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Visualizza la versione completa : Thermorossi compact 18 esperienze?



flip
16-01-2009, 16:21
salve a tutti, visto le devastanti esperienze della compact 32, volevo sapere se qualcuno di voi è in possesso della C.18 e, sopratutto se ha esperienze al riguardo...personalmente non posso (per ora ) lamentarmi...casa mia è posta su 2 piani, di circa 90mq.a piano, coibentata ecc, l'inpianto è così suddiviso, 2 valvole zona comandate da termostati ambiente, puffer da 800L. all'interno di esso accumulatore della sanitaria da 150L. il puffer ha la serpentina dove sono collegati 2 pannelli solari Heat-Pipe che danno un minimo aiuto(per la stagione) dopo vari esperimenti di lavoro , ho trovato il mio optimum..la caladaia lavora 24H in manuale alla seconda velocità(se è corretto chiamarla così) termostati impostati nella zona giorno 22°, zona notte 20°di giorno, e 18°per la notte, visto le nostre esigenze lavorative..facciamo i turni sia io che mia moglie..era impensabile agire sulle ore del cronotermostato...il consumo, si testa sui 3,2 sacchi giornalieri, conteggio effettuato dal 15 Nov..e con l'inverno che sta facendo qui da mè (zona AT) credetemi qui picchia secco..non mi lamento nemmeno per i consumi..ogni 4 giorni spengo il tutto per la pulizia..e poi via verso la agognata primavera....se qualcuno ha da portare qualche esperienza personale su questo tipo di caldaia..sarò felice di leggere ed eventualmente..rispondere. io sono nuovo del forum..quindi saluto tutti cordialmente:) Bruno

scresan
16-01-2009, 18:24
Bellissimo, finalmente un utente della piccola tr!!!!!!
Forse progetto nuovo e vita nuova.... !!!!
Se vai sul 3d della 32, potrai vedere molte foto, con particolari del braciere, i casetti cenere, la spatola pulitrice ed il suo indefinito funzionamento, e molte altre cose.
Ti chiedo, quindi se hai un po' di tempo, di leggere un po' di post e guardare le foto e scriverci quali differenze hai notato rispetto alla tua.
Ti chiedo anche se hai utilizzato per il puffer la centralina termostatica (o termostato differenziale) della stessa termorossi ed anche la valvola termostatica anticondensa, sempre tr!!!
Se si, che valorri min e max hai impostato sul termostato?
Ciao e grazie!

flip
17-01-2009, 09:21
premettoche non sono molto addentrato in materia, quindi alcune cose che mi chiedi..mi sembra ostrogoto, non sò cosa sia la centralina termostatica,e valvola termostatica anticondensa...quello che posso dirti è che le 2 valvole di zona sono collegate in parallelo con un termostato montato sul puffer che mi comanda il circolatore che manda l'acqua calda ai termosifoni, per quanto riguarda i sistemi costruttivi delle 2 compact..mi sembrano abbastanza simili...cassetti cenere,spatola pulitrice..turbolatori ecc...mi sembrano uguali, l'unica differenza che ho notato è che sulla 18 non c'è alcun comando e displai..sulla 18 tutti i comandi avvengono tramite un telecomando ad onde radio che tengo comodamente nel salotto e che tiene sotto controllo tutti i parametri della caldaia senza dover scendere nel locale caldaia.
ciao.

scresan
17-01-2009, 09:37
Grazie, ma di preciso, la caldaia parte e si ferma in base alla programmazione che tu imposti sul telecomando, oppure si accende e si spegne in base alla temperatura dell' acqua del puffer? se si la seconda, che temperatura e come la imposti sul puffer??

flip
17-01-2009, 12:20
praticamente..non si spegne mai in quanto ho impostato il termostato ambiente della zona giorno sui 24°..e per ora non li ha ancora raggiunti, quindi lei continua a lavorare..ma ti posso dire che finalmente a casa nessuno piu si lamenta per il freddo, arrivo dalla esperienza di un termocamino della clam, che seppure ha lavorato egregiamente per 6 inverni..la temperatura in casa non superava mai i 20° ed al mattino se non interveniva la caldaia a GPL,,si barbellava per il freddo..comunque tornando alla C18, se le valvole di zona non chiedono calore..la caldaia continua a lavorare sul puffer sino a quando non raggiunge la temperatura di sicurezza..mi pare 80° dopo di che si spegne la caldaia, e quando la temperatura scende..ripete la fase di avvio..20min..e poi lavoro....tutto questo lo voglio evitare, quindi la tengo accesa 24h al minimo..per ora tutto funziona egregiamente con un consumo intorno ai 3 sacchi giornalieri,la grossa pecca di q caldaia (ma non ho scoperto l'acqua calda) che non ha la funzione di mantenimento quando raggiunge la temperatura impostata..ma si spegne con tutti i problemi connessi....saluti

flip
17-01-2009, 12:23
comunque..(dimenticavo di rispondere alla tua domanda...) il termostato sul puffer è impostato sui 60-65°

scresan
17-01-2009, 13:33
Il tuo impianto sembra molto ben fatto, ma la logica di funzionamento no!!!
Vediamo se mi spiego:
1- sulle zone tu imposti le temperature sui cronotermostati, ogni ora della settimana ha la sua temperatura ottimale
2- il cronotermostato attiva all' occorenza la valvola di zone, che a sua volta fa partire la pompa che preleva l' acqua calda dal puffer, la manda ai radiatori
3- la pompa parte, pero', solo se il termostao del puffer gli dice che nel puffer c'è dell' acqua calda!!

poi

altro diciamo impianto

1-il termosto puffer(****) sente chè l' acqua dello stesso è troppo fredda, chiude il contatto che impone alla caldaia di accendersi e produrre acqua calda fino a che il termostato non riapre il contatto
2-la caldaia ha la sua temperastura acqua su cui modula la fimma, per ottenerla (setpoint caldaia) fino a quando il contatto del termostato del puffer non glielo chiede!

(****) Questo termostato viene fornito a richiesta dalla tr, la chiamano mi pare thermocontrol. Ecco la descrizione ed il funzionamento, appunto per evitare le molte accensioni:
"Optional: THERMOCONTROL. Dispositivo applicabile esclusivamente sui generatori Thermorossi, completo di due termostati regolabili con i quali è
possibile impostare la temperatura min. e max. di un boiler o di un serbatoio inerziale (puffer). Raggiunta la temperatura max. il generatore si spegne,
al di sotto della temperatura min. il generatore si riaccende. Grazie a questo accessorio si evitano numerose accensioni spesso non necessarie.
Thermocontrol è in grado di azionare una eventuale valvola deviatrice" (rif.: listino 2008 thermorossi)

flip
17-01-2009, 14:35
ero sicuro che entrando in questo forum..avrei ricevuto buoni consigli...non sapendo dell'esistenza di questo termocontrol, andavo come mi pareva più logico..ho provato a chiedere all'idraulico od al rivenditore..ma bisogna prendere il numero come al supermercato..e mi dava l'impressione di far perdere tempo..quindi andavo secondo la mia logica...se dici che il termocontrol potrebbe evitare le continue accensioni..ben venga..sarebbe veramente un bel sistema e risparmio...sai mica se è complicato il collegamento, ed il suo costo? grazie

scresan
17-01-2009, 21:45
Ciao flip, il listino ufficiale lo propone a 120 euro+ iva, ma considera gli sconti!!!
Sostituisce il termostao del puffer che hai gia'! e va collegata al morsetto apposito della caldaia (credo che col termocontrol ti verra' fornito anche un foglio con le istruzioni !).
La pompa di circolazione che manda l' acqua alle zone, invece deve essere attivata dalle valvole di zona teamite microswich (ad es. http://www.caleffi.it/it_IT/Technical_brochures/01039/01039.pdf) e le valvole di zona saranno attivate dai cronotermostati di zona.
Altra chicca, potresti lasciare il termostato attuale, tarato a 50 gradi, con la funzione di bloccare la pompa di circolazione che manda acqua alle zone se il puffer, per qualche motivo ha una temperatura inferiore ai 50 gradi (circa) magari perchè la notte e' finito il pellet, o la caldaia e' in blocco. In questo modo comunque avrai la sicurezza di avere una riserva per l' acqua calda sanitaria!!!!
Spero di esserti stato d' aiuto, altrimenti chiedi pure!!

gianlu71
18-01-2009, 13:26
un saluto a tutti,
anch'io sono un possessore della tr c18 in funzione dai primi di dicembro 08
impianto così strutturato:
caldaia, puffer 600 l (tank in tank per acs da 170 l + serpentina integrativa collegata al termocamino), thermocontrol, e all'uscita del bollitore un collettore con 2 pompe comamdate da rispettivi cronotermostati (1 per appartamento 1° piano e uno al 2° di circa 100 mq l'uno) e un termostato che impedisce alle pompe di partire se la temperatura dell'accumulo scende sotto i 45 °;
ad oggi, con un solo appartamento riscaldato, caldaia impostata in manuale alla velocità 2 che si accende e spegne comamdata da thermocontrol, ho un consumo medio giornaliero di 2 sacchi;
per quanto riguarda il thermocontrol c'è da dire che è un po' spartano in quanto le due manopole che servono a regolare la temperatura non hanno una scala graduata e quindi per regolarlo c'è vuoluto un po' (anche il folio di istruzioni allegato non è che si di grande aiuto) e ancora oggi non sono sicuro al 100 % che sia impostato in modo ottimale
a breve entrerà in funzione anche l'altro appartamento e allora "tutto da capo"

scresan
18-01-2009, 14:04
Ciao gianlu71, ottimo impianto e si vedono i risultati, ed anche i consumi!!!!
Con un grosso collettore, ed una pompa per zona (vecchio buon sistema) si semplifica molto l' impianto, senza problemi di valvole, by-pass etc.
Non avevo mai visto il termocontrol, ma credevo che i due termostati avessero almeno le tacche con i gradi d'intervento!!!
Esistono, comunque in commercio molti di questi termostati differenziali, anche elettronici, ed uno vale l' altro!!!!
Complimenti, bell' impianto!!

P.S.: quante ore su 24, rimane accesa la caldaia? Hai provato, lasciando invariati gli altri parametri, a farla funzionare apotenza max, e per meno tempo? a quanti gradi hai settato la caldaia, comunque superiori a quelli del temperatura max del puffer? Dacci un po' di valori!
Grazie a nome del forum!!

gianlu71
18-01-2009, 16:37
rieccomi ...
vedrò di fare qualche foto all'impianto e ve le posto.
Non ho mai controllato per quante ore rimane accesa la caldaia e neanche a farla lavorare al max;
i primi giorni (apena installata con casa fredda 15°) l'ho fatta lavorare a livello 4 ma ho visto che il consumo era un po' alto e poi una volta raggiunta la temp di 19°-20° ho trovato un giusto compromesso a livello 2 e mi sono fermato non ho fatto ancora altre prove ma, sono curioso, le farò sicuramente
la temp max della caldaia l'ho impostata a 69° ovviamente in feriore a quella del puffer

P.s. nella descrizione nel post precedente mi sono dimenticato della valvola anticondensa tarata a 55° sul ritorno in caldaia (sempre della Th)

flip
18-01-2009, 17:18
ciao Gianlu71 e ciao scresan..sono contento di non essere l'unico possessore di un C18, come dicevo nel 1° ms mi trovo benone, e scresan mi ha dato ottimi suggerimenti per ottimizzare l'impianto, gianlu..volevo chiederti, il termocontrol quando è raggiunto dalla temperatura che hai impostato, la caldaia come si comporta? si spegne del tutto o modula al ribasso diminuendo la velocità? come viene collegato al puffer ed alla caldaia? altra domanda la valvla anticondensa..a cosa serve? un'idea me la sono fatta, per eliminare la condensa...ma è l'unica funzione? saluti

scresan
18-01-2009, 17:23
Ciao gianlu71, ha l' impianto come me l' aveva proposto il mio venditore, e devo ridargli ragione nel volermi fare il preventivo solo complessivo (io volevo la semplice caldaia!).

Mi viene il sospetto che la versione minore della tr, sia piu' performante della magiiore, infatti non capivo perchè lui spigeva la piccola, facendomi risparmiare 700 euro!!!

Alla fine per uno strano caso ho disdetto tutto l' ordine, perchè ho trovato una centrale termica a cippatp-cereali-pellet di seconda mano, quasi nuova (1 mese di attivita') e me la sono subito portata a casa... vedremo come funzionera'!

Ma sono molto contento di quanto mi dici del tuo impianto, perchè comunque avevo fatto un'ottima scelta!!!

P.S.:
1-per gli altri del forum: quali sono le temperature che hai impostato sul puffer, min e max?
2- utilizzi l' acqua sanitaria come esce dall'accumulo oppure hai montato una valvola miscelatrice per portarla a 40-45 gradi?
3-se utilizzi l' acs, diciamo 3 docce, l' impianto di riscaldamento si ferma... oppure la caldaia ed il puffer riesce a sostenere il picco di consumi? (come me, hai scelto un puffer + acs tank in tank il piu' piccolo che c' è in commercio... basta alla fine??)

Ciao e grazie per tutte le info!!

gianlu71
19-01-2009, 09:18
per flip:
si effettivamente quando il puffer ha raggiunto la temp max (impostata su thermoc) spegne la caldaia (è questo l'unico difetto che ho trovato a questa caldaia, non va in mantenimento) e la riaccende quando scende al di sotto della temp minima impostata;
il thermoc è collegato al puffer tramite le due sonde (1 temp max e 1 temp min) e alla caldaia tramite lo spinotto posto sul retro term/modem;
la valvola anticondensa serve a non far entrare acqua fredda nella caldaia, è messa sul ritorno della caldaia. Quando pompa è attiva ha la funzione di mantenere la temperatura ad un valore superiore a 55°C in questo modo la trasmissione del calore avviene in modo più graduale, si crea la condizione più importante per evitare fenomeni di condensazione all'interno della caldaia stessa;
per scresan e altri:
le temp max circa 65 e min circa 55 ;
si ho una valvola miscelatrice all'uscita dell'acs dal puffer (acs a 45°) ed ho messo anche un pompa per il ricircolo temporizzata comandata da pulsante per app 2° piano ;
si se la temp del puffer scende sotto i 45 ° le pompe dell'impianto di riscaldamento si fermano;
per quanto riguarda le dimensioni del puffer sono stato condizionato dagli spazi che avevo a disposizione, comunque per il mio impianto è sufficiente
P.s.: si potrebbe creare anche un gruppo su facebook : quelli che hanno la caldaia Th... sai che "pubblicità" ........

flip
20-01-2009, 14:04
altro mio esperimento, ho portato la velocità del circolatore dei termosifoni dalla 2° alla 1° ed abbassato la temperatura a 55° sul termostato montato sul puffer che comanda il circolatore,velocità caldaia sul 2,ebbene..sarà anche che la temperatura esterna si è alzata un pochino, (non siamo sotto zero) comunque in casa ho 21,5° fissi ed il consumo si attesta sui 2 sacchi o poco più nell'arco delle 24 ore..per ora andrò avanti così..:bye1:

gianlu71
20-01-2009, 16:18
ho provato anch'io ad abbassare alla velocità 2 ia la pompa nella caldaia che il circolatore dei termosifoni e temp max bollitore a 60° (rilevata da sonda posta a circa 1/3 dell'altezza del puffer), vedremo gli sviluppi ......

scresan
24-01-2009, 20:33
Ciao ragazzi, come stanno andando le prove? Perchè non postate le vs impressioni?

Potreste riempire una tabella del genere, magari aggiungendo altri valori.....

Tabella DATI IMPIANTO:

a- Tipo caldaia-----: compact 18
b- Litri puffer------: 500
c- Mq abitazione---: 120
d- Num. persone---: 3,5

1- temp. set-point caldaia---------------> 75
2- temp. max nel puffer-----------------> 70
3- temp. min nel puffer------------------> 55
4- temp. termostato pompa radiatori-----> 45

Dati riscontrati Giornalieri (su media settimanale):

Kg pellet / giorno--------------------------> 45
Num. Accensioni caldaia / giorno------------> 5
Num. pulizie cenere/ giorno-----------------> 2/7

Impressioni finali/ note varie:

Es.: Aumentando la differenza fra la temp. min e max del puffer, ho ridotto le accensioni ed i consumi di pellet, mantenedo una temperatura ottimale nelle stanze......

Che ne dite, fattibile, ci state??

Ciao e Grazie a nome del forum!!

gianlu71
30-01-2009, 11:46
Questi i miei dati :

Tabella DATI IMPIANTO:
a- Tipo caldaia-----: compact 18
b- Litri puffer------: 570
c- Mq abitazione---: 100+110
d- Num. persone---: 2+3

1- temp. set-point caldaia---------------> 70
2- temp. max nel puffer-----------------> 60
3- temp. min nel puffer------------------> 50
4- temp. termostato pompa radiatori-----> 48

Dati riscontrati Giornalieri (su media settimanale):

Kg pellet / giorno--------------------------> circa 50 kg
Num. Accensioni caldaia / giorno------------> n.v.
Num. pulizie cenere/ giorno-----------------> 2/7

Impressioni finali/ note varie:
riscaldando due appartamenti ho ridotto le vel. delle 2 pompe riscaldamento a 1 e aumentato vel. pompa caldaia-puffer a 3

tekneri
30-01-2009, 20:40
Kg pellet / giorno--------------------------> circa 50 kg

quindi tre sacchi al giorno?
Da caricare una volta al giorno?

flip
31-01-2009, 17:03
Questi i miei dati:

tipo caldaia : compact 18

litri puffer 800+150 ACS ( tank in tank )

Mq abit. 90+90

Num per. 3

1-temp. set-point 68°

2-temp. max puffer 55°

3-temp. min puffer circa 50°

4-temp termostato pompa radiatori -50°

Dati riscontrati giornalieri (su media settimanale)

kg pellet / giorno----- 50Kg. circa

num accensioni caldaia/giorno---- 0 sta accesa 24H

num pulizie----- ogni 3 giorni

impressioni finali:

ho provato a spegnere la caldaia alle 23, e riaccendere alle 5, ma nonostante la buona coibentazione della casa, la temperatura degli ambienti scendeva troppo, e faticava parecchio a riportarsi sui 21,5° della zona giorno, e 19-20° della zona notte (qui da mè siamo praticamente sotto zero da fine novembre) ed il risparmio era quasi trascurabile nonostante la pausa notturna.

scresan
31-01-2009, 20:19
Ciao ale62, se hai letto i molti post ... non credo che su questo sito si faccia proprio pubblicita' a quella marca di caldaie!!!! Anzi... direi proprio il contrario! comunque sono stati analizzati molti aspetti dell2 due caldaie e proposte delle modifiche sia hw che sw!!!

Perchè non provate questi setup ...

1- temp. set-point caldaia---------------> 71
2- temp. max nel puffer-----------------> 68
3- temp. min nel puffer------------------> 48
4- temp. termostato pompa radiatori-----> 45

Pompa caldaia. pot max (3)
Pompe impianto al min necessario per avere mediamente tutti i radiatori alla stessa temp.

Dovreste ottenere mediamente meno accensioni/giorno (20 gradi fra min e max puffer) e far lavorare la caldaia a potenze medio alte (step 3-4 con pompa caldaia a velocita' max) dove sembra avere le rese migliori!

Ciao e buoni test... sta' pure arrivando di nuovo il grande freddo!!!!!

CaloRE
31-01-2009, 23:55
è un forum non 1 sito.... e positiva o negativa dovrebbe esser vietata! penso si possa parlare di stufe o caldaie tipo:............

Ale62, per favore leggi il regolamento del forum (che tutti dovrebbero sapere). Se dopo la lettura trovi che ci sono effettivamente delle segnalazioni da fare ti rivolgi, con i messaggi privati, direttamente ai moderatori e/o agli Amministratori del Forum con i riferimenti "precisi" su quanto da te rilevato. Segnalazioni senza riscontri (assenza di link o delle frasi incriminate) non portano a nulla se non a perdere tempo entrambi.

Su questa sezione ci si confronta. I proprietari (e non la concorrenza!) elencano i difetti e i pregi nell'uso quotidiano delle proprie caldaie.

Qualsiasi considerazione o segnalazione è ben accetta se fatta nei modi e nella forma corretta.

CaloRE
01-02-2009, 11:00
penso che hai aragione tempo perso!! ora sapiamo tutto della thermorossi....peccato che ci sono altre 30 caldaie italiane....di vari tipi ma si vede che sono sottotipi.....e per quel che mi riguarda so che mi è stato detto di non fare nomi...io ho letto tranquillo.

Ale62, ti sfugge che il Forum è diviso in sezioni (vedi Biomasse), le sezioni sono divise in sottosezioni (vedi caldaie/termocamini/stufe) e le sottosezioni a loro volta contentono le discussioni (questa della termorossi ad esempio). Oltre a questa discussione dove si parla "ESCLUSIVAMENTE" di termorossi altrimenti si è "fuori tema" ci sono altre 728 discussioni che parlano di altre 50 e più caldaie, di stufe e di camini e ammennicoli vari (canne fumarie, ventole, vasi d'espansione, ecc...).

Adesso abbiamo abusato della pazienza di tutti, quindi ti invito per l'ultima volta a segnalare ai moderatori, con i messaggi privati, le tue perplessità. Se non sei soddisfatto dell'operato dei moderatori ti puoi rivolgere agli Amministratori (o tra breve al Consiglio direttivo del Forum). Se cosi' non fosse sarò obbligato a prendere provvedimenti nei tuoi confronti.

mariomaggi
01-02-2009, 13:54
ale62,
anche nella sezione "veicoli elettrici" si parla di certi modelli di moto o auto, non e' vietato, leggi bene l'articolo 10a del regolamento.
In questo thread si discute solo di un certo modello, se vuoi parlare di altri modelli sei libero di aprire una nuova discussione. Grazie per la comprensione, ciao.
Mario

gianlu71
01-02-2009, 15:12
quoto al 100 % quanto state scrivendo

mi sembra che non siamo qua fare "pubblicità" a questa o quella marca o modello ma a cercare di risolvere problemi e cercare le migliori configurazioni per far rendere al meglio le nostre caldaie,con l'aiuto e l'esperienza di altre persone che le hanno e le utilizzano già.
Nessuno ,credo, sia qui per promuovere, anzi visto la "pubblicità " che stiamo facendo alla th... e i problemi che stanno venedo fuori uno ci pensi un po prima di fare la sua scelta.
Un grazie a tutti i quelli che mettono a diposizione le proprie conoscenze che ci consentono di migliorare i rendimenti e ottimizzare i consumi.

ale62
02-02-2009, 23:10
esclusivamente confronti e consigli....mi pare esplicto!! ma non fare nomi lo è molto di più! ora tutti contro e amministr e moderator mi leveranno dal sito.....ciao a tutti!

romo
04-02-2009, 18:56
avere mediamente tutti i radiatori alla stessa temp.

Dovreste ottenere mediamente meno accensioni/giorno (20 gradi fra min e max puffer) e far lavorare la caldaia a potenze medio alte (step 3-4 con pompa caldaia a velocita' max) dove sembra avere le rese migliori!

Ciao e buoni test... sta' pure arrivando di nuovo il grande freddo!!!!!

Io ho la c32, come da altro 2ad, ma mi interessa molto il discorso puffer e settaggi realtivi perchè sono intezionato a metterlo per la prossima stagione.
se ho letto bene quindi mi servirà:
1) puffer
2) thermocontrol
3) visto che ci siamo valvola anticondensa

2 e 3 prendo quelle della TR, così sono della stessa famiglia.
Per il puffer: consigli? tenendo conto che devo fare solo riscaldamento

bye e grazie

gianlu71
04-02-2009, 23:22
ciao romo, ho visto anche sull'altra discussione si sono un po' fermati gli interventi vuoi vedere che funziona tutto a perfezione e hanno risolto tutti i problemi........
tornando a noi per quanto riguarda il thermocontrol devo dire che , secondo me, non è di facile regolazione non avendo scale graduate o tacche di riferimento; ti devi aiutare con un termometro digitale , un'alternativa potrebbe essere (credo si chiami così) un termostato digitale differenziale ; per la valvola anticondenza tutto ok; infine per quanto riguarda il puffer, (io ho dovuto ripiegare, per problemi di spazio, su uno da 570 l ) ma avendo avuto lo spazio necessario lo avrei messo da 800-1000 l

saluti

romo
05-02-2009, 11:13
tanto per vedere se ho capito tutto (tenendo presente che io faccio solo riscaldamento) faccio un riassunto molto terra terra:

avrei 3 corpi da gestire
corpo caldaia
corpo puffer
corpo termosifoni

La caldaia è collegata al puffer, il puffer è collegato ai termosifoni

Tra caldaia e puffer ci sono la valvola anticondensa TR e il thermocontrol TR.
Il thermocontrol TR controlla accensioni e spegnimento caldaia in base alla temperatura acqua puffer.

Il corpo termosifoni è collegato al puffer (supponendo che io abbia 2 zone da servire) tramite 2 pompe comandate ognuna separatamente da un termostato ambiente.

I termostati ambiente azionano le pompe al bisogno in base alla temperatura ambiente e il puffer, nel caso, aziona la caldaia per avere calore.

Può anche essere che le pompe siano ferme, mentre il puffer chiede calore alla caldaia, oppure che la caldaia sia spenta mentre il puffer sta fornendo acqua ai caloferi (dipende tutto dai gradi dell'acqua)

Esistono puffer che si possono montare orizzontalmente?
Inbase a cosa devo valutare di quanti litri deve essere il puffer?

grazie
a presto

gianlu71
19-02-2009, 17:34
come stanno andando le vostre caldaie ?????

sparkit
21-10-2009, 10:40
:spettacolo:Buon giorno a tutti sono nuovo di questo forum vorrei porgevi un quesito: Posseggo una caldaia th compaq18 collegata ad un bollitore da 800 lt con l’aiuto di pannelli solari e alla sera di un termocamino scaldo 250 mq su 2 piani e 4 persone di h2o calda,con impianto a pavimento e al bisogno alta temperatura in termoarredi io sto ancora attendendo il thcontrol ordinato armai da quasi 8 mesi allora mi sono aggiustato con un termostato digitale con sonde ntc da cella frigorifera dove o un’isteresi di 30 gradi ovvero quando il bollitore raggiunge i 30 gradi da il consenso alla caldaia e si spegne quando e a 60 gradi per avere di nuovo il consenso deve tornare a 30 gradi consumo medio inverno/estate anno 2008/09 circa 4 qli di pellets e 70 qli di legna di faggio e ffice:smarttags" /><?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-comhttp://www.energeticambiente.it/ /><st1:metricconverter w:st=65 kg</st1:metricconverter> di gpl per cucinare dopo tutto ciò vorrei sapere la vostra esperienza con il thmocontrol se devo fare quella spesa o lascio cosi grazie:bye1:

scresan
22-10-2009, 22:06
... che dire, cambia il tuo fornitore!!!! Se consumi solo 4 qli di pellets, la caldaia funziona pochissimo, e non vale la pena sicuramente l' acquisto del termocontrol! Altrimenti aspettare che il puffer sia ghiacciato (solo 30 gradi) non credo che sia un bene per la caldaia ...in entrata avra' l' acqua troppo fredda. hai la valvola anticondensa?

gianlu71
23-10-2009, 21:58
per quanto riguarda l'acquisto del thctr.. lascia perdere
non è di facile regolazione e a volte la caldaia non parte
proprio oggi l'ho sostituito con un termostastato differnziale digitale
vediamo gli sviluppi ........

sparkit
27-10-2009, 08:07
quindi mi consigliate di continuare con quello che ho già, vorrei sapere in che senso la valvola anticondensa? non credo di averla. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p>
E quale sarebbe la temperatura minima ideale per la caldaia ora o regolato che la caldaia intervenga quando il puffer e a 35 gradi tra accensione e mandata della caldaia h2o e arrivata a 29-30 gradi.<o:p></o:p>
Per gianlu71 io ho utilizzato un termostato digitale con sonde NTC da cella frigorifera e in quasi due anni non ha dato nessun problema con il costo di €50,00 grazie

sparkit
28-10-2009, 10:35
i miei consumi di pellets sono di 49 qli circa e non di 4 qli come scritto precedentemente.

gianlu71
28-10-2009, 18:01
installato termostato digitale tutto ok funziona benissimo e si regola in un attimo.
per quanto riguarda la valvola anticondensa quella della th... che io ho installato è tarata a 55° in questo modo non rientra in caldaia acqua "fredda" (con temp inferiore a 55°) e si evitano problemi di condensa.
mi pare che sia un elemento indispensabile per l'impianto
saluti

Nico71
25-01-2010, 18:06
Salve a tutti, sono anch'io un possessore (per ora soddisfatto) da della compact 18.
I consumi medi di pellet sono simili a quelli indicati da flip. Con caldaia accesa tutto il giorno si va da un minimo di 2 sacchi al gg (con temp. esterne intorno ai 10°C) ai 4 abbondanti quando a Dicembre abbiamo toccato i -9°C. In casa la temperatura la variamo con le valvole termostatiche dai 18° ai 20°, a seconda della stanze. I mq scaldati sono circa 120. Tutti i radiatori sono in ghisa con valvole termostatiche.
Anche il mio impianto è simile a quelli di Flip e Gianlu71 ed è così strutturato:
- Caldaia a cond. a metano, con centralina che comanda il funzionamento dei pannelli solari termici (4mq) e verifica se la compact 18 è in funzione. Se sì la prima non entra in funzione.
- Entrambe le caldaie alimentano un puffer da 750litri da cui l'impianto di riscaldamento (suddiviso in 2 zone) ed il bollitore per ACS da 160litri si alimentano.
Nella parte inferiore del puffer c'è una serpentina per l'integrazione solare del riscaldamento.
Ogni zona ha la sua valvola di zona comandata da un termostato a programmazione settimanale (nei mesi freddi lo tengo sempre su ON a 24°C).
La temperatura in casa (impostata a 20°C) è in realtà regolata dalla centralina della c. a gas che sente la Tpuffer e la Testerna e, di conseguenza, regola la valvola miscelatrice e la pompa impianto.
Il famoso THERMOCONTROL l'ho installato e provato. Dopo aver molto tribulato per capirne il funzionamento ho constato che funziona malissimo ed ho deciso di abbandonarlo.
Oggi la TR C18 la tengo sempre accesa su AUTO con la Tmax a 68°C. In questo modo la caldaia, quando è a regime, funziona tra l'1 e il 3 (4 con pellet di scarsa resa).
La Tmandata in caldaia rimane sempre tra 65 e 68. Solo ad inizio novembre ho visto la T salire oltre a quella impostata arrivando anche a 78 gradi.
Pulizia: ogni 4 giorni la spengo e pulisco tutto.

Saluti a tutti e complimenti per il Forum

Nico

BOIAMONDO
15-06-2010, 10:45
vedo che da un po nessuno scrive,,, come vanno le caldaie??, io forse ne prenderò una a breve, penso di collegarla direttamente all impianto senza puffer, non voglio usarla per l'acqua calda, e comunque se servirà poi per un migliore funzionamento lo installo dopo, il mio impianto è molto semplice, radiatori senza valvole a zona , mettero le valvole termostatiche per poi regolare gli ambienti.....penso che un impianto più è semplice e meglio funziona,,,, e meno da problemi!....

Dott Nord Est
15-06-2010, 12:28
se la tua casa non è enorme e l'impianto di riscaldamento contiene poca acqua, allora puoi montare senza accumulo, ma altrimenti te lo consiglio vivamente......

BOIAMONDO
15-06-2010, 16:24
allora vuoi dire che più acqua contiene l'impianto e più ha senso il puffer???,,, io pensavo il contrario, cioè che il lavoro che poteva fare di compensazione il puffer fosse sostituito dai radiatori e dalle tubazione di un grande impianto,,,, al contrario in un impianto piccolo dove l'acqua si scalda alla svelta fosse meglio avere il puffer,,,,,

ma! misteri della vita!

tom-tom
15-06-2010, 16:38
boiamondo è proprio come dici tu questa teoria viene applicata agli impianti con caldaie a solo legna meno calorie assorbe l'impianto più grande deve essere l'accumulatore inerziale praticamente il contrario di come fanno la maggioranza delle persone

Dott Nord Est
15-06-2010, 18:20
boiamondo, pensa ad esempio quando il mattino parte la pompa del riscaldamento, e ti entra in caldaia (se non hai il puffer) tutta l'acqua dell'impianto freddo..... và in condensa.
potresti dire: monto ad esempio valvola esbe per anticondensa ! giusto, ma allora ti ci vuole il triplo (a dire poco) di tempo per scaldare la casa....
se invece tu hai un puffer diciamo ad esempio da 1000 lt bello caldo, la pompa del riscaldamento si troverà già da subito, immediatamente, una scorta di calore bell'e pronta !!!
questioni di punti di vista, ma soprattutto di riscaldamento ottimale e bello in confronto a "cose rattoppate"..... (oltre naturalmente a minori consumi perchè la caldaia lavora + costante e quindi rende di +)

se invece hai poca acqua, il discorso è relativo, in quanto poca acqua che circola la caldaia la scalda in poco tempo....

e la matematica non è un'opinione, ricordalo !!!

BOIAMONDO
24-09-2010, 20:44
oggi ho acceso la caldaia!............

naturalmente la c18, appena finito di montare gli ultimi radiatori in casa, riempito l'impianto e via!!!!!!!!!...

allora... oggi è stata solo un prova e naturalmente per ora tutto ok.....si è accesa aahhah, comunque molto silenziosa pensavo peggio, ho avuto esperienze con la extraflame,"un trattore".... la anticondensa funziona bene il palmare indicava la temperatura all'interno della caldaia sempre a 64/65 gradi, però ci sono volute quasi 2 ore a potenza1 per riscaldare tutti i radiatori, tra accensione, riscaldamento acqua in caldaia ...... sono abituato con le caldaie a gas immagino non sia la stessa cosa....poi come già letto nei post per la c34 pezzetti di pellet incombusti nel cassetto cenere!. però il manuale dice che è normale! ma!..... secondo me finiscono lì durante l'accensione, perchè rimbalzano sulla spazzola che è ferma in mezzo al bracere e cadono fuori.........
altro poi scriverò più avanti ... quando comincia il freddo!!!.

ciaociao

EcoRoby
26-10-2010, 23:03
x Boiamondo
ti conviene impostare il palmare su "AUTO", cosicchè la caldaia si autoregola in modo ottimale per portari a temperatura l'impianto.
Ciao

BOIAMONDO
27-10-2010, 12:37
x Boiamondo
ti conviene impostare il palmare su "AUTO", cosicchè la caldaia si autoregola in modo ottimale per portari a temperatura l'impianto.
Ciao

si si... immagino, solo non ho ancora usato l'auto perchè per ora a potenza1 riesco a scaldare bene, e non ho bisogno di alzare la potenza, poi col freddo vedrò...... anche se penso che il fatto di lavorare al minimo sia più performante,,,, cioè meno calore che se ne scappa per la canna fumaria.,.... ciaociao.

Ondaverde
28-10-2010, 17:02
Ho appena acquistato una casa nel bosco con vista lago stupenda.
Era una seconda e la sto ristrutturando per trasformarla nella 1° casa, in famiglia siamo in 3 e la casa è 150,00 mq.
Settimana scorsa hanno eliminato la vecchia anche se buona caldaia a gasolio-
Ho appena fatto i bonifici "speciali" per il 55% per acconto caldaia(compact 18) + idraulico con puffer 800 l + 240 ACS tanks in tanks perchè la casa è nel bosco e non posso mettere il solare.http://C:\Documents and Settings\Administrator\Documenti

Vi aggiornerò a lavori + avanzati

BOIAMONDO
28-10-2010, 20:47
Ho appena acquistato una casa nel bosco con vista lago stupenda.
Era una seconda e la sto ristrutturando per trasformarla nella 1° casa, in famiglia siamo in 3 e la casa è 150,00 mq.
Settimana scorsa hanno eliminato la vecchia anche se buona caldaia a gasolio-
Ho appena fatto i bonifici "speciali" per il 55% per acconto caldaia(compact 18) + idraulico con puffer 800 l + 240 ACS tanks in tanks perchè la casa è nel bosco e non posso mettere il solare.http://C:%5CDocuments%20and%20Settings%5CAdministrator%5C Documenti

Vi aggiornerò a lavori + avanzati

mitico!!!!!!

fammi sapere come va col 55% io non ci sono riuscito, il certificatore deve certificare tutta l'abitazione e non solo l'impianto e se non hai una casa super isolata non si fa niente......

ciaociao

Ondaverde
29-10-2010, 08:06
Ho affidato il tutto ad un ingegnere specializzato in queste cose.
Comuque è sufficiente avere le finestre con una "certa" trasmittanza e siccome le sto rifacendo tutte, anche loro con il 55%...Dovrei essere a posto

langry70
09-11-2010, 22:47
ciao a tutti.
Sarei intenzionato ad installare una caldaia a pellet. In questo momento uso GPL e spendo circa 1500-2000€/anno. Vorrei passare al pellet per risparmiare. Leggendo qua e la sul forum ci sto' ripensando :preoccupato:.
Avrei alcuni quesiti da porvi:
- ho un po' di confusione tra mantenimento e spegnimento/accensione. Questo per ridurre i consumi. Qual'è la soluzione migliore?
- il primo modello di caldaia che mi è stato proposto è Thermorossi compact 18. Con questa caldaia quale delle funzioni di cui sopra si può usare?
- la Thermorossi Compact 18 semba non avere tutti i problemi della compact 32. Ho capito bene?
- se utilizzo il termostato ambiente, una volta raggiunta la temperatura fissata, è preferibile spegnere la caldaia o cos'altro? (sempre per motivi di risparmio)

Mi rendo conto di aver bisogno di schiarirmi meglio le idee, questo è lo scopo dell'intervento.

Grazie

langry70
10-11-2010, 06:13
Buongiorno a tutti.
Cerco di essere più chiaro con qualche numero.
Il mio obiettivo sarebbe quello di passara ad una caldaia a pellet (tipo Compact 18) e consumare una media di 20Kg di pellet al giorno.
L'alloggio che devo riscaldare e libero su tre lati, superficie 80mq altezza 2,8m.
Il programma di riscaldamento giornaliero è il seguente:
06-09 : 18°
11-14 : 18°
17-21 : 18°
nelle restanti ore come la notte potrei lasciar scendere la temperatura, forse di notte (21-06) visto il lungo periodo dovrei fissare una temperatura minima, diciamo 16°.In Pieno inverno potrebbe richiedere un accensione supplementare.
Abito in provincia di Cuneo, quindi abbastanza freddo.
Quale configurazione di impianto mi suggerite? Ripeto la domanda: la Compact 18 è una buona scelta o trovo alternative più flessibili per il tipo di impostazioni che necessito?
Negli orari giornalieri (es. 09-11 oppure 14-17) la caldaia sarebbe spenta o in mantenimento? Se rimane accesa al minimo da specifiche tecniche mi consuma 0.8Kg/h di pellet, è meglio che spegnerla per 2 o 3 ore?
Dimenticavo, pensavo di installare anche un termoaccumulo da 500/1000l da abbinare ad un impianto solare termico, cosa ne dite?
Grazie per i consigli

leone sandri
10-11-2010, 08:50
Ciao,
Sono anche io di Cuneo e mi permetto di darti una mia visione.
Non credere che a fare tanti intervalli con il termostato risparmierai molto, quando vuoi riportare l'ambiente a temperatura vivibile la caldaia qualsiasi essa sia consumerà molto di +, vanificando il risparmio.
Diverso il discorso se l'abitazione non è abitata per giorni, allora una programmazione può risultare utile.
Se hai esigenza di avere temperature così altalenanti forse ti potrebbe aiutare l'accumulo, però su una caldaia a pellet potrebbe anche essere superfluo, io terrei la temperatura + costante cercando di limitare tante accensioni(il fon di accensione ciuccia parecchia corrente), per questo dovrai calibrare bene la potenza della caldaia che ti occorre.
A pellet spenderai nel migliore dei casi la metà, se ti fai 2 conti ammortizzare anche il volano termico con le tue metrature sei su un filo di lana è sarà lunga.
Devi affidarti a qualcuno competente per valutare un piano economico tecnico per non commettere errori.

lupakkiotto
10-11-2010, 11:18
Per gestire al meglio una caldaia a pellet e avere maggiore confort in casa il puffer è più che consigliato. Parlo per esperienza personale e dato quello che ho capito le caldaie non marine thermorossi (e credo anche di altre marche...) ne hanno più che bisogno, l'importante è una giusta istallazione e configurazione..

langry70
10-11-2010, 12:45
Ciao,
Sono anche io di Cuneo e mi permetto di darti una mia visione.
Non credere che a fare tanti intervalli con il termostato risparmierai molto, quando vuoi riportare l'ambiente a temperatura vivibile la caldaia qualsiasi essa sia consumerà molto di +, vanificando il risparmio.

Chiaro, sarebbe quindi preferibile:
accensione ore 6 spegnimento ore 22.
Quindi 8 ore spenta e 16 accesa.
Nelle 16 ore di accensione non sarà sempre alla massima potenza, ma si dovrà modulare in base alla temperatura dell'acqua.
In queste 16 ore è verosimile pensare un consumo medio di 2 Kg/h?


[/QUOTE]A pellet spenderai nel migliore dei casi la metà, se ti fai 2 conti ammortizzare anche il volano termico con le tue metrature sei su un filo di lana è sarà lunga.[/QUOTE]

Se l'ipotesi di consumo di cui sopra è corretta:
32Kg/g x 0,25 euro/Kg x 180gg = 1440 euro/anno esclusa l'acqua sanitaria d'estate (sempre a gas) e la cucina a gas.
Temo di non allontanarmi troppo da quello che spendo oggi con il GPL.

[/QUOTE]Devi affidarti a qualcuno competente per valutare un piano economico tecnico per non commettere errori.[/QUOTE]

Questo è sicuro, ma nel frattempo penso sia utile ascoltare la voce di voi utilizzatori / esperti.



Grazie per la competenza ed i suggerimenti

tom-tom
10-11-2010, 13:17
langry,se hai il gpl,non ci pensare due volte a mettere il pellet,16 ore,80 mt. di casa,non consumerai 32 kg.,sicuramente molto meno

biomassoso
10-11-2010, 13:25
06-09 : 18°
11-14 : 18°
17-21 : 18°
con queste temperature polari che applichi mal che vada consumerai un sacco al giorno

per i tuoi 80 m2 sempre che non sia una semplice tettoia con i nylon come pareti....contento tu contenti tutti...

:biggrinthumb:

leone sandri
10-11-2010, 13:38
Per farti una idea, puoi utilizzare uno dei fogli excel linkati nei vari post sui consumi, basta inserire pochi dati e ti viene fuori un risultato abbastanza verosimile.
Se scegli un'alternativa al gpl ti potrai anche permettere il lusso di regolare i termostati a 06-23 :20/21° e 23-06: 18/19° a patto che ti faccia piacere stare al caldo e non ti stai allenando per una spedizione antartica.

Nico71
10-11-2010, 17:29
Per esperienza personale con la COMPACT 18 mi sento di confermare quanto sostengono Biomassoso e Leone Sandri.
Quando scaldo a pellet risparmio circa il 30% rispetto a quando scaldo a metano con la caldaia a condensazione. Ho poi notato che più fa freddo e più la differenza è evidente. Confrontato con il GPL dovresti spendere meno della metà.

Per quanto riguarda le accensioni posso dirti che sto provando da qualche settimana a scaldare con 2 accensioni/spegnimenti giornalieri (caldaia su AUTO e Tmax a 72°) sfalsate rispetto all' ON/OFF dei termostati. L'idea è di utilizzare la pellet come se fosse una caldaia a legna. Mi spiego meglio:
Ore 5 => ON caldaia che sia accende, si scalda ed inizia a caricare il puffer
Ore 6 => ON termostato
Ore 9 => OFF caldaia
Ore 11 => OFF termostato (per 2 ore ho continuato a scaldare la casa con caldaia spenta)

Ore 16 => ON caldaia che sia accende, si scalda ed inizia a caricare il puffer
Ore 17 => ON termostato
Ore 22 => OFF caldaia
Ore 23 => OFF termostato (per 1 ora ho continuato a scaldare la casa con caldaia spenta)

I risultati sembrano buoni perchè il consumo è di 6/7 sacchi ogni 4 giorni con 21° abbondanti in casa.

Spero di essere stato d'aiuto a qualcuno.

Mi piacerebbe al contempo sentire un parere degli esperti sul sistema che sto provando.

Grazie<link rel="File-List" href="file:///C:/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:DoNotOptimizeForBrowser/> </w:WordDocument> </xml><![endif]--><style> <!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} --> </style><link rel="File-List" href="file:///C:/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:DoNotOptimizeForBrowser/> </w:WordDocument> </xml><![endif]--><style> <!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} --> </style><link rel="File-List" href="file:///C:/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:DoNotOptimizeForBrowser/> </w:WordDocument> </xml><![endif]--><style> <!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} -


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Dott Nord Est
10-11-2010, 17:31
nico, dimentichi di dire che superfice, che località, che isolamento, ecc ecc

Nico71
10-11-2010, 17:39
La zona climatica è la E, pianura in provincia di Alessandria. Tutte le altre informazioni sono a pag. 2

langry70
10-11-2010, 21:01
Grazie a tutti,

se mi allenassi per una spedizione antartica probabilmente dovrei ancora aprire le finestre di notte :biggrinthumb:

Nico71.
Interessante la programmazione di accensione della caldaia.
Per capire meglio:
la caldaia è accesa dalle 5 alle 9, funzionamente Auto. Significa che la caldaia aumenta l'erogazione di combustibile in funzione della temeratura dell'acqua del puffer che è regolata a 72°C max. Immagino che tua abbia anche impostato una temp. minima? Quindi la caldaia si modula in funzione della di questi limiti. Se la temperatura raggiunge i 72° come si comporta la caldaia?

Mentre la circolazione di acqua nei radiatori è in funzione delle 6 alle 11 ed è un circuito chiuso, completamente separato rispetto a quello della caldaia/puffer?

Nico71: da molto tempo hai la compact 18? Tutto sommato sei contento? Hai qualche raccomandazione da suggerirmi?

Grazie ancora

Nico71
11-11-2010, 12:20
langry70.
Non è esattamente così: la caldaia aumenta l'erogazione di combustibile in funzione della temeratura (72°C) dell'acqua presente in caldaia. Quando la caldaia è a regime questa temperatura coincide verosimilmente con quella della parte superiore del puffer. Questa temperatura si può impostare sul telecomando in dotazione tra 65° e 73°.
Una volta raggiunta la T impostata la caldaia lavora poi al minimo (1 su 5). Se raggiunge gli 80° va in stop (funziona solo il circolatore) e riparte a 73°.

Il puffer non ha sonde di T che vengono utilizzate per il comando della caldaia a pellet.
L'impianto ha un unico circuito con il puffer al centro:
Caldaia pellet <=> Puffer <=> Termosifoni
Le pompe sono però 2. Circolatore caldaia e pompa a portata variabile che alimenta i termosifoni, controllata direttamente dai termostati.

La caldaia l'ho installata nell'estate 2009 e mi sto trovando bene.
La cosa migliore che ha è sicuramente la spatola nel braciere. Puoi bruciare qualsiasi tipo di pellet senza problemi di spegnimenti indesiderati.
Ti sconsiglio vivamente il Thermocontrol perchè ce l'ho comprato, installato, provato con diverse regolazioni ed infine abbandonato senza rimpianto.

Per Dott Nord Est: I serramenti sono in alluminio con doppi vetri TT.
I muri perimetrali sono in mattoni forati (doppio muro) con un'intercapedine da 15cm riempita di cellulosa (trasmittanza totale che rispetta i criteri della normativa per richiedere il contributo del 55%).

Saluti a tutti

langry70
11-11-2010, 19:54
Grazie ancora Nico71,
se posso ancora chiederti qualche info:
-il timer di accensione e spegnimento della caldaia è già compreso con la caldaia o è stato installato dopo?
-per quanto riguarda le pompe: se il circuito dei termosifoni è spento e la caldaia è accesa, la pompa della caldaia farà circolare l'acqua tra caldaia e puffer. Quella dei termosifoni tra puffer e termosifoni (quando l'impianto è acceso). Corretto?
-quando la caldaia è spenta, ma è accesa la pompa dei termosifoni, l'acqua circola tra puffer e termosifoni. Esiste un controllo della temp. acqua al di sotto del quale fa intervenire la caldaia o semplicemente circola l'acqua a temp. più bassa?

Grazie ancora e Ciao

Nico71
12-11-2010, 12:17
langry 70.
- il telecomando è in dotazione. Solo con quello puoi impostare i programmi.
- sì, giusto.
- Per la caldaia a pellet non c’è un controllo*
* In realtà il discorso è più complicato perché ci sono ancora la caldaia a metano (con la centralina che controlla tutto l’impianto) ed i pannelli solari.
Con la pellet spenta la centralina della gas comincia a far lavorare la miscelatrice (sonda esterna e sonda per la T di mandata) e fa il controllo di cui parli tu. In genere la gas non parte perché, con la curva caratteristica impostata (coeff. 1,5), la T di mandata rimane sempre più alta di quella teorica della curva (almeno in questa stagione).
L’idea che sta dietro a questa regolazione è quella di utilizzare al meglio l’integrazione solare (devo installare altri 5m2 di pannelli) facendo si che nelle ore di irraggiamento cerco di caricare al massimo il solare con il calore dei pannelli per utilizzalo all’avvio pomeridiano dell’impianto.
Anche nel caso in cui poi la caldaia a condensazione partisse andrebbe a scaldare l’acqua partendo da bassa temperatura (es. tra i 30° ed i 45°) massimizzando il suo rendimento. Per quanto possibile con un impianto a radiatori.
Spero sia tutto chiaro.
Ciao

EcoRoby
12-11-2010, 23:23
x Nico71
quali problemi ti dava il Thermocontrol? Io ce l'ho e mi pare che funzioni bene. Lo trovo molto utile specie ora che non fa ancora freddissimo, quindi la caldaia fa poche accensioni e consuma poco.

langry70
13-11-2010, 06:29
qual'è esattamente la funzione del thermocontrol?

EcoRoby
13-11-2010, 09:27
Il Thermocontrol permette di impostare con una manopola una Tmax a cui far arrivare il puffer e mandare in spegnimento la caldaia. Con un altra manopola imposto una Tmin del puffer raggiunta la quale la caldaia si riaccende.

Nico71
15-11-2010, 13:04
x Nico71
quali problemi ti dava il Thermocontrol? Io ce l'ho e mi pare che funzioni bene. Lo trovo molto utile specie ora che non fa ancora freddissimo, quindi la caldaia fa poche accensioni e consuma poco.

Se ben ricordo accendeva e spegneva la caldaia solo basandosi sulla sonda della Tmax (le sonde metalliche dovrebbero avere una certa isteresi). Probabilmente è difettoso perchè l'installazione l'avevamo fatta correttamente ed anche il tecnico della thermorossi che mi ha fatto l'avviamento e la prova fumi non ci ha capito granchè!
In pratica anche in estate faceva partire la caldaia più volte al giorno!

Un altro inconveniente che mi ricordo aveva (non sono però sicuro al 100%) è che non si poteva regolare la potenza della caldaia su AUTO ma solo su uno dei 5 livelli.

riccardoimpianti
26-11-2010, 17:11
Sono anch'io interessato a una c18. Come vanno adesso le vostre caldaie?
E il consumo ora che inizia a fare un pò freschino...è aumentato di molto?

Nico71
03-12-2010, 21:46
Con le temperature intorno allo zero di questi giorni siamo intorno ai 2,5 sacchi al giorno. La pellet la spengo solo dalle 10 alle 16.
La notte rimane accesa perchè se scende troppo la temperatura in casa poi ci vogliono tante ore per recuperare, essendo la caldaia relativamente poco potente.

Ciao

BOIAMONDO
04-12-2010, 09:05
fino a poco tempo fa usavo un sacco al massimo al giorno, adesso da una settimana sono sui 2, però funziona dalle 6del mattino fino alla mezzanotte,,,, ora scaldo 150 metri, e la casa non e isolata bene... comunque per ora sono pienamente soddisfatto, accensioni perfette, molto silenziosa, e sono riuscito a fare anche più di una settimana senza pulirla, "non ho avuto tempo" e tutto ha funzionato perfettamente.
temperatura in casa sempre 20/22

unico neo .... la musichetta iniziale, potevano scegliere qualcos'altro!

EcoRoby
04-12-2010, 09:21
x boiamondo
guarda che se la musichetta rompe, il volume lo puoi abbassare. Ti sconsiglio di eliminarlo del tutto perchè se poi c'è qualche allarme non lo senti. Ciao

renga24
03-03-2011, 14:53
Buongiorno a tutti, mi chiamo Luca e scrivo dalla prov di Ancona.
Abito in una zona collinare e possiedo una casa colonica di circa 150mq su due piani e riscaldata da una stufa a pellet TR H2O 18. (parente stretta della compact però ha lo sportello anteriore in vetro e rilascia calore all'ambiente).

La stufa attualmente è collegata direttamente all'impianto di riscaldamento e produce acqua calda tramite l'apposito kit (capacità: 5l/min a 60°).

Premesso questo arriva il domandone da 1000000 di euro :spettacolo: :

vorrei integrare l'impianto con un puffer ma di che tipo Tank in tank oppure dotato di serpentino per la produzione di ACS?
se il puffer fosse di tipo tank in tank posso lo stesso collegare un pannello solare per produrre acqua calda in estate??
quanto incide l'uso dell'ACS sul calo termico del puffer???? lo ghiaccia in pochi minuti tanto da inficiare la capacità della stufa di riscaldare la casa?
Se l'ingresso dell'acs nel puffer fosse collegato il modulo di produzione di acqua calda della stufa (farei entrare acqua preriscaldata nel puffer) migliorerei la situazione??

o ancora.....

potrei utilizzare 2 puffer?

puffer UNO=> solo termosifoni
puffer DUE=> solo acs e lo riscalderei utilizzando il modulo per la prod di acs della stufa creando un circuito chiuso fra il modulo ACS e il serpentino interno al puffer DUE. Qui collegherei anche il pannello solare per avere acqua calda durante l'estate.

spero di essere stato chiaro.... ma soprattutto spero che chiariate i miei innumerevoli dubbi!!!!

a presto e grazie in anticipo!

Dott Nord Est
03-03-2011, 15:17
renga, puoi fare benissimo molte cose di quelle che hai citato.

sia combi che con serpentina acs, dipende dai gusti....
per il discorso di cali termici o precedenze, è solamente un gioco di altezze attacchi mandate/ritorni.
se tutto è dimensionato bene, non hai nessun problema.

se puoi fare la soluzione puffer + boiller, sarebbe la soluzione migliore in assoluto.

quindi, per iniziare, devi valutare lo spazio che hai a disposizione, il tuo budget ed un'eventuale futuro solare.
per il resto, non ci sono problemi.

Nico71
03-03-2011, 23:06
Ciao Renga,

con puffer e bollitore ACS mi trovo bene.
A tempi della fadidica scelta avevo scartato il tank in tank per motivi di costo.

Prova a valutare anche un puffer per riscaldamento più un modulo per ACS con scambiatore a piastre.

In commercio si trovano dei puffer a tre serpentine dove potresti attaccare la pellet, il solare e nella serpentina alta l'eventuale caldaia a gas. In questo modo potresti utilizzare un accumulo da max 500litri che per la compact/H2O e 150mq dovrebbe essere più che sufficiente.

Nico71
04-03-2011, 11:37
.....meglio ancora: potresti addirittura recuperare il modulo ACS della T18 H2O aggiungendo in uscita una valvola termostatica a 3vie con impostazione della temperatura manuale.

In pratica ti rimarrebbe da acquistare un solo serbatoio di accumulo in acciaio (non necessario inox o vetrificato).

Ciao.

renga24
04-03-2011, 20:20
grazie a tutti per le risposte.

@ Dr NE: lo spazio non è un problema.. avrei un'intera stanza da dedicare al nuovo impianto. I soldi invece... lo sono sempre!!! :) diciamo che vorrei spendere una cifra ragionevole che si aggirerebbe intorno ai 3000 - 3500 euro (dovrei comprare solo puffer e eventualmente boiler pompe e valvole, il resto è tutto in mio possesso)

@ Nico: non ho capito una cosa: il tuo puffer "produce" anche acqua calda sanitaria?
perchè dovrei usare una valvola termostatica a tre vie per produrre acqua calda?? non mi è molto chiaro... potresti spiegarti meglio?

grazie di nuovo ad entrambi :)

Dott Nord Est
04-03-2011, 20:26
renga, io direi che con quella cifra riesci a fare un puffer da 800/1.000 lt + boiller 200/300 lt + installazione.

Nico71
04-03-2011, 22:58
Ciao Renga,

il mio puffer da 750 litri contiene solo acqua dell'impianto di riscaldamento. L'ACS viene prodotta nel secondo serbatoio da 160 litri, ad una sola serpentina. Sono in pratica collegati in serie.
Se tornassi indietro probabilmente sceglierei una soluzione come quella da te proposta con il serbatoio ACS a doppia serpentina e il solare che scambia direttamente in quest'ultimo.
L'alternativa economica sarebbe appunto quella di un solo accumulo più scambiatore a piastre recuperato dalla tua caldaia.

Valvola: forse mi sono espresso male. Intendo dire una miscelatrice termostatica a punto fisso (Temperatura regolabile solo manualmente). E' per essere sicuro che in uscita dallo scambiatore per ACS non ti esca acqua oltre i 55-60°C.

mauro71
18-06-2011, 13:06
salve a tutti i possessori della compact18, ho letto in vari post di alcuni problemi che crea il telecomando, voi che ormai da diversi mesi lo usate, mi potete dare qualche impressione?
Funziona bene?
Avete avuto problemi a farlo dialogare con la caldaia?
La caldaia vi dava qualche anomalia che non c'era, o il telecomando segnalava anomalie che non c'erano?

Sono in procinto di acquistare una caldaia a pellet e sto valutando la compact18 o la CTP cantinola20.

Grazie a chi vorrà rispondere.

mauro71
28-06-2011, 18:33
eh... lo so fa caldo e siete tutti al mare...

BOIAMONDO
28-06-2011, 21:33
già.... quando fa caldo nessuno scrive, poi con le prime accensioni in autuno,,,,,,,vedrai!!...

io ho una c18 da un anno, per ora tutto ok, l'unica cosa che se allontani troppo il palmare dalla caldaia non la trova e poi ogni tanto il display va in palla, ovvero segna delle cose non reali, ma basta dargli "analisi dati" e rimette tutto in ordine, tieni presente che la thermorossi consiglia di tenere per la c18 il palmare agganciato alla caldaia...

ciaociao

ah!. un altra cosa, non mi funziona più la lucina del display questo è successo dopo pochi mesi di funzionamento, le scritte sono un po più difficili da vadere,,,,non so se ha preso delle botte o se è un difetto però.--

mauro71
29-06-2011, 16:57
non c'è nessuna possibilità per escludere sto telecomando e installare un comunissimo cronotermostato?

EcoRoby
29-06-2011, 18:47
Effettivamente il telecomando era indispensabile. Non tanto come telecomando in se, ma perchè era l'unico modo per impostare i comandi e le temperature.
Non è che avesse grandi difetti, più che altro quando la batteria era un po' vecchia faceva fatica a mantenere il collegamento con la caldaia e bisognava sostituirla con una batteria nuova.
Comunque sulle nuove Compact 18 hanno messo il pannello comandi a bordo caldaia, e quindi il problema non c'è più.

giuggiolo0107
04-09-2011, 09:50
azzo ... la termorossi!!!!!!! I.. leggere (http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=34408816&st=45#entry330211722)

Dott Nord Est
04-09-2011, 11:02
non per infierire, ma qui altri problemi: PROBLEMI (http://stufapellet.forumcommunity.net/?t=34655207)

mauro71
04-09-2011, 13:33
Giuggiolo e Dott i vs link non funzionano.

Dott Nord Est
04-09-2011, 13:50
ho provato a cliccarli entrambi, e a me funzionano.

giuggiolo0107
04-09-2011, 14:53
a me funzionavano entrambi prima..... ora quello di dr a me non funziona...... potrebbe darsi che sia colpa delle eruzzioni solari??? o perchè rimandano ad altri forum??:dry:

BOIAMONDO
05-09-2011, 05:23
però che pall....... con questi esempi negativi..."riportati" !!! sarebbe meglio scrivere esperienze personali no???
e poi se si legge fino in fondo c'è sempre un errore nell'installazione o nell'utilizzo......... io comunque per ora mi sono trovato benissimo.

Dott Nord Est
05-09-2011, 07:21
boiamondo, che palle?
beh, si sono riportate esperienze di utilizzatori, no? mica tutto il mondo ha quel tipo di prodotto. Tu hai risposto, e hai fatto bene.
vedi, secondo me, il "valore" di un prodotto non è dato solo dal suo peso fisico in kg, ma da un'insieme di cose: prodotto, installazione, assistenza, ecc ecc.
Quando manca una di queste, anche il miglior prodotto diventa una ciofeca, indipendentemente dalla marca.

claudik
05-09-2011, 19:53
bè.... però nel manuale un rigo si ed uno no si dice chiaramente che DOPO OGNI accensione fallita
BISOGNA pulire il braciere.... non metterci dentro altro pellet come certi testimoni dei post linkati hanno fatto......



p.s. non ho capito che "semplice" valvola andrebbe usata per evitare la botta che rompe il vetro...

BOIAMONDO
05-09-2011, 20:38
dottore,,, e come se per strada uno ti chiede un parere su una cosa e tu rispondi ho sentito dire..... se ci sono 4 persone che hanno esperienze negative e tutti le copiano sarà come se le esperienze siano molte di più,,,,,,, no? il vetro esploso lo sentito per diverse marche, penso sia un difetto della fattura del vetro che penso possa succedere, anche se non simpatico.... se poi esplode la caldaia invece e non si è messo la valvola di sicurezza che il manuale raccomanda vivamente di mettere oltre al vaso di espansione"quelli in caldaia non sono sufficenti", allora non ce la si può prendere col centro assistenza perchè carente di disponibilità e simpatia.......

Dott Nord Est
05-09-2011, 20:49
boiamondo, normalmente, e dico normalmente e non obbligatoriamente, una ditta seria o il venditore serio o l'installatore serio (mettici chi vuoi) dovrebbe fare un'avvio/collaudo o qualcosa del genere, per assicurarsi che tutto sia in regola, o no?
sarà pure colpa di qualcuno.... o è colpa del parroco di paese?
non dico certo sia colpa della caldaia, ma di qualcosa che ci "gira" attorno si......
a prescindere dalla marca !!!! (che sia chiaro)

BOIAMONDO
05-09-2011, 21:12
io penso che il collaudo o prima accensione non sia obbligatorio ai fini della garanzia, poi se uno lo fa fare meglio,,,,,no?.... poi loro sul libretto dicono che sono già collaudate, la mia per esempio era sporca e aveva del pellet dentro.... e chiaramente dicono poi di usare pellet con determinate caratteristiche... altrimenti i parametri devono essere modificati.... non penso che una caldaia a torino o a vicenza funzioni in modo diverso, se le provano a vicenza loro poi vanne bene dappertutto,,, altra storia poi se uno ci mette la "cacc...a" al posto del pellet,,,,,,,

le mie sono solo considerazioni... naturalmente non sono un esperto.......ciaociao

Dott Nord Est
05-09-2011, 21:21
boiamondo, il discorso del collaudo impianto è obbligatorio (altrimenti non si sarebbe montata senza valvola di scarico termico....), non ai fini della garanzia, ma ai fini dell'impianto totale.
ma questa ditta avrà pure dei centri di assistenza, dei venditori di zona, o chi per essi.... e secondo me, sarebbe buona norma che quando si vende un prodotto, non si abbandoni il cliente (tanto oramai ha pagato......).
in qualsiasi prodotto secondo me, ci deve essere una prevendita, una post vendita e un'assistenza, sempre.

ecco altro esempio, e secondo me, come nella maggioranza dei casi, non centra il "pezzo di ferro", ma quello che ci gira attorno...

CALDAIA A PELLET THERMOROSSI (http://stufapellet.forumcommunity.net/?t=42178013)

BOIAMONDO
08-09-2011, 21:47
l'impianto riguarda l'installazione, .... la valvola di sicureza la monta l'idraulico..... e la ditta te lo suggerisce,poi se non la metti..... cavoli tuoi, comunque io penso che il problema nasca sempre dal fatto che le caldaia a legna e pellet abbiano avuto una diffusione veloce e in breve tempo e un pèo tutti ci si sono buttati dentro improvvisando, "idraulici compresi!!!" ma anche ferramenta, magazzini edili, centri commerciali ecc ecc, e i risultati sono questi, ... poi la cosa che non condividevo nei vostri post precedenti era la critica alla thermorossi sulla base di installazioni errate, poi che non siano caldaie perfette..... lo penso anch'io, ce ne sono di peggio e di meglio, dipende cosa uno spende,. e l'assistenza conta tanto chi ti capita, io per esempio nel mio lavoro ho clienti che hanno voluto cambiare caldaia "a gas" solo perchè avevano avuto problemi con il centro assistenza.....

Dott Nord Est
08-09-2011, 22:13
concordo con te quando dici "tanti improvvisati".
Alla fine, una marca o l'altra, sempre un ferro rimane.
La critica che ho mosso, in base agli interventi letti e linkati, non è alla Thermorossi nel particolare, ma a qualsiasi ditta che non abbia dei collaboratori in grado di soddisfare il cliente (e con questo, se capita ci metto dentro anche le ditte che tratto io, nessuna differenza).

cefa
12-09-2011, 13:05
azzo ... la termorossi!!!!!!! I.. leggere (http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=34408816&st=45#entry330211722)

grazie Giuggiolo, anche mio fratello aveva una termorossi a legna....., ha dovuto buttare tutto,
invece io ho comprato questa a pellet due anni fa,
:::: Thermorossi S.p.A :::: Stufe, caldaie e termocucine a legna o pellet :: Pannelli solari :: Tecnologie per il riscaldamento e l'accumulo termico a stratificazione :: Risparmio energetico, prodotti ecosostenibili :: (http://www.thermorossi.it/ita/pellets_det.php?gruppo=3&padre=2&figlio=1&id=19)

Sono soddisfatto, ma non per il telecomando. secondo mè la termorossi cerca di vincolare il cliente a loro,
ma appena farà le bizze e non funzionare piu, tolgo tutta la centralina e rifaccio tutto con un piccolo plc et woilà!
bisogna arrangiarsi!

ciao cefa

EcoRoby
12-09-2011, 15:11
Sono soddisfatto, ma non per il telecomando. secondo mè la termorossi cerca di vincolare il cliente a loro,
ma appena farà le bizze e non funzionare piu, tolgo tutta la centralina e rifaccio tutto con un piccolo plc et woilà!
bisogna arrangiarsi!

ciao cefa

Per curiosità:

Cos'è che non ti soddisfa del telecomando?

Grazie.

cefa
12-09-2011, 15:50
Per curiosità:

Cos'è che non ti soddisfa del telecomando?

Grazie.

Salve, il telecomando ha una navigazione non intuibile, in alcuni casi forzata, se devo cambiare un orario giornaliero
l'utente se li deve guardare tutti, oltre ad avere un raggio d'azione troppo corto che lo rende inutilizzabile.
Su quella stufa a pellet manca l'interfaccia di comando locale alla stufa.
se all'utente manca il telecomando o non funziona, la stufa rimane ingovernata.
quest'ultima situazione coma fa ad essere tollerata?
si rompe l'alimentatore del telcomando e rimango al fresco?
cefa

EcoRoby
13-09-2011, 19:38
Non sono del tutto d'accordo.

Condivido la noiosità nell'impostare gli orari di accensione e spegnimento, perchè effettivamente bisogna scorrere tutti i giorni della settimana ed è una procedura un po' lunga.

Per il resto a mio avviso non è malaccio.

- La navigazione è molto intuibile e con diciture leggibili (non sigle e codici come su altre ditte).

- Il raggio d'azione è fin troppo lungo, so di casi in cui il telecomando accende la stufa del vicino di casa (anche a + di 50 mt) e quindi si è dovuta cambiare la frequenza del segnale. Se il tuo non funziona probabilmente ha la batteria da sostituire.

- In caso di mancanza o rottura del radiocomando esiste un bottone di emergenza posto sul retro della stufa che ti permette di farla funzionare comunque.

Ad ogni modo se non ti piace l'Aladino la stufa ha due attacchi sul posteriore dove poter collegare termostati o cronotermostati a tua scelta.
Mi pare che quindi la Thermorossi non sia così vincolante come dici, ma anzi ti lasci un'ampia scelta di modi di utilizzo del prodotto.
Ciao :bye1:

mauro71
14-09-2011, 12:10
Ho ordinato questa caldaia la scorsa sett. a breve dovrebbe arrivare ed essere installata, tra l'altro ho già la scorta di pellet per la stagione (spero mi basti)

Ho letto su un altro forum che forse i nuovi modelli di compact18, non avranno più il telecomando ma avranno il classico display a bordo macchina e la possibilità di collegare un cronotermostato a piacere.

L'idea del telecomando è carina ma il regolare la caldaia non deve essere motivo di ansia e angoscia dovuti alla paura di rimanere al freddo perchè il telecomando può andare in tilt e non si riesce a far lavorare la caldaia come si vorrebbe.

Se è come dice ecoRoby, che dietro c'è la possibilità di collegare qualsiasi altro crono, allora il problema del telecomando che può dare problemi è relativo, se proprio non se ne viene fuori, via di crono ed è tutto risolto.

cefa
14-09-2011, 12:45
Se è come dice ecoRoby, che dietro c'è la possibilità di collegare qualsiasi altro crono, allora il problema del telecomando che può dare problemi è relativo, se proprio non se ne viene fuori, via di crono ed è tutto risolto.

Ciao, il discorso è che il cliente utilizzatore deve essere sempre messo in condizione di poter operare correttamente e in sicurezza,
cosa che non può essere garantita a queste condizioni...per quanto riguarda il telecomando dovrebbe essere sintonizzato al suo ricevitore, non comandare caldaie in un raggio d'azione....ecco un'altra cosa che non va bene
cefa

mauro71
14-09-2011, 15:00
sono pienamente d'accordo con te sul fatto che l'utilizzatore/utente, acquista un prodotto e che questo DEVE funzionare al 100% senza dover apportare modifiche.

Ritengo comunque che questo sia un difetto marginale, secondo me l'importante è che la caldaia rispetti i consumi e i rendimenti per i quali viene proposta e che non abbia problemi di natura progettuale.

EcoRoby
14-09-2011, 18:36
...per quanto riguarda il telecomando dovrebbe essere sintonizzato al suo ricevitore, non comandare caldaie in un raggio d'azione....ecco un'altra cosa che non va bene
cefa

Il telecomando è ovviamente sintonizzato sul ricevitore della stufa, ma esistono un tot di frequenze su cui è impostabile. Se un vicino di casa ha lo stesso modello e la stessa frequenza possono interferire uno con l'altro, in tal caso è sufficiente cambiare la frequenza ad una delle due e il problema è risolto.


x mauro71

Confermo che le nuove compact 18 non hanno il telecomando, ma solo il display a bordo macchina.

Puoi utilizzare un crono esterno oppure direttamente il crono già inserito nel pannello di comando.

mauro71
23-10-2011, 14:00
Direi che è meglio un crono in casa perchè lavora sulla temp ambiente mentre il crono a bordo macchina lavora sulla temp dell'acqua.
Ho montato ieri la compact 18 e l'ho fatta lavorare per qualche ora giusto per testarla, ho notato che la pompa parte a 60°, non è un po alta come temp.
C'è qualche modo per modificare la temp di partenza della pompa? Sicuramente con il manuale tecnico, entrando nel menù interno c'è il modo si trova.

Non mi piace che l'acqua che scende sotto i 58/60° non circoli più nell'impianto.

E' possibile reperire in giro il manuale dell'assistenza? Vorrei approfondire il funzionamento di questa calda.

claudik
24-10-2011, 17:30
Se l'acqua scende sotto i 58 gradi NON DEVE circolare nell'impianto. E' una funzione di salvaguardia della caldaia dalla condensa acida (più rara o dal catrame (più facile)

se tu facessi in modo di farla circolare fai male alla caldaia.

ciao

giuggiolo0107
24-10-2011, 18:37
confermo............

mauro71
25-10-2011, 11:42
Il tecnico Thermorossi che ho contattato ieri per prenotare la prima accensione, mi ha consigliato di collegare il crono non sulla presa crono ma su quella termostato ambiente perchè sulla posizione crono la caldaia si spegnerebbe ogni volta che raggiunge la temp. impostata mente sulla posizione termostato amb. anzichè spegnersi andrebbe in mantenimento.

Come ragionamento non sarebbe male però a consumi come sarà??? Dall'altra parte ci saranno meno consumo di pellet e maggior usura della candeletta

giuggiolo0107
25-10-2011, 12:52
ma che scheda hai???

EcoRoby
25-10-2011, 15:53
x mauro71

Il tecnico ti ha consigliato bene!

Se tu colleghi un cronotermostato all'attacco "cronotermostato/modem" ogni volta che avrai richiesta di calore manderai in accensione la caldaia, quando il crono poi scatterà perchè ha raggiunto la temperatura manderà in spegnimento la caldaia. Tutto ciò ti comporterà diversi accendi/spegni che usureranno prima la candeletta di accensione e non faranno lavorare in maniera ottimale la caldaia.

Se tu colleghi invece il cronotermostato all'attacco "termostato ambiente", lasciando la caldaia accesa sulla posizione "auto", quando c'è richiesta di calore la pompa manda in circolo l'acqua e la caldaia modula a secondo delle necessità, quando il crono scatterà perchè ha raggiunto la temperatura, si ferma la pompa e manda in mantenimento la caldaia. Se poi la temperatura di caldaia supererà gli 80° andrà in spegnimento automatico (fase di STOP) e si riaccenderà quando la temperatura scenderà nuovamente.

A mio avviso è comunque sempre meglio interfacciare la caldaia e l'impianto con un puffer.

claudik
26-10-2011, 15:57
Non mi piace che l'acqua che scende sotto i 58/60° non circoli più nell'impianto.



comunque la stufa spegnerà la pompa a 58 gradi quando l'accendi al mattino da fredda.. perchè l'acqua che torna in caldaia molto fredda è davvero tanta... e lo farà due o tre volte al massimo.
poi, scaldatosi il tutto, la pompa va sempre. A patto che regoli la potenza su AUTO.. (così si auto regola la potenza in modo da non far spegnere la pompa ed in modo da NON SUPERARE la temp acqua da te impostata....)

ciao.

Confermo anch'io che sia meglio usare la presa termostato per cui quando il crono interviene, NON SI SPEGNE la CALDAIA, ma bensì la caldaia si mette ad una tacca (potenza minima). Quindi non hai fermate e successive riaccensioni con la candeletta. Salvo quanto tra poco ti dirò!!!!

considerà però che così non la spegni... ma la tieni accesa a potenza 1.. cioè 1.6 kg di pellet all'ora. Cioè una quantità di combustibile tale che io, adesso, con questo "relativo caldo" ci mando per l'80 per cento del tempo tutta casa mia..

Ma il bello è qui:
sul manuale è scritto che quando interviene il contatto sulla presa termostato la caldaia si mette sì è vero alla tacca 1(potenza minima) ma spegne la pompa!!!!!!!!!!!!!!!

Se questo è verò (non ho ancora fatto la prova) è una stronzata!!! Ma grande!! . Perchè ad 1 produce tanto calore (consuma 1.66 kg di pellet) Cioè produce tanto calore... Se la pompa è vero che non gira vuol dire che in breve la t in caldaia sale sale sale fino a che ad 80 gradi, per non bollire, va in stop.... Quindi spegne la fiamma... per poi una volta raffreddatasi riaccenddersi. questa volta si con le CANDELETTE....


Quindi? Se questo è vero alla fine io il crono lo metterei sulla presa CRONO (non termostato) facendo però in modo di avere una o due fasce di accensione al massimo al giorno. In pratica un crono dentro casa anzichè quello a bordo caldaia. Però bada che sia solo CRONO e non CRONOTERMOSTATO... perchè sennò ogni volta che sente la T raggiunta lui scatta e se collegato sulla presa crono spegne la caldaia...

(un cronotermostato solo crono lo ottieni impostando la t a 30 gradi. non la raggiungerai mai.. quindi farà solo da crono)

Se ti interessa si possono collegare sia un crono che un termostato alle rispettive prese crono e termostato... Con alcuni trucchi però, perchè il funzionamento in questo caso NON E' INTUITIVO, nel senso che senza trucchi non va...

ciao

mauro71
26-10-2011, 16:49
....
Ma il bello è qui:
sul manuale è scritto che quando interviene il contatto sulla presa termostato la caldaia si mette sì è vero alla tacca 1(potenza minima) ma spegne la pompa!!!!!!!!!!!!!!!

Se questo è verò (non ho ancora fatto la prova) è una stronzata!!! Ma grande!! . Perchè ad 1 produce tanto calore (consuma 1.66 kg di pellet) Cioè produce tanto calore... Se la pompa è vero che non gira vuol dire che in breve la t in caldaia sale sale sale fino a che ad 80 gradi, per non bollire, va in stop.... Quindi spegne la fiamma... per poi una volta raffreddatasi riaccenddersi. questa volta si con le CANDELETTE....


Quindi? Se questo è vero alla fine io il crono lo metterei sulla presa CRONO (non termostato) facendo però in modo di avere una o due fasce di accensione al massimo al giorno. In pratica un crono dentro casa anzichè quello a bordo caldaia. Però bada che sia solo CRONO e non CRONOTERMOSTATO... perchè sennò ogni volta che sente la T raggiunta lui scatta e se collegato sulla presa crono spegne la caldaia...

(un cronotermostato solo crono lo ottieni impostando la t a 30 gradi. non la raggiungerai mai.. quindi farà solo da crono)

Se ti interessa si possono collegare sia un crono che un termostato alle rispettive prese crono e termostato... Con alcuni trucchi però, perchè il funzionamento in questo caso NON E' INTUITIVO, nel senso che senza trucchi non va...

ciao

Per il discorso spegnimento pompa, spero che andando in mantenimento cioè a work 1 la pompa giri almeno sino alla soglia dei 58° e che riparta ogni qualvolta è necessario smaltire il calore in caldaia. Altrimenti non ha senso una funzione mantenimento che comunque mi spegna la caldaia.

Son curioso di capire come posso collegare un termostato ed un crono e farli funzionare insieme. Me lo spieghi?

EcoRoby
26-10-2011, 16:57
Quindi? Se questo è vero alla fine io il crono lo metterei sulla presa CRONO (non termostato) facendo però in modo di avere una o due fasce di accensione al massimo al giorno. In pratica un crono dentro casa anzichè quello a bordo caldaia. Però bada che sia solo CRONO e non CRONOTERMOSTATO... perchè sennò ogni volta che sente la T raggiunta lui scatta e se collegato sulla presa crono spegne la caldaia...


Scusa claudik, ma a questo punto tanto vale usare il crono già incluso nella centralina della compact.
Ti programmi gli orari di accensione e spegnimento ed hai lo stesso risultato risparmiando i soldi di un crono esterno.

EcoRoby
26-10-2011, 17:55
Per quanto riguarda la logica di funzionamento dell'attaco "termostato ambiente":

Qual'è la funzione di un termostato ambiente in casa?
E' di comunicare alla caldaia quando l'ambiente ha bisogno di calore e di comunicarle quando la richiesta è stata soddisfatta!

Pertanto è giusto e corretto che quando il termostato ambiente apre il contatto la caldaia va in mantenimento a minima potenza e si fermi la pompa.
Se la pompa non si fermasse continuerei ad inviare calore all'impianto, e quindi a che mi servirebbe che il termostato abbia comunicato che non serve più calore?!

Il consumo della Compact 18 a minima potenza è 0,8 Kg/h (non 1,66) pertanto se tengo la temperatura di caldaia impostata a 65°, prima che raggiunga gli 80° e vada in STOP passa un discreto lasso di tempo, ed è probabile che nel frattempo il termostato richieda nuovamente calore e quindi riparta la pompa.
Se invece il termostato nel frattempo non scatta vuol dire che non c'è bisogno di calore e quindi è corretto che la caldaia vada in spegnimento per poi riaccendersi quando effettivamente ce n'è bisogno!

claudik
26-10-2011, 22:07
Per quanto riguarda la logica di funzionamento dell'attaco "termostato ambiente":

Qual'è la funzione di un termostato ambiente in casa?
E' di comunicare alla caldaia quando l'ambiente ha bisogno di calore e di comunicarle quando la richiesta è stata soddisfatta!

Pertanto è giusto e corretto che quando il termostato ambiente apre il contatto la caldaia va in mantenimento a minima potenza e si fermi la pompa.


Vero. Però se questa pompa NON rimparte.. Se rimane sempre ferma... prima o poi l'acqua arriva alla soglia degli 80 gradi... E con i miei 1.66 kg ora ci arriva presto! A proposito chiedo scusa ... io parlavo di 1.66 perchè non avevo visualizzato di essere in post diverso dalla compact 32 che ho io....

Ma è qui il problema... CI ARRIVA PRESTO!

Diciamo 15 minuti?

e quando è a 80 gradi la caldaia VA IN STOP cioè spegne la fiamma.

In una casa molto ben coibentata e con i termo (lenti rispetto ai ventil) potrebbe andar bene... magari il termostato fa un'altra chiamata tra due ore.... magari.... Ma è più facile che il termostato chiami più spesso...

Se invece il termostato nel frattempo non scatta vuol dire che non c'è bisogno di calore e quindi è corretto che la caldaia vada in spegnimento per poi riaccendersi quando effettivamente ce n'è bisogno!


vero... ma...
(io con una casa colabrodo come la mia... con la potenza solo a 1 ti garantisco che quando fuori fa freddo... se la pompa anche partisse... NON SCALDO più del dovuto la casa... ma semmai la faccio raffreddare solo un po' più lentamente...)

Se almeno dessero la possibiltà di SCEGLIERE se alla soglia degli 80 gradi far partire la pompa (casa colabrodo) o andare in stop (casa coibentata)....

e invece niente...
Si limitano a consigliare un termostato ambiente con isteresi di almeno 2 gradi, così da RITARDARE il tempo tra una chiamata del termostato e l'altra... cioè consigliano un termostato che non faccia continui accendi e spegni...

L'ideale sarebbe stato avere un MANTENIMENTO che avesse potuto calare a poche centinaia di grammi ora... tale da mantenere solo la fiamma. Ma questo la th non l'ha potuto fare.

Quindi:

o termostato con isteresi
o PUFFER, come appunto consigliano i loro tecnici per avere ... loro la chiamano maggiore flessibilità di utilizzo.

In altre parole il termostato in casa e il crono sono due belle comodità, soprattutto per una CALDAIA, che per definizione NON è in casa...

claudik
26-10-2011, 22:42
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Son curioso di capire come posso collegare un termostato ed un crono e farli funzionare insieme. Me lo spieghi?

premesso che la caldaia quando riparte per il comando di un crono ESTERNO lo fa alla potenza che aveva quando lo stesso crono l'ha spenta....
e che quindi quando il crono andrà a spegnerla E' IMPORTANTE che il termostato ambiente, in quel momento, stia chiamando calore, cioè abbia messo la caldaia in WORK (ovviamente AUTO) e non sia a riposo, cioè non stia comunicando di avere abbastanza calore... ponendo la caldaia in MANTENIMENTO (1 tacca lampeggiante) (che sennò riparte ad una tacca lampeggiante)
ti invio quello che aveva postato un utente, tale DODESAN di un altro forum: http://i41.tinypic.com/2iuwzm8.jpg

EcoRoby
27-10-2011, 06:48
Se almeno dessero la possibiltà di SCEGLIERE se alla soglia degli 80 gradi far partire la pompa (casa colabrodo) o andare in stop (casa coibentata)....



ok, claudik, capisco il tuo problema. E' vero che la thermorossi non prevede questa opzione, ma ogni impianto fa vita a se, immagino sarebbe dura impostare opzioni per ogni tipologia di impianto, per questo si consiglia sempre il puffer, permette di far lavorare al meglio la caldaia interfacciata a qualsiasi tipo di impianto.

Credo comunque che il tuo problema sia risolvibile.

Con l'aiuto di un buon elettricista si puo' creare una specie di centralina da collegare tra il TA in casa e la caldaia, che lavori così:
- TA che richiede calore = caldaia lavora in AUTO
- TA non richiede calore = caldaia in mantenimento e pompa ferma fino a 78°
- TA non richiede calore + caldaia in mantenimento maggiore di 78° = rele' che abilita comunque la pompa

In questo modo la caldaia smaltisce comunque il calore verso l'impianto e non va in STOP.

L'ho buttata giu' alla veloce ma credo sia fattibile.

claudik
27-10-2011, 15:51
si sarebbe quello che serve a me.
la difficoltà è che anche solo per sapere quando la caldaia è a 78... occorre aprirla... e la garanzia poi...

a meno di non usare un termostato a contatto in prossimità della mandata, appena fuori dalla stufa, questo nella speranza che quando la T va su un po' di acqua riesca ad avanzare un poco nel tubo pur senza pompa in funzione..

a questo punto il termostato a contatto comanda... un'altra pompa... diciamo esterna.. (ma potrebbe anche comandare la sua...)

e pensare che secondo me via software basterebbe dare un imput... e si avrebbe il comando pronto nella scheda originale... (ma capisco che se si mettessero a fare mille opzioni poi non so quale tecnico e maggior ragione quale idraulico "generico" potrebbe ragionevolmente settarla con cognizione di causa....

Comunque voglio fare qualche prova con il termostato, tanto per non parlare solo sul manuale, ma per parlare sui FATTI...perchè già un paio di erroretti (sulle potenze) ed alcune difformità tra brochure e manuale (sulle caratteristiche ) li ho trovati.... Per cui...

mauro71
27-10-2011, 18:52
....

Credo comunque che il tuo problema sia risolvibile.

Con l'aiuto di un buon elettricista si puo' creare una specie di centralina da collegare tra il TA in casa e la caldaia, che lavori così:
- TA che richiede calore = caldaia lavora in AUTO
- TA non richiede calore = caldaia in mantenimento e pompa ferma fino a 78°
- TA non richiede calore + caldaia in mantenimento maggiore di 78° = rele' che abilita comunque la pompa

In questo modo la caldaia smaltisce comunque il calore verso l'impianto e non va in STOP.

L'ho buttata giu' alla veloce ma credo sia fattibile.

Fosse possibile una cosa del genere sarebbe perfetto, la soluzione per molti utenti e anche per TR porterebbe ad una maggior durata della candeletta.

EcoRoby
27-10-2011, 21:05
la difficoltà è che anche solo per sapere quando la caldaia è a 78... occorre aprirla... e la garanzia poi...


Be', rilevare la T caldaia è semplice, basta togliere le 2 viti del pannello laterale sinstro e spostando un po' a lato il pannello si vede il pozzetto dove si può aggiungere una sonda, senza problemi per la garanzia (non apporto modifiche, metto solo la sonda che rileva la temperatura).

Per intercettare il comando per far agire la pompa invece devo prenderlo dai due fili sulla scheda elettronica, e questo certamente invaliderebbe la garanzia. Pertanto.... okkio

mauro71
30-10-2011, 09:05
in questi giorni che non fa ancora freddo, mi sto "divertendo" a fare delle prove per capire come è meglio far funzionare la caldaia. Ho notato già una cosa che non funziona, la funzione mantenimento anche quando il programma non è su AUTO.
Sul manuale dice che a qualsiasi potenza sia impostata la caldaia una volta raggiunti i gradi dell'acqua impostati, la potenza viene ridotta a 1. Stamattina ho impostato la temp. dell'acqua a 65° e ho messo la stufa a potenza 5, l'acqua è salita sino a 70° e la caldaia girava sempre a 5, appena l'ho messa su AUTO "taac" la potenza è scesa a 1.
Questa è già una cosa che il tecnico che verrà a farmi la verifica per la garanzia dovrà chiarirmi.
Non ho ancora potuto far prove con il crono perchè non mi è ancora arrivato.
Ho una domanda per i più esperti in elettrica/elettronica: ho il vecchio crono della caldaia a gas che ha tre fili che vanno in caldaia, lo potrei usare per comandare anche quella a pellet o rischio di mandare corrente alla scheda e fotterla?

giuggiolo0107
30-10-2011, 13:38
ho il vecchio crono della caldaia a gas che ha tre fili che vanno in caldaia, lo potrei usare per comandare anche quella a pellet o rischio di mandare corrente alla scheda e fotterla?devi rispettare il principio per cui i fili non si devono MAI incrociare... mi spiego ..se per esempio dalla caldaia a gas escono 12 volt e quella a pellet esce la 220 capisci che è un casino..... puoi avere 2 soluzioni, entrambe semplici..... primo: il crono comanda un relè a 4 entrate/ uscite, e colleghi le due caldaie di conseguenza (io con un sistema simile devio sia la 220 che un sensore....) oppure secondi sistema (il mio) il termostato mantiene il contatto "pulito" e arrivi ad un interruttore/deviatore/bipolare.http://thumbs4.ebaystatic.com/m/mGKqKiLJtfwAEQkM4UNsKag/140.jpg (http://www.ebay.it/itm/INTERRUTTORE-DEVIATORE-BIPOLARE-A-LEVA-ALTO-CARICO-/280630028255?pt=Cavi_elettrici_e_Prolunghe&hash=item4156da67df).... e sei tu che decidi spostango la leva di questo interruttore se mandare l'impulso ad una o all'altra caldaia.....la seconda soluzione è molto più semplice, ma ti esculde sempre una caldaia, mentre con la prima in teoria potresti comandare contemporaneamente entrambe le caldaie..... nella prima soluzione hai la 220 dentro al termostato che deve alimentare il relè (e non tutti i termostati "la tengono") mentre nella seconda nessuna (o quasi ) limitazione

mauro71
30-10-2011, 16:52
forse mi sono espresso male, io vorrei utilizzare il crono della caldaia a gas, ma la caldaia a gas è stata eliminata dall'impianto di riscaldamento, mi funziona solo per ACS, quindi non ho necessiatà di comandare entrambe le caldaie; mi interessava solo sapere se potevo in qualche modo recuperare il suo crono per comandare quella a pellet senza far saltare la scheda.

giuggiolo0107
30-10-2011, 19:13
io avevo capito che era un crono esterno...... nel tuo caso , non so cosa dire ......

EcoRoby
31-10-2011, 09:29
Sul manuale dice che a qualsiasi potenza sia impostata la caldaia una volta raggiunti i gradi dell'acqua impostati, la potenza viene ridotta a 1. Stamattina ho impostato la temp. dell'acqua a 65° e ho messo la stufa a potenza 5, l'acqua è salita sino a 70° e la caldaia girava sempre a 5, appena l'ho messa su AUTO "taac" la potenza è scesa a 1.
Questa è già una cosa che il tecnico che verrà a farmi la verifica per la garanzia dovrà chiarirmi.


Ma sei sicuro di aver letto questo sul manuale?

A me risulta che funziona così solo quando è su AUTO.

mauro71
31-10-2011, 11:40
certo che ne sono sicuro, anche a me sembrava strano, poi ieri sera leggendo il thread delle compact32 un utente pubblicava il manuale e sono andato a controllare se anche sulla sua era riportato questa informazione, ed ho avuto la conferma che va in mantenimento anche durante il funzionamento in manuale.

claudik
31-10-2011, 15:14
se il crono della caldaia si limita ad aprire un contatto (normalmente chiuso) e a chiudere un contatto (normalmente aperto) senza averli cioè sotto alcun tipo di tensione allora si.

in altre parole il crono non deve "inviare"/"avere" sui contatti delle tensioni sue che sennò queste vanno in conflitto con quelle della scheda della caldaia. I crono esterni che si comperano e che vanno con le comunissime pile mini stilo sono proprio così...

EcoRoby
31-10-2011, 18:13
Mauro 71,
se ti riferisci a quanto riportato a pagina 29, si intende che la caldaia viene messa a minima potenza, anche quando è in manuale, se riceve il comando dalla presa "termostato ambiente". Quindi funziona in tale maniera solo se le colleghi un termostato esterno.


19849

mauro71
31-10-2011, 18:32
Mi riverivo a questo pag 28:
19850

EcoRoby
31-10-2011, 19:24
Ok, visto.

Secondo me è un errore nel manuale di istruzioni.
In funzionamento manuale la temperatura dell'acqua impostata non dovrebbe influenzare il funzionamento.
In settimana mi informerò meglio.

mauro71
08-11-2011, 16:05
tornando al discorso termostato ambiente/cronotermostato, ne ho installato uno che ha, come credo tutti gli altri, i collegamenti NA (normalmente aperto) e NC (normalmente chiuso).
Siccome il collegamento sulla caldaia per il termostato ambiente deve essere NC e per il crono NA, volendolo predisporre per il funzionamento come term. amb. oppure come crono basta collegare al crono tutti e tre i fili e poi in caldaia sui connettori "termostato ambiente" mettere il "comune" e il NC per far modulare la caldaia ed averla sempre accessa, e il NA nel connettore del "cronotermostato", se dovessi andare via per qualche giorno e volessi programmare l'accensione prima del rientro basterebbe che prima di partire spostassi il filo "comune C" nei morsetti "cronotermostato" e dovrei essere a posto.
Il ragionamento è corretto o faccio qualcosa di sbagliato?

Qui un'immagine di ciò che ho detto.

19983

riccardoimpianti
08-11-2011, 17:13
Esatto. In questo modo ti eviti di aggiungere un termostato aggiuntivo o di spostare tutte le volte i collegamenti sul tuo crono.

mauro71
12-11-2011, 19:07
.....

Il consumo della Compact 18 a minima potenza è 0,8 Kg/h (non 1,66) pertanto se tengo la temperatura di caldaia impostata a 65°, prima che raggiunga gli 80° e vada in STOP passa un discreto lasso di tempo, ed è probabile che nel frattempo il termostato richieda nuovamente calore e quindi riparta la pompa.
Se invece il termostato nel frattempo non scatta vuol dire che non c'è bisogno di calore e quindi è corretto che la caldaia vada in spegnimento per poi riaccendersi quando effettivamente ce n'è bisogno!

Stamattina ho fatto partire la caldaia e lasciata funzionare tutto il giorno per provare la funzione mantenimento, monitorandola in continuazione; il risultato è come dici tu, se il termostato non chiede calore, lei si mette in posizione "1 lameggiante" e compare la scritta TEMP OK, e rimane in questo stato sino a che non c'è richiesta di calore, purtroppo la richiesta di calore non è così rapida come si potrebbe pensare, probabilmente è dovuto anche dalle condizioni climatiche di questo periodo, e gli 80° arrivano abbastanza rapidamente, a quel punto la caldaia va in STOP e parte la pompa per smaltire il troppo calore.
Una volta che l'acqua è scesa nuovamente a 58° (succede nel giro di pochi minuti) la caldaia rifà il ciclo di START e se non c'è richiesta dal termostato, si rimette in MANTENIMENTO sino al raggiungimento di nuovo degli 80°.

Praticamente oggi raggiunti i 22,5° in casa, ha fatto accendi spegni ogni 25/30 minuti. Direi che non è proprio la giusta logica di funzionamento. Poi voglio dire... che senso ha far partire la pompa al raggiungimento degli 80° e mandare in STOP la caldaia, si potrebbe benissimo far partire la pompa mangari a 75°/78° in modo da far girare in caldaia acqua un pò più fresca e così continuare il mantenimento.

Cercherò di trovare il sistema per mettere in pratica questa idea, che ritengo molto valida ai fini del risparmio di pellet e usura della caldaia.

Meno male che con il term. ambiente si dovrebbe salvaguardare la vita della candeletta.

mauro71
25-11-2011, 12:09
Rieccomi qua, ieri è venuto il tecnico per fare la verifica dell'impianto e far partire la garanzia; gli ho spiegato il comportamento della caldaia in "termostato ambiente", e dopo un pò di discussione e facendogli vedere il comportamento con la caldaia in funzione, siamo riusciti a sistemarla. Logicamente per non prendersi responsabilità sulla modifica dei parametri, ha chiamato direttamente in Thermorossi per avere conferma da parte del loro tecnico che poteva fare la modifica.

Praticamente ora quando il termostato ambiente non richiede calore, la caldaia va in mantenimento a potenza 1 ma non spegne più la pompa che continua a girare. In pratica una volta che la caldaia è entrata in mantenimento, mi continua a girare acqua nell'impianto ad una T° che varia dai 55° ai 61° il che è perfetto, per il momento. Vedremo quando la temperatura esterna si abbasserà, se riuscirò a tenerla sempre al minimo.

Vi terrò informati sui consumi.

claudik
25-11-2011, 15:12
ottima notizia questa modifica.

Ribadisco... utile però per case poco coibentate. Quelle MOLTO coibentate alla fine si troveranno con più caldo di quanto il termostato avesse previsto in quanto LUI comunica che il caldo è sufficiente ma la caldaia invece continua a far girare acqua calda...... Effetto maggiormente evidente tanto più la caldaia è potente (per cui al minimo brucia più pellet... per esempio la mia, che è compact 32, al minimo si fa 1.66 kg di pellet, la compact 18 la metà....)

Però nella mia casa 1.66 kg di pellet (il consumo al minimo) NON FANNO AUMENTARE LA TEMPERATURA... che anzi... cala al ritmo di 1 o 2 decimi di grado all'ora.... (parlo di temperature esterne dai 2 ai 10 gradi)
(sarà poco coibentata sta casa?....)


Di solito quando esco la BLOCCO proprio a 1 forzato (1.66 kg di pellet all'ora). Quando rientro la rimetto in auto..



ho azzeccato la scelta... anche senza puffer? (normalmente utile per molti...)

mauro71
25-11-2011, 18:06
so anche come fare per apportare questa modifica. Se la tua al minimo consuma troppo puoi sempre abbassare la portata o farla abbassare dal tecnico.

Non so se consuma di più girando al minimo e far salire di poco la temp. in casa oppure farla spegnere e riaccendere quando il termostato in casa chiama calore. Nel secondo caso avrai tutto il ciclo di accensione più diverso tempo con la caldaia alla massima potenza per riportare l'acqua alla temp. impostata.

Non dico che sia meglio una o l'altra cosa perchè non ho ancora fatto le dovute prove visto che è pochi giorni che è in funzione, col tempo farò questi test.
Ti dico soltanto che, per ora, ho consumato 1 sacco di pellet per fare:
dalle 5.00 alle 8.00 di ieri mattina
dalle 17.00 alle 22.00 di ieri sera
e dalle 5.00 alle 8.00 di stamattina.

Comunque, per buoni che possono essere questi consumi, ritengo che siano da prendere con le molle visto che le temperature esterne dalle mie parti variano dai 6°/8° al mattino presto e arrivano sino ai 18°/20° durante la giornata. Appena si abbasseranno le massime son sicuro che i consumi si alzeranno parecchio.

claudik
26-11-2011, 23:33
i calcoli di quanti sacchi si consumano anch'io li faccio ma purtroppo servono solo a chi li fa in quanto tutti gli altri hanno una casa diversa per dimensioni e coibentazione...

concordo, per le prove di questi due mesi, che NON CONVENGA accendere e spegnere la stufa più volte al giorno.

Infatti io adesso la faccio partire dalle 5.30 alle 23.15

se esco di casa la tolgo da AUTO e la metto a 1 (minima potenza) se sto via anche 3 o 4 ore il calo è poco, a volte neanche un grado... quando rientro la reimposto in auto...

io consumo con temp 2/11 circa 3 sacchi o poco più (casa non coibentata)

pes.pa
02-02-2012, 15:29
Rieccomi qua, ieri è venuto il tecnico per fare la verifica dell'impianto e far partire la garanzia; gli ho spiegato il comportamento della caldaia in "termostato ambiente", e dopo un pò di discussione e facendogli vedere il comportamento con la caldaia in funzione, siamo riusciti a sistemarla. Logicamente per non prendersi responsabilità sulla modifica dei parametri, ha chiamato direttamente in Thermorossi per avere conferma da parte del loro tecnico che poteva fare la modifica.

Praticamente ora quando il termostato ambiente non richiede calore, la caldaia va in mantenimento a potenza 1 ma non spegne più la pompa che continua a girare. In pratica una volta che la caldaia è entrata in mantenimento, mi continua a girare acqua nell'impianto ad una T° che varia dai 55° ai 61° il che è perfetto, per il momento. Vedremo quando la temperatura esterna si abbasserà, se riuscirò a tenerla sempre al minimo.

Vi terrò informati sui consumi.

Ciao a tutti, sono nuovo del Forum, anche io ho lo stesso problema di mauro71, mi chiedevo se fosse possibile postare la procedura esatta per poter modificare il parametro relativo all'attivazione della pompa...!
Inoltre ne approfitto per chiedere un consiglio:
Dovrei integrare al mio impianto composto da caladaia TR 18 , 3 persone , casa su due liv da 110 mq totali (abito in centro sardegna), un bollitore per acqua sanitaria da 200 lt. monoserpentina.
Mi chiedevo se fosse esagerato montare un 200 lt. oppure se andava bene anche un 150 lt. tenete conto che sarebbe mia intenzione riscaldare il boiler solo quando il riscaldamento è in funzione (5 ore al giorno); Qualcuno mi ha proposto un boiler termoelettrico da 150 lt, ma ho visto che ha uno scambiatore con una superficie di scambio molto ridotta (0.3 mq) contro i 0,9 /1 mq. del bollitore tradizionale.
Cosa ne pensate ?

Grazie anticipate

mauro71
02-02-2012, 16:24
Ciao, la tua caldaia ha il telecomando Aladino oppure il pannello comandi a bordo caldaia?

pes.pa
02-02-2012, 17:09
Ciao, la tua caldaia ha il telecomando Aladino oppure il pannello comandi a bordo caldaia?


ciao , Ha il Maledetto telecomando Aladino...!!!

mauro71
03-02-2012, 17:32
Allora non ti so aiutare perchè non so come si entra nel menù interno e non conosco la sequenza dei parametri; la mia è il nuovo modello con il pannello comandi a bordo macchina.

Sicuramente qui c'è qualcuno che può darti una mano.

claudik
07-02-2012, 09:03
guaardati un po' il thd della compact 32. Ho postato l'altro ieri i parametri e la modalità per entrare nel menu segreto. Sono caldaie differenti, lo so... ma sono sempre TH.... almeno guarda li, poi prova e facci sapere.

pes.pa
07-02-2012, 09:59
guaardati un po' il thd della compact 32. Ho postato l'altro ieri i parametri e la modalità per entrare nel menu segreto. Sono caldaie differenti, lo so... ma sono sempre TH.... almeno guarda li, poi prova e facci sapere.



......Ho provato, Non sono uguali.....!!!! :(


... Mannaggia

ivo.p
21-12-2012, 18:13
buonasera, vorrei farvi una domanda, ho una caldaia compact18 con puffer da 500l thermorossi
le istruzioni dicono di impostare le temperature del puffer sonda alta 45 quella bassa 65 gradi.
ora mi chiedo come fanno a scaldarsi i termosifoni se l'acqua scende a 45gradi?
da notare che quando scende a 45 poi ci vuole almeno 1 ora x far alzare la temperatura x poter scaldare i termosifoni.
io ho impostato quella alta a 50 e quella bassa a 68/70 gradi
secondo voi le istruzioni sono corrette e sbaglio io oppure è l'esatto contrario?
grazie x le eventuali risposte

claudik
22-12-2012, 13:14
Non è sbagliato.

il concetto è che la caldaia PARTE quando la sonda ALTA scende a 45 gradi (puffer in raffreddamento)

e si SPEGNE quando la sonda BASSA comunica 65 gradi. (il puffer è bello caldo anche la sotto)

poi se te vai meglio con qulche grado in più.... tuo gusto...

ciao

ivo.p
22-12-2012, 14:25
ok ti ringrazio x la risposta
ma a 45 gradi non si scaldano i termosifoni
si intiepidiscono
almeno i miei
ciao

EcoRoby
22-12-2012, 16:09
In effetti anche secondo me è un po' bassa.
Io normalmente imposto 60 quella alta e 72 quella bassa.
Ciao

ivo.p
22-12-2012, 16:17
ok vi ringrazio delle risposte
ora mi è chiaro che nessuno tiene la sonda a 45

claudik
23-12-2012, 09:25
come ti dicevo.. tieni a tuo gusto.. o meglio secondo le esigenze del tuo impianto.

se tieni la sonda alta a 45 senz'altro dilaterai le partenze della caldaia nel tempo. Magari in casa tua puoi mettere a 45 SOLO nelle mezze stagioni quando non fa troppo freddo...

in inverno pieno alzi la sonda alta a temperature maggiori (e quella bassa la alzi di pari passo)

non diminuire però il range tra alta e bassa, sennò annulli il significato del puffer

ivo.p
24-12-2012, 17:42
io tengo 20 gradi di differenza
48/68 49/69 50/70
penso sia ottimale così

romi99
04-01-2013, 21:41
Buonasera a tutti,
sono nuovo del sito e mi sono iscritto per chiedervi chiarimenti sul funzionamento della compact 18.
E' da 3 mesi che ho messo in funzione la caldaia, e quello che ho notato è che ogni 1-2 giorni devo vuotare il cassetto delle ceneri.......mi sembra una cosa indecente visto che ho messo la caldaia per evitare le frequenti pulizie rispetto alla classica stufa e caminetto sempre a pellets. Ho cambiato 3 tipi di pellets pensando che potesse dipendere da quest'ultimo ma il risultato non è cambiato (l'ultimo tipo svizzero con 0,30 residuo ceneri). Consumando 4-5 sacchi al giorno arrivo al 2° giorno con la cenere al livello del focolare; quello che noto è che il pellet non viene bruciato completamente, non ho la cenere "polvere" ma con la presenza di parecchie sferette nere. Ho contattato il tecnico che mi ha detto che è normale pulirla anche giornalmente. Qualcuno di voi ha avuto lo stesso problema, se si può dirmi come lo ha risolto.
grazie di tutto.

Dott Nord Est
04-01-2013, 21:42
cioè vuoi dire che consumi 60/75 kg al giorno?
cosa scaldi?

scresan
04-01-2013, 22:01
Prova a leggere il 3d della compact 32 sempre della thermorossi. Ci sono tutte le spiegazioni del perché e del come succede.

http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14713979-thermorossi-compact-32-–-migliore-configurazione.html

romi99
04-01-2013, 22:08
ciao, scaldo 180 mq con altezza 3,8 mt.

Dott Nord Est
04-01-2013, 22:11
a meno che la tua casa non sia in classe molto bassa, o vivi in posti molto freddi, il consumo non è basso....

romi99
04-01-2013, 22:32
ciao Dott Nord Est,
la casa è dei primi del '900, muri spessi 60 cm e fineste con doppi vetri e guarnizioni.
L'impianto è così formato:
_caldaia compact 18 con 2 serbatoi x i pellets da 100 kg ognuno e termocontrol collegata in parallelo al puffer e al colletore
_puffer da 800 lt
_bioler da 500 lt collegato a pannelli solari e per l'inverno a uno scambiatore di calore da 30 kw (temp h2o sanitaria min 38 gradi max 45)
_collettore con 4 pompe 3 per i 3 circuiti del riscaldamento e 1 per lo scambiatore di calore.
_ogni pompa del riscaldamento ha una valvola 3 vie comandata da un plc con sonda esterna.
Ad oggi uso i 2-3 dell'impianto a una temperatura min la notte di 20 gradi e il giorno 21 ( parlo di temperatura media della parte riscaldata della casa, 2 circuiti su 3). Il 3° circuito scalda 3 convettori in 3 stanze diverse che ad oggi non ho ancora acceso perchè sono stanze accessorie.
L'impianto è stato studiato da un ingeniere con un preventivo di consumo di 80q di pellets, ad oggi dopo 3 mesi circa ho usato 3,8q

Dott Nord Est
04-01-2013, 22:36
prima con cosa scaldavi e con che consumi?

romi99
04-01-2013, 22:48
prima usavo 1 stufa e 1 caminetto a pellet consumo 4 q, una caldaia a metano 800 mq e una stufa in pietra ollare da 22q consumo 35 q di legna, il tutto per una spesa di 2200€ circa.
La modifica all'impianto lo fatta per eliminare i tempi di caricamento del pellet nella stufa e nel caminetto, della relativa pulizia e dell'accensione giornaliera della stufa in pietra ollare e non per ultimo per evitarmi di portare al primo e al secondo piano i vari combustibili.

Dott Nord Est
04-01-2013, 22:51
ah ecco, per il risparmio di lavoro, perchè mi sa che se i consumi previsti sono quelli, ora spenderai di più...
a meno che tu prima non tenessi una T° più bassa in casa. Anzi, dovrebbe essere così, perchè le stufe e il caminetto avrebbero dovuto avere una resa inferiore della caldaia attuale

scresan
04-01-2013, 22:55
Sembra una questione di "carburazione " della caldaia! Se il pellet bruciacchiato finisce nel braciere invece che fare fiamma i consumi tendono ad aumentare. E' un problema già lamentato da altri utenti, come ti dicevo. Prova a sentire il cat della thermorossi e pretendi delle regolazioni migliori.

romi99
04-01-2013, 23:01
sui consumi non mi lamento, lo avevo messo in preventivo e ti dico che come confort abitativo non mi lamento, non ho più sbalzi di temperatura fra le varie stanze....non ti ho detto che nei 180 mq è compreso uno scalone da 35 mq per 8 mt di altezza.
Quello che mi lamento è l'eccessiva produzione di cenere. Ho 3 amici 1 con caldaia tedesca (svuota la cenere 2 volte all'anno), 1 con una italiana da 50 kw (non ricordo la marca) e con un consumo giornaliero di 6-7 sacchi svuota il cassetto ogni 10 giorni circa e 1 con una thermorossi 32 con un consumo di 4-5 sacchi svuota il cassetto ogni 7-10 giorni.

Dott Nord Est
04-01-2013, 23:03
beh, se hai grumi grossolani e scuri è sintomo di non buona combustione
scresan ti ha già consigliato di chiamare la ditta e pretendere, e io ti consiglio altrettanto
la cenere dovrebbe essere chiara, fine e impalpabile

romi99
04-01-2013, 23:11
ciao scresan,
lo credo anch'io, domani richiamerò il cat e spero che intervenga.......altrimenti proverò a contattare direttamente la thermorossi......se mi danno ascolto, ma secondo me mi rimanderanno al cat.
Li ho già chiamati per il funzionamento del thermocontrol che secondo me dovrebbe modulare maggiormente e non arrivare a quasi tutta potenza alla temperatura della sonda bassa (69°) con temperatura h2o a 71° e poi spegnere, magari mettersi in mantenimento fiino a 73-74 gradi (così se non hai richiesta di calore giustamente si spegne, ma se nel caso hai una leggera richiesta di calore non verrà mai raggiunta e al momento di maggior richiesta hai il puffer bello carico e la caldaia pronta a ripartire subito e non dopo 20 min....) e la risposta è stata di interpellare il cat che mi ha spiegato che il programma di funzionamento è quello e che loro non possono fare nulla per modificarlo.

romi99
04-01-2013, 23:14
grazie a tutti
adesso ho delle informazioni in più per poter parlare col il tecnico.

EcoRoby
04-01-2013, 23:33
Li ho già chiamati per il funzionamento del thermocontrol che secondo me dovrebbe modulare maggiormente e non arrivare a quasi tutta potenza alla temperatura della sonda bassa (69°) con temperatura h2o a 71° e poi spegnere, magari mettersi in mantenimento fiino a 73-74 gradi (così se non hai richiesta di calore giustamente si spegne, ma se nel caso hai una leggera richiesta di calore non verrà mai raggiunta e al momento di maggior richiesta hai il puffer bello carico e la caldaia pronta a ripartire subito e non dopo 20 min....)

Questa non mi pare l'impostazione corretta.
Se tieni la caldaia impostata su AUTO deve modulare per mettersi a minima potenza una volta raggiunti i 71° da te impostati.
Se l'impianto preleva calore dal puffer la temperatura torna a scendere e la caldaia aumenta nuovamente la potenza.

claudik
05-01-2013, 18:01
ciao romi 99.

ovviamente scordati una pulizia solo due volte all'anno che è riservata ai modelli automatici e di oltralpe. forse la nuova compact 32 matic, che ha una coclea di estrazione della cenere (che poi versa in un cassetto esterno da estrarre quando pieno) andrà meglio anche perchè ritengo che, se non sono stati sbadati, sia un cassetto esterno estraibile anche A CALDO, a stufa accesa, quindi con una certa maggiore comodità (che costa però 1200 euro in più rispetto alla compact 32 normale).

dacci qualche indicazione su ste sferette di cenere che ti ritrovi. fai una foto o almeno descrivile: che dimensioni hanno? il colore



io ho una compact 32 che su 250 metri di casa ne scalda 150 (invero ormai 180 visto che il garage/lavanderia dove ella è collocata... è a 18 gradi)

consumo 3 o 4 sacchi al giorno, a seconda delle temperature esterne. Ti confermo che svuoto la stufa una volta a settimana o comuqnue al raggiungimento dei 300 kg di pellet bruciato. Siccome non conosco IL VOLUME del cassetto cenere della 18 potresti misurarlo? così facciamo un raffronto dimensionale con il mio.... e a parità di pellet bruciato... la cenere dovrà risultare uguale (le nostre caldaia hanno lo stesso principio di funzionamento) salvo appunto FORTI sregolazioni.


ciao

romi99
06-01-2013, 15:39
ciao EcoRoby,
in che senso dici che non è l'impostazione giusta?
Con il thermocontrol, non raggiungerò mai la temperatura di 71° x' da istruzioni bisogna tenere la sonda inferiore ( quella che da il consenso di spegnimento alla caldaia) del puffer 2-3 gradi meno reispetto la temperatura dell' h20 di mandata. Se non utilizzo il thermocontrol, allora la caldaia modula fino al raggiungimento dei 71° per poi mettersi in mantenimento (1° potenza su 5).

romi99
06-01-2013, 17:03
Ciao Claudik,
ho preso le misure del cassetto ceneri: cm 28x15 h 17.
Le "sferette" o grumi hanno un diametro di circa 2 mm, sono neri e se li prendi in mano con una piccola pressione si sfregolano. Quello che noto è che dopo 1-1,5 ora che la stufa è spenta ho il cassetto delle ceneri caldissimo e con questi grumi ancora accesi.
Sabato ho contattato il tecnico che mi ha detto di portare il LEVEL sul 2 così aumenta la portata d'aria del 10%, ma oggi ho controllato e i grumi sono ancora presenti.
Un'informazione, la tua e dotata del thermocontrol? se si lo usi sempre?
Ti spiego il motivo delle domande.
La mia è dotata del dispositivo e ho dovuto spostare la sonda alta del puffer, quella della riaccensione in posizione 2/3 perchè altrimenti la temperatura scendeva troppo e la caldaia non riusciva più a portare l'h2o alla temperatura di 60°-61°.
Secondo me è sottodimensionata rispetto a tutto quello che deve scaldare o dovrebbe. Ad oggi non avendo temperature molto rigide è entrata in crisi 1 sola volta (nel periodo che a nevicato) ma poi eliminando il thermocontrol e facendola girare 22 ore si è ristabilizzata. Però uso solo i 2/3 dell'impianto.
Quello che non vi ho mai detto è che abito in Piemonte provincia di Biella.

EcoRoby
06-01-2013, 18:15
ciao EcoRoby,
in che senso dici che non è l'impostazione giusta?


Secondo me un'impostazione ottimale è la seguente:
- T obiettivo impostata in caldaia 72 - 73°
- Potenza di lavoro su AUTO
- Sonda alta (accensione) posizionata poco sotto o al massimo stesso livello della mandata all'impianto, impostata a 60°
- Sonda bassa (spegnimento) impostata a 70-72°

Per quanto riguarda i residui di cenere penso che i grumi di cui parli siano pezzetti di pellet che cadono nel cassetto cenere ancora accesi e terminano quindi la combustione nel cassetto.

romi99
06-01-2013, 21:24
ciao EcoRoby,
all'inizio ho provato questa impostazione, ma avevo problemi con spegnimenti della caldaia a temperature non volute anzichè 70° si spegneva a 64°, me ne sono accorto 2 volte, e non posso dirti per quante volte lo ha fatto perchè non posso essere 24 ore a sorvegliare la caldaia!!!!! Chiamato il tecnico mi ha consigliato di abbassare la temperatura di mandata su 68-69° e da allora fino a 4 giorni fa non lo ha più fatto.....Addirittura per far lavorare maggiormente la caldaia in potenza 1 ho provato a impostare la sonda bassa (spegnimento) a una temperatura più alta di 3° rispetto la T caldaia impostata col risultato che al riavvio la caldaia si è resettata (non ricordo come); parlando col tecnico mi ha sconsigliato questa impostazione x' fuori dal programma della caldaia.
Sai darmi qualche consiglio sulla quantità di cenere,
perchè rispetto le altre caldaie ogni 5 sacchi devo svuotare il cassetto (Claudik pulisce il cassetto ogni 300 kg)
perchè non ho la "classica" cenere della stufa o caminetto precedentemente usati ma tutti quei grumi neri.....
Domani ricontatterò il tecnico.

claudik
07-01-2013, 15:39
non uso il thermocontrol
la tua dietro non ha la predisposizione di due sonde (sonda alta e sonda bassa del puffer?)

sferette. anche la mia cenere, volendo potrebbe sembrare fatta di sferette. Come aspetto è scura, quasi nera. Non grigio chiaro, quasi bianca, come quella del termocamino. se apro il cassetto cenere mentre va, però, al massimo, vi vedo 3 pezzettini, tipo capocchia di spillo, che stanno bruciando. il resto è cenere.

apri il cassetto mentre va. conta quanta roba vedi incandenscente e dicci che dimensione hanno ma se tu hai propio pezzettini si pellet che terminanon la combustione nel bracere ci finiscono per due motivi: spatola impazzita che lavora sempre (cioè non 2 secondi on e 120 secondi off) oppure perchè SOFFIA TALMENTE TANTA ARIA che fa FAVILLE (tipico di eccesso di tiraggio) che ricadono nel cassetto: in questo caso con level 2, programma che la fa tirare di più, peggiori la situazione, non la migliori. Ma se fa faville dallo spioncino dovresti vederle..

al limite fai una foto con bella definizione.

cassetto. il mio internamente misura 46x22xh10.
Ergo il tuo in volume è il 70% del mio.
ti confermo svuotamento dopo 300 kg. in proporzione il tuo dovresti svuotarlo ogni 210 kg

EcoRoby
07-01-2013, 15:57
Ciao romi99,
da quanto scrivi le cose non mi sembrano funzionare correttamente.
1) Se imposti la caldaia come ho descritto nel post precedente non puo' essere che a 64° si spenga la caldaia. Se realmente si spegne c'è qualcosa che non va nella scheda o nel microprocessore.
2) La sonda bassa la puoi mettere anche fino a 80°, l'unico rischio è che la caldaia puo' andarti in STOP per sovratemperatura anzichè correttamente in OFF. Se la caldaia si resetta da sola, idem come prima, c'è qualcosa che non va nella scheda/microprocessore.

Da questo è già evidente che qualcosa non va. I problemi di combustione potrebbero essere una conseguanza.

Io ti consiglierei le impostazioni che ti ho detto, se vedi che qualcosa non va esigi la sostituzione del microprocessore.

P.S.
Sei sicuro che le sonde siano collegate ai morsetti giusti?

romi99
07-01-2013, 21:42
ciao EcoRoby e Claudik,
oggi è venuto il tecnico thermorossi,
effettivamente il tiraggio è eccessivo, ha posizionato il level su 0, e ho fatto diminuire la velocità della pompa della caldaia da potenza 3 a 2; in settimana vedrò come si comporta con questi parametri. In caso mi ha detto che può ancora intervenire sulla velocità dell'estrattore fumi o sulla quantità di pellets.
Per il discorso cenere Claudik domani sera faccio la prova che mi dici. Questa sera, mi sembravano grossi all'incirca 1 mm scuri ma ce n’erano parecchi ancora incandescenti però aveva appena fatto lo spegnimento (si era appena fermato il ventilatore).
Si la mia dietro ha i 2 contatti per le 2 sonde e vedo che funzionano.
EcoRoby, scusami ma tu hai già provato a mettere la sonda bassa a una temperatura maggiore della temperature della caldaia? Ti chiedo questo perchè nelle istruzioni d'uso questo non è contemplato e anche il tecnico me lo ha sconsigliato

EcoRoby
07-01-2013, 22:58
EcoRoby, scusami ma tu hai già provato a mettere la sonda bassa a una temperatura maggiore della temperature della caldaia? Ti chiedo questo perchè nelle istruzioni d'uso questo non è contemplato e anche il tecnico me lo ha sconsigliato
Ho già provato molte impostazioni diverse (io uso una Compact 32), e quella che ho descritto è la soluzione che ritengo più soddisfacente.
Inoltre sappi che oltre all'uso personale in questo settore ci lavoro e quindi sono abbastanza certo di quello che ti ho detto...
Poi per carità, sbagliare è sempre possibile.. :preoccupato:

romi99
08-01-2013, 22:32
ciao EcoRoby,
questa sera ho impostato i parametri che mi hai dato:
t. h2o 73°
sonda bassa 71°
sonda alta (2/3 del puffer) 55°
quello che ho notato è che anche quando la sonda alta è arrivata a t 71° la caldaia non si è spenta fino a che la temperatura di mandata dell'h20 non è arrivata alla stessa temperatura, modulando maggiormente rispetto prima.
Vedo come si comporta fino a sabato anche per la quantità di cenere. A proposito tu quanta ne produci con la 32? Anche tu come Claudik ogni 300 kg di pellets svuoti il cassetto?
Non capisco come sia possibile che in Italia non si costruiscono caldaie con le stesse perfomance di quelle d’oltralpe.

Dott Nord Est
09-01-2013, 06:33
quello che ho notato è che anche quando la sonda alta è arrivata a t 71° la caldaia non si è spenta fino a che la temperatura di mandata dell'h20 non è arrivata alla stessa temperatura, modulando maggiormente rispetto prima.


ed è quello che deve fare.
una volta che la sonda 72 ferma la pompa, la caldaia deve continuare a scaldare finchè non raggiunge al suo interno 73, e poi si ferma.


"Non capisco come sia possibile che in Italia non si costruiscono caldaie con le stesse perfomance di quelle d’oltralpe."

e chi lo ha detto? dipende cosa vuoi spendere, ci sono anche Italiane.

EcoRoby
09-01-2013, 08:15
quello che ho notato è che anche quando la sonda alta è arrivata a t 71° la caldaia non si è spenta fino a che la temperatura di mandata dell'h20 non è arrivata alla stessa temperatura, modulando maggiormente rispetto prima.
Vedo come si comporta fino a sabato anche per la quantità di cenere. A proposito tu quanta ne produci con la 32? Anche tu come Claudik ogni 300 kg di pellets svuoti il cassetto?

Guarda che è la sonda bassa che fa spegnere la caldaia, quella alta la fa accendere.
Per quanto riguarda la cenere non è che ci faccio molto caso, più o meno cmq penso di si, tra i 300 e 350 kg di pellet direi che va svuotato il cassetto.
Per quel che riguarda le performance delle caldaie d'oltralpe, confermo quanto ti ha già risposto Dott Nord Est, ci sono anche italiane, certo che i prezzi salgono un po'.

x Dott Nord Est

"una volta che la sonda 72 ferma la pompa, la caldaia deve continuare a scaldare finchè non raggiunge al suo interno 73, e poi si ferma."

Non è esattamente così, quando la la sonda puffer bassa raggiunge la T impostata manda in spegnimento la caldaia indipendentemente dalla T obiettivo della caldaia (un po' contorta la frase...pardon). La T obiettivo in caldaia serve solo quando la potenza è in AUTO a far modulare la caldaia in base alla differenza tra T obiettivo e T misurata in caldaia.

Dott Nord Est
09-01-2013, 08:48
x Dott Nord Est




Non è esattamente così, quando la la sonda puffer bassa raggiunge la T impostata manda in spegnimento la caldaia indipendentemente dalla T obiettivo della caldaia (un po' contorta la frase...pardon)

allora è sbagliata l'impostazione della caldaia, la sua logica.
quel lavoro si fà con le caldaie a gas, non con la biomassa.

EcoRoby
09-01-2013, 09:46
Per quale motivo dici che è sbagliata la logica di funzionamento?
Secondo me è + che sensata.
Quando la sonda bassa del puffer raggiunge la T impostata vuol dire che il puffer è completamente saturo di calore e non vi è stato più prelievo dall'impianto. Pertanto è corretto far fermare la caldaia.
Inoltre quando è a 72° in basso vuol dire che nella parte alta lo era già da molto tempo prima, quindi la caldaia già da molto stava modulando girando a potenza ridotta.

Dott Nord Est
09-01-2013, 09:56
la caldaia deve essere sempre pronta a scaldare, puffer o non puffer, e quindi deve autocontrollarsi la T° interna.
si può fare on/off se l'acqua contenuta al suo interno è poca. Non ho letto tutti i post precedenti, forse tu ti riferisci a caldaie appunto con poca acqua dentro.

EcoRoby
09-01-2013, 10:00
Qui si parla della compact thermorossi che ha contenuto d'acqua 36 Lt.

Dott Nord Est
09-01-2013, 10:03
beh, 36 non sono proprio pochi.
cmnq sono due tipologie di gestione diverse.
io preferisco con autocontrollo della T° interna, indipendentemente dal termostato esterno
quello lo faccio lavorare su on/off di pompa

EcoRoby
09-01-2013, 10:16
Ok, naturalmente ogni ditta ha le sue teorie con i suoi pro e contro.
Poi ognuno sceglie in base ai propri gusti ed esigenze.
Buon lavoro :bye1:

claudik
09-01-2013, 12:53
se hai le due sonde che dici perchè non gestisci il puffer con queste (e il relativo menù dalla stufa) e lasci il thermocontrol? magari solo come prova.

romi99
09-01-2013, 13:12
ma le 2 sonde che ho nel puffer sono gestite dal thermocontrol e non saprei come farle gestire in modo diverso (att. so della presenza delle sonde x' le vedo e mi hanno spiegato il loro funzionamento......e non null'altro)

EcoRoby
09-01-2013, 14:42
romi99
il thermocontrol di cui parli tu è la funzione già compresa nel frontalino da cui dai le impostazioni di gestione del puffer.

claudik
ma tu hai il thermocontrol esterno? Per intenderci il pannello con le due manopole per le temperature e che viene collegato allo spinotto crono/modem in caldaia?

claudik
09-01-2013, 17:59
no il termocontrolo l'ho solo visto sul manuale. Ma mi sembra superato perche la compact 32 non so da quale anno sul retro ha UN INGRESSO per SONDA ALTA del puffer e un ingresso per SONDA BASSA del puffer e che permettono alla stufa, DIRETTAMENTE (senza termocontrol esterno) di gestire accensione e spegnimenti proprio in base a ciò che le sonde rilevano sul puffer.

In pratica un termocontrol INTEGRATO nella caldaia con tanto di menù di regolazione.

sto parlando per romy, che forse non ha queste sonde, volevo appunto capire se le ha o no (anche perchè ecoroby direi che la conosce bene la 32).

io non uso niente perchè la modulazione, in casa, me la danno i ventil (autoregolati elettronicamente). Non ho il puffer. Quindi vado sempre in auto. Il puffer mi servirebbe solo i primi 15 giorni della stagione, dove la stufa a volte, anche al MINIMO, supera la temperatura di set point o come autarchiacamente dice ecoroby la temperatura obiettivo.

per il resto dell'anno la stufa lavora sempre sopra il minimo. Consumo infatti 3 sacchi di pellet con t minime sui 5 gradi. 4 sacchi quando vanno a zero. 5 sacchi quando scendono sotto lo zero (e le massime sono li vicino).

romi99
09-01-2013, 22:31
ciao Claudik,
ho il termocontrol con tutti i comandi sul pannello dove "comanda" l'accensione e lo spegnimento della caldaia in base alle temperature del puffer (sonda alta accensione sonda bassa spegnimento); ho provato a lasciar girare la caldaia in auto escludendo il thermocontrol nel periodo più freddo (inizio dicembre) e girando 22 ore al giorno il consumo era di 4,5 sacchi al giorno con un consumo medio orario di 3 kg. Secondo l'ing che ha studiato l'impianto la caldaia nei giorni + freddi deve girare al massimo x 24 ore e il puffer deve servire nei momenti con maggior richiesta di energia. Infatti la sua filosofia è quella di avere la quantità di calore neccessaria in 24 ore piuttosto che la stessa in poco tempo e avere una macchina che giri al massimo della potenza dove ha maggior rendimento per periodi più lunghi piuttosto che una che gira a potenze inferiori ma con rendimenti più bassi. Detto ciò non entro nel merito. Per me è leggermente sottodimensionata, forse la compact 25 è l'ideale, ma ad oggi devo dare ragione a lui, ho la casa a 20 gradi di media (21-22 zona giorno 18-19 zona notte) con un confort climatico che non ho mai avuto. Quello che l'ing si è stupito e non ha tenuto conto che la temperatura di lancio della 18 è al massimo di 73° x' lui nel progetto ha calcolato una temperatura di 80-85 come aveva il modello precedente o come devono avere le caldaie a biomassa ( e qui non dico nulla x' non ci capisco nulla ) il tutto per avere maggior energia nel puffer.
Vedrò la settimana prossima con l'arrivo del freddo siberiano cosa succede.

scresan
09-01-2013, 23:11
Romi, il tuo ingegnere mi piace! Puffer a 85 gradi ok! Peccato che la caldaia non arrivi a quella temperatura. Ma sicuro che non si possa modificare il valore, aumentandolo? Magari da menu' tecnico!

romi99
10-01-2013, 06:55
Ciao Scresan,
in questi giorni l'ing + il termotecnico vedono cosa si può fare, direttamente con la thermorossi.
vi terrò informati

EcoRoby
10-01-2013, 08:48
Romi, il tuo ingegnere mi piace! Puffer a 85 gradi ok! Peccato che la caldaia non arrivi a quella temperatura. Ma sicuro che non si possa modificare il valore, aumentandolo? Magari da menu' tecnico!

La T max raggiungibile dalla caldaia è 80°, oltre tale temperatura va in spegnimento automatico.

Anche volendo eludere tale controllo, se sali poco oltre gli 80° scatta il termostato di sicurezza e manda in blocco il caricamento pellet.

Sono sicurezze per evitare il surriscaldamento del serbatoio pellet. Pertanto non si puo' pensare di lavorare a T maggiori.

Gli 85° pensati dall'ing. di romi99 erano probabilmente ragionati sull'installazione di una caldaia a legna.

claudik
10-01-2013, 13:12
e tra l'altro gli 80 sono proprio il massimo dei massimi.

Infatti la temperatura obiettivo massima che si può impostare è di 73 gradi,

per cui la stufa, arrivata in quella zona MODULA. Si potrebbe bloccare a potenza massima costante. ma credo che in questo caso sopra i 73 gradi ci andrebbe SOLO SE la casa (o il puffer) non ce la facessero ad assorbire il surplus di calore....

nei menu' segreti NON si può variare questo valore di 73 gradi.



anche io concordo con il ragionamento dell'ingegnere

ivo.p
16-01-2013, 18:49
ciao a tutti, questa discussione la trovo molto interessante e come dicevate alla pagina 1
mi associo x i dati da confrontare

caldaia h2o 18 puffer 500 lt. thermorossi

temp. caldaia 72
abitazione 120 mq
n. persone 3/4
temp. caldaia 72
t. max puffer 69
t.min puffer 49
t. termostato pompa radiatori 45
consumo giornaliero max 30 kg
pulizia ogni 4 giorni

il consumo si riferisce a temperature notturne fino a -4 e giorno +5/7
casa di 20 anni media coibentazione
temperature reparto giorno 20/21 dalle 6 alle 22,30
temperature reparto notte 18/19 dalle 6 alle 8 e dalle 16 alle 23
spero di non aver dimenticato nulla e sperando di essere stato utile
come voi.

Alby88
14-03-2013, 10:09
Buongiorno a tutti!

Innanzi tutto complimenti per l'ottimo forum, leggendo ho trovato persone molto gentili e disponibili a diversi chiarimenti, e proprio per questo ho deciso di iscrivermi per trovare un aiuto nel mio piccolo investimento!:bye1:

Mi trovo a dover cambiare caldaia, e sto valutando tra una thermorossi compact 18 o 25.

Devo scaldare una vecchia casa nell'astigiano (clima rigido, punte notturne di -8) con muri da 50 cm, libera su 3 lati, 125 mq su 2 piani, serramenti nuovi con vetri doppi, termosifoni in ghisa vecchio tipo.

Secondo voi che caldaia conviene per la mai abitazione? Come potrei confugurare l'impianto visto che per ora non ho niente? (non vorrei spendere un capitale...)

Volevo usate la caldaia anche in estate per l'acqua calda, facendola accendere per un'ora e mezza al dì e scaldare un accumulo di 200 lt! (lo fa un mio amico con la compact 25 e fa andare solo un sacco di pellet a settimana)

Grazie in anticipo...:)

riccardoimpianti
14-03-2013, 13:27
Io ho una c25 con puffer di 500l e scambiatore ext per sanitaria. D'estate faccio fuori +o- un paio di sacchi a settimana fino a quando non installerò i pannelli solari...

Alby88
14-03-2013, 19:35
Quanti sacchi fai andare al giorno in pieno inverno? Che temperatura tieni in casa?

Regola 3d): Citazioni integrali o comunque di evidente inutilità (specialmente tra messaggi consecutivi) non sono tollerate e comportano provvedimenti.

riccardoimpianti
14-03-2013, 19:51
Calcola che con 12 ore al giorno mi vanno 2 sacchi in pieno inverno con 20/21° in casa (100 m2).Ora è solo il secondo inverno ma mi reputo tutto sommato soddisfatto.

Alby88
15-03-2013, 09:36
grazie riccardoimpianti!:biggrinthumb:

Altra domanda, secondo voi il puffer conviene metterlo?
Si recupera la spesa del puffer? La caldaia penso che girerà anche la notte, magari a potenza 1, ma non credo di farla spegnere, leggo che conviene lasciarla sempre in funzione...

claudik
15-03-2013, 18:39
ciao alby.
io ho una compact 32.

considera che tra le tante valutazioni per considerare puffer si o puffer no una di queste è capire se e QUANTO è sovradimensionata la caladai rispetto alle esigenze termiche di casa tua.

per esempio la mia è collegata ad una casa ALTAMENTE energivora di 175 metri totali scaldati. Ma è in pietra. in pieno inverno (temepratura minime -3/-4) viaggio sui 50 kg di pellet al giorno. E 18 ore di funzionamento. In questo caso il puffer non avrebbe senso.

già ora, a marzo, con temeperature minime di 7 gradi il consumo scende a 25 kg al giorno. sempre per 18 ore.

Da metà aprile in avanti, per nona vere troppo caldo, accendo due ore al mattino e poi alla sera. QUindi lunga pausa anche di 10/12 ore.

tutto questo NON per dirti come vado io, che a te può non interessare, ma per farti capire solo che a me il puffer servirebbe solo da metà aprile ai primi di maggio, quando spengo del tutto. (E per analogia da metà ottobre a metà novembre)

Negli altri mesi la richiesta di calore della casa è talmente alta che non servirebbe, in quanto BASTA la capacità modulante della caldaia.

Se fai caso nel mio racconto è nascosta una regola matematica per capire se ti serve il puffer: cioè se la casa assorbe MENO KW di quanto ne produce la caldaia al minimo ALLORA ti serve il puffer.

e a casa mia questo accade solo da metà aprile a maggio e da metà ottobre a metà novembre. Per il resto casa mia (per dimensioni, 175 metri, coibentazione scarsa) assorbe SEMPRE di più della potenza minima che la caldaia produce (che nella 32 è quella di 1.6 kg di pellet all'ora).

quindi in una situazione analoga a quella di casa mia il puffer avrebbe senso solo per 2 mesi scarsi all'anno.

senza considerare però altre utilità (integrazione con pannelli solari, acqua calda sanitaria, etc) che possono rendere nuovamente utile/indispensabile la sua presenza....
ciao.

Alby88
16-03-2013, 08:45
Grazie claudik, mi sa che salterò il puffer anche io...

Il mio idraulico mi ha mandato questa mattina il termotecnico a misurare per valutare la caldaia da mettere...

A prima vista, in base alla casa (di 120 mq su 2 piani, solaio aperto non coibentato, dei primi 900, muri da 60, vetri doppi ma niente isolamento particolare) mi ha detto che forse non basta neanche la compact 25, e ci vorrebbe la 32, e mi farà sapere....:preoccupato:

Io speravo nella 25, anche per i consumi più ridotti ( alla massima potenza consuma 4.6 kg ora contro i 6.9 della 32)
:cry:

Ma secondo voi?

claudik
16-03-2013, 10:04
consumi:

la mia caldaia i 7 kg costanti non li ho mai visti. Anche facendo la MEDIA nelle 18 ore di accensione giornaliere il consumo è di 3,5 kg ora... (le punte di consumo sono state sui 60 kg al di... ma le ho 1 o 2 giorni IN UN ANNO e basta...)

casa tua è in cemento armato e mattoni forati o pieni come tamponamento? Ha intercapedine? è sempre meglio della mia in pieno sasso...

ed è più piccola...
a naso la 25 ti basta.

però come termotecnico capisco che abbiano paura che in caso di superfreddo eccezionale, 1 o 2 giorni in un anno, tu possa avere la caldaia al limite. A questo punto, se non hai una altra fonte di riscaldamento ausiliaria come fai? Vero però, E NON TRASCURARE LA COSA, che anche prenere una 32 solo per l'eccezionalità di 2 giorni in un anno che magari poi neanche si verificano è uno spreco.....

quindi ricapitoliamo:
come fai acs?
hai qualcosa "a gas" o altra fonte?

se la risposta è si basta la 25, che così lavora anche più verso la metà 3/4 della potenza massima... che è meglio... (dovrebbero rendere un filo di più verso la massima potenza piuttosto che al minimo.


Ricordati di farti impostare nel menù segreto la funzione TERMOSTAT PUMP da OFF come è di serie a ON.
in questo modo quando il temrostato ambiente comunica che in casa c'è il caldo che hai impostato (es 21 gradi) e la caldaia si mette al MINIMO ma la POMPA della caldaia continua a girare.

se invece la funzionae TERMSTAT PUMP la lasci in off la pompa sta spenta e la caldaia non sapendo dove scaricare la potenza prodotta al minimo (almeno 1 kg di pellet ora, nella 32 1.6 kg ora) in 10 minuti ovviamente va a 80 gradi. spegnendosi.... (per poi riacendersi più in la... una volta raffreddatasi. Ma se quando si riaccende il termostato ancora è soddisfatto... lei continua a tenere la pompa spenta e torna ad 80 gradi.. spegnendosi...

se la funzione termosta pump la metti in on invece quando il termostato dice "ok 21 gradi raggiunti" la caldaia si mette al minimo e la pompa continua ad andare. La caldaia non va in sovratemperatura, proprio perchè la pompa gira. In casa i 21 gradi impostati caleranno più lentamente, visto che riceverà un po' di acqua calda che la caldaia AL MINIMO produce.

claudik
16-03-2013, 10:13
per capire le potenzialità: quanti litri o metri cubi di combustibile usav PRIMA della compact?

da qui abbiamo una indicazione abbastanza precisa delle esigenze energetiche REALI di casa tua. Che possiamo convertire in kg di pellet necessari...

questi diviso i giorni che compongono la stagione invernale si ricava un consumo giornaliero. Da questo si capisce se basta una 18, una 25 o se ci vuole una 32 kw....

ciao

per esempio io uso 6.500 kg di pellet all'anno. Diviso 180 giorni di stagione fa 36 kg al giorno.

calcola un 50% in più nel cuore del freddo ed un 50% ad inizio e a fine stagione. (questo per una casa NULLA coibentata)

Fa quasi 60 kg al dì nel cuore della stagione fredda e 16 kg circa al giorno all'inizio e alla fine.

Ora con 60 kg in un giorno è ovvio che una compact 14, che al massimo brucia 2.5 kg di pellet ora non vada bene, perchè a malapena stando accesa 24 ore al giorno alla massima potenza riuscirebbe a bruciare i kg di pellet che ti servono.


ribadisco che è un calcolo questo adatto a case per nulla coibentate. La tua quindi, magari solo un filo, meglio si comporterà.

Considerà che se sottodimensioni hai freddo (caso raro, tutti i termotecnici abbondano proprio per paura di lasciare al freddo) se sovradimensioni... oltre a spendere di più per una macchina più grossa del dovuto poi ti ci vuole il puffer per forza per utilizzarla.

Questo non vale per la differenza 25 e compact 32, molto simili tra loro e ampiamente modulanti.
Ma biti in montagna, in quota?. Sennò la 25... secondo me....

Alby88
16-03-2013, 11:55
Allora, io abito in collina, nell'astiginao. In pieno inverno si arriva con punte di -10 (salvo rari casi come l'anno scorso con -25:bored:)

La casa è a mattoni pieni, muri spessi 50/60 cm, senza cappotto, ha solo le finestre con doppi vetri, libera su 4 lati (tre, ma l'altra metà è vuota, quindi fredda)

E' la prima volta che entro ad abitarci, dopo 10 anni che la usavamo solo in estate quindi non conosco i consumi precedenti...:preoccupato:

Come altra fonte ho solo messo una piccola stufa a legna in cucina per integrare un po'...

Farò acqua calda sanitaria con accumulo di 150/200 lt e la userò anche per l'acqua calda in estate!

Anche secondo me la 25 potrebbe bastare, vediamo cosa mi dice il termotecnico, poi non penso che per avere anche 23 gradi in casa vada per 18 ore al dì al max...

claudik
16-03-2013, 14:39
quindi i mattoni sono portanti. muri pieni senza intercapedine...

sei quasi come me. poco meglio perchè il mattone è meglio del sasso ma alla fine...

Come zona hai più freddo. Potrebbe essere che l'uomo opti per una 32. Ma non è un problema. Modula la 32 come la 25.... Il consumo è quello, vai tranquillo... (cioè se la casa chiede X tanto lo produce questo x la 32 che la 25....)

Alby88
17-03-2013, 10:50
grazie claudik, allora anche se mi dice che occorre la 32 posso stare tranquillo per i consumi....

Vi farò sapere a breve!

Grazie ancora per tutte le info :bye1:

claudik
17-03-2013, 21:31
ma si perchè sia la 32 che la 25 si adeguerebbero alla RICHIESTA che fa loro la CASA o meglio il termostato di casa.

la 25 lavorando un po' più in alto dovrebbe rendere qualche punto percentuale di più della 32.... ma non è dato saperlo perchè tabelle che mostrino il variare dei rendiementi al variare dei livelli di potenza alle quali funzionano NON ne ho mai visti....

biomassoso
18-03-2013, 19:22
o ho una compact 32

ti sentiresti di consigliarla?

ho un amico che mi ha chiesto un parere per similare di 2a mano a 2.000€ (veramente ne chiede 2.500) ma i miei dubbi leggendo qui dei vari mal di pancia sono tanti

annuncio: vendo caldaia a pellets thermorossi di 4 anni , ad uso riscaldamento e acqua calda , la caldaia ha 4 anni sempre revisionata e scalda 2 alloggi pari a 300 mq.

claudik
19-03-2013, 09:10
dal 2006, quando è nata, ad oggi hanno affinato molte cose: verifica a che punto è quella del tuo amico.

la spatola va 2 secondi e poi sta ferm 120. prima andava sempre, invero disturbando il fuoco.

il bracere, che è PIATTO ai lati e concavo in mezzo, ora ha i fori solo nella parte CONCAVA, migliorando il rendimento (nella parte laterale il pellet ci va occasionalmente e capitava così che quando NON C'ERA da quei fori aspirasse aria diminuendo il rendimento di combustione) Questo lo hanno modificato credo da subito.

il pannello di controllo da comodo che era sullo sportello lo hannomesso DIETRO, dove però sta al fresco.

sulle ultime come la mia il sensore del consenso alla accensione (sensore che rileva se ci sono 42 gradi dentro alla stufa) a volte dava FALSE informazioni e la stufa, pur essendosi accesa, si rispegneva. 8 euro ma cambiato in garanzia.


verifica quei punti e la stufa è un buon affare. Considera che trovi tutti i ricmabi anche on line.
volendo anche un modello 2006 potrebbe essere upgrudato cambiando braciere e chip della scheda...

basta.

ah poi c'era un microprocessore con un bug per cui SE e dico SE capitava di far spegnere la stufa per eccesso di calore a 80 gradi (temperatura di default non spostabile) la stufa non riuscisse ad accendersi più da sola entrando in un LOOP per cui quando si riaccendeva dopo esseresi raffreddata non arrivava a stare accesa ma si rispegneva a 80 gradi fino a che non intervenitvi tu manualmente ad accenderla. Per questo hanno aggiunto una istruzione nei nuovi processori e questo non accade più. (mai provato. non capita mai di spegnere la stufa per eccesso di calore)

basta. Per il resto chi ha bestemmiato con ste caldaie lo ha fatto perchè aveva messo delle 32 in case sottodimensionate per la sua potenza, magari anche con valvole di zona, per cui sta stufa la sua potenza minima, che è 1.66kg di pellet/ora, non sapeva dove sfogarla, (ovviamente SENZA puffer) quindi in breve andando in spegnimento automatico a 80 gradi.-... che nonm è una cosa grave. no succede nulla. Di certo però non può essere la modalità NORMALE di sfruttamento della stufa....

errori quindi di installazione

Pensa che io l'ho comprata dopo aver letto di tuti quegli utenti che gridavano qui sul forum. Ero in ballottaggio con una lp30 extraflame ma alla fine ho scelto la 32 perchè ho avuto la prova che molti si lamentavano per errori di montaggio, alcuni avevano smanettato e non riuscivano più a farla andare bene, ma alla fine avevo la prova che la casa DIETRO a questo prodotto c'è. Ed è li che studia, affina, migliora.

Il difetto vero è che se non sei n CAT o un rivenditore NON TI CONSIDERA NEANCHE se ti incateni ai loro cancelli della sede di vicenza...

ah. Difetto 2: gradisce buon pellet...
Non ho mai provato con quello economico. Diciamo che col buono va sempre come se fosse a gas.
limite: temperature impostabili da 65 gradi a 73. basta. Alla fine però devo dire che mi scaldo usando solo i 65 gradi... e mi avanza...

Una pulizia ogni 300 kg di pellet (svuotamento casssetti e aspirazione cenere in camera di fuoco).
una volta al mese lascio quasi finire il pellet e SENZA SPEGNERLA aspiro la polvere sul fondo del serbatoio e poi la rifornisco)
una volta al mese apro il T all'uscita fumi, il primo metro e tolgo la polvere del primo tratto.

cioè non è una onnivora e la stretta camera di fuoco lo dimostra.
camera stretta che però ha i suoi vantaggi...

ciao

biomassoso
19-03-2013, 09:55
ti ringrazio claudik

ma visto che l'amico in questione è un selvaggio e che come attrezzi fai da te avrà una mazzetta con scalpello e qualche cacciavite contorto forse è meglio se lo indirizzo su una classica marina 3 giri di fumi SOLO elettromeccanica da far andare a calci

ciao

cefa
19-03-2013, 10:08
Un mio amico ha la versione stufa del genere, all'inizio problemi continui la paletta si fermava dove voleva e non ripartiva bloccando il pellet, poi sostituiti 2 motori eccecc, purtroppo ne avrà avuta una nata male, malissimo, è veramente triste vedere che si mettono sul mercato dei prodotti allo sbaraglio per poi modificarli in continuo e affinarli per anni, la fortuna è avere dei rivenditori che assecondano a queste ca§§ate con il proprio impegno con il cliente e riescono a metterci una toppa per così dire.
Mi fà anche specie la pazienza dei clienti finali verso questi prodotti che spendendo meno rispetto a prodotti oltralpe hanno comunque una serie di rogne che solo alcuni riescono a risolvere da soli(fai da te) oppure grazie ai rivenditori.
Io ho un prodotto estero che per ora(4anni) si è rivelato affidabile al 100% da subito, ora attendo nei prossimi anni a vedere comunque sono partito bene rimango in attesa di vedere qualcuno che abbia avuto dei problemi con caldaie come la mia per ora non ne vedo, sarà perche date le cifre spese non hanno il coraggio di scrivere obiettivamente oppure i prodotti valgono veramente quel che costano?

Ciao Leone, è vero quello che dici, i prodotti valgono, i nostri prodotti mancano di assistenza.
La mia non è una caldaia, ma una stufa, e se si fosse rotta, avrei agito allo stesso modo. guarda qua:

http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14723630-problema-con-thermorossi-echoterm-7000-a.html

Alby88
22-03-2013, 12:03
Ciao claudik, rieccomi dopo il resoconto del termotecnico...

Allora, secondo lui la casa dovrebbe assorbire sui 22/23 kw nei giorni più freddi, quando la temperatura scende fino a -10 o più...

Lui sostiene che in teoria mi basterebbe anche la compact 25 in quanto in quei giorni posso fare affidamento sulla stufa a legna nel caso non ce la facesse la caldaia!

Lui per stare più tranquillo consiglia la 32...

Ora sono ancora di più indeciso:preoccupato:, perche da una parte ho un amico che ha la compact 25 e si trova bebissimo, anche per acs estiva, in più consumerà sicuramente meno....

Dall'altra mi è capitata un'occasione di una compact 32 che però è del 2008, consumerà di più e non so se di quell'anno andavano già bene o avevano dei difetti... (ho letto che non ha tanta modulazione, e nel mio caso ne avrei bisogno)

La tua di che anno è?

Grazie:bye1:

claudik
22-03-2013, 12:35
la mia è 2010.

la frase non ha tanta modulazione va quantificata: chi la dice? in base a cosa?

la th ha 5 livelli di funzionamento che adatta automaticamente in base alla temp dell'acqua di ritorno. Se si discosta dal set point aumenta la potenza.

compact 25. Anche secondo me basta. Concordo col termotecnico.

ma se con la 32 di occasione risparmi 2.000 euro... hai spazio per montare le modifiche EVENTUALMENTE le mancano. per caire quanto si discosta dalla mia guarda la risposta sopra che ho dato a bomassoso... dove descrivo il bracere e il pannello comando.

ciao.

se vuoi info io son qua. la mia è 2010 fine.

p.s. Avere un prodotto che va bene fin da subito è una fortuna. a volte le torte non riescono col buco. Il mio plauso va alla casa che la compact 32 dal 2006 che era nata ad oggi ha affinato il prodotto. Non lo ha completamente riprogettato. La spatola è una genialata. Il bracere sempre di quelle dimensioni è (hanno solo tolto qualche buco ai lati). hanno cambiato un chip, che si può cambiare anche oggi, cioè non è incollato alla scheda, hanno cambiato posizione al display....

insomma non cose mostruose...

poi c'è chi ha cambiato il motore della spatola due volte.. come diceva l'amico sopra.... (come avranno rimaontato le molle bracere dopo la sostituzione?.... la spatola era libera o l'hanno incuneata?...


ci sono invece case, magari DAS AUTO, che ti vendono un dsg 7 marce, che non va bene come il 6, che lo comperi e devi cambiare le frizioni da1200 euro ogni 20.000 km.. e la casa dopo la garanzia ancora un po' c'è... ma tende a scomparire, anzichè fare un richiamo.....

Alby88
22-03-2013, 14:58
Claudik, ti faccio ancora 2 domandine visto che sei così disponibile...:clap:

Quindi tu hai 170 mq, lasci accesa la caldaia 18 ore di fila, ma la fai funzionare in automatico? A che potenza gira mediamente?

Quanti radiatori hai in casa, sono in ghisa?

A che punte arrivi in pieno inverno di notte?

Quindi anche se la 32 è più potente dovrebbe modulare e usare solo la potenza necessaria, e non fermarsi continuamente...

Ultima cosa, reputi che sarebbe comunque un affare una compact 32 anche se è del 2008 e senza le ultime migliorie effettuate?

claudik
22-03-2013, 16:18
18 ore: 18 ore di inverno. tra 15 giorni, se le cose vanno come al solito, cioè arriva la primavera con minimi di 8 gradi e masime di 18 passerò a due fasce orari giornaliere togliendo 9 10 ore di funzionamento

automatico: certo nelle ore di funzionamento la lascio in automatico. LEI varia da 1 a 5 in base al ritorno dell'acqua dall'impianto. MA bada, non si spegne mai, semplicemente MODULA buttando dentro più o meno pellet adeguando così la potenza resa.

quando la temeperatura dell'acqua è ai 65 impostati lei si mette a potenza 1 (il minimo). se e quando la temperatura acqua impianto scende a 64, lei per recuperare dapprima aumenta a potenza 2. se il calo non si ferma e scende a 63 si mette a potenza 3 se il calo per caso fosse ulteriore aumenta a 4... e così via... man mano che la temepratura acqua risale lei ricala la potenza...

ma a 5 fissi non co va mai. se non la prima mezz'ora...

ma io ho i ventil convettori, i quali avendo un termostato loro a bordo macchina fanno loro stessi la regolazione temperatura ambiente e capita che accelerino la velocità della ventola, quindi consumando più calore. Se capita, che un paio lo facciano insieme, essendo grossi, l'acqua vorrebbe scendere velocemente di temperatura, anche di 2 gradi ma non riesce a sorprendere la stufa che prontamente aumenta quanto basta.

con dei termo i picchi di assprbimento non li hai


potenza media. fai il conto che ai primi di febbraio in 18 ore consumavao sui 50 kg di pellet al giorno (appunto modulando da 1 a 5 secondo le esigenze). all'epoca facevamo meno 3 di minima a 5 di massima.

le punte record l'anno scorso, meno 12. quest'anno meno 8 ma son picchi che durano due o tre giorni. per questo non bisogna dimensionare in base a tali picchi eccezionali.

normalmente però meno 2 o meno 3 ci sono spesso.

claudik
22-03-2013, 16:28
quanto vale? non c'è un mercato di paragone.

considera che a parte il corpo caldaia della compact trovi qualsiasi pezzo di ricambio.

nuova costa qualcosa in più di 5000 euro. Ma quanto è stata usata? influisce sulla quotazione.

dentro è pulita? nella mia glii unici segni sono un po' sul bracere. dopo che aspiro le pareti laterali... sembra nuova...

parti di usura sono brracere e spatola. che trovi come ricambi (credo 50 o 60 euro la spatola e 120 e qalcosa il bracere.



prova a partire a 1.500.... se poi con 2.000 euro la prendi e magari è stata usata poco, (perchè? come mai?) fai un affare..

prova ad effettuare una impegnativa nel senso che metà subito e matà dopo una prova che permetta di verificare che funziona e non ha difetti o parti da cambiare...

(la più costosa sarebbe la ventola, 350 euro...)

Alby88
25-03-2013, 09:07
Ciao Claudik

alla fine ho comprato la compact 32 d'occasione...
E' abbastanza ben messa, devo solo pulirla bene, cambiargli la spatola del braciere (si è quasi disintegrata :bored:) e le molle corte dei raschiatubi...

Poi proviamo a collegarla ed accenderla! Speriamo di non aver preso un bidone...

Alby88
25-03-2013, 10:45
Ancora una cosa...

per fare l'acqua calda in estate conviene usare la caldaia a pellet?

Una persona che conosco ha un accumulo da 200 lt e accende la caldaia per 1 ora e mezza al dì e scalda con un sacco a settimana!

Qualcuno mi ha detto che però così facendo la stufa fa condensa e alla fine potrebbe bucarsi...

Alby88
29-03-2013, 08:00
Chiedo a voi che avete già la caldaia a pellet...

secondo voi sporca? Perche non so se installarla in un locale dove in enverno si stende anche e quindi scalderebbe un po', o lasciare perdere per il rischio di colorare il bucato di nero :preoccupato:

EcoRoby
29-03-2013, 08:21
Ciao Alby88,
la caldaia di per se' non sporca nulla, anche mia moglie mette la biancheria ad asciugare vicino alla caldaia.
Certamente quando fai la pulizia e togli la cenere un minimo di polvere si fa, in quel momento meglio non avere biancheria nei paraggi.

Riguardo a:
"Qualcuno mi ha detto che però così facendo la stufa fa condensa e alla fine potrebbe bucarsi..."

E' sufficiente (anzi consigliatissimo) montare tra andata e ritorno una valvola anticondensa e il problema non si pone. Ma lo stesso discorso vale anche per il riscaldamento, non solo per la produzione di ACS.
Se cerchi nel forum ci sono molte discussioni relative alla valvola anticondensa. :bye1:

Alby88
29-03-2013, 17:58
Grazie EcoRoby!

Mi puoi dare un link di una discussione che spieghi bene su come funzioni e dove debba essere installata di preciso questa valvola anti condensa?

Quindi una sulla caldaia e una sul bollitore acs?

Ho provato a cercare ma non ho trovato un gran che...:preoccupato:

Dott Nord Est
29-03-2013, 21:13
ecco come montarla

Alby88
20-04-2013, 16:41
:cry::cry::cry::cry:

Ragazzi, che tristezza....

Oggi, dopo aver finito l'impianto della caldaia, riempito i termo, e la caldaia per la prima volta, ad un certo punto trovo una bella pozza sotto la caldaia!

Tonfo al cuore!

Seguo le gocce e vedo che arrivano da dietro il serbatoio del pellet... lo smontiamo, e notiamo che dal corpo caldaia, una delle saldature, (è centrale, stranamente all'indentro) deve avere una piccola crepa, e infatti appena mandiamo in pressione l'impianto cola!!!:cry:

Che fare?

Ora ho provato con la pasta metallica bicomponente della pattex, gli ho fatto una bella toppa!
Domani proviamo a rimandare in pressione e spero proprio che tenga....

Sono proprio depresso, mi sa che la persona da qui l'ho comprata l'ha lasciata un inverno ferma con l'acqua ed è gelata!

Dott Nord Est
20-04-2013, 18:47
mai comprare caldaie usate..... non si sà mai come le abbiano usate e che sorprese riservino.
cmnq, prova a fare una foto da dove perde, particolareggiando la saldatura incolpata

claudik
21-04-2013, 07:39
azz, ma ti ha tirato il pacco? l'hai pagata metà di quello che voleva come ti consigiliavo?
COMUNQUE CHIAMALO subito e fagli vedere cosa fa la SUA caldaia, prima che dica che l'hai rotta tu.

Fortunatamente l'impianto lo hai già fatto e va bene anche per un'altra caldaia, certo avresti sprecato dei soldi...


Riparazioni a colle ho dei dubbi tengano perchè la caldaia DILATA molto tra accensioni e spegnimenti quindi credo che solo una saldatura possa rimediare alla crepa.

e il corpo caldaia.. è l'unico pezzo che non c'è come ricambio... in pratica E' la stufa...

facci sapere.

Daniel1980
22-04-2013, 17:05
Beh, colle e resine non tengono di sicuro, ma se è acciaio si puo' saldare.

leone sandri
22-04-2013, 18:12
Se è un punto relativamente comodo si può saldare a cannello, cerca qualcuno bravo, le saldature creano tensioni nel materiale e si rischia di ritrovarsi con altre crepe intorno alla saldatura ci vuole qualcuno bravo veramente es il mio idraulico ne ha saldate parecchie se il problema è di corrosione comunque seguiranno altri buchi, ora hai tempo per prendere provvedimenti per l'inverno che verrà.

Daniel1980
22-04-2013, 21:17
Beh, non penso che il corpo caldaia sia una fusione....una saldatura in più non è un problema. Meglio se a elettrodo però, col cannello non vai mai tanto in profondità.

zeus67
03-11-2013, 19:39
ciao a tutti,la mia compact 18 del 2011 riaccesa dopo l'ultimo inverno in posizione auto non modula più!potete aiutarmi?
grazie ancora

claudik
03-11-2013, 23:09
fa ancora un po caldo: non è che il termostato ambiente risulta SODDISFATTO così la caldaia sta forzosamente a potenza 1?


ciao

zeus67
04-11-2013, 07:35
ciao claudik,purtroppo no,ho controllato bene ed è propio la caldaia che arriva a 65° sempre a woork 5 auto senza modulare la potenza!
forse oggi chiamo tecnico e vedo cosa dice!

ciao

claudik
05-11-2013, 13:10
arriva a 65 a potenza 5. (auto) quindi li supera e si spegne a 80 gradi? o sennò cosa fa?

bacconi
31-07-2017, 11:05
Ciao a tutti, non è che qualcuno ha a portata di mano il manuale dove si possono vedere ingombri, esploso e consumi dichiarati?

Kmer
31-07-2017, 16:31
Sul sito del produttore c'è il manuale di installazione, uso e manutenzione con le informazioni che cerchi, liberamente scaricabile:

Thermorossi S.p.A. — Fire lovers since 1969 - Compact s18 class 5 (http://www.thermorossi.com/prodotti-dettaglio/2/178/Compact-s18-class-5)

bacconi
31-07-2017, 16:56
grazie, lo so.
ma a me serve uno vecchio, non class 5, ma 2009 circa