Thermorossi Bosky F30


La termocucina ne dovrebbe generare circa 25 complessivamente, con un rendimento del 70%, Scusami, forse ho ecceduto col peso. Diciamo circa trenta kg di robinia ben stagionata.
L'acs viene fatta dentro al puffer, c'è un serpentino inox che lo attraversa dal basso all'alto che contiene in totale 33l di acqua.
 
Massimo,scusa ti avevo chiesto della caldaia a gas,mi hai detto che questa è collegata al serpentino dell'accumulatore per l'estate,pertanto presumo che ti serva per scaldare il puffer d'estate.Ecco che ti ho posto la domanda:la caldaia a gas non produce acs?
 
bene, risolto l'arcano....
se ne usi circa 30, sono circa 120 kw che con una resa del 70% si trasformano in 85.
se i tuoi 500 mc circa degli anni 70 consumano abbisognano di circa 17 kw/ora (dato medio x fare un conteggio semplice), significano 5 ore di riscaldamento al giorno...
massimo, dubito fortemente che con questi dati tu riesca a scaldare e a far girare bene l'impianto.... :cry:
secondo me, il mio pensiero, hai sbagliato tipologia di generatore per le tue esigenze....
o carichi di più e per più ore, o rimani per più ore in cucina al caldo, o......usi qualche coperta di più....
 
Ricapitolando, se ho capito i vostri consigli, per risolvere il problema potrei recuperare il vecchio scambiatore a piastre, collegarlo tra puffer e termocucina ed eliminare la VA. Ed inoltre, nei periodi di mezza stagione come adesso dovrei scaldare direttamente l'acqua dei radiatori senza passare nel puffer. O meglio, a radiatori in temperatura scaldarlo comunque un pò, in modo da portarlo sui 45°C per avere l'acs.

Scusami, non avevo capito. La vecchia caldaia a metano lavora solo da riscaldamento per fare l'integrazione al puffer, sia per fare l'acs in estate, sia se volessi andare via in inverno per un pò di giorni. In quel caso la programmerei per riscaldare tutto il puffer.
 
Ultima modifica da un moderatore:
massimo, con la piastra sentirai i termosifoni caldi prima si, ma accorcerai la vita della stufa se la fai lavorare a basse T°...
libera scelta
è da una vita che le stufe si montano senza VA e poi si sente dire: devo cambiarla perchè si è forata la caldaia dentro.... Eh..., cosa vuoi, tutto ha fine... (peccato che usandola invece nel giusto modo, sarebbe durata moltooooooooo di più)
vabbè, ora vedi tu cosa fare, qui troverai mille consigli, io il mio l'ho dato. :bye1:
 
Si, questo è vero, anche se ho saputo che termocucine simili hanno vissuto vent'anni senza VA. Però così l'impianto non funziona. Tra tutto ho speso 12mila euro e non sono per nulla soddisfatto.
 
le calorie non si inventano dal nulla, sia con la VA che con la piastra
vuoi scaldare con un generatore che rende il 70% ?
carica più legna e per più tempo, fine.

se volevi più prestazioni, consumi minori e caldo in casa, dovevi montare altro.
la termocucina è bella si, ma ha un suo scopo..... che difficilmente è quello di scaldare totalmente una casa di 185 mt di 40 anni fà (a meno che non ci sia una persona sempre in casa che carichi e sia disposta a mandare in sovratemperatura la cucina dove è posizionata, in quanto se vuoi mandare tanti kw all'acqua, tanti altri kw andranno all'aria dove è montata)

ora nanna, ciao :bye1:
 
Ultima modifica:
o da riscaldamento per fare l'integrazione al puffer, sia per fare l'acs in estate, sia se volessi andare via in inverno per un pò di giorni. In quel caso la programmerei per riscaldare tutto il puffer.

Perfetto,mi serviva solo la conferma,dal momento che è stato detto che 800 lt di puffer sono pochi.Ti sei informato quanti pannelli ti occorrono per quando deciderai di mettere il solare? Lo sai perchè in inverno se vai via devi scaldare tutto il puffer con il gas?perchè hai un pipe ,contrariamente bastava che accendevi il gas e scaldavi solo l'impianto,ok mi fermo quì ,non voglio andare oltre
 
Capisco. Però l'ho fatto per dieci anni in una casa simile, con una stufa simile, senza puffer. In realtà i mq sono 170 perchè i soffitti sono tutti a 270cm, e considera che mia moglie è quasi sempre a casa. Cercherò di lavorare sull'isolamento termico, però devo risolvere il problema del ritorno troppo basso che non mi fa scambiare calore tra termocucina e puffer.
Dammi un consiglio: VA con bulbo a 45°C o scambiatore a piastre? O entrambi?

Si parlava di tre/quattro collettori. Ma poi, nonostante la detrazione del 65%, sarebbe conveniente? Secondo me no.
Mi fecero un preventivo di 5/6mila euro. Con quella cifra posso fare un fotovoltaico e scaldo il puffer con una resistenza elettrica quando non uso la corrente prodotta.
Ho capito di quale puffer parli.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Si, questo è vero, anche se ho saputo che termocucine simili hanno vissuto vent'anni senza VA.

Vero cosa,guarda che con lo scambiatore,il rientro in caldaia è più alto che con la valvola,tu devi togliere la valvola e mettere lo scambiatore.Che scambiatore hai?gli attacchi da quanto sono?
 
Ma certo, con lo scambiatore non serve a nulla.Comunque domani ne riparliamo ,vediamo di fare qualche modifica,voglio farti sfruttare quei due serpentini.buona notte
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
Con quanti Kw di resistenza elettrica pensi di scaldarlo il puffer se con la cucina da 19 kW ci metti 4 ore?

*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
Non è una mia opinione, è matematica. A cosa serve il puffer se ad ogni avvio il generatore precipita con lui? E, onestamente, non capisco il paragone tra caldaia a fiamma rovesciata e termocucina. Se entrambi danno la stessa potenza all'acqua, è come paragonare 1kg di piume e 1 kg di piombo. Sempre 1 kg è! Se poi mi vuoi parlare di autonomia, questa è un'altra cosa.Vedi, quando si valuta un impianto per proporlo al cliente, non ci si limita alla propria opinione. Si devono valutare precisi dati come la quantità d'acqua che andremo a gestire, il fabbisogno termico dell'edificio per il dimensionamento del generatore, le perdite di carico e le prevalenze per il dimensionamento dei generatori. Non sono in grado, io, di fare calcoli corretti e per questo mi affido ad una persona più esperta di me, e l'opinione la lascio da parte.E sì, in questo caso farei forse anche a meno del puffer, dato che non assolve ai suoi compiti, ho solo aggiunto una massa d'acqua da riscaldare, massa che, per via della VA, e per via che la termocucina è "corta", l'impianto mi raffredda più velocemente di quanto io sia in grado di riscaldare.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Rispondo per ordine, scusatemi ma non riesco a fare i vostri orari!!!
Per i pannelli solari mi son fatto fare due preventivi ed entrambi erano sopra i 5mila euro, se si considera anche il montaggio ed i tubi per andare dal tetto alla cantina che costano un visibilio! Quel che però vorrei spiegare è che a me i pannelli servirebbero solo nel pieno periodo estivo (maggio-settembre) per fare l'acs delle docce, cioè al massimo per alzare la temperatura del puffer di qualche grado. Quindi non mi servirebbe una resistenza elettrica enorme.
Comunque vedrò, ma prima di spendere quella cifra piuttosto provo ad autocostruirmeli o a trovarli usati. Ripeto, non ho bisogno di prestazioni stratosferiche.
Per quanto riguarda la termocucina, il modello che ho preso è quella con maggiori calorie, e non capisco perchè la giudichiate corta dato che produce 19kW e la casa ne consuma circa 17. Prima scaldavo una casa di 150mq con una stufa da 15kW utili, ed avevo temperature tropicali!
Avevo valutato di mettere una caldaia a legna in cantina, ma ci accedo per una rampa di scale e sarebbe stato alquanto scomodo portarci la legna ogni giorno.
Chiaramente chi me l'ha venduta mi ha consigliato fino alla fine la caldaia a pellet, ma onestamente non mi piace, anche se ne riconosco i vantaggi. Vivo in campagna ed ho un bel pezzo di bosco di proprietà. Non avrebbe avuto molto senso. E poi sarà una mia paranoia, ma lo stanno mettendo tutti e quindi prima o poi finirà la convenienza.
 
Se entrambi danno la stessa potenza all'acqua, è come paragonare 1kg di piume e 1 kg di piombo. Sempre 1 kg è!

Ebk,diciamo che come metro di paragone non ciazzecca niente,vero che 1 kg di piume è uguale a 1 kg di piombo....come peso,certo non come uso e funzionalità....io con le piume mi faccio un cuscino e ci dormo sopra ,prova a farlo con il piombo.Con una fiamma rovescia tutto il giorno la mando a manetta a 85°,provaci a farlo con una termocucina,stesso paragone tra caldaia e camino,parliamo sempre di stessa potenza resa all'acqua. Nel caso specifico stiamo parlando di una casa di 170 mt,quindi non so fino a che punto la termo cucina possa garantire il riscaldamento in modo continuo.Inoltre l'utente ha fatto delle prove a puffer freddo, è normale che avviene un abbattimento di temperatura se non avviene un ricarico delle kcal.Per quanto mi riguarda,poi sarà l'utente a informarci,è stato consigliato male sul tipo di puffer,ossia il puffer con produzione di acs, oltretutto collegato ad una termocucina.Comunque sia , di tutto il sistema ne voglio parlare con l'interessato,troppe cose non mi quadrano.Detto questo se toglie quel tappo della valvola AC e mette lo scambiatore,in parte risolve il problema. Io ,tanto per fare un esempio,avrei collegato la cucina direttamente all'impianto,senza che il ritorno impianto transitasse nel il puffer,nel puffer ci avrei mandato solo il surplus.........se ce ne è.In questo modo probabilmente la termo-cucina riuscirà,forse,a stare al passo con l'impianto.Saluti
 
Sono d'accordo con Termica sulle differenze tra termostufa e caldaia. Per esempio, adesso è accesa da qualche ora al minimo, ed ho una temperatura di mandata di 59°C. Quanto calore passerà effettivamente al puffer?
Mi sa che dovrò giocare sul tempo di approvvigionamento a questo punto, e non solo sulla potenza. Credo che questo impianto avrà bisogno di una fonte bassa e continua come i pannelli solari o una resistenza collegata ad un fotovoltaico, così avrò sempre tutto il puffer almeno a 40/50°C.
Insomma, a breve farò queste modifiche: inserimento dello scambiatore, metterò un rubinetto di by-pass sulla VA che terrò sempre aperto e che chiuderò solo quando avvierò l'impianto a puffer freddo ad inizio stagione, infine metterò un termostato sulla pompa dei radiatori per farla staccare quando la temperatura scenderà sotto una certa soglia in modo da non freddare inutilmente il puffer.
Che ne dite?
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom