelle pareti interne.L'umidità della legna viene evaporata e forse incide non facendo alzare la temperatura rubando kw alla nostra stufa.Ma forse sbaglio, aspettiamo gli esperti.
 
Le pareti interne di cosa? la parete lato fiamma/fumi può avere vapore acqueo misto a composti con zolfo ma la parete dall'altro lato ha l'acqua dell'impianto di riscaldamento.....
 
Appunto se dall'altro lato ho l'acqua del riscaldamento sotto i 55 C° e la camera di combustione è calda, si forma vapore acqueo misto a composti con zolfo ( forse anche H2SO4) e con il carbonio ( catrame) che non sono salutari per la caldaia sia a livello di durata che di rendimento.
 
E infatti il fenomeno si presenta in misura assai più marcata con la legna che contiene percentualmente molta più acqua rispetto al pellet...
 
Mi ricollego a questa discussione già aperta anche se non perfettamente in tema.

Dalla mia caldaia ( a legna aspirata) normalmente esce acqua in mandata a circa 70°. questa arriva ad uno scambiatore il cui ritorno, di solito è intorno ai 63/65°.

La temperatura di ritorno dall'impianto allo scambiatore è di norma intorno ai 55° .

Sono temperature "giuste". oppere tramite le velocità dei circolatori posso/ devo modificarle?

Saluti a tutti
 
Tonno,è la mandata all'impianto?mi puoi dire come mandi i circolatori,le velocità.Come sono gli attacchi dello scambiatore,la misura,lato caldaia lato impianto
 
Ciao Tom tom, che vuol dire é la mandata all'impianto?
Cerco di descrivere ....
mandata dalla caldaia che esce a circa 70° e si connette ad uno scambiatore a piastre. gli attacchi , mi sembra che siano da 1" ma con una riduzione a 3/4... mi sembra. I tubi dell'impianto fino al collettore mi sembra siano di 22mm.
lo scambiatore trasmette calore per alimentare la mandata all'impianto dei termosifoni, dal quale poi rientra in circolo.
I circolatori sono attivati direttamente dalla centralina della caldaia :il circolatore tra caldaia e scambiatore si attiva quando la differenza di temperature tra uscita caldaia e rientro ha un delta T° superiore a 5°; sulla seconda velocità.
Il circolatore impianto si attiva quando la temperatura dell'acqua in uscita dalla caldaia è superiore a 60° e, ovviamente , se richiesta dal termostato ambientale. Attualmente lavora alla velocità 1.

Spero di aver compreso bene la domanda e risposto di conseguenza.
Vi ringrazio per l'interessamento.
 
Ultima modifica:
Tonno,manca la temperatura di mandata all'impianto,le temperature sono 4 tu ne hai dette 3.Ti spiego,tu hai detto madata allo scambiatore, ritorno dallo scambiatore,poi hai detto ritorno dall'impianto allo scambiatore, manca la mandata dallo scambiatore all'impianto
 
he, he, he... era la prossima domanda che mi tenevo nella manica! :)
purtroppo non ho termometri che misurano la temperatura di mandata all'impianto.
la domanda sarebbe stata: potrebbe essere più o meno attendibile considerare la temperatura di mandata all'impianto, più o meno uguale a quella in uscita dallo scambiatore sul lato ritorno in caldaia?
 
he,he,he,ti ho preso in castagna....la riduzione è su tutti i due lati?se si,licenzia lo scienziato che ti ha fatto i collegamenti.Comunque mi manca il dato della mandata,ciò non toglie che se ti riscaldi bene, ovvero i termosifoni sono ben caldi sotto quasi come sopra va bene così
 
la riduzione, ma sempre a memoria, è sul lato impianto. Sul lato caldaia sinceramente mi sembra che ci sia un aumento che lo raccorda al tubo di 1"1/2 che si collega alla caldaia.

I termosifoni, a sensazione "manuale" sono caldi sia sopra che sotto. ma a mano mi posso sbagliare.
I termosifoni sono in totale 9.
 
Le temperature sono ottime. Ho la sensazione pur non conoscendo il tuo impianto che la caldaia sia sovradimensionata.Qui' possono aiutarci i piu' esperti. In un tubo da 22 quanti m3 /h riescono a passare con un medio circolatore alla 3à velocità? Mediamente che perdite di carico ho in un impianto con 9 radiatori e 1 scambiatore? Conoscendo questo puoi capire quanti kw trasferisci ai radiatori.
 
Ciao Stefano, non ne ho proprio idea,
Il 22 arriva fino al collettore,poi partono i tubi fino ai singoli radiatori che, se non vado errato sono di di 14 mm. Ilcircolatore gira alla velocità' 1, la minima. Se non vado errato e'a 46 watt.
 
Io non sono bravo a fare calcoli ma dovresti postare :
quanti mq di casa hai? meglio se in m3
i radiatori di che materiale sono?
quanto sono alti?
di quanti elementi sono fomati?
la caldaia quanto rende all'acqua? ( vedi istruzioni del produttore )
In che zona vivi?
Piu' o meno gli esperti del forum ti dicono se è dimensionata giusta.
Questo solo per curiosità perchè dai dati delle temperature scaldi alla grande.Forse potresti abbassare i consumi con qualche piccolo accorgimento.
Occhio ,dico forse.
 

Indietro
Top Bottom