Termoregolazione impianto radiante


Questo è il collettore.

Perfetto ora cammina a piedi nudi in tutta la zona coperta da quel collettore e cerca di capire se ci sono zone più fredde
poi inizia a chiudere del tutto un rubinetto di quelli bianchi e vedi dopo 2 ore cosa succede: cammina di nuovo a piedi nudi in casa e cerca zone fredde diverse dalle precedenti. Segnati l’abbinamento rubinetto-zona e ripeti il procedimento per tutti i rubinetti.

quando hai fatto ci risentiamo :)
 
Finita questa operazione, le stanze saranno tutte calde e si può intervenire chiudendo parzialmente il flusso di quelle stanze che risultano più calde delle altre.

Si puo' fare anche cosi' , e forse impieghi meno tempo, ma in questo modo (a mio parere) per mezza giornata (tra chiudi tutto e aspetta che il pavimento si raffreddi poi riaccendi un po' alla volta) hai la casa tutta fredda.

Facendolo al contrario spegni un solo circuito alla volta, ci vuole piu' tempo (2 o piu' ore per circuito) ma la famiglia non ti prende a calci nei denti :)
 
(tra chiudi tutto e aspetta che il pavimento si raffreddi poi riaccendi un po' alla volta) hai la casa tutta fredda.

Puoi fare questa operazione quando la temperatura esterna non è troppo fredda, giusto il tempo di fare raffreddare i pavimenti (o i radiatori, se non hai l'impianto a pavimento, ma non è questo il caso) e poi inizi subito, gradualmente, ad aprire una zona per volta. Il vantaggio è che sai già le zone che hai già individuato e ti concentri sulle altre, così in breve tempo controlli tutta la casa. Se fai in questo modo, tutta l'operazione la risolvi in un pomeriggio, invece che in qualche giorno (non è così semplice farlo partendo dalla casa tutta calda e spegnendo una stanza per volta, mentre le altre stanze sono calde: l'inerzia termica richiederà parecchio tempo per l'individuazione della stanza dove la temperatura è scesa).

Tieni conto che partendo da tutto chiuso, tranne una stanza, gradualmente arriverai ad avere tutto acceso, quindi stai al freddo, per così dire, giusto forse una mezzoretta, appunto il tempo per lasciare raffreddare un pavimento (col metodo che hai suggerito), o l'intera abitazione (col metodo suggerito da me). Col tuo sistema, però le mezzore si sommano, mentre col mio procedi con la zona successiva subito dopo avere individuato la precedente, ovvero mentre applichi la targhetta identificativa, apri già il "rubinetto" successivo.

Comunque è una scelta, magari qualcuno preferisce la tua soluzione, per non avere neppure quella mezzora con tutti i pavimenti di casa freddi (non è necessario che sia completamente fredda la casa, bastano i pavimenti!), ci sta. L'importante è capire lo scopo di questi metodi e valutare la propria disponibilità di tempo e di sopportazione :).
 
Ho letto le ultime risposte.
Farò come mi avete consigliato di agire sul collettore al fine di identificare le tubazioni e poi ci aggiorniamo.
Se ci sono cose da poter migliorare o da sapere a valle della lettura dello schema mi fate sapere.
Grazie mille per la disponibilità
 
Ma hanno messo anche 2 pompe di rilancio ?
A questo punto devi fare uno schema anche della zona pompe
ma la casa quanti mq è ?
Non conoscendo la PDC , mai sentita e nemmeno letto qualcosa nei vari forum, ma non ha la sua parte idronica interna ?
 
In casa ho soltanto due collettori tutto il resto li ho in una zona tecnica all’ esterno dell’ abitazione in giardino probabilmente li sono state messe le pompe di rilancio.
potrebbero essere utile delle foto ?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ma hanno messo anche 2 pompe di rilancio ?

Se leggo bene lo schema e sulla base di quello che ha scritto la PDC viene accesa dal controller e regolata via Modbus direttamente, senza passare da panelli di controllo "nativi", immagino che avendo una sonda esterna l'algoritmo di termoregolazione lo abbiano scritto nel PLC.

Il PLC avvia anche 2 pompe che non sono veramente di rilancio, sono i circolatori del radiante, una per circuito. I collettori che ha fotografato sono molto basici, non hanno circolatore, valvola di miscelazione ecc, tutto viene svolto fuori casa poi salgono un tubo per mandata ed uno per ritorno.
Certo servirebbe anche lo schema idraulico ma immagino che la PD con un suo circolatore mandera' l'acqua in un Puffer di qualche tipo da cui attingeranno indipendentemente le 2 pompe del rilancio radiante. Pompe che si spengono al raggiungimento del setpoint nella determinata zona.


Sul PLC poi ci sono altre cose connesse:
- le attivazioni dei Fancoil 3 velocita
- la connessione CANBUS verso i 2 termostati
- sonde di temperatura esterna e delle varie zone
- inversioni caldo/freddo ecc



Detto questo il problema della disomogeneita' di riscaldamento tra locali la deve risolvere bilanciando i circuiti dato che (fortunatamente a mio parere) non gli hanno messo le testine per parzializzare le singole stanze.

Poi la termoregolazione se la deve purtroppo fare gestire dal PLC (o per fortuna, magari e' perfetta!) dato che anche se installasse lui un pannello di controllo "nativo" della PDC si ritroverebbe con il PLC che gli sovrascrive via ModBus i settaggi eventualmente modificati.

Piu' che altro sarebbe carino capire se il PLC (che ho visto ha presa ethernet) sia configurabile/riprogrammabile dall'utente o se invece sei legato mani e piedi al venditore/progettista/installatore, nella speranza che non falliscano durante la vita utile dell'impianto....
 
Penso che l'impianto sia impostato come dice lei,ci sono delle sonde di temperature esterne che comnicano con il plc;purtroppo non ho uno schema idraulico.
Posso solo aggiungere che nel collettore dove arriva il tubo di mandata, vi è una valvola a 3 vie che quando si passa alla modalità estate, l'acqua sale e va nei fancoil.
Sono riuscito a trovare qualche foto dove si evince parte dell'impianto(circolatori,pompa di rilancio).
sopra a queste due pompe c'è un componente quadrato della lovato non so a cosa serva.
Per quanto riguarda la termoregolazione non credo sia male, nel senso che a parte questo problema non legato direttamente ad esso, non ho riscontrato altre problematiche,ovviamente non so si potrebbe effettuare qualche ottimizzazione dell'impianto in termini di efficienza,consumi ecc.
Per quanto riguarda il plc se non erro si può anche programmare, io non so metterci le mani, confermo che ha la presa ETH, infatti riesco ad accedervi da remoto e modificare alcuni parametri come la t set-point,swich inverno/estate,on/off impianto oltre a visulizzare la t interna dei due locali/esterna,umidità,t compensatore.
 

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sopra a queste due pompe c'è un componente quadrato della lovato non so a cosa serva.

mi piglia la tristezza 😂

ti hanno lasciato veramente in braghe di tela!!

non ti hanno spiegato nulla…

le scatole nere secondo me (ho solo la foto e non si leggono etichette) sono disgiuntori idraulici.
cerca su Google cosa sono, ma servono per l’impianto che hai.

Comunque la mia opinione è che hai un impianto che a vederlo da lontano non è poi così male, è sicuramente diverso da quelli che ho visto sinora ma non per questo è da scartare, anzi.

L unico dubbio che ho sul tuo impianto é cosa succede se tra qualche anno ti si rompe la PDC e ti costa meno cambiarla con altro modello. Le logiche scritte nel controller hanno per forza cablati i riferimenti (registri, valori, logiche) della tua PDC attuale. Chi ti riscrive il programma in tal caso? Immagino che dovrai sperare che la ditta produttrice non fallisca nel frattempo….
 
L'unica certezza forse è il programmatore.
L'anno scorso non so per quale motivo si "sprogrammò" il controller e avendo il numero fortunatamente del programmatore riuscì a contattarlo e mi riporgrammo l'apparato.
L'azienda che produce la pdc si trova a modugno, in effetti è poco commerciale spero di avere problemi il più tardi possibile;nel frattempo ho iniziato a fare delle ricerche sui CAT, in zona ce ne sono 3.
Sei più propenso a scegliere aziende più commerciali e conosciute come Ariston,daikin,panasonic ecc?
La scelta di installare un controller e non l'apparato della pdc è stato per la gestione tra radiante e fancoil o sempliemente per chiedere più soldi?
Grazie
 
Non so risponderti approfonditamente ci sono troppe variabili.
performace
prezzo
disponibilità
installatore capace in zona
assistenza in zona
certo una marca grande e famosa è più probabile duri nel tempo per cui ricambi ed assistenza garantiti nel lungo termine.

la scelta del controller deriva dalla scelta dell impianto in generale. Nel tuo caso se non lo avessero messo non avresti potuto fare da un unico punto tutto quello che fai ora (impostazione temperatura per radiante e fc, inversione estate inverno ecc) con controller separati gestione più complessa ma di contro se si rompe un pezzo cambi solo quello ecc
come scrivevo il tuo è un impianto diverso da quelli che ho visto/sentito (ma la mia è una esperienza limitata) questo non significa che sia sbagliato anzi ci hanno pensato su per cui al limite avrebbero dovuto spiegare a te i razionali che hanno portato a questa scelta.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Basta levare l’isolamento nero….al 99% sotto c’è il miscelatore….che prelevano da un collettore o da un disgiuntore idraulico.
 
Ho terminato il lavoro, ho identificato tutte le tubazione del connettore zona notte.
Allego la rappresentazione grafica.
Grazie
 

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Ok ora puoi iniziare a chiudere un poco i circuiti delle stanze più calde per vedere di allineare alla stessa temperatura tutte le zone valuta tu se lasciare quelle del bagno sempre aperte che tanto in caso sia caldo di solito è meglio e poi i bagni sono piccoli…
 
Non ho capito il passaggio del termo arredo, consigli di chiudere un pò il circuito ?
Per chiudere un circuito bisogna agire sempre sulla stessa manopola oppure su quelle poste sotto con la ghiera rossa?
Allego la foto.
Grazie
 

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Per chiudere un circuito bisogna agire sempre sulla stessa manopola..?
Manopola bianca.


Chiudi un po’ (15/20%) i circuiti della camera matrimoniale.
se i 4 circuiti che hai etichettato come cameriera vanno tutti nella stessa stanza fredda non toccarli se invece sono di 2 stanze una calda ed una fredda chiudi anche quelli della cameretta calda della stessa percentuale.

scrivo in percentuale perché non so quanti giri di valvola ci sono tra tutto aperto e tutto chiuso

non toccare il bagno che se sta al caldo sono tutti più contenti
 
Ok, ho fatto un 3 giri di manopola su tutti e due i circuiti della camera mat.
Come capire se la situazioni inizi a migliorare?
Grazie 1000 per la disponibilità
 

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