termocamino: Carinci o Vulcano?


Infatti intendo capire come fai a portare il puffer a 90 gradi con la piastra. Se il puffer è a 90 gradi il termocamino è a circa 95,quindi a rischio ebollizione. Con piastra poi a che serve la valvola anticondensa? Dico solo per capire.
 
Infatti il mio Tc lavora sembra al limite(da 75 a 92 gradi, io ho impostato la partenza del circolatore a 75 gradi.
Per quanto riguarda la valvola anticondensa, hai ragione non ha senso con lo scambiatore a piastre, ma siccome il mio impianto è composto anche di una caldaia a biomassa, e, inizialmete quando andavo senza puffer, avevo l'impianto a vaso aperto era imprescindibile. Io pian piano mi sono modellato l'impianto a mio piacimento e, grazie anche all'aiuto del forum, posso dire che sono molto soddisfatto sia per quanto riguarda il confort e soprattutto per quanto riguarda il consumo.
Saluti e di nuovo buone feste fatte
 
Ultima modifica:
Hai la partenza a 75 e valvola anticondensa. In questo modo, in raffreddamento, il Tc non è un radiatore? Non sarebbe meglio una partenza a 55 in modo che sfrutti di più la produzione di calore?
 
probabile non abbia un termostato differenziale per non mandare al puffer acqua di T inferore dal tc.. forse per quest fa partire a 75 gradi e non 55..
 
mi è partita tutta la mattinata per leggere la discussione, ma devo dire che ne è valsa la pena: apparte il tema iniziale, davvero una gran bella discussione e ulteriori spunti di riflessione... :)
 
bene se completi con temperature differenziali, puoi far partire a 55° e al puffer andrà solo il liquido di T pari o superiore a quello contenuto nella parte alta dello stesso. cioè l'acqua circolerà nel primario fino a quando incontrerà una T superiore a quella del puffer. in questo caso partirà la pompa del secondario che incomincerà a scaricare nel puffer. ma di questo c'è chi può darti suggerimenti migliori in quanto usa un sistema simile. come appunto il bravo Stefano, che approfitto per chiederle se ha installato la nuova vac..:)


ciao
 
Ragazzi, io sto iniziando a pensare di mettere un bel puffer perché le t del TC sono difficilmente gestibili, almeno per me: continuo a fare fatica a mantenere t inferiori agli 80-90 gradi, insomma con difficoltà la t si mantiene fra i 55 ed i 72-75 gradi e mi scoccio a fare il fuochista. È vero, mi manca l'esperienza, però forse con un bel puffer potrei alleggerirmi molto da molti pensieri: potrei fare una carica totale ad ora di pranzo e poi vedermi mantenere la t in casa a 21 gradi costanti fino a sera e poi fare un' altra carica completa prima di andare a cena o a letto e vedermi mantenuta la t voluta fino alla tarda mattinata seguente. Certo devo orientarmi su un puffer fra i 1000 ed i 2000 litri, ma insomma la spesa si fa una volta. Ciò che avrei bisogno di capire è: oltre ai collegamenti che già ci sono fra TC e collettori/pompa, ci vogliono altri collegamenti? Quanto è complicato installare un puffer ora che tutto l'impianto è finito e funzionante? TC e pompa/collettori/caldaia a metano sono molto distanti, diciamo pure una dozzina di metri e sono collegati tramite tubazioni esterne interrate. Ora oltre al corrugato in cui passano i collegamenti fra centralina e pompa/termostato della caldaia a metano, vi è un altro corrugato vuoto, ma questa è la situazione. Voi cosa mi dite?
 
Grazie dott. Quindi ricapitolando: io inserisco il puffer fra il punto di ingresso dell'acqua ai collettori ed i collettori stessi. Essendo un impianto a vaso chiuso per il circuito dei termos serve un vaso di espansione ( ma da quanti litri per un puffer da 1000 l? ). Per le valvole di sfiato dove vanno inserite? ( giusto per essere sicuro che l'idraulico non dimentichi nulla... Cosa che nella mia esperienza accade sempre...;)). La valvola miscelatrice in uscita a cosa serve? nel senso che il puffer non sarebbe al servizio anche dell'acs, ma solo dei termos... o è da lì che io decido a quale t voglio i termos? E se volessi che il puffer oltre ad accumulo per i termos mi facesse anche da boiler per l'acs sarebbe possibile?
 
- l'espansione un 10% del volume, cioè se puffer da 1000 lt, espansione da 100 lt.
- gli sfiati nei punti alti del sistema.
- la miscelatrice serve per riportare la T° del puffer (che può essere anche di 80/85°) alla T° ottimale di esercizio termosifoni, ad esempio 60°.
- se vuoi acs, puoi fare puffer kombi, pipe in tank o piastra esterna, dipende.
 
lucky......hai un tc troppo sovradimensionato....giusto ma te poi amplii..hai aperto i termos in palestra?il mio carinci e' una bomba....manco se piangi bolle...per sentire il cicalino dei 90 gradi ho dovuto farlo andare con portello semi aperto!!
 
Buonasera,
dato che devo realizzare un impianto da zero ho letto tutto il 3d cercando di capire la soluzione migliore per le mie esigenze, quindi spero che qualcuno di voi sarà così gentile da volermi chiarire alcuni dubbi.
Attualmente scaldo una casa di circa 90 mq su due livelli classe energetica c/d (previsto ampliamento fino a ca. 115 mq) con una normale caldaia a gas. Volendo installare un termocamino ad acqua, ed essendo propenso a dotarlo di puffer, mi chiedevo se fosse il caso di indirizzarmi su prodotti come Carinci e Vulcano con una gestione della combustione calibrata in maniera tale da durare parecchie ore, oppure se sia il caso di badare solo al rendimento del pentolone; tanto anche se la combustione si esaurisce molto più velocemente, ciò che non userei immediatamente finirebbe nel puffer...
Inoltre vorrei chiedervi cosa ne pensate del termocamino Famar, di quello Tatano e del Montegrappa Light 80.
Spero di non aver detto delle fesserie e ringrazio da subito chi mi vorrà rispondere.
 
impianto termocamino

impianto termocamino

Buonasera gente.
Ho letto con molto interesse tutta la discussione e devo dire che, sicuramente, aggiungerò altri mesi di studio per la scelta del termocamino.
Partiamo dal principio.

La mia necessità è quella di riscandare una abitazione su più livelli (seminterrato, primo piano, piano notte e mansarda) di 60 mq circa a piano. Attualmente il tutto è riscaldato da una caldaia a gpl.
Zona climatica C, dove raramente di scende sotto gli 0 gradi in inverno. Nell'abitazione sono presenti doppi infissi ed un buon isolamento termico.
Premetto che vengo da un'esperienza ottima con termocamino a legna CTM. Ovvero, dove abitavo prima (2 piani di 70mq) struttura anni 80 e isolamento scarso, il riscaldamento era gestito da un termocamino a sola legna CTM di circa 10 anni fà, con ottimi risultati. L'impianto era fatto senza l'aggiunta di puffer o boiler, ma diretto. Acqua calda sanitaria a volontà e riscaldamento dei termosifoni ottimo.
Detto ciò, per la mia nuova casa, avevo pensato ad una soluzione analoga, considerando l'utilizzo di un termocamino policombustibile senza l'utilizzo di puffer ma impianto diretto. Sono mesi che cerco di trovare la soluzione ideale per il mio "problema" e, ad oggi, ero molto orientato sul termocamino CARINCI COMBINATO 290. L'inpianto è composto da termosifoni in alluminio al piano notte e misto termosifoni termoconvettori al piano giorno.
L'idea era quella di piazzare il termocamino nel piano seminterrato così da poter riscaldare quest'ultimo visto l'assenza di termosifoni.

Voi che sicuramente siete più esperti di me, riuscite a consigliarmi qualche soluzione? Nel dettaglio, semmai ci fosse qualcuno che, nella mia stessa situazione, è riuscito a trovare il giusto compromesso tra consumi e prestazioni.
Le motivazioni che mi hanno fatto cadere l'occhio su Carinci, sono state la possibilità del passaggio automatico tra pellet e legna , la possibilità della gestione da remoto tramite sms, la non necessarietà di smontare accrocchi per il cambio combustibile, l'ottima resa che questa sembra avere e delle buone opinioni lette in giro.

Chiunque riesca a darmi dei buoni consigli, gli sarò grato a vita.

Un saluto
Alfonso
 
Attenzione perché riscaldare una stanza con il solo termocamino può risultare un'impresa difficile. Io l'ho installato nella stanza più fredda di casa con la tua stessa idea smontando un termos per sfruttare la nicchia e lasciandone un altro grande in servizio. La stanza è diventata ancora più fredda. Devi cercare di convogliare tutto il calore che si disperde dalle pareti e dalla cappa in metallo del tc nella stanza, magari pure con un'elettroventola. Forse in questo modo e sovradimensionando un po' il camino in modo da lasciare aperta la bocca quando arriva a temperatura potresti riuscire nell'intento. Ma non ne sono sicuro. Io, prima di farmi installare un altro termosifone super dimensionato nella stanza suddetta, sto sostituendo i vetri semplici delle sei finestre della stanza con dei vetrocamera, isolando anche gli imbotti. Ma per ora questa soluzione sembra proprio che non basti. Mi sa che mi toccherà spendere soldi di idraulico e per un bel termoarredo.
 
Ciao a tutti...:)
L'idea era quella di piazzare il termocamino nel piano seminterrato così da poter riscaldare quest'ultimo visto l'assenza di termosifoni.
Ciao Alfonso e benvenuto a bordo...:bye1:
Secondo il mio modesto parere....... non riuscirai assolutamente a scaldare 60m[SUP]2[/SUP] solo col TC, ma neanche tenendo il vetro aperto e al 100% di potenza!!!!
Giusto per darti un'idea....io ho il TC in un salone unico soggiorno/cucina da 45m[SUP]2 [/SUP]totali, ed ho ber tre termosifoni distribuiti nelle varie zone per un totale di 27 elementi h70!!!
Alla disperata puoi optare per dei fancoil a soffitto, da piazzare nelle vicinanze del TC e orientando il getto d'aria nelle zone più distanti da esso.

Saluti
 
salve a tutti

a questo tipo di stufa della ecosystem secondo voi e meglio collegarla con puffer oppure no?
ecosistem.png
 
per una casa di 220 mq con 10 termosifoni in ghisa + un termoconvettore, di quanti lt sarebbe necessario il puffer?
 

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