Mi hai ricordato ,con quest'ultima discussione, i dischi di Bayan Kara Ula. Erano dei dischi quasi esclusivamente a base di cobalto e granito,che oltre ad avere strane caratteristiche elettriche,erano stati pesati per poterli catalogare,ed era stato impossibile scrivere di quanti Kg fossero.I dischi magnetici infatti cambiavano peso istante per istante,come se avessero la tendenza a fluttuare.Furono rinvenuti nel 1938,ed erano di origine ignota. Vedo bene quindi le analogie con i magneti a terre rare da te citati,sia per quanto riguarda la produzione di energia elettrica,sia per le fluttuazioni di peso in ambiente controllato.