Thermorossi Bosky F30


Confermo il problema era il tiraggio, la canna fumaria era quasi completamente otturata.
Ciao leovj benvenuto nel forum.

Se hai la canna fumaria come nello schema che hai allegato, il problema l'hai risolto solo temporaneamente.
Nei sistemi fumari a tiraggio naturale, i raccordi a 90° con tratti orizzontali, sono altamente sconsigliati.
Oltre che per lo scarso tiraggio, anche perchè nel tratto di canna orizzontale si depositano le ceneri, che accumulandosi nel tempo, riducono di fatto la sezione della canna degradando ulteriormente il tiraggio, con conseguente formazione di condensa, creosoto e rischio incendio.
Giusto per essere più precisi, dai un'occhiata da pag. 14 a pag. 17 di questa pubblicazione sugli impianti a biomassa vedrai degli schemi e delle spiegazioni tecniche molto interessanti.
Prevenire è meglio che curare.

Saluti :bye1:
 

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Sinceramente conosco l'uso che ne vorrei fare, ma la costruzione del pannello gestione proprio non saprei, seguo con interesse qui i forum che ne parlano e mi sono fatto una idea, ma niente di preciso.
Secondo me ti serve un istallatore. Se chiami la Thermorossi o ti rivolgi ad un loro rivenditore di zona,ti sapranno consigliare un istallatore che ha già fatto questo tipo di lavoro.
 
Finalmente mi sarei deciso a partere con l'impianto, ma misurando il percorso dalla bosky al puffer(che troverebbe il suo posto in garage) sono circa 8 metri(dal primo piano giu in ripostiglio e poi passare in garage) e poi dal puffer alla caldaia a gas (che manda acqua ai termo e sanitaria) sono circa 5 metri.

Secondo Voi non sono un pò tanti per ottenere un rendimento conveniente?
Visto che non ho altro posto dove installare il puffer (1000litri e diametro isolato 1metro), ci sarebbe qualche soluzione che nn conosco per rendere il tragitto poco dispendioso in termini di calore?
Dalla sera alla mattina mi rimane acqua calda nel puffer per far partire i termosifoni con l'acqua calda del puffer senza far partire la caldaia a gas?

Grazie delle esperienze a presto
markenaim
 
beh, semplice, basta coibentare bene le tubazioni.

se il puffer è ben coibentato e in un luogo protetto, non avrai nessun problema a scaldarti il mattino (logicamente avendolo prima caricato la sera e compatibilmente con il suo volume e quindi autonomia di calorie)
 
Perfetto,

Grazie delle informazioni, avrei trovato il puffer(una azienda del nord-est, Orgiano-VI), ma qualche conferma non guasta,
capacità 1000 litri,
diametro senza coibentazione 790mm, coibentato 1030mm.
Ci sono vari tipi pipe-in-tank,tank-in-tank e poi non saprei, quale pensate sia p+ adatto ai bisogni di una famiglia di 4 persone con una quotidianità normale?
per "buona coibentazione" cosa si intende?
Quindi la valvola anticondansa la faccio mettere attaccata alla stufa e va tarata su una temperatura che una volta raggiunta apre piano piano il circuito con il puffer; funziona un pò come la valvola termostatica del motore delle auto?
Ci vorrà perciò una pompa che fa girare l'acqua sia nel circuito piccolo(anticondensa chiusa) e poi quando si apre nel circuito grande, deve essere una pompa particolare(sai acqua calda)?
Sono quasi le ultime domande prima di partire, ma è abile anche un idraulico convenzionale oppure deve avere qualche specializzazione/abilitazione particolare?

Grazie e scusate la valanga di quesiti forse banali, ma non conosco bene la materia anche se mi affascina.

ciao
Marco
 
Scusate se mi intrometto :)
Sto per acquistare una thermorossi bosky f30, chiedevo visto il peso di 350 kg c'era modo di smontarla a pezzi per trasportarla al 2 piano di una villetta prima di montarla.

Visto che è una mansarda ha le finestre piccole ed è un problema farla passare...

Grazie :)
 
Puoi smontare qualche componente per allegerirla un pò, ma credo che il grosso del peso sia la caldaia, che è un pezzo unico.
 
Quindi alla fine rimaranno 250 kg come minimo.

Grazie :)

Un altra cosa che non ho capito la f30 è vetrificata o si può prendere sia vetrificata che non vetrificata?
 
Quindi alla fine rimaranno 250 kg come minimo.
Penso proprio di si meno di 250Kg, sarà difficile. Smontando le lamiere esterne riduci l'ingombro se hai problemi di passaggio, ma per tirarla su sarà dura:worthy:

Un altra cosa che non ho capito la f30 è vetrificata o si può prendere sia vetrificata che non vetrificata?
Su questo non saprei dirti, anche se presumo sia solo vetrificata per questioni di durata nel tempo. Prova a chiedere al rivenditore!!

Saluti
 
Ultima modifica:
Quindi alla fine rimaranno 250 kg come minimo.

Grazie :)

Un altra cosa che non ho capito la f30 è vetrificata o si può prendere sia vetrificata che non vetrificata?


Quando l'acquisti sono 2 modelli ...c'è la versione vetrificata con 8 anni di garanzia che non vetrificata...
 
L'ho trovata usata come faccio a sapere se è vetrificata o no ? Mettiamo che il venditore voglia fare il furbetto :)
 
Puoi andare da chi le vende e renderti conto dal vivo delle differenze.
Sul sito della Termorossi non ho trovato niente che spiega le differenze.
 
Ho scritto al rivenditore thermorossi che ho trovato sul loro sito, vediamo se mi risponde.

Per ora grazie per i consigli :)


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Ultima modifica da un moderatore:
Io mi ero informato e le ero andate a vedere, la vetrificazione è su tutto il corpo caldaia e lo vedi perchè è appunto vetrificato, sembra quasi ceramicato, scuro, ma molto liscio a differenza dell'acciaio di cui è composta la caldaia, che è un materiale che è "ruvido" in confronto
 
la vetrificazione della mia bosky è in effetti blu scura,alla fine della stagione con un a spatolina si asporta il lieve strato di fuliggine e torna come nuova. tra vetrificata e no ci sono 400 euro di differenza circa
 
Ciao a Tutti e sono di nuovo qui a disturbare per chiedere un chiarimento sui puffer; dico chiarimento perchè ho provato a cercare e ne ho trovati di mille tipi.

Sopratutto ho visto che tutti usano il puffer come centro impianto da dove prelevare il calore, ma la mia idea sarebbe quella di caricare di calore il puffer con la termocucina, ma poi di far passare l'acqua dal puffer nella caldaia a gas che ,se necessario, darebbe un colpetto di calore e poi via ai termosifoni.

Stessa cosa penserei di fare per l'acqua calda sanitaria, prelevare acqua calda dal puffer e facendola entrare in caldaia dove, se necessario, gli viene data una scaldata se no esce come è dalla caldaia e va alle utenze.

Il discorso sembrerebbe filare se come dicevo non esistessero mille tipi di puffer, con i tubi, con i tank, con i serpentini ecc. come si fa a definire quale sia il più indicato per una organizzazione come quella descritta?

Se poi ci mettiamo l'intenzione di installare tra qualche tempo dei pannelli solare/termico da collegare anche loro al puffer(per ACS in estate)la cosa diventa ancora + difficile, e non vorrei finire in pasto a impiantisti che mi consigliano una portaerei se non necessaria.

Grazie dei consigli.

Ciao Marco
 
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