Un inceneritore in Germania per bruciare i rifiuti di Napoli

  • Autore discussione Autore discussione EGO73
  • Data d'inizio Data d'inizio

Credo che tu abbia completamente travisato il significato delle affermazioni di BE che, come mi sembra chiaro, siano tutte da riferirsi unicamente all'operato del commissario De Gennaro.

QUOTE (Hamlet da Hamelin @ 3/3/2008, 00:54)
La legge morale, che è eterna, è al di sopra della legge degli uomini, che è effimera come le forme delle nuvole.​

Sentimi, anche Hitler e Pol Pot credevano di agire seguendo un'etica superiore.

Tu, come tutti i cittadini italiani, invece, vedete di attenervi alla normale legge dell'uomo.

Se vuoi veleggiare con le nuvole, impara a volare....
<_<


Edited by EGO73 - 4/3/2008, 08:26
 
Caro Hamlet
CITAZIONE
Le Assise sono una scuola filosofica tesa a comprendere il tempo storico in cui viviamo​

Quindi la soluzione è fondare una scuola filosofica.
Nella mia ingenuità pensavo a qualcosa che avesse a che fare con la sparizione dei sacchetti dei rifiuti.
Se non avete ancora capito che bisogna tirarsi su le maniche e far sparire l'immondizia che c'è in qualche modo, ed in qualche modo produrne di meno, la vedrete brutta nonostante le Assise che avete progettato.
Le altre regioni non sono disponibili a accogliere la vostra rumenta in cambio di scuole filosofiche.
Sono ad un pelo da sprofondare nella cacca anche loro.
Sarà brutale ma il messaggio che dovrebbe arrivare dal resto del mondo è "arrangiatevi, noi l'abbiamo fatto"
 
CITAZIONE (Hamlet da Hamelin @ 3/3/2008, 13:40)
Ma guarda che veramente fino ad ora non si è badato praticamente per niente alla salute della popolazione, infatti. Non so da dove t'esce questa fregola di smentimento, da quale sentimento...​

Finora non AVETE badato alla salute della popolazione! Sono 14 anni che l'emergenza rifiuti è gestita a livello REGIONALE! E' facile scaricare le responsabilità e mettersi sempre dalla parte di quelli che "tengono ragione"! Il sentimento dello smentimento promana (mi adeguo al lessico!) dall'evidenza che lo stato vi ha commissariato in toto, dalla regione all'ultima circoscrizione!
Se la gente era così oculata ed attiva anche prima ripeto la domanda altrui: dove diavolo erano i manifestanti quando occorreva imporre agli amministratori (anche con blocchi e rivolte nel caso!) gli impianti CDR, i TBM, le discariche, gli inceneritori o quello che diavolo ritenete sia meglio!
La legge morale è senz'altro superiore a quella umana. Nessuno lo mette in dubbio. Semmai è sul fatto che i manifestanti rappresentino la legge morale che avrei parecchi dubbi. Ma magari son io che penso male!.
<_<
 
QUOTE (Hamlet da Hamelin @ 3/3/2008, 16:27)
Hitler e Pol Pot EMANAVANO leggi, quindi era contro la legge andare contro di loro, quindi l'etica superiore ce l'avevano gli antinazisti e i partigiani, non certo Hitler e Pol Pot... e questo è il primo errore logico nella tua risposta.​

La contrapposizione forzata tra etica superiore e legge umana mi sembra cosi' tirata per i capelli (scusa il volgar parlare) che te la perdono perche' ormai credo che gli effluvi della rumenta, anche nella vostra superiore assise, vi abbiano obnubilato completamente.

QUOTE (Hamlet da Hamelin @ 3/3/2008, 16:27)
Il secondo è che (se non l'hai capito) io non ho associato le nuvole a un qualche veleggiare al di sopra delle leggi, bensì alle leggi stesse ed al loro effimero configurarsi.​

Vedi sopra.
 
CITAZIONE (tersite3 @ 3/3/2008, 17:00)
Caro Hamlet
CITAZIONE
Le Assise sono una scuola filosofica tesa a comprendere il tempo storico in cui viviamo​

Quindi la soluzione è fondare una scuola filosofica.
Nella mia ingenuità pensavo a qualcosa che avesse a che fare con la sparizione dei sacchetti dei rifiuti.
Se non avete ancora capito che bisogna tirarsi su le maniche e far sparire l'immondizia che c'è in qualche modo, ed in qualche modo produrne di meno, la vedrete brutta nonostante le Assise che avete progettato.
Le altre regioni non sono disponibili a accogliere la vostra rumenta in cambio di scuole filosofiche.
Sono ad un pelo da sprofondare nella cacca anche loro.
Sarà brutale ma il messaggio che dovrebbe arrivare dal resto del mondo è "arrangiatevi, noi l'abbiamo fatto"​

Già conoscevi le Assise?
Non immaginavo che anche al nord Italia fosse già arrivata la nomea delle Assise..
come tu già ben sai è proprio una scuola di magia che punta alla sparizione della munnezza.. i nuovi david copperfield usciranno da qui!
la riduzione l'abbiamo superata da tempo, puntiamo alla sparizione totale!

informarsi prima di buttare cacca a destra e a manca è una buona regola di convivenza.. e "comprendere il tempo storico in cui viviamo" significa anche cercare le soluzioni concrete e pratiche all'emergenza rifiuti.

Chi sapeva da anni ciò che accade in campania può venirci a dare una mano, abbiamo bisogno di gente che aiuti ad informare i molti campani che non sanno cosa accade attorno a loro..

Se non volete venire ad aiutarci ci arrangeremo, tranquilli.. il resto d'Italia ha "risolto" il problema rifiuti con l'incenerimento, contenti voi..

Hamlet mi chiedo perché perdi tempo su questo forum? Qui non si cercano soluzioni, ma ci si diverte con un tiro al bersaglio vuoto e distruttivo.. che tristezza.. spero che almeno vi divertiate
 
CITAZIONE (Hamlet da Hamelin @ 3/3/2008, 13:40)
Allora tu perché non hai protestato e non hai organizzato manifestazioni e non hai avviato campagne di sensibilizzazione? vergogna.​

Si, questa è veramente bella. Io sto in Toscana e penso ai miei problemi. Se scaricano rifiuti tossici in Campania ed a voi sta bene, figuratevi se muovo un dito. L'avessero fatto vicino a casa mia, qualcosa avrei fatto.
Intendiamoci, se mentre sono in Campania o in qualunque altro posto vedo cose del genere, un atelefonatina ai Carabinieri la faccio di sicuro. Ma se mi dovessi occupare di tutti i problemi d'Italia starei fresco. Basterebbe guardare striscia tutte le sere e se ne troverebbe a bizzeffe di motivi per cui manifestare.
Dopotutto le ecomafie erano cosa pubblica: ne ero venuto a conoscenza leggendo i giornali o guardando la televisione (adesso non ricordo precisamente), mica dispongo di informazioni riservate.

Saluti.

Federico.

P.S. per EGO73

Nel tuo intervento delle 14:13 in una citazione attribuisci a me una affermazione di Hamlet. Siccome dissento totalmente da tale affermazione, ti pregherei di correggere il riferimento. Grazie.
 
CITAZIONE (Hamlet da Hamelin @ 3/3/2008, 18:39)
W l'Italia.​

Ma non lo leggi tutto il post di Fede1975?

CITAZIONE
...se mentre sono in Campania o in qualunque altro posto vedo cose del genere, una telefonatina ai Carabinieri la faccio di sicuro...​

Non ha detto assolutamente che se ne frega, ma ha indicato un ordine d'importanza! E che sia più importante curarsi in primo luogo del posto dove si vive credo sia un dovere, ancor prima che un diritto: magari anche in Campania si fosse data ai problemi ambientali una simile priorità!
 
QUOTE (Mordecai @ 3/3/2008, 18:07)
[Hamlet mi chiedo perché perdi tempo su questo forum? Qui non si cercano soluzioni, ma ci si diverte con un tiro al bersaglio vuoto e distruttivo.. che tristezza.. spero che almeno vi divertiate​

Invece voi avete gia' risolto brillantemente il problema...
Credo che:
1) Per il fatto che in Campania siete in emergenza da 15 anni
2) Che lo stesso problema nelle altre regioni e' stato risolto da tempo
3) Che nelle altre regioni non si sono commessi i reati che si sono visti da voi
4) Che l'inceneritore non vi va bene se e' nella vostra regione, se invece sta a Brescia o in Germania invece...
5) Che anche le altre soluzioni (TBM, a freddo, thor) non essendo ad impatto zero comunque non vanno bene
6) Che dimostri di non avere letto neanche un centesimo dei posto di questo forum
7) e potrei continuare

dovresti riporre nel cassetto la tua aria da professorino e scendere con i piedi per terra, come si dice dalle mie parti.
Meno supponenza please.

Ricordandoti comunque che il problema della munnezza e' un problema nazionale solo per l'immagine, mentre per voi tra poco sara' un grave caso sanitario.

Credo che i tempi dell'Assise siano gia' ampiamente scaduti.

Piuttosto, in strada a spalare la rumenta.
 
CITAZIONE (Fede1975 @ 22/2/2008, 19:27)
[La democrazia non significa poter fare ciò che uno vuole. Questa si chiama anarchia.
La democrazia significa fare ciò che la maggioranza decide.​

A rigore, il Commissario per l'emergenza rifiuti agisce su "delega" del Consiglio dei Ministri, non in "rappresentanza" (della maggioranza) del popolo campano. Ora, il discrimine tra "delega" e "rappresentanza" è identico a quello tra "oligarchia" e "democrazia" liberale. È bene che di queste cose si ricordi soprattutto chi deplora la carenza di educazione civica.

Le scelte contro cui le comunità cittadine si sono ribellate sono sempre state commissariali dunque unilaterali, avvenute "in deroga alle normative vigenti", come recitano quasi tutte le leggi commissariali varate in questo decennio. Per l'emergenza, appunto; che è un po' come stare in guerra, giuridicamente parlando.
Ma quando poi sai che il regime commissariale è stato mantenuto per anni e anni solo per drenare denaro pubblico in Campania e alimentare una struttura commissariale autoreferenziale faraonica tra consulenti e subcommissari (in qualche caso anche collusi), è difficile ricostituire nelle comunità la fiducia necessaria perché le scelte vengano condivise.

Noi campani abbiamo la peggiore classe dirigente d'Italia, e questo stato di cose era in sostanza già stato denunciato dai grandi meridionalisti come Nitti, Villari e Salvemini. Una classe dirigente accattona, che ha sempre beneficiato - come nel decennio del terremoto dell'Irpinia e come negli ultimi quattordici anni (le due emergenze sono tra l'altro connesse: il movimento terre richiesto dai lavori per la ricostruzione post-terremoto fu la premessa necessaria per lo sviluppo dell'ecomafia in Campania) - dell'assistenzialismo dello Stato conseguenza della dipendenza economica del Mezzogiorno che quella stessa classe dirigente ha contribuito a perpetrare.
Ma questa è una situazione che potremo trasformare soltanto col nostro sforzo culturale e il nostro futuro voto. Nel frattempo, quello che si chiederebbe al resto d'Italia è la solidarietà verso i cittadini, non verso le istituzioni che di questo dramma sono responsabili.

Si chiederebbe anche maggiore ritegno quando si accusano, dall'esterno, i campani (onesti) di non aver mai manifestato contro le discariche abusive. Ciò non solo non corrisponde a verità, ma se anche fosse è bene sapere che contro il potere camorristico (peggiore come è ovvio dello stato più abietto) è difficile radunare un numero sufficientemente ampio di persone, e quando ci si espone da soli le intimidazioni riescono perlopiù a essere dissuasive. Dunque ci vuole più tempo e ci vuole una copertura istituzionale efficace, come quella offerta dalle associazioni anti-racket, fortunatamente in crescita.
 
1° La classe dirigente campana è stata votata dai campani, se si ritrovano persone non all'altezza è perché quelle che hanno ricevuto i maggiori consensi dai cittadini;

2° democrazia in un Paese significa la maggioranza dei cittadini di quel Paese (leggi: Nazione) e non necessariamente deve coincidere con la maggioranza dei campani;

3° il commissariamento interviene quando il potere locale non si dimostra in grado di gestire la situazione (quindi quando il danno c'è già stato), non mi pare che si possa parlare di oligarchia, perché si tratta comunque di un evento eccezionale, la normalità è che la gestione sia dei rappresentanti politici regolarmente eletti;

4° che non vi siano state altrettante proteste per le discariche abusive non è un giudizio sui campani, ma un dato di fatto, che poi la motivazione sia per il timore della reazione della malavita organizzata è solo in parte una giustificazione, perché se non si ha il coraggio di ribellarsi alla loro prepotenza, loro diventeranno ancora più forti e il cittadino ne pagherà le conseguenze. Non si possono, però, riversare i costi della rassegnazione campana sull'intera comunità italiana: l'Italia è disposta a sostenere la lotta contro la malavita, ma non il finanziamento delle attività camorristiche!

MODERAZIONE:
Ma ora, per cortesia, vediamo di tornare in tema, vi sono almeno 3 discussioni che trattano della situazione rifiuti di Napoli, se si continua a mischiare gli argomenti (questa discussione tratta di: "Un inceneritore in Germania per bruciare i rifiuti di Napoli, Trasferire l’immondizia costa meno che smaltirla qui") mi costringete a fondere le tre discussioni in una sola e a eliminare i post che si ripetono perchè inseriti simultaneamente in più posti.
 
Rifiuti, scontri con la polizia
Disordini a Savignano Irpino
Oltre 300 persone hanno aggredito un gruppo di poliziotti a Savignano Irpino. I manifestanti, che protestano contro l'apertura della discarica, hanno spinto un dirigente della Digos e due poliziotti in una sorta di vicolo cieco impedendo loro una via d'uscita. Il fatto si è verificato quando gli agenti stavano procedendo alla registrazione, con le telecamere, della manifestazione di protesta in corso.

Dalle prime ore di mercoledì mattina centinaia di cittadini protestavano in rione Cardito, alle porte di Ariano Irpino bloccando la 'Statale 90 delle Puglie' per dire no alla realizzazione della discarica Pustarza, il sito individuato per accogliere 700mila tonnellate di rifiuti. Il transito di auto e mezzi pubblici è stato paralizzato creando notevoli ripercussioni sul traffico e sui collegamenti tra la provincia di Avellino e quella di Foggia.

Evidentemente siamo ancora lontani dall'avere un barlume di idea di come risolvere il problema.
 
Io non credo che non siamo lontani da sapere come risolvere il problema. Tecnicamente parlando non è difficile, anzi, potrebbe anche essere produttivo ed economicamente interessante, come lo è per i tedeschi.

Credo, invece, che il problema vero sia, come al solito, politico/burocratico/mistico.

La spazzatura puzza e appesta nelle strade. Ma non si può incenerire perchè inquina. Non si può stoccare perchè inquina le falde acquifere. Ma non si può neppure fare a meno di produrla.

In realtà a fare un impianto per il condizionamento, la selezione automatica e l'incenerimento con termovalorizzazione non possono dire che ci vogliono dieci anni come per i reattori nucleari.
Ma, avete mai pensato che se bruciamo la spazzatura in impianti di termovalorizzazione moderni con filtri adeguati, produciamo si CO2 e quindi inquiniamo ecc... ma se al contempo produciamo efficientemente energia elettrica e la reimmettiamo in rete, a parità di consumo di energia dalla rete, bruceremmo meno bunker nelle centrali elettriche e quindi riducendo lì l'inquinamento da CO2? Questo non credo sia ancora passato per la mente degli ambientalisti perchè forse è un argomento troppo tecnico e poco retorico. Che ne dite?
:unsure:
 
CITAZIONE
Io non credo che non siamo lontani da sapere come risolvere il problema.​

è evidente che c'è un "non" di troppo e lo chiarisci bene nel seguito del tuo messaggio.

La questione è insieme politica/sociale e tecnica, come del resto la maggior parte delle scelte di qualunque legislatura sul pianeta. Resta da vedere quale peso hanno le varie argomentazioni, per determinare una società più o meno immobilizzata nel prendere le decisioni. Da noi si rasenta l'assurdo di non giungere ad alcuna scelta, per l'incapacità di far prevalere un'analisi obiettiva, sugli interessi particolari.

In una mediazione ci sarà sempre almeno un minimo di maggior disagio per qualcuno, a fronte di un bene superiore per la collettività, ma poi bastano un centinaio di scontenti a bloccare qualunque realizzazione utile a centinaia di migliaia di cittadini.

Gli strumenti per fare rispettare la volontà collettiva e le Leggi ci sono, occorre utilizzarli, anche a costo dell'impopolarità (ma chi se la sente di rischiare sotto campagna elettorale?). Ho idea che dopo metà aprile, qualunque sarà la compagine politica che vincerà le elezioni, potremo sperare in una ripresa più decisa degli interventi per risolvere la questione rifiuti nel napoletano.
 
QUOTE (Lawrence @ 3/4/2008, 12:07)
Io non credo che non siamo lontani da sapere come risolvere il problema. Tecnicamente parlando non è difficile, anzi, potrebbe anche essere produttivo ed economicamente interessante, come lo è per i tedeschi.​

Caro Lawrence,

concordo con te che dal punto di vista tecnico economico la soluzione (o le soluzioni) sono ampiamente fattibili, e anche in tempi accettabili.

Ma non posso farlo quando affermi che ora il problema e’ di origine politico o burocratico (il mistico lo eviterei).
Quanto accaduto ancora ieri dimostra che il problema e’ nella mentalita’ delle persone.
Non si riesce a far capire ai Campani che loro per primi devono farsi carico dello smaltimento dei loro rifiuti.
Loro devono individuare sul loro territorio i luoghi adatti alla creazione delle discariche necessarie.
E invece cio’ non e’ possibile.
Sembra che per loro i rifiuti debbano sparire e basta, che per loro discariche ed inceneritori vadano bene se non stanno in Campania.
Ed allora va bene aggredire le forze dell’ordine e bloccare il traffico, le ferrovie, ecc.
Di fronte a questo muro che non ammette nessuna soluzione all’interno del territorio campano, e’ difficile per qualsiasi burocrate o politico mettere materialmente in atto qualsivolgia piano.

E diventa ogni giorno piu' difficile essere solidali con i campani....
 
EGO73, è esattamente quello che intendevo io per problemi politici, burocratici e anche mistici, c'è chi ci mette di mezzo anche San Gennaro...
:lol:


È impensabile di chiedere ai napoletani di fare la raccolta differenziata, ma anche in altri posti non funziona. Ma non ritengo che il problema e la soluzione siano esclusivamente la raccolta differenziata. Aspettate a tirarmi sassate...

Non sto dicendo di raccogliere tutto, dalle lattine alla plastica, alle ossa di bistecca e alla popò del gatto e buttare tutto nell'inceneritore. No, sto dicendo che si può buttare tutto insieme tranquillamente e poi separare in un impianto automatico e riciclare tutto il riciclabile e anche meglio che a fare la raccolta differenziata e pure con più convenienza e praticità.

Il fatto è che ci sono molte coperative o anche aziende che ci guadagnano un sacco dalla raccolta differenziata, cioè si raccolgono le bottiglie di plastica e si rivendono. Il resto della plastica si brucia.
Si raccoglie il vetro e naturalmente lo si rifonde. Il resto si brucia.
Si raccoglie la carta e quì viene il bello, perchè per riottenere la cellulosa riciclita si inquina e si appesta di più che usare cellulosa vergine, ma finchè ci si guadagna siamo disposti a tutto.
Si raccolgono le lattine di alluminio e di ferro e si riciclano in fonderia. Il resto si brucia.
Ed il resto? Si brucia. Alla fine, i comuni ci hanno guadagnato perchè ci massacrano con la TIA e ci prendono i soldi per la concessione del ritiro della differenziata. Le aziende che raccolgono la differenziata ci guadagnano perchè tengono solo ciò che riciclano ed il resto va a finire bruciato.

Se invece, il comune fosse meno politicizzato e gestisse lui stesso la raccolta dei rifiuti non differenziati, ma usasse una macchina che li separa dopo, non ci sarebbe il solito mangia mangia, e non ci sarebbe lo spreco di minimo quattro camion attrezzati e di quattro attrezzature diverse per la strada a raccogliere la differenziata. Ma non ci sarebbero neppure quattro aziende che gestiscono quattro riciclatori diversi. Probabilmente la comunità e l'ambiente ne guadagnerebbero e forse meno i partiti e le coop gestite dalla politica. Ma il cittadino non è informato di questa possibilità anzi, lo si tiene accuratamente all'oscuro.
Occorre considerare poi, che se le stufe a pellet e a legna sono ecologiche buttare la carta nell'inceneritore lo è altrettanto. La carta viene dagli alberi, è come se fosse legno, e dal termovalorizzatore si riprende l'energia che risparmiamo dalla centrale elettrica a petrolio. Più energia mettiamo in rete proveniente dai termovalorizzatori più petrolio risparmiamo dalle centrali elettriche. Se vogliamo, possiamo anche aggiungere le spese di distribuzione perchè l'energia del termovalorizzatore non deve arrivare a palermo dalla Svizzera, ma viene generata in loco con un risparmio interessante. Ci credete?
 
Lawrence, anche dove sono attivi impianti per la separazione dei rifiuti (vedi impianti a ciclo completo in Germania, tanto per cambiare nazione
:(
) il conferimento dell'indifferenziata ha un costo decisamente superiore alla differenziata, purché la selezione a livello di utenza domestica sia stata fatta come si deve.

Lo scorso sabato in TV, ad Ambiente Italia si è parlato del trattamento dei rifiuti in impianti interamente progettati e attivi in Italia, in particolare in Piemonte, che hanno venduto anche in Germania. Il responsabile tecnico della ditta italiana ha tenuto a precisare proprio l'importanza di avere effettuato a monte una buona raccolta differenziata, perché trattare il 100% dei rifiuti indifferenziati ha un costo certamente superiore che trattare solo un residuo 25-30%, considerando anche i costi di quel 70-75% di differenziata di un Comune virtuoso.
La trasmissione è stata interessante, anche per aver presentato varie soluzioni, citando per ciascuna gli aspetti positivi e quelli meno. Si è confermato che, come ho sovente sostenuto, la migliore soluzione per il trattamento dei rifiuti dipende da molti fattori e non esiste un'unica soluzione che possa essere considerata la migliore in termini assoluti.
 
Lawrence

qui il problema non e' come e chi in Campania deve effettuare lo smaltimento dei rifiuti.

Qui la discussione si ferma molto ma molto prima.

Qui i campani stanno dimostrando di non avere ancora compreso che la solidarieta' nazionale non e' senza fine, che ha un costo, che questo costo e' almeno la dimostrazione di voler cominciare a fare sul serio.

Invece li' continuano a rimpallarsi le responsabilita', nessuno vuole una discarica, nessuno vuole un inceneritore.

Ben sapendo che, siccome la stagione calda sta arrivando, per scongiurare ben piu' gravi emergenze sanitarie, la spazzatura va tolta dalle strade (e discariche ed inceneritori sono necessari).

A questo provvederanno i tedeschi (a pagamento) e le altre regioni italiane (per solidarieta'), ma nel frattempo qualcosa si deve muovere anche in Campania......

....e non solo le mani dei dimostranti!!!!
 
Ecco, Nll, hai usato le parole giuste. La differenza tra l'indifferenziata e la differenziata sta proprio nel fatto che la differenziazione sia praticamente perfetta e garantita perfetta. In Germania questa differenza può essere anche credibile. Ma in Italia? Anche se in questo caso non sto dando torto marcio ai nostri connazionali. Come si può chiedere a chi lavora, alla moglie e ai figli di vivere con l'onere di fare i separatori biologici di spazzatura e non venire neppure pagati per farlo, anzi, dover anche pagare. I tedeschi si sa che sono maniaci perfezionisti da internare e quindi con loro forse funziona.
Sono d'accordo che un impianto di separazione fatto bene costa e consuma energia, ma in fondo quell'energia può venire dalla combustione dei rifiuti non riciclabili che sono molti di più di quelli che si possa pensare. Se un termovalorizzatore come quello dove spesso facciamo impianti e manutenzione ha una turbina che in continuo o quasi produce 400MW... cosa vui che costi impegnare 200KW per alimentare una catena di separazione seria?
Considera che dall'altra parte, nella differenziata ci devono essere camion speciali che passano tutti i giorni o quasi a raccogliere chi il vetro, chi la plastica, chi le lattine e comunque anche l'indifferenziata. In un paese come il nostro dove la manodopera costa un visibilio, occorrono mezzi, manutenzione, il consumo dei camion che girano in città per ogni dove a tutte le ore, il traffico che creano... Poi, nella plastica non si può gettare il contenitore degli yogurth perchè non va bene, e quindi chi raccoglie la plastica comunque deve separarli, raccoglierli e mandarli insieme ad altri errori all'inceneritore. Tutto lavoro doppio, o anche triplo. Poi si fa pagare le tasse TIA anche all'azienda che fa la separazone della plastica del vetro ecc...
Il fatto è, che se vogliamo effettivamente ottenere un buon risultato in queste cose si deve sul serio essere degli ingegneri. Io ho sempre e solo trovato dei burocrati che non sapevano una cippa del perchè facevano quello che stavano facendo, da un lato. E dall'altro degli operai che in alcuni casi facevano coreografia mentre in altri si davano da fare per fare del loro meglio, ma spesso sbagliavano.

Trattare al 100% i rifiuti si può fare, se si ha voglia ed è pure conveniente. Certo, che se ci mettiamo le solite teste di legno che fanno bene perchè i media devono dire che fanno bene per motivi politici, allora, differenziata o indifferenziata, finiremo come a Napoli.

EGO73 abbiamo postato insieme. Che ti devo dire... è sufficiente che ti dica che hai ragione? Altro non so che aggiungere... Purtroppo, da quelle parti, si riesce a mettere insieme il peggio della popolazione, il peggio della delinquenza organizzata, il peggio della politica, il top degli imbroglioni, dei fancazzisti, e di quelli che piangono sempre per essere in emergenza e cuccare soldi senza lavorare. Anche se non tutti sono così chiaramente si parla sempre statisticamente per grandi numeri.
 

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