Termoregolazione impianto radiante


blaitz

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11 Gennaio 2013
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Buongiorno,
ho un impianto di riscaldamento a pavimento alimentato da una pdc aria acqua mentre in estate raffresco con fancoil a soffitto.
per gestire le temperature , posseggo un sistema di termoregolazione proprietario fornito dalla stessa azienda che mi ha fornito il materiale x la realizzazione di tutto l impianto.
L impianto è costituito da due collettori uno posto nella zona giorno e l altro nella zona notte con due sonde di temperatura interna una posizionata nel corridoio adiacente alla camera da letto e l altra nel salone.
Avendo una cameretta posta a nord della casa e quindi più umida e fredda, quando il termostato della zona notte raggiunge la temperatura la cameretta si trova con una temperatura più bassa anche se accettabile, il problema grosso è che quando riparte il riscaldamento nella Zona interessata la T si trova sui 18,7 mentre la cameretta si trova intorno ai 16,5 con in umidità più alta. Penso che si possa risolvere la questione aggiungendo una sonda direttamente in cameretta in modo da avere una gestione della T in questa zona puntuale.
cosa ne pensate ?
per fare questo mi dicono di dover mettere le testine nel collettore che attualmente non ho.
Grazie
 
Fondamentalmente una PDC si manda in climatica e la regolazione delle zone del pavimento con la regolazione del flusso (bilanciamento da fare a tentativi e una volta trovata la giusta regolazione non si tocca più) e quindi della qtà di calore da mandare in ogni zona , mandare con termostati etc porta a quello che hai te ....
nel tuo caso dovresti ridurre il flusso nelle zona "calde" e lasciare tutto aperto nelle zone "fredde"
 
Ultima modifica:
quindi andrebbe abolito il termostato ?
 
Ultima modifica da un moderatore:
In diverse discussioni è stato spiegato bene , poi arriverà qualcuno più esperto di me che ti dirà come fare...
non hai scritto che PDC hai e come te l'hanno connessa, se diretta, se con accumulo in serie / parallelo , etc
guarda se ne hanno già discusso del tuo modello con la funzione ricerca se c'è dovresti trovare le spiegazioni
ma in linea di massima metti il termostato a una T che non raggiungi mai , se vuoi 21° nelle stanze lo metti a 21,5/22° , regoli la PDC con una curva climatica e vedi cosa succede alle temperature nelle varie stanze e fai il bilanciamento che non credo nessun installatore faccia....
 
si possa risolvere la questione aggiungendo una sonda direttamente in cameretta in modo da avere una gestione della T in questa zona puntuale.

La soluzione migliore, a mio modesto parere, e' quella indicata da GR61 ma puoi iniziare a tamponare il problema accedendo al collettore della zona incriminata ed iniziare a chiudere parzialmente (poco, poco alla volta) le mandate dei circuiti delle zone piu' calde al fine di arrivare ad una situazione in cui tutte le stanze sono alla stessa temperatura.

Facendo cosi' le stanze che ora sono piu' calde riceveranno sempre meno acqua calda per cui si riscalderanno meno dando tempo alla cameretta a Nord di scaldarsi.

Ovviamente questa soluzione e' valida se mandi la PDC per molte ore (idealmente H24) e non ON/OFF qualche ora qua e la se no hai freddo dappertutto....

Fatto questo bilanciamento puoi concentrarti sulla regolazione climatica della PDC ma li' si apre un film la cui trama dipende molto dal tipo di macchina/impianto.
 
Vi ringrazio innanzitutto per le vostre risposte.
Mi è stato associato una controller della eliwell avd-6200 opportunamente programmato per la termoregolazione del radiante/pompa.
Non saprei se lavora in curva climatica oppure no, avevo pensato di agiungere un ulteriore termostato nella cameretta visto com'è stato impostato l'impianto.
So solo che imposto la T nella sonda della zona giorno e notte e fa tutto in automatico.
Non mi sono state messe neppure le testine.
Sono in serie difficoltà perche in questa cameretta la tempertura scende in fretta; come al solito quando chiami ti ha fatto il lavoro non vuole più seguirmi su queste modifiche,gente poco seria.

Grazie
 
Ancora non hai scritto che modello di PDC hai e perchè ti è stato messo un controller Eliwell, normalmente le PDC hanno il loro comando remoto di serie con cui fai tutto
 
Hai ragione.
Ho una pdc della thermocold mex vsx..
Non so per quale motivo non mi hanno messo il comando da remoto offerto dalla casa madre, probabilmente per fregarmi una cosa di soldi.
Grazie
 
Mi è stato associato una controller della eliwell avd-6200 opportunamente programmato per la termoregolazione del radiante/pompa.

Ho dato un'occhiata veloce al manuale, da quello che vedo e' un PLC con alcuni (6) ingressi analogici, immagino le sonde di temperatura, e 2 uscite digitali che immagino siano le uscite per il circolatore del radiante e per la chiamata calore PDC.

Se e' cosi' la termoregolazione e' esclusa, devi trovare il modo di agganciarti alla PDC in qualche modo (controller nativo usato come "terminale" e non come termostato o usare Modbus che e' supportato ma non ho approfondito su cosa si possa fare).

Detto questo per il tuo problema, indipendentemente dalla termoregolazione, devi bilanciare i circuiti se hai stanze calde e fredde.
Non ci credo che non ci sia modo di farlo, posta una foto dei collettori per favore.

E comunque chiama chi ti ha installato il sistema e chiedi (prima gentilmente, poi con una mazza da baseball in mano :) ) che ti diano le informazioni che ti servono, mi pare follia che ti lascino un sistema, che tra l'altro e' in garanzia se l'hai installato da poco, in uno stato non funzionante...
 
Quindi si prende una PDC che non ha un controllo remoto?! e si mette un controller per usi generali , la eliwell ha sempre fatto regolatori anche per celle frigo , etc .... ma il programma chi lo ha fatto ?! un manuale , parametri da settare , etc ci sono ?
O è stata settata in ON/OFF comandato da un qualcosa di esterno.
Mi sembra fantaidraulica...
Ma quanto è costata per capire la PDC ?
 
Ultima modifica:
Non mi sono state messe neppure le testine.

A te non servono testine termostatiche o motorizzate, da quello che scrivi non vuoi avere temperature diverse nelle varie stanze, tu avresti solo bisogno di chiudere qualche circuito, guarda i tuoi collettori, se assomigliano a questo:

image.png


ti basta chiudere un poco i "rubinetti" bianchi posti in basso per limitare il flusso nei circuiti delle stanze piu' calde.
Spero che almeno ti abbiano segnato quali tubi vanno in quali stanze....
 
Si il collettore è simile a questo, ovviamente non hanno contrassegnato i tubi che vanno nella camera1 e camera 2, sono stati super professionali.
La mia esigenza è avere la stanza con una temperatura accettabile, ripeto mi hanno messo il termostato in un corridoio in cui arriva il caldo della zona giorno e quindi per scendere la temperatua e far si che parta il circolatore della zona notte impega molto tempo; andava messo a mio avviso nella camertta più fredda o addirittura aggiungere un secondo termostato nelle zona notte visto che sono esposte in maniera opposta una a nord e l'altra a sud.
Dimenticavo un particolare importante per rimanere in tema plc eliwell, oltre al radiante, per il raffrescamento estivo mi sono stati messi due fancoil uno zona giorno e uno zona notte il passaggio da caldo a freddo e viceversa, avviene mediante una valvola motorizzata a tre vie gestite sempre dal controller quindi non vorei che il motivo di andare verso un controller esterno e non quello abbinato alla pdc sia questo.
Scusate l'omissione di questo particolare importante.
Grazie
 
La mia esigenza è avere la stanza con una temperatura accettabile.

Questo ci e' chiaro, quello che non ho capito e' se tu abbia compreso che non e' aggiungendo sensori in giro che si risolvera' il problema.
Se anche ci fosse il sensore in cameretta o nelle stanze piu' a Nord il risultato che otterresti e' che la PDC sarebbe accesa finche' quelle stanze non arrivasse diciamo a 20,5°C (o la tua tempratura di setpoint ideale) coin il risultato che nelle stanze "calde" suderesti.
La soluzione al tuo problema di disomogeneita' delle temprature e' risolvibile *solamente* bilanciando i circuiti. Se non te li hanno etichettati (male, richiamali) puoi sempre chiuderne uno alla volta del tutto e sentire in quale zona della casa il pavimento si raffredda, ci metti qualche ora/giorno causa inerzia del radiante ma con un po' di discomfort risolvi anche quello.

il passaggio da caldo a freddo e viceversa, avviene mediante una valvola motorizzata a tre vie gestite sempre dal controller quindi non vorei che il motivo di andare verso un controller esterno e non quello abbinato alla pdc sia questo.

Puo' essere, non avendo schemi e non sapendo i razionali del progetto stiamo parlando di aria fritta al cubo, comunque, giusto per tua conoscenza, le PDC hanno (di solito) una morsettiera dedicata su cui cablare la valvola deviatrice riscaldamento/raffrescamento.
 
puoi sempre chiuderne uno alla volta del tutto e sentire in quale zona della casa il pavimento si raffredda, ci metti qualche ora/giorno causa inerzia del radiante ma con un po' di discomfort risolvi anche quello.

Pensavo la stessa cosa, ma forse sarebbe ancora più rapido se si partisse con tutto chiuso, fuorché uno, lasciato tutto aperto. Si forza l'accensione dell'impianto e si guarda quale stanza si sta scaldando, si mette l'etichetta a quel "rubinetto", e se ne apre un altro (non serve chiudere quello di prima, dopo averlo etichettato!). Si procede similmente uno per volta, fino alla identificazione di tutte le zone. Finita questa operazione, le stanze saranno tutte calde e si può intervenire chiudendo parzialmente il flusso di quelle stanze che risultano più calde delle altre.

La regolazione sarà più rapida e il disagio sarà limitato.
 
[/QUOTE]

Se invece spostassi il termostato esistente nella camera 1 e ne aggiungerei un secondo nella camera 2 non avrei una gestione delle temperature indipendenti?
Chiaramente nella camera più a nord la pdc rimarrà per più tempo in funzione
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Se invece spostassi il termostato esistente nella camera 1 e ne aggiungessi un secondo nella camera 2 non avrei una gestione delle temperature indipendenti?
Chiaramente nella camera più a nord la pdc rimarrà per più tempo in funzione.
Dovrei etichettarli in maniera abbastanza veloce, visto che il collettore della zona notte serve soltanto due camere, quindi potrei procedere in questo senso.
se sono necessari, posso allegare lo schema tecnico. Grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:
Se invece spostassi il termostato esistente nella camera 1 e ne aggiungessi un secondo nella camera 2 non avrei una gestione delle temperature indipendenti?

Allora non hai capito :)
Io non lo scrivo una terza volta, rileggiti tutto il thread e poi cerca su google come funziona un impianto con il radiante e come si regola...
 

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