Credo sia solo un differente punto di vista sul come riscaldare la casa in inverno.
Se uno non ha problemi di soldi gas, gasolio, metano e via andare.
Se uno può investire una certa somma iniziale, ma poi un occhio ai consumi ce lo butta pellet/cippato.
Se uno vuol risparmiare legna.
Se uno vuol risparmiare ma non vuol essere schiavo del riscaldamento (o non ne ha fisicamente il tempo) puffer adeguato e alla fine ha una conduzione del riscaldamento simile al gasolio/gas, fermo restando la mezz'oretta al dì necessaria ad accendere il camino.
Se uno vuol risparmiare ed ha la fortuna (o sfortuna, dipende..) di essere a casa tutto il giorno il termo-camino si può usare come una stufa vecchio stile, basta essere presenti ogni 3-4 ore per aggiungere legna.
A mio parere con rese inferiori rispetto ad un impianto con puffer adeguato, ma visto l'investimento iniziale per installarlo il pareggio (non contando le ore di "lavoro") è molto distante.
Il mio essere pro puffer è con cognizione di causa, son cresciuto in una casa con caldaia a legna, in cui ogni 3 ore 2-3 pezzi bisognava metterli, con temperature ballerine, con caldaia a gasolio in parallelo per la notte (che di notte si dorme, e al freddo al mattino non è carino stare..)
Ora vedo la quantità di legna che brucio io in un giorno con una superficie simile, ed è uguale a quella bruciata nella vecchia caldaia, ma oltre allo sbattimento del mettere legna di continuo, nelle ore notturne il bruciatore a gasolio gira e gira...
Da cui la mia idea l'anno prossimo di aggiungere un puffer, e di fare un teleriscaldamento con la casa dei miei nonni/genitori.
