Utilita' puffer


Perche' e' sbagliato usare il termocamino per accumulare acqua calda e poi partire portando velocemente a pieno regime l'impianto di riscaldamento? Naturalmente con la presenza di una valvola miscelatrice in mandata.
La centralina del T.C. che fa partire lo scambiatore a 65° e lo ferma a 60° fa lo stesso "lavoro" della VA?
E' piu' giusto fare cosi' oppure riscaldare l'impianto lentamente e facendo uso della VA ?
Per chi come me ha un termocamino a vaso aperto ed un impianto di riscaldamento a vaso chiuso quale e' la miglior impostazione?
Una seconda domanda. Ma nessuno si e' ingegnato ad evitare l'accensione al mattino?
:bye1:grazie per l'attenzione.
 
@pace
belle domande pero' sai già le risposte, come pure sai già i due filoni di pensiero ( in verità solo uno è un filone di pensiero l'altro è :rolleyes:).
 
La centralina del T.C. che fa partire lo scambiatore a 65° e lo ferma a 60° fa lo stesso "lavoro" della VA?

no, in quanto nel momento in cui la sonda interna del TC legge 60° e ferma la pompa, nella parte bassa del TC hai una T° molto inferiore.
Inoltre avresti continui on/off della pompa, mentre con la AC no e il crescere di T° sarebeb graduale e costante
 
ma tekneri non è u na persona che ti ha sempre ispirato?

e continua ad ispirarmi, anche se credo abbia ispirato più te che ricordo ancora le discussioni quando non sapevi neppure cosa fosse l'anticondensa

ma so anche che parla di caldaie a legna, non pellet

ed io mi riferisco SEMPRE a generatori di calore a caricamento automatico, MAI manuale
 
infatti anni fà non montavo anticondensa, ma utilizzavo il sistema della scheda elettronica on/off pompa.
dopo, fatte varie prove,ho visto la differenza. Io sono il primo ad ammettere che nella vita si cresce, e chi si ferma....è perduto (si chiama aggiornamento, cosa che a qualcuno qua mi sembra sia sconosciuto....:bored:)
Poi sono andato oltre, con ottimi risultato su tutti gli innumerevoli impianti fatti
AC sia con legna che con pellet che con cippato che con sansa, ecc ecc
 
Vorrei chiedere al Dottore, che di caldaie ne ha installate tante, quanta legna mediamente esse consumano nell'arco di una stagione invernale del N-E, di circa 180 giorni. Per legna intendo faggio, carpino, acacia sufficientemente essicata.
Grazie e un saluto a tutti.
 
:-D picluigi, che domande sono? E cosa c'entrano con l'argomento della discussione? Così senza idea di fabbisogno energetico e dimensioni, (isolamento, temperatura tenuta in casa, numero di occupanti, se con ACS o meno), se in presenza di altri generatori oltre alla legna, con che tipo di generatore (caldaia, camino, stufa)... direi 4-5 bancali di legna buona :clapping:
 
luigi... !!!!
ma che domande fai??? come faccio a dirti quanta se non confronti con cosa scaldi????
è come dire, che la casa da 20 m2 consuma come u n'albergo....
eddai..........:bored:
se mi dici cosa consumi ora in gasolio o gpl, ad esempio, posso dirti cosa consumerai in legna, ma la tua domanda posta come hai fatto tu, non può avere risposta seria.......
 
stefano, pure io non ho capito.
forse pace intendeva non accendere la legna al mattino?
se puffer ben dimensionato e caricato la sera prima, si
 
Dottore scusami, pensavo ti ricordassi dei miei 200mq e di circa 3000mc/anno di gas come già postato. Credo, comunque, che i 4-5 bancali come sostiene suche siano all'incirca la metà di quanto possa servire, anche perchè un bancale consegnato all'utilizzatore non contiene più di 9-9 1/2 quintali di legna.
 
Un quintale di legna sviluppa un tot di energia. Puoi bruciarlo tutto insieme e riscaldare un puffer da 2000 litri, oppure puoi bruciarla pezzo per pezzo e far funzionare un termocamino tutta la giornata. L'energia sviluppata sarà esattamente la stessa. Non è che mettendo un puffer si ha il miracolo che quel quintale funzioni come due. Il miracolo l'avrà solo quello che te l'ha venduto, nel suo portafogli.
 
Accensione

Accensione

X Stefano e Dottor N.E. Prima di rispondere una domanda al Dott. N.E.
L'impianto e' a termosifoni in ghisa anni '70 a vaso chiuso (piano mansardato H.media sup 2,70)+caldaia+Pannelli solari con Puffer (nel seminterrato) con una serpentina installato con funzione di integrazione al riscaldamento e produzione ACS tramite scambiatore.
In seguito ho installato un TMC a vaso aperto al piano terreno. Domanda. Potevo mandare l'acqua riscaldata dal TMC direttamente in impianto e il surplus nel puffer? La caldaia come potevo separarla a causa delllo "sforamento potenza" per sommatoria?
Inoltre come potevo poi gestire il riscaldamento dell'acqua tecnica x ACS nella parte alta del puffer con la caldaia? (in caso di necessita')
 
una domanda per volta:

- si potevi mandarla diretta (conmiscelatrice per evitare alte temperature)
- con piastra di scambio visto che sulla serpentina hai il solare
- caldaia a gas? non produce acs diretta?
 
Ti dico come ho fatto io per acs spero possa aiutarti. Per le altre ti ha risposto il dott.ho una caldaia a GPL con produzione, un termocamino con produzione e un puffer con serpentin per acs.Ho istallato all'uscita del puffer una valvola deviatrice a 45C ( T>45C va all'utenza T42C va all'ingresso della serpentina acs del camino e poi all'utenza. T<42C va all'ingresso della caldaia a gas e poi all'utenza)
 
se si scarica in serpentina è molto meno marcato, in quanto c'è sempre un certo delta di differenza tra interno ed esterno.
inoltre la serpentina è posta sulla parte alta.
scaricare però la potenza di un ageneratore a legna su serpentina interna è estremamente sconsigliato, in quanto difficilmente sopporta scarichi estremi e improvvisi di potenza.
infatti, tutti i generatori seri a legna non scaricano MAI su serpentina interna.
 

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