Taote e iPTom, spero mi scuserete se interpreto un pò la parte dell'avvocato del diavolo. In realtà io condivido i vostri obiettivi e comprendo l'entusiasmo.
Come membro della classe sanitaria però so perfettamente e ne sono più che straconvinto che FARE cose sbagliate e IMPEDIRE di fare cose magari non perfette, ma per ora accettabili sia molto, ma molto, più pericoloso per la salute dei cittadini che agire con soluzioni semplici ed efficaci seppur attualmente limitate.
Esempio che ho già fatto: è del tutto ridicolo che le genti delle località vicino ai TV si preoccupino delle diossine e delle nanoparticelle emesse dallo stesso TV se poi loro stessi "esasperati" danno alle fiamme rifiuti agli angoli della strada! Si potrà pure non crederci, ma il più piccolo rogo che brucia spazzatura in strada espone i cittadini intorno a livelli di diossine e nanoparticelle centinaia di volte superiori!
Quindi... cerchiamo di ragionare, senza azzannarci alla gola per i soliti motivi di ideale politico:
Se, come mi segnalate, esistono queste tecnologie (thor, bioarrow, ecc.) in grado di risolvere il problema sarebbe il caso che il movimento anti-rifiuti se ne facesse carico!
Così NON E'. Perchè basta collegarsi al sito di Grillo e vedere il servizio su Woodstock 5 stelle per rendersi conto che la soluzione proposta è esattamente la stessa di 3 anni fa.
Non fate rifiuri.
Riciclate tutto.
Con tanto di conticini a dimostrarne la vantaggiosità Conticini sbagliati tra l'altro perchè il riciclo costa se non hai qualche centinaio di entusiasti disposti a farlo gratis.
Quella proposta piace solo perchè molta gente brama di farsi raccontare da qualcuno "tranquillo, la soluzione c'è". In realtà è del tutto assurda appena si cerca di apllicarla sul serio alla realtà.
Quello dei rifiuti ospedalieri è solo un esempio. L'ho citato in quanto lo conosco bene, ma sono migliaia le attività che semplicemente
non possono essere assoggettate alla semplificazione del "portati la borraccia e ricicla".
Però è quella la strada indicata a livello dei media dai gruppi "anti"! E quello è il messaggio che arriva alla gente! Poi è ovvio che la risposta è sarcastica!
Il mio consiglio (partendo dalla premessa che davvero il thor faccia tutto ciò che è scritto nei link eh!) è che prima dovete informare e convincere Grillo & C. (che hanno i mezzi per divulgare).
A questo punto Grillo & C. si trasferiscono a Chiaiano, Terzigno o dove serve e
spiegano alla gente che l'unico modo per evitare le discariche è garantire la disponibilità a ricevere tutti i rifiuti prodotti nella provincia a condizione che siano trattati in un impianto thor. Assumendosi anche ogni responsabilità per eventuali problematche legate all'utilizzo ed adesso non ancora conosciute!
Perchè proprio a Chiaiano, Terzignoe non da un'altra parte? Perchè vi posso garantire e firmare come Nostradamus dei poveri che
nessuna località ormai accetterebbe l'intallazione di un deposito rifiuti, pur se gestiti da thor, bioarrow, ecc. ecc. Gli unici cittadini disposti (forse!) a seguirvi sulla strada dello smaltimento innovativo sarebbero quelli che avrebbero solo da perdere nelle alternative (perchè credo sia ovvio anche a chiaianesi e terzignes che prima o poi, pacificamente o meno, da qualche parte i rifiuti verranno avviati!)
Quello che mi sconvolge è che nei 3 anni passati io non ho letto di alcuna iniziativa in questo senso, mentre ho letto svariati interventi che cercavano di sminuire la soluzione data da Bertolaso & C. con l'apertura delle discariche e l'avvio di Acerra con la pretesa che erano solo interventi temporanei, che si metteva la spazzatura sotto il tappeto, ecc. ecc.
Ma sto thor... io leggo che c'è un impianto pilota in Sicilia dal 2003... funziona ancora? qualcuno ha monitorato l'efficienza? Se si perchè nessun comitato, organizzazione, ecc. non lo ha proposto alle amministrazioni locali (NON al governo! Che c'entriamo noi con il problema di smaltimento dei rifiuti campani?!?). Perchè nessuna amministrazione ne ha installato uno solo per dimostrarne l'efficacia?
Sarò maligno, ma l'idea che qualcuno tutto sommato aspettasse con ansia il riesplodere del problema per scaricare fango su chi se ne è occupato (forse male, parzialmente, insufficientemente, ma se n'è sicuramente occupato!) è forte!
Io leggo solo, anche nei commenti sui link citati, la solita litania di eroi della rete che incitano alla rivolta con tanto di "basta siamo stufi". Ma dove diavolo erano questi fino a un mese fà? I siti delle discariche erano decisi e scritti sulla legge da mesi se non anni. Possibile che nessuno dei cittadini ed amministrazioni di queste località si sia mai interessato di queste soluzioni? Possibile che nessuno abbia pensato di dire "noi comune di vattelapescadisotto accettiamo la decisione provinciale di essere scelti come sede dello smaltmento, ma pretendiamo che sia installato un thor, un bioarrow, un comecavoloschiama"?
Invece pare (dico pare...) da lontano che le decisioni siano state un pò più terra terra. Del tipo "si ci avete scelto, ma a noi non va bene e ci difenderemo. Pacificamente o meno. Perchè non accettiamo la decisione e si fotta chi non è d'accordo!"
Ripeto che per me Veronesi ha detto delle cose scorrette sulla pretesa innocuità totale dei TV.
Quello che però si può dire, responsabilmente, è che ora e adesso e sicuramente non in maniera assolutamente sicura per il futuro, i TV espongono le popolazioni limitrofe a un rischio che è centinaia di volte inferiore al rischio che tutta la popolazione del territorio (quindi non solo i limitrofi!) correrebbe se i rifiuti non venissero inceneriti. Punto.
Tutti i link riportati dicono che le popolazioni limitrofe non sono entusiaste di sta cosa e preferirebbero nell'ordine che:
1) I rifiuti non esistessero
2) Se li smaltisse chi li fa
3) Se proprio serve smaltiteli oltre il mio orizzonte.
E per me restano idiozie più grosse di quelle che dice Veronesi. Sorry.
