"mi spiegate come fa a girare tutta la notte il circolatore?"
presto detto, un esempio:
carico il Tc, a metà carica con il puffer a 75° il riscaldamento si ferma per raggiunta T° impostata nel termostato ambiente. La rimanente carica di legna, giustamente, si scarica nel puffer; questo si alza fino a 85° (esempio), ma il riscaldamento è sempre fermo perchè in casa non serve calore.
Cosa succede una volta finita la carica di legna e senza sonda fumi? il circolatore, tarato a 70° (ad esempio) continua a girare perchè dal puffer, il TC continua a ricevere acqua alla T° di 85°. E questo di continuo, finchè il puffer non ha disperso tutto il calore da 85° a 70° di impostazione pompa TC.
Risultato?
Ho disperso inutilmente come un baiocco i 15° di delta che mi ero accumulato....
E poi alcuni utenti si lamentano delle basse rese dei TC..... Certo !!!!! Se si usano come 100 anni fà, le rese sono basse si.....
Questoi per dire che ci sono due scuole di pensiero:
1- usare il TC come si è sempre fatto, dai primordi.... con continue cariche, gestite in base alla T° di casa (quindi ad "occhio"), avendo cura di avere una caldaia di riserva se si rimane fuori casa l'intera giornata, ecc ecc
2- usare il TC in modo nuovo e razionale, trasformandolo in una caldaia (non a fiamma inversa) con la fiamma a vista
un esempio (questo è quello che si vede davanti, da finire... Scoprite cosa c'è dietro....):