CITAZIONE (MetS-Energie @ 11/11/2005, 01:56)
CITAZIONE (Hellblow @ 11/11/2005, 09:27)
Bene, iniziamo.
Ho visto il progetto della pompa di Hike. Allora, e qui Mets ne sa di sicuro qualcosa, so che un disco in rotazione su un fluido da luogo ad uno spostamento dello stesso con un vettore perpendicolare alla superficie del disco. Se è cosi' la superficie non forata (quella che sta di fronte ai coperchi) della pompa genera una pressione che da sola spinge il liquido verso le pareti. Inoltre il foro di ingresso in questo modo piu' è vicino al centro di rotazione del disco più è efficace questo effetto.
Domanda. La sonoluminescenza nella pompa si nota solo su un lato ben preciso per caso?
Altra cosa...i fori. Guardando quei fori mi è venuto in mente il flauto...(la mia ragazza suona in orchestra quindi vedo strumenti a fiato di continuo.) Ovvero, ruotando il rotore urta il liquido tagliandolo con il bordo dei fori e generando onde sonore. Queste rimbalzerebbero poi sulla carcassa della pompa andandosi a scontrare con quelle del foro successivo e quindi dando luogo magari ad una situazione analoga ai reattori per sonoluminescenza.
Se la cosa di sopra è vera, allora si avrebbe anche effetto Doppler dovuto proprio al movimento dei fori.
Tenendo conto di queste tre cose già la pompa può essere migliorata. Attendo il software per creare i mesh e poi inizio le simulazioni.
Attendo il linciaggio
Ho visto altri progetti di pompe, non ancora avuto il piacere di vedere quella di Hike.
Hai ragione per quanto concerne lo spostamento e anche per lo spostamento del fluido dal centro verso la periferia se l'ingresso e' piu possibile vicino al centro, questo e' spiegato dall'azione centrifuga.
Il discorso dei fori: mi sembra, in tutti i progetti che ho visto, i fori siano disposti simmetricamente (ovvio su un disco di limitato spessore) ma anche su uno piu' ampio tipo la pompa di Griggs.
Mi chiedevo se il layout di questi fori possa essere ottimizzato al fine di ottenere una maggiore continuita' o performance, inoltre sarebbe da verificare se delle opportune scanalature tangenziali o perpendicolari, credo bisognerebbe fare delle prove, sui lati del disco o del cilindro possano favorire o accelerare il processo di formazione delle microbolle e magari quello della SL.
Per quanto riguarda il flauto... io ho iniziato a suonare il clarinetto con somma gioa dei miei vicini. La cosa che ho notato e' che il flusso d'aria viene ovviamente influenzato dalla posizione dei fori sul corpo dello strumento e da quella delle mie (imbranate) dita.
Sorge spontanea una domanda: l'acqua deve essere sottoposta ad una pressione e questo e' un fatto e sappiamo che deve passare all'esterno del disco o cilindro affinche' si produca l'effetto vortex e quindi SL (eventuale) e sicuramente le microbolle. Cosa succederebbe se il liquido venisse pompato ad alta pressione attraverso un albero modificato e poi incanalato e spinto dalla forza centrifuga del cilindro verso l'esterno? Magari ho detto una castroneria... In questo modo pero' non avremmo l'effetto centrifuga del fluido sulle pareti laterali del cilindro/disco.
Altra domandina, nel caso di un disco abbiamo una determinata performance che e' determinata dalla velocita di rotazione del disco, dalla frequenza dei fori e ovviamente dal diametro del disco. Piu o meno lo stesso discorso nel caso si tratti di un cilindro o di un ono tronco. Ma se noi dovessimo avere la necessita' di fornire vapore o comunque acqua surriscaldata ad una turbina potremmo aver bisogno di modulare la produzione senza rischiare di uscire da un determinato range.
A questo punto potrebbe essere interessante sviluppare una ES/PI (ditemi come la chiamiamo) multistadio con gli stadi successivi controllati attraverso elettrovalvole che aprono o chiudono l'accesso e quindi giunti cinetici che permettono il collegamento a comando elettronico (insomma fantascienza?....)
Hell ti ho mandato una email per la quale mi urge una risposta, lo stesso all'Armando.