Trasformatore BT/MT

totoepeppino

New member
Salve ragazzi,
la mia domanda è questa:
dovendo allacciare un impianto fotovoltaico da 100 kWp, per una utenza che ha gia una cabina di trasformazione, posso utilizzarelo stesso trasformatore bidirezionalmente?
Nel senso che quondo c'è da prelevare mi trasforma da MT a Bt, e quando c'è da immettere mi trasforma da BT a MT?
Oppure devo installare un ulteriore trasformatore solo per la conversione per l'immissione?
Spero di aver spiegato al meglio la ma domanda!!!!!
Grazie

:D
:)
:D
 
In linea di principio si, bisogna però fare un corretto calcolo delle protezioni e dei cavi sia in BT che in MT che possono essere diverse da quelle per potenza solo entrante.
 
CITAZIONE (totoepeppino @ 27/10/2007, 19:09)
dovendo allacciare un impianto fotovoltaico da 100 kWp, per una utenza che ha gia una cabina di trasformazione, posso utilizzarelo stesso trasformatore bidirezionalmente?​

Premessa
Un impianto di quel tipo deve essere Progettato dal punto di vista elettrotecnico : cercati un progettista che conosca la media tensione . Al limite scrivimi in privato .

Comunque valuta la situazione :
distanza del campo FV dal trasformatore esistente (portare in giro 100 kw a 400 V ha un "costo" diverso che portarli in giro a 15KV)
percentuale di autoconsumo , tensione alla quale viene utilizzata la potenza e distanza dal campo FV
taglia e rendimento del attuale trasformatore di Mt , suo possibile distacco nelle ore senza carico
spazio ed opere murarie per Mt
tensione di uscita dell'inverter

Ciao da Recoplan

Edited by recoplan - 13/11/2007, 11:05
 
CITAZIONE (totoepeppino @ 27/10/2007, 19:09)
Salve ragazzi,
la mia domanda è questa:
dovendo allacciare un impianto fotovoltaico da 100 kWp, per una utenza che ha gia una cabina di trasformazione, posso utilizzarelo stesso trasformatore bidirezionalmente?
Nel senso che quondo c'è da prelevare mi trasforma da MT a Bt, e quando c'è da immettere mi trasforma da BT a MT?
Oppure devo installare un ulteriore trasformatore solo per la conversione per l'immissione?
Spero di aver spiegato al meglio la ma domanda!!!!!
Grazie
:D
:)
:D

L'uscita da allacciare alla rete è in monofase o in trifase?

Può sembrare una domanda cretina ma non lo è.........
 
CITAZIONE (gsughi @ 29/10/2007, 20:43)
Si non è poco cretina ma MOLTO:
Secondo te è possibile uscire in monofase con 100 kW ?​

E ti pareva che non c'era la risposta colorita..........
L'ho visto fare in Veneto con potenze superiori a 50 kW............OK?
Da qui la domanda.......
Ed infatti è una str..........., ma dal momento che è successo diventa una domanda meno cretina, non credi?..........
:rolleyes:

Ciao!
;)
 
La norma CEI (e la DK 5940 ENEL) prevede allaccio obbligatorio in trifase per potenza superiore a 6 kW
Di conseguenza l'allaccio che citi in VENETO è fuori norma ovvero non è realizzato a regola d'arte con tutte le conseguenze del caso!!!
 
CITAZIONE (palozzo @ 30/10/2007, 08:59)
La norma CEI (e la DK 5940 ENEL) prevede allaccio obbligatorio in trifase per potenza superiore a 6 kW
Di conseguenza l'allaccio che citi in VENETO è fuori norma ovvero non è realizzato a regola d'arte con tutte le conseguenze del caso!!!​

Concordo pienamente, infatti questo piangeva per i soldi che ha speso affidandosi a qualche pazzo (non sono stato io, eh? A scanso di pensieri cattivi che possono nascere nella testa di qualcuno........per la cronaca l'ho saputo a Genova ad un convegno sei mesi fa, non ci credevo nemmeno io)
E vorrei vedere che non funziona...........
Ma sai........poichè l'ho visto fare mi sorgeva spontanea la domanda dal sapore cretino
:D
.........
ad ogni modo credo che questo discorso sia un pò "off topic", per cui passo e chiudo
 
Dovresti anche verificare qual è la potenza impegnata all'interno della struttura (se c'è la cabina di trasformazione presumo >100 kW), nonchè se il sistema di trasformazione ha potenza superiore a 100 kW (schema unifilare alla mano, a seconda di dove fai il parlallelo)
 
Per AD80
Io veramente faccio fatica a capire !!
Probabilmente a Genova eri, diciamo così, un poco (molto) distratto.
Sicuramente si parlava da allaccio di un impianto in rete direttamente in BT.
Lo sai quanti Amp. in monofase sono 100 kW.
Sono 454 A. Che sezione di linea ci vuoi mettere.
Dimmi.
 
Gent. ragazzi non riscaldatevi!!!!!!
La cabina di trasformazione esistente va ad alimentare un ristorante-albergo, con una potenza contrattuale di 100 kW, logicamente in trifase.

L'impianto fotovoltaico che si dovrebbe realizzare è stato dimensionato sui consumi della struttura( trifase), quindi la maggior parte di energia prodotta dal nostro impianto fotovoltaico sarà prima autoconsumata, il surplus sarà immesso in rete.

sicuramente ci sarà il periodo di bassa stagione dove l'autoconsumo sarà minore, e quindi l'energia immessa sarà maggiore, e al contrario nell'alta stagione, dove probabilmente possono esserci momenti in cui si dovrà integrare la produzione prelevando energia dalla rete.

Quindi in questo caso conviene installare un secondo trasformatore solo per l'immissione in rete, facendo il parallelo in MT, ma a questo punto non sarò più autoproduttore, ma produttore di energia e basta?

di nuovo grazie.
 
CITAZIONE (gsughi @ 30/10/2007, 14:54)
Per AD80
Io veramente faccio fatica a capire !!
Probabilmente a Genova eri, diciamo così, un poco (molto) distratto.
Sicuramente si parlava da allaccio di un impianto in rete direttamente in BT.
Lo sai quanti Amp. in monofase sono 100 kW.
Sono 454 A. Che sezione di linea ci vuoi mettere.
Dimmi.​

L'anno scorso ho progettato un impianto che non immetteva in rete di 15 kWp.
Non si trattava di uno stand-alone, ma di un grid-connected allora non beneficiante del conto energia data la particolare configurazione costruttiva.
Era tutto in monofase ed era diviso in 4 sottosezioni delle quali la più caricata portava 4,5 kWp.
Era asservito ad un impianto di acquacoltura dalle parti di Villasmundo, vicino Augusta (SR).

Anche in quel caso a GE il proprietario mi disse che l’impianto era più grande di 50 kW ed era diviso in sottosezioni.
Ogni sottosezione aveva un inverter dedicato, ma non mi disse nulla di più.
Non sapendo quale era la potenza complessiva non so nemmeno quale era la potenza di ogni sottosezione dell’impianto.
Avrebbe potuto essere anche di potenza tale da poter lavorare in scambio sul posto e la proprietà suddivisa in modo da poter avere più di un punto di consegna dell’energia.
Potevano anche avere degli inverter di immissione di dimensioni contenute e quindi monofase anche se prendevano corrente rifase dalla rete.
Poi non so nemmeno che tipo di utilizzo dell’energia avevano.
Può darsi che consumassero stabilmente la maggior parte dell’energia che producevano.
Un problema lo ricordo, cioè che diceva che alcuni degli inverter saltavano continuamente.
Ma comunque ci sono troppe cose che non mi ha detto per asserire di più su quest’impianto, e anche per dare dell’incompetente a chi lo ha fatto.
Dico solo quello che ho sentito dire, il che non vuol dire che io lo approvi...............se non ho approfondito il discorso...........
L'unico dubbio che mi sorge è perchè abbia detto più di 50 kW in monofase, perchè questo l'ho sentito e vista così è un'assurdità.
Ma solo se considero che questi 50 kW passano su una sola linea, cosa mica scontata.
 
La cabina di trasformazione esistente va ad alimentare un ristorante-albergo, con una potenza contrattuale di 100 kW, logicamente in trifase.
Che potenza ha l'attuale trasforamatore ? che perdite dovute al ferro ? che perdite dovute al rame ? Forse conviene buttare l'attuale trafo e sostituirlo con uno più efficente !
Quindi in questo caso conviene installare un secondo trasformatore solo per l'immissione in rete, facendo il parallelo in MT Non ti capisco a cosa ti serve trasformare il 400V trifase in media tensione per poi riportarla in BT (avrebbe un senso solo se la distanza tra il campo FV e l'albergo fosse maggiore 800-1000mt ) fai direttamente il parallelo a 400V trifase . .
ma a questo punto non sarò più autoproduttore, ma produttore di energia e basta e perchè mai ? tu hai un contratto con enel in media tensione per cui il parallelo lo fai prima del punto di consegna .

Ciao da Recoplan

Edited by recoplan - 30/10/2007, 18:01
 
ciao ragà,
sto realizzando un impiato da 1 MW su campo, potete indicarmi un produttore di trasformatori in MT.
Domanda: Cmq, se dovessi prendere un trasformatore per la MT devo prenderlo unidirezionale per il mio caso???
 
CITAZIONE (Eliot Vans @ 30/10/2007, 17:31)
ciao ragà,
sto realizzando un impiato da 1 MW su campo, potete indicarmi un produttore di trasformatori in MT.
Domanda: Cmq, se dovessi prendere un trasformatore per la MT devo prenderlo unidirezionale per il mio caso???​

Non arrabbiati (sto scherzando) se trovi chi li poduce fammi sapere intersserebbe anche a me averne uno

ciao da Recoplan
 
Per REcoplan, o comunque anche agli altri!!!!!!

Facendo il parallelo a 380 V, se l'impianto fotovoltaico mi produce più di quello che sto consumando, che fine fa l'energia sovraprodotta, come faccio a buttarla nella rete MT? Mi occorre sempre un trasformatore che mi alzi da bt a mt?
Come fare poi il collegamento con i 2 trasformatori?

Comunque la cabina è abbastanza nuova (circa 3 anni), e la distanza è piccola (circa 30 mt) dalla cabina all'albergo:

Ciao e grazie
peppino
:(
:(
:(
 
CITAZIONE (gsughi @ 30/10/2007, 18:15)
Chiedi ad ad80 che è esperto di trasformatori unidirezionali.
Io non li conosco !!!​

Prendimi ancora in giro, mi raccomando............
<_<


La sostanza dei miei discorsi non cambia.
Ho sempre parlato di inversione della corrente in una sola fase e asserito la reversibilità dei trasformatori nel caso classico.
Cosa poi succede a causa delle mutue induzioni fra le bobine (soprattutto se hanno correnti discordi), della LKT nel lato a triangolo e della LKC nel centro stella in BT del trasformatore (che è messo a terra) se vuoi spiegamelo tu.

Ma finora da te non ho sentito nulla, solo toni sarcastici o offensivi nei miei confronti.

Almeno gli altri si sono limitati a dire la loro.........

Non mi sembra questo tuo atteggiamento aiuti a risolvere questo mio dubbio o a spiegare il problema.
 
Le mutue induzioni all'interno del trasformatore trifase si comportano esattamente come le corrento componendosi vettorialmente.
Quindi non esiste alcun problema.
Se però ti rimangono dubbi, e questo è più che legittimo, io ti consiglio di consultare l'Olivieri Ravelli (macchine elettriche)

Per totoepeppino:
Non devi installare alcun trasformatore aggiuntivo; Come diceva già qualc'uno forse è il caso di verificare la taratura delle protezioni.
Ti consiglio di rivolgerti ad una persona esperta !
 
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