adkaora article top

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Un anno di PDC + FV, Risultati e problematiche...

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Un anno di PDC + FV, Risultati e problematiche...

    Reggio Emilia Zona Climatica E


    Caratteristiche casa:
    - Classe energetica involucro B 59,91 KWh/m2/anno
    - Metratura: 180 mq superficie utile riscaldata
    - Tipo Casa: Singola, Piano terra e Primo piano
    - Tipo riscaldamento: Pavimento passo 10 cm




    Prima:
    - Immergas Hercules solar 200 condensino:
    - Riscaldamento: 400 mc GPL - > spesa 1600 Euro anno (inverno 2011/2012-2012/2013)
    - Elettricità: 500/600 Euro anno


    Dopo:
    - Mitsubishi Hydrotank + Zubadan PUHZ-SHW112VHA
    - Fotovoltaico pannelli QCells + inverter SolarMax 4,5 KW (attivo solo da Febbraio 2015)
    - Riscaldamento + Elettricità (Tariffa D1): 1100 Euro anno stimato (inverno 2014/2015). Non ho contato il rimborso GSE.


    E fino a qui tutto OK…




    Probematica:
    Parto dal presupposto che l’assistenza Mitsubishi (tecnici certificati che effettuano accensione/verifiche) per questi oggetti è veramente penosa nella zona Emiliana…


    Ho riscontrato che l’unità esterna effettua diverse accensioni e spegnimenti a parer mio ingiustificate durante la fase di riscaldamento…


    Settaggio PDC:
    - T mandata min: 25 C°
    - T mandata max: 35 C°
    - Economizza pompa circolatorie: spegni dopo 15 min
    - Velocità pompa circolazione 3 (da 1-5)
    - Controllo temperature sonde: ogni 30 min
    - Delta sulla T mandata rispetto al Set point di +5 -5 C°
    - Resistori booster: Disattivi
    - Pressione impianto 1,5/1,6 bar
    - Le mandate ed i ritorni dei 2 piani sono direttamente attaccate alla Hydrotank no gestione Zone.


    Ho provato le 3 varianti di impostazione (più e più test…) fra “Punto Fisso”, “Curva Climatica” e “Auto Adattiva” sia a temperature miti che fredde (0-5 C°).
    A temperature miti 12/15 C° esterni l’anomalia è veramente estrema, l’unità esterna si accende e si spegne di continuo con T set point 25/26 C°.


    - “Punto Fisso”: Con temperature T set point basse tipo 25/29 C° l’unità esterna si accende, funziona per un po e poi si spegne per 2 minuti esatti (questi 2 minuti precisi mi puzzano tanto…) per poi partire nuovamente e fermarsi poco dopo. Più la temperatura esterna è mite ed ovviamente più la problematica si accentua.
    Ho notato che se imposto temperature più alte tipo 32 C° (ma non ne ho bisogno mi bastano 29/30 C° per scaldare a 2 o 3 gradi esterni) l’anomalia si manifesta meno.


    - “Curva Climatica”: esattamente come “Punto Fisso”


    - “Auto Adattiva” (attuale set utilizzato): A circuito freddo parte a scaldare a 32/33 C° per poi calare dopo alcune ore. Una volta arrivato alla Temperatura ambiente del Set (20 C°) comincia a manifestarsi l’anomalia anche se in modo meno marcato. Questo programma si comporta un po meglio sia a temperature miti che con freddo.
    Il comportamento strano è che l’unità rimane accesa per circa 30 min poi si spegne per 2 min, si riaccende per 2/5 min si spegne ancora per 2 min si riaccende per 2/5 min e poi riparte per 30 min. In alcuni casi si spegne nuovamente e poi si ri-accende.
    Ho variato il “Controllo temperature sonde” da 30 min a 60 e pare che questo allunghi il periodo di accensione.
    Ho provato anche a “starare” le sonde di temperatura di mandata e ritorno a +2 C° o -2 C° ma senza risultati interessanti.
    Ho provato a variare la velocità della pompa anche a 1 senza molti risultati (la casa si scalda comunque tutta e non da errori di portata).
    Ho notato che quando l’unità esterna si spegne la temperatura TH2 (liquido refrigerante) cala molto velocemente, da 30 C° passa a 22/23 in pochi secondi.
    Ho notato che quando l’unità esterna si ferma non esegue lo sbrinamento, cioè non si accende la spia che dice che c’è lo sbrinamento in atto. So però che la Zubadan esegue di suo un anticipo di sbrinamento…


    Ho notato che quando la Temperatura esterna è scesa sotto 0 o giù di li l’unità esterna si comportava veramente bene.
    Nessun segnale di errore rilevato durante le varie accensioni/spegnimenti.
    L’unità esterna si accende almeno 20/30 o anche di più volte al giorno comprese sbrinamento (lo sbrinamento è veramente raro con)


    Considerazioni da profano:
    - Portata impianto bassa, poca acqua. La PUHZ-SHW112 chiede min 80 Litri, non so se ne ho… boh
    - Settaggio unità esterna su sbrinamento automatico e non su “solo quando necessario”
    - Settaggio unità esterna su alta umidità
    - Settaggio unità esterna su usa flash injet a temperature troppo alte
    - Ho notato che è possibile impostare il modello della Zubadan mediante Switch SW6… Posso secondo voi settare 80V invece che il 112V (le 2 macchine sono identiche)?


    L’anomalia da cosa deriva secondo voi? i tecnici Mitsubishi (interpellata sede di Milano) dicono che è normale e che in poche parole sono pare mie… mah

    Scusate per il papiro e Vi ringrazio in anticipo

  • #2
    Supertopis ho letto il tuo post, senza entrare nei dettagli relativi alla zubadan che non conosco direttamente, mi sembra che il funzionamento con molti on/off della PDC sia da imputare primariamente al fatto che la macchina è esuberante rispetto al fabbisogno energetico della tua abitazione.
    La mia casa, che ha le caratteristiche della tua 180 m2 classe B alta prov Pavia, la scaldo con PDC da 7 Kw.
    In dicembre gennaio praticamente funziona H24 modulando la potenza con pochissimi periodi di fermo compressore, nelle mezze stagioni fa anche lei qualche ciclo ma abbastanza lungo.
    Sul forum ci sono persone es. marcober, jekterm e altri che hanno la tua stessa pdc e che potranno darti utili consigli per il miglior settaggio dei parametri
    Ultima modifica di fabioe; 11-07-2015, 08:18.
    Casa gas-free provincia di Pavia 180 m2 involucro classe B (vicino alla C) - Impianto FTV 5,39 kwp - PDC Aquarea 7 kw serie F alta connettività con modulo HPM- Piano cottura ad induzione Ikea
    EV - ZOE 41 kwh - Rasaerba e Tagliabordi a batteria litio 40 V Greenworks

    Commenta


    • #3
      Originariamente inviato da fabioe Visualizza il messaggio
      Supertopis ho letto il tuo post, senza entrare nei dettagli relativi alla zubadan che non conosco direttamente, mi sembra che il funzionamento con molti on/off della PDC sia da imputare primariamente al fatto che la macchina è esuberante rispetto al fabbisogno energetico della tua abitazione.
      La mia casa, che ha le caratteristiche della tua 180 m2 classe B alta prov Pavia, la scaldo con PDC da 7 Kw.
      In dicembre gennaio praticamente funziona H24 con pochissimi periodi di fermo compressore, nelle mezze stagioni fa anche lei qualche ciclo ma abbastanza lungo.
      Sul forum ci sono persone es. marcober, jekterm e altri che hanno la tua stessa pdc e che potranno darti utili consigli per il miglior settaggio dei parametri

      Grazie fabioe,

      si sicuramente hai ragione è esuberante, orami il danno è fatto.
      Speriamo che ci sia qualche buon anima nel forum che mi possa consigliare some settare la PDC in modo tale da risolvere parzialmente il problema.

      Grazie ancora

      Commenta


      • #4
        Ciao ...io ho la tua macchina ma una casa da 250 mq senza isolamento a parete!

        E a gennaio in media consuma in 24 ore circa il 50% di quello che consumerebbe a pieni giri....quindi in pratica , in media gennaio, va al 50% .

        Siccome non può scendere sotto 5 kw di potenza, se il tuo radiante non dissipa 5, lei deve fermarsi.

        E un radiante da 180 metri a regime con mandata 25 non può dissipare 5kw. .. Quindi ritorno sale velocemente a 23, e lei si ferma.

        Anche la mia , nonostante imposti ampi parametri di isteresi T mandata, lei li ignora...penso sia un baco del programma.

        Peccato, a te servivano proprio....sarebbe salita sino a 30 per poi farsi una lunga pausa....

        Puoi ovviare facendola andare tu ad intermittenza....mi pare puoi impostare molti on e altrettanti off nelle 24 ore....Comunque dopo gse spendi 500 contro 2000.... Io spendo 1000 contro 4000....siamo in perfetta simmetria di risparmio.
        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
          Ciao ...io ho la tua macchina ma una casa da 250 mq senza isolamento a parete! E a gennaio in media consuma in 24 ore circa il 50% di quello che consumerebbe a pieni giri....quindi in pratica , in media gennaio, va al 50% . Siccome non può scendere sotto 5 kw di potenza, se il tuo radiante non dissipa 5, lei deve fermarsi. E un radiante da 180 metri a regime con mandata 25 non può dissipare 5kw. .. Quindi ritorno sale velocemente a 23, e lei si ferma. Anche la mia , nonostante imposti ampi parametri di isteresi T mandata, lei li ignora...penso sia un baco del programma. Peccato, a te servivano proprio....sarebbe salita sino a 30 per poi farsi una lunga pausa....Puoi ovviare facendola andare tu ad intermittenza....mi pare puoi impostare molti on e altrettanti off nelle 24 ore....Comunque dopo gse spendi 500 contro 2000.... Io spendo 1000 contro 4000....siamo in perfetta simmetria di risparmio.
          grazie marcober,ok, era quello che pensavo anche io... il massetto non riesce a dissipare tutto quel calore e quindi il ritorno va su in fretta.-Secondo te a che velocitá devo impostare la pompa di circolazione?-Secondo te se imposto il dip switch sw6 sulla 80v (8 kw) faccio dei danni. magari diventa più "dolce" la gestione della potenza.Grazie ancora

          Commenta


          • #6
            Non ti so dire...ma questo penso se chiami in sede te lo dicono. secondo me la taglia sotto non é la stessa macchina ma quella con un solo ventilatore...per cui secondo me unità interna ,che invece é unica, deve sapere che cosa deve pilotare....Per la velocità pompa, cambia poco....se alzi velocità forse il pavimento sta ad una T media leggermente più alta e quindi dissipa di più...ma parliamo di inezie. Unico cosa, imposta periodi in é periodo off e alza leggermente la di di mandata in modo da avere 30 minuti di lavoro continui e 30 minuti di pausa. Tieni conto che cop a regime media potenza é meglio che al minimo....
            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

            Commenta


            • #7
              Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
              ... Tieni conto che cop a regime media potenza é meglio che al minimo....
              grazie marcober,uuuuhh, l'ultima frase mi ha icuriosito un sacco... riusciresti gentilenti a spiegarmi o indirizzarmi un articolo che spieghi la cosa.grazie ancora

              Commenta


              • #8
                Su internet si trovano i cop delle zubadan...sono espressi a4 regimi crescenti...il migliore é a livello chiamato MID e non al MINIMO..d'altra parte anche un'auto consuma più ad andare troppo piano ....esiste una velocità che ottimizza uso carburante e non è certo la minima possibile del veicolo...idem aerei....
                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                  Su internet si trovano i cop delle zubadan...sono espressi a4 regimi crescenti...il migliore é a livello chiamato MID e non al MINIMO..d'altra parte anche un'auto consuma più ad andare troppo piano ....esiste una velocità che ottimizza uso carburante e non è certo la minima possibile del veicolo...idem aerei....
                  ok, grazieprovo a tenere una T a 32/33 (più ù alta del solito) per un po e poi uno stop per un altro po e via di seguito.secondo voi quanti on of posso fare al giorno senza accorciare di molto la vita dell' unitá esterna?grazie ancora

                  Commenta


                  • #10
                    Ma quanti ne vuoi...ho un frigorifero che ha 30 anni e si accende ogni 10 minuti.. Evita accensioni che durano pochi secondi o minuti...ma se poi lavora 10 minuti e ne fa altri 10 di pausa, va benone. Tu prova ad impostare ogni 30....
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                      Ma quanti ne vuoi...ho un frigorifero che ha 30 anni e si accende ogni 10 minuti.. Evita accensioni che durano pochi secondi o minuti...ma se poi lavora 10 minuti e ne fa altri 10 di pausa, va benone. Tu prova ad impostare ogni 30....
                      ottimo, grazie.ultime domande e poi finisco...- circolatore sempre attivo o meglio che si fermi qualche volta?- deumidificatore per raffrescamento... dove posizionarlo, in alto dipo split o su pavimento? sapete dirmi alcune marche?grazie atutti per la pazienza

                      Commenta


                      • #12
                        Se imposti zone di on e zone di off...quando sei off si spegne anche il circolatore.
                        Ora non ricordo quante sezioni ti permette di impostare..se 5 oppure infinite..hai provato?
                        Dopo di che..puoi anche impostare che, nel periodo ON, il circolatore si spenga se pdc si spegne...tanto poi si riaccende da solo per "tastare" acqua quando lei pensa che sia necessario....

                        Per deumodificatore, direi quelli piu economici. Io lo metterei in alto, dove aria è piu calda e quindi piu umida....ma se per collegare drenaggio condensa è piu comodo in basso, mettilo pure anche in basso..cambia poco
                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                          Se imposti zone di on e zone di off...quando sei off si spegne anche il circolatore.
                          Ora non ricordo quante sezioni ti permette di impostare..se 5 oppure infinite..hai provato?
                          Dopo di che..puoi anche impostare che, nel periodo ON, il circolatore si spenga se pdc si spegne...tanto poi si riaccende da solo per "tastare" acqua quando lei pensa che sia necessario....

                          Per deumodificatore, direi quelli piu economici. Io lo metterei in alto, dove aria è piu calda e quindi piu umida....ma se per collegare drenaggio condensa è piu comodo in basso, mettilo pure anche in basso..cambia poco
                          Ok, perfetto.

                          per il raffrescamento a pavimento volevo prendere 2 Delonghi tasciugo DES 16 EW (75 mc) da mettere al muro (nel corridoio) ed utilizzare il tubo di condensa per gli split.
                          in zona notte ho 4 camere + corridoio da 63 mq (189mc è un sotto tetto)... Può funzionare la cosa o non riusciranno a togliere l'umidità perchè non sono situati nelle camere?

                          Ti/Vi ringrazio tantissimo per la pazienza

                          Commenta


                          • #14
                            Dunque..un deumidificatore PORTATILE io lo userei magari il primo anno (se già lo possiedo) per fare la "prova" di quanto serva...perchè ad esempio io se mando acqua a 19 gradi, non devo deumidificare (deumidifico per aumentare sensazione di benessere e quindi stare bene a 27° con poca UR piuttosto che dover raffreddare a 25 con tanta umidità...ma non perchè ho imidità sul pavimento)

                            Infatti un deumidificatore portatile è rumoroso e scalda ambiente...per cui ok se serve poche ore diurne e poi lo spegni di notte.

                            In alternativa però prevedi (almeno come passaggi tubetti gas e condensa) di poter mettere un vero deumidificatore con suo gruppo esterno. Lo chiamo deumidificatore ma sono gruppetti monosplit di AC o addirittura PDC, che tu puoi usare un funzione deumidificatore, per non sottoraffreddare troppo ambiente dove li metti, oppure usare in modalita raffreddamento (ma parallelamente deumidifica fortemente) se dove lo metti vuoi un pò piu di freddo rispetto al solo radiante.

                            La mia esperienza è che l'aria fredda gira poco fra i locali, anche con porte aperte, s ene raffreddi uno, il corridoio resta appena appena piu fresco, le latre stanze non hanno alcun beneficio..mentre per UR le cose sono diverse, se ne accendi uno per piano e le porte sono aperte, io misuro UR costante e calante in tutto il piano..probabilmente perche il vapor acqueo è un gas che permea "attraverso" la massa d'aria statica del pinao..cioè non vi è bisogno che sia "trasportato" dall'aria stessa per andare a condensare nel deumidificatore, ma ci arriva probabilmnete grazie al differenziale di pressione relativa (concentrazione) fra zone piu secche (vicino deumidificatore) e zone piu umide (distanti).
                            Se per trasportare calore ci vuole un vettore (aria), oppire occorre che una moilecola di aria raffreddi quella adiacente e poi via via cosi sino al punto piu distante (processo di bassissima efficienza, e per questo per raffreddare occorre far circolare grandi volumi di aria), per trasportare gas mi pare non sia cosi indispensabile, vista la buona velocita di propagazione del gas fra zone di diversa concentrazione. Il fenomeno lo si puo notare in inverno quando in cucina bolle una pentola...e lasci porta aperta della sala da pranzo...dopo un pò che bolle, in cucina avrai piu caldo e condensa sulla finestra..nela sala da pranzo la T quasi non cambia, ma pure li avrai abbondante umidita sulla finestra, segna che UR è aumentata molto anche li.
                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                              Dunque..un deumidificatore PORTATILE io lo userei magari il primo anno (se già lo possiedo) per fare la "prova" di quanto serva...perchè ad esempio io se mando acqua a 19 gradi, non devo deumidificare (deumidifico per aumentare sensazione di benessere e quindi stare bene a 27° con poca UR piuttosto che dover raffreddare a 25 con tanta umidità...ma non perchè ho imidità sul pavimento)
                              Grazie marcober,

                              ho la predisposizione per gli split/climatizzatore, ma avendo preso la PDC volevo risparmiare quei 1500 euro per un clima.
                              A me basterebbero 27° come da tuo esempio, in casa attualmente ho sui 48/50% di umidità (pianura padana). Ho il terrore però di poter fare dei danni al pavimento in legno causa brina.
                              Devo provare a piccoli passi (tipo 21°) e sentire sul collettore se dopo un po comincia a gocciolare (speriamo di no)... e poi scendere di un po per vedere.
                              Grazie per avermi confermato che il deumidificatore a porte aperte lavora anche su più stanze.

                              Ultragentile.

                              Commenta


                              • #16
                                Ciao...ma che danni...io pure ho legno su 120 mq di piano notte...e non ho mai fatto bagnare pavimento..e se mai capitasse una volta, alzo la mandata e risolvo..ma ti dico, mandando a 19 mai mi è successo. e comunque prima di "immagazzinare" unidita nel legno, hai voglia...prima iniziaerebbe a condensare in superficie dove la UR è piu elevata..e solo pian piano inizieresti ad aumentarla "nello spessore" del legno. Pe ril legno il problema vero è la secchezza invernale (che lo spacca e lo imbarca) e non l'umidità eccessiva...se hai un minimo di fuga fra i listelli, non devi avere timori. Umidità (se davvero fai bagnare spesso pavimento e lo tieni accesso H24 tutta estate) potrebe far aumentare dimensioni dei listelli che se sono "impiccati" allora devono piegarsi per trovare spazio..ma se hai un pò di fuga laterale, questa compensa tutto, coe gia avviene naturalmente fra estate e inverno (aldila del radiante).

                                Il discorso di meterlo a parete con compressore esterno è di comfort acustico ..e per evitare di scaldare leggermente dentro, visto che un deumidificatore portatile per forza di cose scalda, causa energia elettrica consumata e convertita in calore utile dal compressore.

                                Pensavo che un monoplit oggi costasse la meta di quel che dici, che poi con detrazione 65% ala fine costasse 250 euro..e che quindi non si dovesse nemmeno commentare la spesa in paragone alla resa...
                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da supertopis Visualizza il messaggio

                                  si sicuramente hai ragione è esuberante, orami il danno è fatto.
                                  Installare una PDC che ha una buona resa ad alte T di mandata in un impianto a pavimento di una casa a basso consumo , ovvio che è un errore , ...ma parlare di danno mi sembra davvero eccessivo.

                                  Serviva una PDC piu' piccola con un range migliore di modulazione... la Zubadan proprio non ci azzecca nel tuo caso.

                                  Pero non si tratta di danno...

                                  F.
                                  Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                  Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

                                  Commenta

                                  Attendi un attimo...
                                  X
                                  TOP100-SOLAR