Quindi una caldaia da 25kw esprime al max 21458 kcal in un ora pari a circa 7kg di legna
ERRATO, che la pentola non esprime 25 kW, ma solamente li brucia
della serie che se ti accontenti di un messaggio pubblicitario quello può anche essere accettabile ai conteggi da bar Sport o per sfinimento dialettico comprare 'na pentola,
ma i conti reali si fanno differentemente
siccome parli di policombustibile che può funzionare ANCHE a legna vediamo i dati reali, i pochi pubblici che anche un non addetto ai lavori può reperire, di una siffatta pentola che è oltretutto la solita qui ampiamente discussa, e che per non fare nomi indicheremo in
mini K 25 (25= potenza nominale 25 kW)
se questa in sede di certifica EN 303-5 , utilizzando ottimo pellet DIN PLUS, ne brucia in un'ora 6,68 kg con T° media dei fumi in
canna fumaria a 251,5 °C da questo puoi risalire all'efficienza di quei 25 kW nominali, che come vedi cosa
esprimono i 6,68 kg una bella parte viene persa nei fumi e nell'intercapedine, poi cosa viene effettivamente scambiato decade ancora a seguire a seconda dei metri di tubazione e loro isolazione e tipologia di scambio (se diretto, a serpentina o a piastre)
se quindi in un'ora la nominale 25 kW brucia 6,68 kg di pellet che ha, secondo i loro dati obbligatori in sede di certifica, un'umidità dello 0,5%, quanti kg di legna tenendo conto dell'umidità dovrò utilizzare per avere "nominalmente" le stesse calorie, calorie che come si vede una buona parte perderò per strada?
nelle fiamme rovesciate si conteggia la carica del vano a msa (metro stero accatastato), ma nelle normali "alla rinfusa" si utilizza il msr (metro stero riversato), msr che se di ottima legna stagionata ultra secca di faggio con umidità del 20%
esprime circa 1850 kWh, calcolando quindi il volume in dm3 che ha la tua pentola riesci a quantificare l'energia che hai a disposizione, e quest'energia in un'ora a pieno funzionamento verrà solo bruciata alla potenza nominale (25 kW), potenza fittizia a cui poi si debbono sottrarre tutte le dispersioni
in generale le policombustibili marine funzionanti ANCHE a legna rendono, quando va bene, un 15-20% in meno di quanto sia la resa certificata a pellet, poi ognuno a casa propria può credere a cosa vuole
P.S. forse cosa ho postato sarà anche OT che la discussione sembra vertesse sul dare dell'imbecille ad un ingegnere, per questo ipotetico "ingegnere" non mi sento neppure di scusare cosa altri pensino di lui,
dal momento che NON è affar mio.