x livingreen
Certo nel sito non è specificato quanta strada hanno fatto, ma aggiungono che hanno tempestato di domande Nègre e che daranno risposta nel prossimo post.
Avrai sicuramente notato che il primo commento è stato:
risolto il problema del ghiacciamento?
E’ chiaro che tutti sanno di questo problema, ora se osservi bene le pretese di autonomia sono molto ridimensionate rispetto alla Eolo iniziale, infatti a fronte di una macchina più pesante con presunta autonomia di 300 km siamo passati a una più leggera con soli 150 km. Da subito dopo che la Tata ha “salvato” le finanze, Nègre ha dovuto ridimensionare il suo estremo spirito ecologista. Ho visto articoli che dicevano che il gas di scarico passava da -20° a -10° poi ancora meno ma imprecisato.
Ora dicono di star producendo l’auto per rifornire alcuni aeroporti, mi sembra strano che la mettano in vendita con un difetto così grande, sarebbero contestati e ridotti al fallimento.
Poi, l’auto ha ricevuto l’omologazione europea, gli ingegneri addetti ai lavori non sono mica stupidi.
Io penso piuttosto che per una macchina da città senza grandi pretese abbiano piazzato dei limitatori di ripresa collegati ai sensori di temperatura.
Come sicuramente sai i punti critici sono le 3 fasi di decompressione (presumo siano 3 e non 2 dato che hanno elevato da 300 a 350 la pressione), ogni fase porta tendenzialmente la temperatura a -80° quindi si deve somministrare il calore necessario a portare a temperatura ambiente. Il calore è lo stesso che avevamo generato in fase di compressione e che è come se fosse stato trasportato gratuitamente dall’atmosfera. (per i non addetti il vantaggio reale è anche qui nel fatto che depositiamo prima parte dell’energia nell’atmosfera, poi andiamo a riprendersela evitando il trasporto., oltre al fatto che riesce a prelevare energia dal calore atmosferico come una specie di pompa di calore.)
L’altro punto di ghiacciamento è il motore vero e proprio che mi sembra operi a 30-40 bar, anche qui occorre un sensore collegato al limitatore.
Presumo quindi che al massimo avremo una limitazione dello spunto, ma con una macchinetta da città non è che ci saranno grossi disagi. Non mi sembra possibile che gli ingegneri omologhino un’auto che nel bel mezzo di un sorpasso si blocchi per ghiacciamento, sarebbe delinquenziale!
Io non conosco le procedure di omologazione europee, ma per quello che ne so sono molto severe.
Finchè dipendeva tutto dalle dichiarazioni di Nègre avresti avuto sicuramente ragione di dubitare, ma con ingegneri che omologano per tutta l'Europa (la macchina può essere targata e venduta in tutta Europa), no! non credo proprio sia possibile che commettano avventatezze come faceva Nègre.
Négre dal mio punto di vista è scusato , era innamorato dell'idea di dare la soluzione ecologica al mondo; ma questa emozione lo rendeva avventato e inaffidabile fino alla nausea, nascondeva i difetti ed esaltava i pregi.
Mi ricordo che in una prima discussione con mio nipote ingegnere che aveva visto la Eolo al motoshow di Bologna, formule alla mano mi disse "Questo motore avrà enormi problemi di formazione di ghiaccio". Se il problema lo aveva inquadrato istantaneamente un giovane ingegnere, non vedo come Nègre facesse a ignorarne l'importanza.
Nègre continuava a cantare vittoria prima di aver messo la lepre nel sacco. Però ci credeva fino in fondo, tanto che ha investito tutto ed era sul punto di fallire perdendo ogni suo avere. Direi che è un peccato più di altruismo che per interesse personale.