termostufa ecoidro


secondo me ghisa ,hanno una maggiore inerzia termica in raffreddamento,in altre parole quando spengi la stufa rimangono caldi più a lungo rispetto all'alluminio.
cosa vuol dire centralina?
se intendi che devi scegliere tra collettori e monotubo io potendo sceglierei sicuramente i collettori.
se devi montare le valvole termostatiche è più facile con una distribuzione a collettori,e se ben bilanciato c'e pochissima differenza tra il più vicino e il piu lontano,al contrario del monotubo,dove per scaldare il rediatore più lontano l'acqua deve passare attraverso altri radiatori cedendo calore a arrivando più fredda ai caloriferi terminali.
 
dove per scaldare il rediatore più lontano l'acqua deve passare attraverso altri radiatori cedendo calore a arrivando più fredda ai caloriferi terminali.
verissimo... avevo l'impianto di quel tipo nella vecchia casa... con termo in ghisa ci voleva un sacco di tempo per scaldare l'ultima stanza.
 
Grazie delle risposte...
Per centralina intendevo dire il collettore...menomale che siete più bravi di me e capite "al volo" :)
Ad ogni modo, la soluzione propostami dall'idraulico non è quella monotubo, ma sempre con 2 tubi per termosifone, con i termosifoni in serie. Se ho capito bene l'acqua calda, per arrivare all'ultimo termosifone, deve passare prima in tutti gli altri...
Insisterò per il collettore...in fondo i soldi sono miei! :)
 
io dico che se l'idraulico ti ha proposto una cosa del genere (se non ci sono altri motivi) adrebbe cambiato o perlomeno chiedi un'altra consulenza....:bye1: bene come si con i collettori.....
 
Ho parlato con l'idraulico e m ha spiegato come intende procedere:
Fa passare i 2 tubi principali sotto il mio pavimento (cioè in cantina) dalla stufa a pellet per l'intero perimetro della casa e poi in corrispondenza di ogni termosifone c'è l'attacco a questi 2 tubi principali...sostenendo che è più veloce ed economico, e non c'è nessun rischio di malfunzionamento.
 
è piu economico ...... ma siccome io non sono un idraulico ..... non so dirti le controindicazioni, io so solo che ho avuta a che fare con 3 idraulici per 3 case , e tutti mi hanno sconsigliato tale sistema......
 
Salve a tutti, ho collaudato la ecoidro da soli 2 giorni e già sono in panne.. Allora volevo chiederVi: c'è nessuno di voi che l'ha collegata ad un cronotermostato? Poi, com'è possibile che se imposto la T° dell'acqua a 60° in caldaia non mi arriva mai a 60 ma mi arriva a 55°, mentre se la metto a 65° mi arriva a 60°?
 
ecoidro da soli 2 giorni e già sono in panne..

.... c'è nessuno di voi che l'ha collegata ad un cronotermostato? Poi, com'è possibile che se imposto la T° dell'acqua a 60° in caldaia non mi arriva mai a 60 ma mi arriva a 55°, mentre se la metto a 65° mi arriva a 60°?

Allora, partiamo dal concetto che una idrostufa ( o caldaia)a biomassa non funziona in on-off, dimenticalo subito così sgombriamo il campo.

I tempi di avviamento e il raggiungimento del regime di funzionamento normale, sono i più onerosi in termini di consumi istantanei, quindi più sono limitati e meglio è.

Non funziona come una caldaia a metano che basta che scattino le due elettrovalvole gas e si inneschi la fiamma ed è già a pieno regime da subito.

La idrostufa o caldaia a biomassa, ha dei tempi tecnici dilatati, il combustibile è solido e volente o nolente il tempo di accensione si protrae anche per via dei controlli di sicurezza, temperatura fumi, lavaggio dopo la fase di accensione, stabilizzazione della fiamma alle potenze richieste.

La idrostufa o caldaia a biomassa predilige il funzionamento protratto nel tempo, ed il controllo non deve essere fatto sulla temperatura ambiente ma sulla temperatura di mandata dell'acqua, con il variare di quest'ultima si determina il confort in casa.

Quindi ricapitolando, 2 accensioni al giorno sono la norma per un'equilibrio confort-consumi.

Temperatura impostata e temperatura letta:

Ricordiamoci che il combustibile che abbiamo a disposizione ha potere calorifico che varia da marca a marca, dipende cosa abbiamo comperato e dalla bontà del materiale con cui è stato fatto.

Sulla Ecoidro abbiamo a disposizione una funzione sul menù principale che si chiama ADJ pellet, scalata da -3 a 3, quindi abbiamo 7 posizioni per regolare la discesa pellet, ricordo che ogni variazione corrisponde ad un 10% di in cremento o decremento.

Nel tuo caso sembra che il pellet non riesca a mantenere la temperatura impostata, basta entrare in ADJ pellet e portare a 1 il set che ora è zero.

Avrai una discesa pellet del 10% superiore e vedrai che la temperatura arriverà al set che hai impostato.

Ciao
 
Ok, grazie per il consiglio, purtroppo ho già fatto come hai detto te, il valore ADJ PELLET, è già stato alzato del 10% quando avevo scritto il precedente post. Mi sono sentito ora con un altro CAT diverso da quello che mi ha fatto il collaudo, ma sempre EDILKAMIN, e lui mi ha detto che avendo uno scaldabagno misto-termo collegato con la caldaia e senza alcuna valvola, tutto il calore se lo prende lui e ai termosifoni ne cede una minima parte.
 
valuta anche la Nordica Extraflame io ne sono strafelice. Un filo rumorosa solo quando fa la pulizia ogni tanto.
 
Salve, a tutti voi possessori della ecoidro, sapete dirmi a quanto avete settato la partenza della pompa? Meglio farla lavorare a temperature alte (circa 70°) facendo attacca-stacca o a temperature basse (circa 55°) per più tempo?
 
volevo chiederti un consiglio in base alla tua esperienza: ho una casa di 90 metri quadri, impianto a termosifoni e un convettore , poi un bollitore di 200 litri con pannello solare che ha la doppia serpentina nella quale passa l'acqua calda della stufa a pellet che con una valvola a tre vie puo essere deviata o solo ai termosifoni o solo al bollitore in base alla sonda che puo dare priorita' all'acqua che sta nel bollitore quando arriva a una certa temperatura poi devia la mandata della stufa a pellet verso i termosifoni ..
secondo te e meglio dare priorita' all'acqua nel boiler che si riscalda e poi ai termosifoni o viceversa ?? va bene una stufa ecoidro ??
 
Ultima modifica da un moderatore:
Penso che già una 14kw possa andar bene, ma per fare un calcolo preciso ci vorrebbe un termotecnico. Da quel che ne so io, se un'impianto è fatto bene, dovrebbe funzioanre come hai dtto te, cioè dando la priorità all'acqua sanitaria. Ma non la deve scaldare sempre, ma solo quando serve. Una curiosità: di dove sei?
 
Sono di Salerno , l'impiAnto é fatto bene, l'acqua passa nel bollitore solo il tempo necessario x far arrivare la temperatura Dell 'acs ad una certa temperatura che imposto su un termostato il quale poi manovra una valvola a tre via che devia l'acqua ai soli termosifoni!
 

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