
Originariamente inviata da
pamarco
Domani andro' al Quirino a seguire l' incontro e ho messo in un mio blog la notizia dell' iniziativa, ma la pressione per lo sviluppo delle rinnovabili non puo' venire solo dalle imprese del settore, soprattutto se solo quelle di grandi dimensioni. Prima di tutto perche' lo sviluppo delle rinnovabili e' una strada necessaria e inevitabile per tutti, la sua utilita' non e' solo legata al lavoro creato in questo settore; ci sono altre motivazioni, ancora piu' importanti. Le rinnovabili sono necessarie perche' le fonti fossili sono limitate e vicine al loro picco, l' energia prodotta dalle fonti fossili e' insufficiente, oggi un miliardo e mezzo di persone non ha accesso all' energia elettrica e moltissime altre non hanno energia elettrica con continuita', le fonti fossili, e anche l' idroelettrico (pure se rinnovabile) e il nucleare, sono dannose per la salute ,l' ambiente e il clima; un altro modello energetico e' utile anche a evitare guerre, molte delle quali sono dovute a conflitti per le risorse. Non bisogna dare la falsa impressione che le rinnovabili sono utili solo perche' danno lavoro e guadagni alle imprese. Inoltre la breve, ma di dimensioni assai grandi, esperienza italiana ha formato professionalita' giovani ma completamente assenti in quasi tutto il resto del mondo, quindi il settore italiano delle rinnovabili puo' lavorare anche per diffondere le nuove fonti energetiche , soprattutto solari , dove queste ancora devono arrivare, cioe' quasi in tutti i paesi del pianeta.