Utilita' puffer


nhrialto,buon giorno,sai dirmi dove trovare questa regola?quella dello scambiatore.sono 2 ore che giro in rete e non la trovo,la norma UNI 10412-2 non lo prevede.Non vorrei che sia come la norma di collegare la caldaia a gas a condensazione sul serpentino del puffer...norme ad personam.Nhrialto,per quanto mi riguarda,considerato che non esiste una norma di riferimento che dia indicazioni in merito,il mio consiglio, è sempre di mettere lo scambiatore a piastre lato termocamino per ovvi motivi, impiantistici e di funzionalità.Le caldaie a gas per nessun motivo vanno installate sui serpentini dei puffer,in special modo se si ha un riscaldamento a pavimento,magari si spendono 1800/2200 euro per una caldaia a condensazione,per finire collegata al serpentino del puffer.Purtroppo c'è chi lo fa e mio malgrado in rete ho trovato degli schemi dove appunto la caldaia a gas viene collegata al puffer.Ciao
 
'La mia idea è' non significa la 'regola è', quindi inutile cercare riferimenti normativi al solo scopo di fare le solite polemiche. Dott voleva dire solo che se uno la caldaia la usa una volta ogni morte del papa non ha senso mettere lo scambiatore lato biomassa e far andare il riscaldamento con un circolatore in più per tutto l'inverno. Penso che la sua frase 'ma la caldaia a gas la tieni per le emergenze o la vuoi usare spesso?' sia esplicativa.
 
nhrialto,dimenticavo,in presenza di un TC ,a prescindere se ci sia o meno altro generatore sia a gas o altri combustibili,in parole povere,se hai solo un TC devi mettere sempre uno scambiatore di calore per i motivi sopra citati....sempre un mio giudizio,gli altri possono dire quello che vogliono,libertà di vedute
 
@termica
anch'io sto googlando e sono in difficoltà ma sono una semplice persona (ignorante) che desidera documentarsi!
Quindi piastra (:closedeyes:) è consigliabile! E su serpentina inferiore e la stessa cosa o è meglio evitarla?
 
nhrialto,non si può fare un paragone vero e proprio,uno scambiatore a piastre in linea di massima non richiede un accumulo ,il serpentino si,tutto dipende dal tipo d'impianto
 
Questa regola mi sembra valida solo in presenza di una caldaia a biomassa o cmq una generatore automatico. In presenza di tc a legna con utilizzo non programmato la regola vale ancora oppure è bene dare la priorità al generatore automatico (nel .

e anche qua le risposte sono innumerevoli....
dipende da come uso il tc, dipende da che accumulo ho, dipende da che riscaldamento ho, ecc ecc
ecco perchè ti dico che le carte servono si, ma fino a un certo punto. Oltre, subentra il ragionamento e l'esperienza. Ci sono troppe cose in ballo per poterle scrivere qui; solo un confronto diretto, o quantomeno a voce dove c'è lo scambio continuo può essere valido.
 
sbaglio o una caldaia a condensazione ,collegata diretta nella parte alta del puffer ( soluzione di termica) potrebbe produrre acs condensando? Se è cosi' ,anche se interviene poche volte ( in inverno o quando non ho voglia di accendere il camino),è un bel vantaggio.
 
Ciao Stefano,
potresti cortesemente spiegare questo fatto della condensazione?

conosco a malapena il principio e non riesco a capire quanto stai/state proponendo...
 
Pensavo ad una caldaia a condensazione collegata nell'acqua tecnica di un puffer. Se la produzione di acs la faccio con uno scambiatore esterno che preleva in quella zona, posso lavorare con temperature molto piu' basse, prossime a quelle di condensazione.Questo quando il termocamino è spento e il puffer è scarico. Puo' essere un motivo in piu' per collegare caldaia diretta e termocamino tramite scambiatore. Che dicono gli esperti? Sto vaneggiando?
 
stefano,io non ti rispondo su questa materia, è troppo complessa per me,si sentiamo gli esperti.
Stefano dove ti trovi....alla fraschetta?
 
Una caldaia a condensazione condensa con acqua di ritorno dai 54° (punto di rugiada) in giù, indipendentemente da quale sia la temperatura di mandata. Quindi qualsiasi soluzione che mi massimizzi il Dt fra mandata e ritorni in modo da portarmi quest'ultimo il più possibile sotto i 54 gradi migliora il rendimento della caldaia. Detto questo il risparmio ce l'ho se la caldaia la uso, se la tengo come muletto di emergenza e non l'accendo mai, che risparmio vuoi che abbia? Neanche una caldaia allo zeolite col 135% di rendimento batte la legna come convenienza economica, quindi meglio puntare su quella. Tra l'altro uno scambiatore a piastre tra puffer e tc mi implica un circolatore in più e quindi maggiori consumi elettrici....se penso di scaldarmi solo col tc, tanto vale risparmiarsi anche quei 20 euro all'anno di energia elettrica, piuttosto che sperare di risparmiare qualche centesimo quella volta che accendo la caldaia.
 
Ho formulato questa ipotesi perchè ultimamente vedo spesso l'utilizzo di moduli sanitari esterni. Oltre alla legionella pensavo a quel vantaggio avendo letto che:
Il corretto funzionamento del modulo è garantito se la temperatura di mandata del primario supera di almeno 5°C la temperatura di set ACS impostata.
es:
temperatura del primario 50C°
temperatura di set ACS 45C°( delta T 10C°)
temperatura di ingresso AFS 10C°
produzione ACS 20,76 l/min
massima produzione con 300 lt di accumulo a temperatura 230l

quindi come dice Daniel la caldaia lavora sempre con mandata a 50 e il ritorno nella parte bassa del puffer è sicuramente sotto i 50C°.

Diverso è il discorso della convenienza. Un impianto con termocamino,puffer con produzione di acs caldaia a condensazione e impianto a pavimento, perchè non collegarlo in questo modo?

Stefano dove ti trovi....alla fraschetta?

La fraschetta dove è?
Se dalle parti di Roma, domani ci sono.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Quando la caldaia a condensazione riscalda acqua tecnica per la parte alta del puffer (in caso di mancanza di sole e/o TMC) va sempre al massimo della potenza, a prescindere della temperatura impostata (45°) per il riscaldamento. Questo per scaldare prima possibile la parte alta e non lasciare troppo tempo la parte termica senza calore. Devo dire che condensa ne rilascia parecchia. Ho un solo dubbio che dovro' risolvere a breve: avendo impostato per il riscaldamento x 12.200 kcal/h forse allungo la durata per la funzione ACS e quindi una maggior esclusione dell'impianto riscaldamento. saluti a tutti.
 
non funziona! Scaldare la parte alta del puffer con caldaia a gas per produzione acs non è efficiente. Secondo me vale la pena pensare a soluzione + dirette.

la serpentina inferiore la stratificazione è più lenta.
secondo me, anche con scarico diretto sul puffer è lento perchè la va non è completamente aperta (bypass chiuso) finchè non arriva acqua a 55 dal ritorno (dal basso del puffer). In ogni caso, secondo me, si potrebbe migliorare utilizzando due serpentine (sopra e sotto), anche se con una serpentina da 3 mq inferiore(ipotesi di 20kw) , secondo me, assorbe la maggior parte della temperatura e permette un ritorno che non crei condensa nel tc (quindi si può fare a meno della va).
La piastra è meno efficiente, ci sono due circolatori e manutenzione sulla stessa in quanto altamente e continuamente utilizzata, su questo non posso dar torto a Dott. Nord est. Ovvio che le mie sono solo supposizioni contanto i "secondo me".
 
Ultima modifica da un moderatore:
nhrialto,dal momento che viene affermato che lo scambiatore a piastre e meno efficente,presumo dal serpentino,non per niente le aziende di bollitori li stanno applicando all'esterno in luogo del serpentino.Nhrialto,io l'ho scritto svariate volte,se tu installi un bollitore da 300 lt con due serpentine,una inferiore per il solre e una superiore collegata al riscaldamento,avrai una produzione di 300 lt in estate e 150 in inverno.Invece ,se tu il bollitore con il solo serpentino solare e uno scambiatore all'esterno,avrai una produzione di 300 lt in tutte le stagioni
 
son solo supposizioni, ma son anche sbagliate
non sono certo il tipo che rimane fermo nelle proprie supposizioni. Allora per la produzione di acqua tecnica, ove il puffer è necessario, è meglio utilizzare la piastra (con x condizioni) in quando è + efficiente, veloce e migliora la stratificazione. Collegandomi al post sopra di termica (ed ad altri post vecchi), la produzione di acs è meglio farla con piastra (con opportuni filtri per evitare il calcare) ed evitare schemi che scambiano con bollitore tramite serpentina! Grazie delle info a biomassoso termica e daniel1980
 
x nhrialto - E tu come la riscaldi l' ACS ,con sistema centralizzato, dovendo pensare a piu' utenze? (ho un consumo invernale superiore ai 220/230 lt. al giorno) Non mi dire " col boiler " per favore, e piu' dispendioso di un puffer!
 

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