In altri post si è parlato di questo argomento ma senza, alla fine, raggiungere un accordo tra tutti. Ripropongo qui la questione aprendo un apposito post.<br><br>Dove è meglio installare questi due disopositivi e perchè?<br><br>- Su molti testi si legge inverter vicino al generatore.<br>- La delibera AEEG 88/07 dice contatore vicino all'inverter (Questo il testo competo: "Il posizionamento delle apparecchiature di misura è concordato con il produttore sulla base di scelte razionali, volte a ottimizzare l’entità ed il costo degli interventi necessari e nel rispetto dei seguenti requisiti minimi:<br>a) nel caso di impianti:<br>i. fotovoltaici, il più vicino possibile agli apparati di conversione della<br>potenza da continua ad alternata (uno o più inverter); ..."
<br><br>Da ciò, essendo qelli della delibera requisiti minimi, deduco che il contatore di produzione vada in ogni caso messo vicino all'inverter (il più possibile vicino come si interpreta? In termini di fattibilità penso, pratici...) pena la non regolarità dell'impianto? Cioè magari viene connesso lo stesso, ricevo le triffe, ma poi ad un eventuale controllo del GSE nel corso dei vent'anni potrebbero esserci problemi?<br><br>Faccio questa domanda perchè nel mio caso hanno messo l'inverter vicino al generatore, nel sottotetto (che preciso non ha problemi di alte temperature), con lo scopo di avere meno perdite in CC e fare la calata al locale contatori, in garage al piano terra di una casa di due piani, in CA, (circa 30 metri - l'elettricista non gradiva la calata in continua, perchè?) ed ora Enel metterà il contatore di produzione, insieme all'altro, in garage lontano dall'inveter (ha già fatto il sopralluogo).<br>Insomma si hanno due possibili situazioni che non si riesce a capire quale delle due sia la migliore.<br>L'energia incentivata è quella che misura il contatore quindi meno ne perdo meglio è e perciò mi viene da dire di metterlo vicino all'inverter, ma se il generatore è distante due o più piani dal contatore, come penso accada nella maggior parte dei casi, per rispettare ciò devo mettere l'inverter giù, diciamo in garage, e quindi scendere con i cavi in cc... che dite ne parliamo un po'? Io farei così, anche perchè le perdite lato cc, come si diceva in un altro post, essendo a tensioni elevate 500 V o più, contano meno', è giusto? (scusate se sono stato un po' prolisso...)<br>Grazie in anticipo delle risposte.<br>
<br><br>Da ciò, essendo qelli della delibera requisiti minimi, deduco che il contatore di produzione vada in ogni caso messo vicino all'inverter (il più possibile vicino come si interpreta? In termini di fattibilità penso, pratici...) pena la non regolarità dell'impianto? Cioè magari viene connesso lo stesso, ricevo le triffe, ma poi ad un eventuale controllo del GSE nel corso dei vent'anni potrebbero esserci problemi?<br><br>Faccio questa domanda perchè nel mio caso hanno messo l'inverter vicino al generatore, nel sottotetto (che preciso non ha problemi di alte temperature), con lo scopo di avere meno perdite in CC e fare la calata al locale contatori, in garage al piano terra di una casa di due piani, in CA, (circa 30 metri - l'elettricista non gradiva la calata in continua, perchè?) ed ora Enel metterà il contatore di produzione, insieme all'altro, in garage lontano dall'inveter (ha già fatto il sopralluogo).<br>Insomma si hanno due possibili situazioni che non si riesce a capire quale delle due sia la migliore.<br>L'energia incentivata è quella che misura il contatore quindi meno ne perdo meglio è e perciò mi viene da dire di metterlo vicino all'inverter, ma se il generatore è distante due o più piani dal contatore, come penso accada nella maggior parte dei casi, per rispettare ciò devo mettere l'inverter giù, diciamo in garage, e quindi scendere con i cavi in cc... che dite ne parliamo un po'? Io farei così, anche perchè le perdite lato cc, come si diceva in un altro post, essendo a tensioni elevate 500 V o più, contano meno', è giusto? (scusate se sono stato un po' prolisso...)<br>Grazie in anticipo delle risposte.<br>


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