Stufe a combustibile liquido isoparaffinico (Zibro & C.): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  • Autore discussione Autore discussione superlele77
  • Data d'inizio Data d'inizio

il modello preciso è tosai sre 3001.

quello che scrivi mi preoccupa.

lui sostiene che vende "per riscaldamento" il kerosene "che si usa per gli aerei" (testuali parole)

se non lo fosse allora mi dovrei preoccupare.
prossima volta chiedo di vedere la scheda del prodotto e ti saprò dire
 
aromatici e metalli pesanti ...

aromatici e metalli pesanti ...

la scheda di sicurezza e analisi del JP1 la puoi trovare anche quà all'inizio della discussione, ovviamente la % di aromatici è molto inferiore rispetto al kerosene ma sempre troppo confrontata alle specifiche consigliate di 0.1%, (riportate nel manuale in italiano a pag. 122). La % è espressa in v/v cioè 15% significa 15volumi in 100 volumi di liquido, in ptatica 150ml in 1 litro di combustibile, non è una cosa che và sottovalutata ai fini della salute. Ora occorre stabilire quali di questi aromatici siano potenzialmente nocivi e quanti una volta bruciati conservino il loro potere nocivo. Infatti dobbiamo ricordare che tutti gli idrocarburi una volta bruciati si trasformano in CO2, CO, NOx etc. Quindi in teoria anche se bruciamo benzene puro, la stufa "neutralizzerebbe" il suo effetto cancerogeno, in una combustione perfetta al 100%.
Da ciò si deduce che siccome la stufa ha una combustione del 99,9% poco o nulla rimane una volta bruciato del potere nocivo della sostanza nociva, poichè distrutta e trasformata dal processo di combustione. Se ricordi infatti ti avevo parlato delle stufe con doppia camera che arrivano a 1200°C nella parte alta, queste stufe assicurano la completa distruzione dei legami chimici e la combustione totale in presenza di ossigeno sufficente. Quindi in conclusione sebbene all'origine la sostanza JP1 e kerosene siano potenzialmente nocivi, quando la stufa è in funzione con la giusta quantità di aria, "dovrebbe" essere tutto entro i parametri di salute. Discorso a parte invece quando il locale è scarsamente ventilato e quando si è in fase di accensione e spegnimento, poichè in queste tre condizioni la quantità di aria apportata nella reazione è inferiore e quindi la combustione non è più perfetta.
Spero di essere stato chiaro, il discorso invece ovviamente non si applica con le stufe "vented" o ventate, cioè con scambiatore e scarico. Queste stufe però hanno una resa del del 99%.
 
Zibro R50C e stoppino

Zibro R50C e stoppino

Ciao,
devo dire per esperienza diretta che nonostante la DURA WICK prospetti sullo stoppino mod.E la compatibilità con la suddetta stufa (R50C) lo stoppino non va bene.
Sul manuale, effettivamente, segna il mod.F che è più lungo e permette alla fiamma di accendere la stufa.
Lo stoppino mod.E, invece, non arriva nemmeno alla resistenza.
Ora, non so se ho mancato di fare qualcosa ma nel sostituirlo ho effettuato le istruzioni passo-passo. Non mi è sembrato possibile regolare l'altezza dello stoppino avendo dei perni.
Forse con la modifica potrebbe funzionare.

Sapete se per caso il mod.F stia uscendo fuori produzione? Perché faccio fatica a trovarlo.
 
compatibilità stoppini...

compatibilità stoppini...

Hai sottolineato un problema reale che però è poco conosciuto. Il fatto è che nessuno in pratica si mette a cambiare stoppini da solo. Quando ciò avviene sono passati ormai 4-5 anni e i dati le info tecniche hanno subito qualche variazione. La tua stufa è stata ribatezzata in R417TC. Molti infatti questo problema non se lo pongono perchè spediscono la stufa in garanzia oppure la portano in un centro assistenza, sebbene sostituire lo stoppino sia un'operazione abbastanza facile.
Lo stoppino è di tipo "F", diffusissimo e ne esistono in commercio di almeno 3 ditte produttrici. Nella mia città ho verificato ed il prezzo oscilla dai 17-25€. Convertire invece uno stoppino di tipo "E" in tipo "F" è facile dato che hanno lo stesso diametro. Non ho mai avuto l'idea di metterli a confronto, alla prima occasione costruirò un forum a parte sugli stoppini e le loro dimensioni e caratteristiche. Se riesci a vedere uno stoppino di tipo "F" puoi misurarlo e stabilire se ti conviene fare la modifica spostando i perni come ho illustrato in precedenza. Ad ogni modo la modifica potevi farla comunque, ti ricordo le precauzioni che devi prendere e ti rimando alle precedenti discussioni.
 
Per curiosita' ci comunico che in francia (io abito a 30 min dalla costa azzurra) il liquido costa 20 euro a tanica da 20 litri!!!!!:cry:
 
grazie della segnalazione...

grazie della segnalazione...

Personalmente ero già a conoscenza dei costi relativamente bassi in altri paesi dell'unione europea.

I combustibili che in qualche maniera riescono a passare il confine subiscono comunque un incremento di prezzo ed un'ulteriore accisa viene aggiunta dal rivenditore. Qualche anno fà ho visto un combustibile utilizzato in francia, "mister petrol" 20 litri di tanica verde. Quest'anno ne ho visto uno di cui non ricordo nemmeno il nome e costava 1€/litro. In giappone invece, ancora non ho capito il motivo, però il combustibile costa meno di 8€ la tanica da 20litri (fonti aggiornate TOCOM). Assurdo poi che in giappone addirittura questo combustibile sia 5 volte più economico dell'elettricità a parità di kWh generati.
 
Hai sottolineato un problema reale che però è poco conosciuto.....

Grazie mille per la risposta. Se mai dovessi riuscire a vederne qualcuno ti farò avere le misure degli stoppini "F". Il modello "E" che ho qui misura 7,5 cm dal centro del perno.

Delle 3 ditte mi potresti dire il nome, per favore?
Di sicuro una sarà la Dura Wick.
 
stoppini varie marche...

stoppini varie marche...

Delle 3 ditte mi potresti dire il nome, per favore?
Di sicuro una sarà la Dura Wick.

American Wick (AW)
Wick Shop england
Kerosun japan
Toystove Wick japan

wik0.jpg



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Mi avete proprio convinto

Mi avete proprio convinto

Proprio così, mi avete convinto in meritoall'utilizzo di stufe a conbustibile liquido.
La mia scelta è giunta alla marca INVERTER mod Minimax.
Ma ora....dove trovo la stufa e sopratutto dove si compera questa "benedetta" isoparaffina JP1 ????:preoccupato:
Mi rivolgo a tutti voi che siete così informati e sopratutto a proteus75.
Grazie per il vostro aiuto
Un disperato ma convinto estimatore di questo tipo di riscaldamento a me fin'ora sconosciuto.
Jo
 
Sempre dal punto di vista pratico, alla fine indispettito dal costo delle isoparaffine, oramai prossimo a tre euro al litro, mi son messo a cercare il caro vecchio cherosene, anche perche, almeno sul mio modello di stufa, abbastanza potente ma semplice, la puzza con vari tipi di isoparaffine era comunque più o meno inaccettabile, tantochè la collaboratrice in ufficio si lamentava che gli procurava mal di testa.
Se col kerosene fosse stato ancor peggio, l'avrei dismessa e relegata a stufa da garage.
Trovato, ad euro 1,2 al litro, non senza difficoltà, la stufa va MOLTO MEGLIO, praticamente inodore, a parte un odore allo spegnimento lievemente superiore... ma poco importa in quanto usandola in ufficio poi andiamo via.
Sarà sicuramente dovuto al fatto che che non è un modello zibro, messe a punto sicuramente per andare al meglio con i loro costosissimi combustibili, bensì una marca giapponese( stover r 29 C ) per cui tarata proprio per l'uso a cherosene.
 
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[Stufa] Consiglio per stufa a petrolio/kerosene

[Stufa] Consiglio per stufa a petrolio/kerosene

Salve, vorrei avere qualche info/consiglio per acquistare una stufa a petrolio/combustibile liquido con un buon rapporto qualita'/prezzo considerando che verra' utilizzata per scaldare una camera da letto piuttosto ampia.
Ci sono "rischi" per quanto riguarda la salute ?

Grazie, Stefano.
 
io ne ho una

io ne ho una

Io ne ho una che uso (moderatamente) solo perchè un locale della mia abitazione non si scalda adeguatamente.
Non è una delle più belle, forse era l'unica disponibile nel punto vendita: l'ho pagata 75 euro.
Non credo ci siano particolari rischi per la salute, ma sicuramente non fa benissimo. Ci sono due tipi di combustibile: "lieve odore all'accensione e allo spegnimento" e "inodore".
Il primo tipo, che costa circa 40€ la tanica da 20 litri, emana una puzza insopportabile all'accensione e allo spegnimento e un lieve odore per tutta la durata dell'utilizzo; il secondo, che costa qualche euro in più, è inodore durante il funzionamento ma puzza allo spegnimento.
Quella che ho io è da 2,4kW ed è fin troppo per la stanza in cui la uso (16 m^2 x 2,8 di altezza); infatti sono obbligato a spegnerla ogni tanto per riaccenderla dopo un po'.
Ti consiglio quindi, di comprarne una con potenza regolabile (se esiste) o una non troppo potente in relazione al volume da scaldare.

In ogni caso dal punto di vista economico non è il massimo: a parità di calore fornito si spende di più rispetto a legna o pellet, anche rispetto al metano; si risparmia solo rispetto al calorifero a resistenza elettrica (considerando la spesa per il solo combustibile).
 
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Sono in una situazione in cui mi serve un qualcosa di "portatile" per poter scaldare all'occorrenza 'una o l'altra stanza.
Cio' cui pensavo infatti era quello di prendere un modello dotato di regolatore automatico di potenza in modo che il funzionamento dipenda sempre da una temperatura "target", anche per far si che i consumi si possano ridurre un poco.
La stufa rimarrebbe accesa non per molte ore.
Le alternative, se ci sono, quali sarebbero ?
Stufa a gas ?
Stufa a metano ?
 
Faccio una stima di costi a partire da questi dati http://www.savichem.it/site/savichem_webprofessional_it/Stufa_paseco_p2700s_2008.pdf e ipotizzando:
Costo combustibile: 2,2 €/L
Densità combustibile: 0,75 kg/L


Consumo = 0,25 kg/h= 0,33 L/h =0,73€/h
Costo del "calore"= 0,73€/2,7kWh =0,271€/kWh = 75,4€/GJ

A questo punto non cambierebbe molto ad usare un calorifero elettrico anche se con quest'ultimo bisogna valutare quanto costerà un kWh: se abbiamo una tariffazione a scaglioni e magari i primi quattro sono già "saturati" dai normali consumi domestici, l'energia per scaldare andrà a finire sul 5° scaglione, al caro prezzo di 0,35€/kWh


Vanno meglio le cose con una stufa a gas:
Ipotetica stufa a metano con rendimento 80%
Metano: 0,75€/m^3; 0,035 GJ/m^3.
Costo del calore: 0,75/(0,035*0,80)= 26,8€/GJ

Come si può notare la stufa a metano sarebbe enormemente vantaggiosa, ma non è facile portare il metano in due stanze. Col GPL, invece è possibile collegare una bombola piccola alla stufa, però il costo per il combustibile aumenterebbe (credo che resti comunque al di sotto di quello della stufa a petrolio).
 
Temo che un calorifero elettrico non avrebbe cmq. il poter "riscaldante" di una stufa a petrolio.
Stufe a metano e gas, in tal caso, perche' sono ormai state praticamente "abbandonate" mentre quelle a combustibile liquido sono ancota piuttosto " in voga".
Stavo valutando anche la possibilita' di una stufa a pellet (Ne fanno di trasportabili che non necessitano di installazione specializzata) ma in tal caso temo che il prezzo aumenti in maniera esponenziale.
 
Stufa: GPL o liquido ?

Stufa: GPL o liquido ?

Coem da titolo... per quale delle due optare considerando che verrebbe utilizzata principalmente in una sola stanza di circa 20 metri quad. abbastanza aerata ?
Mi interesserebbe optare, ovviamente, per la soluzione col miglior rapporto rendimento calorico/consumi, dopo aver preso in considerazione, come prima cosa, la sicurezza.
 
Stufa a GPL: infrarossi o catalitica ?

Stufa a GPL: infrarossi o catalitica ?

Salve, vorrei sapere quale tipologia sia preferibile utilizzare in un ambiente di circa 35/40 m2

In termini di potere calorico, consumi e sicurezza quali sono le principali differenze tra stufe ad infrarossi e non ad infrarossi ?

thks
 

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