Rapida perdita di temperatura accumulo ACS


crasso

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16 Gennaio 2022
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Ciao a tutti.
Ho notato che il mio accumulo ACS da 300L della immergas, scaldato alla temperatura di 45/48° e situato in cantina con una temperatura ambiente variabile fra i 12° e 15°, perde circa 1° ogni 4 ore senza utilizzo di ACS (la casa non è ancora abitata quindi sono sicuro che l'acqua calda non è stata usata) quindi in 24 ore perderebbe 6°.
Mi sembra una perdita eccessiva di calore in 24 ore. (non ho un sistema di ricircolo dell'acqua calda quindi non può essere quella la causa)

Ho controllato l'accumulo e ho notato che i tappi messi sui buchi non utilizzati del bollitore non sono isolati e infatti al tatto sono caldi, il tubo della mandata è caldo solo per 10-15CM fino alla valvola miscelatrice poi diventa freddo, il tubo del carico acqua in basso è freddo, il tubo di mandata della PDC che scalda l'accumolo dopo un pò che la PDC ha smesso di scaladare l'acqua rimane leggermente tiepido, stessa cosa per il tubo del ritorno.

Tutti i tubi sono coibentati a parte gli ultimi 10cm che si innestano nel serbatoio d'accumulo.
Nelle prossime settimane provvederò a coibentare le parti finali dei tubi e i tappi, però è possibile che solo quelle poche parti scoperte facciano perdere ben 6° al serbatoio in 24 ore?
 
Ma no.... spostando la sonda più in basso le dispersioni rimangono e la pdc viene costretta a caricare più di frequente.

Se i tubi di mandata e ritorno scappano verso l'alto il calore se ne va da lì, è così?
 
@sergioeteresa io intendevo tenere l accumulo con la temperatura più bassa tutto intendo al posto di 48 magari 45/44.. o magari è un problema del bollitore che perde tanto..
 
...Ho notato che il mio accumulo ACS da 300L della immergas, scaldato alla temperatura di 45/48° e situato in cantina con una temperatura ambiente variabile fra i 12° e 15°, perde circa 1° ogni 4 ore senza utilizzo di ACS (la casa non è ancora abitata quindi sono sicuro che l'acqua calda non è stata usata) quindi in 24 ore perderebbe 6°.
Mi sembra una perdita eccessiva ...

Bisognerebbe capire a che altezza fai la misura... ( sai bene quanto conti la stratificazione... [vedasi qui ] ! )
Comunque il valore importante a mio parere è sapere quanti kWh elettrici consumi per ristabilire la "carica" alla temperatura che hai impostato.
Anch'io ho un accumulo ACS da 300 litri ( diametro 500mm vedasi qua ) tenuto quasi " al freddo " con produzione impostata a 45° C.
Le dispersioni in targhetta sono 69,2 W ( Direttiva (ErP) 2009/125/CE, Regolamento N° 812/2013 e N° 814/2013 ), classe B
In casa usiamo (tanta) ACS ma ogni carica giornaliera non mi prende più di 1,4 - 2,8 kWh elettrici
-
Saluti
~-¯--~-¯--~- AlGabeta
 
@algabeta.. definisci "tanta"... perchè non è che si fanno miracoli. Con 2,8Kwh elettrici riuscirai ad avere 10Kwh termici..
Se usi 800 litri di ACS al giorno, di certo non ce li scaldi. Poi se ti arriva acqua dall'acquedotto a 5°C men che meno.
 
Se i tubi di mandata e ritorno scappano verso l'alto il calore se ne va da lì, è così?

In realtà l'unico tubo che va verso l'alto è quello del carico acqua fredda, le due mandate vanno dritte per pochi CM e poi curvano verso il basso, mentre il ritorno della PDC esce e prosegue in orizzontale.
Non penso siano i tubi che vanno verso l'alto il problema
In allegato metto le foto dei tubi che entrano nell'accumulo, con scritto cosa sono, e la scheda del bollitore.

La mandata dell'acqua calda esce continua in orizzontale fino alla valvola miscelatrice e poi va in basso, questo tubo è caldo solo fino alla valvola poi gli altri tubi collegati alla valvola sono freddi
La mandata della PDC calda esce in orizzontale per qualche CM e poi curva verso il basso, questo tubo rimane leggermente caldo ma poco
Il ritorno della PDC esce in orizzontale e continua così per un 2 metri e poi curva verso l'alto, questo tubo è freddo
Il carico dell'acqua arriva dall'alto e si innesta sul fondo dell'accumulo, questo tubo è freddo

Scheda Accumulo.jpg Mandata accumulo.jpg Ritorno accumulo.jpg
 

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ti consiglio caldamente di coibentare tutti i tubi. vedrai che le dispersioni caleranno considerevolmente
 
.. definisci "tanta"... perchè non è che si fanno miracoli. Con 2,8kWh elettrici riuscirai ad avere 10kWh termici...
Grazie nanotek di avermi tirato bonariamente le orecchie per una affermazione tanto generica !
Definirei volentieri se avessi un contatore dedicato (e se sapessi a che temperatura usino l'a.c.s. gli altri componenti della famiglia); diversamente sono io a chiederti aiuto.
-
Vista che dall'acquedotto arriva a 12 °C, quindi per carico completo partendo da vuoto potrebbe aversi:
energia_x_scaldare_ACS.jpg
Escludendo per un attimo le dispersioni, potrebbe essere grossolanamente accettabile dire di consumare (44-12) * 300 / (37-12) = 384 litri @ 37 °C ? Grazie -
Saluti
~-¯--~-¯--~- AlGabeta
 
Escludendo per un attimo le dispersioni, potrebbe essere grossolanamente accettabile dire di consumare (44-12) * 300 / (37-12) = 384 litri @ 37 °C ? Grazie -
Saluti
~-¯--~-¯--~- AlGabeta

Non per farmi i fatti tuoi... ma mancherebbe sapere quanti siete in famiglia... se siete in 2 a usare 380 litri di ACS è un conto, ma se siete in 4 è un altro.
Poi lo so che dipende dalle abitudini.. Io ho a casa due donne che se non esce dalla doccia acqua a 44-45°C (misurata) mi dicono che è "tiepida". Io a quella temperatura mi ustiono. Prima con la caldaia avevo acqua a 50°C allora dicevano che è "bella calda", adesso è solo "calda" ma non è mai "bella calda". Boh.

P.s. Sei fortunato da me l'acqua dall'acquedotto in inverno arriva più fredda. Credo sia colpa del fatto che passa per la torre idrica.

Per fari capire da me siamo in 6/7 e occorrono quasi 3 cariche complete al giorno di un bollitore da 450 litri.
In parte, purtroppo, è colpa del sistema di distribuzione che è vecchio e lungo. La canna per il secondo piano sono 14-15 m di tubo in acciaio da 1" di pollice. Prima che arrivi acqua calda (> 37°C) hai già buttato via 20 litri di acqua. Il sistema di ricircolo è anch'esso dispendioso anche se porta a non sprecare acqua.

Un dettaglio, le dispersioni di targa del bollitore sono date rispetto ad un ambiente a 20°C. Il mio locale tecnico che non è riscaldato e separato dalla casa, ormai oscilla tra i 10 e 13°C (per ora). Quindi col fischio che il mio bollitore disperde solo 100W/h.
Prima il locale era "riscaldato" dalle dispersioni della vecchia caldaia ora non ci si può più neanche mettere i panni ad asciugare. Comprerò un'asciugatrice.
 
ed anche una buona parte ( quella bassa, dal montaggio che parrebbe di notare dalla foto) del vaso di espansione. :bye1:

Non ho capito, il vaso di espansione è montato sulla mandata, tu parli di isolare il vaso di espansione o di isolare il tubo del ritorno della PDC? (il tubo su cui c'è il vaso di espansione è già isolato)


Non capisco, la fredda che entra in basso arriva dall’alto?

Si perchè la PDC si trova in una cantina che è un 2 metri interrata.
Quindi il tubo dell'acqua di acquedotto arriva correndo sul soffitto della cantina, scende un pò e passa per i vari filtri che sono posti ad un metro e mezzo d'altezza e poi scende ancora per arrivare sul fondo dell'accumulo che sarà a 20 cm da terra

Dovrebbe esser questo ( forse non un campione di isolamento, normale direi, con 2,6 m² di serpentino )

Confermo che è lui il modello di accumulo che mi hanno installato
 
Se la fredda arriva dall’alto stai scaldando l’acquedotto… non lo scaldi molto perché in basso la T è più bassa, ma un bel po’ di calore se ne va da lì.
 
Se la fredda arriva dall’alto stai scaldando l’acquedotto… non lo scaldi molto perché in basso la T è più bassa, ma un bel po’ di calore se ne va da lì.

Beh non proprio l'acquedotto perchè il tubo passando nei vari filtri ecc... fa qualche curva sia verso l'alto che verso il basso, (la prima curva in orizzontale la fa 1 metro più su dell'ingresso nell'accumulo)
Però l'acqua arriverà sempre dall'alto nella parte finale perchè l'entrata dell'accumulo è posizionata sul fondo quindi il tubo anche se per pochi cm arriverà sempre dall'alto nel tratto finale.
Penso che quasi tutti gli accumuli si trovino in questa situazione avendo il carico in basso
 
Il mio invece ha l'ingresso e l'uscita in alto.
Ma è roba tedesca, quelli hanno un'altra testa.
Nel tuo caso basta un tratto in salita e sei a posto, magari posta qualche foto se possibile di modo da fugare ogni dubbio
 
Se il tubo della fredda fa su e giù (cioè un sifone) non troppo lontano dal punto di attacco all’accumulo, allora non hai problemi. Ma se fa solo curve per andare in orizzontale allora hai un problema.

Basta creare un sifone comunque.
 
vista ora la foto messa sopra, del collegamento...diciamo che entrando nella parte bassa in quel modo non credo possa dare problemi di dispersione, al massimo si fredderebbe un pelo la parte bassa e null'altro, la parte dell'uscita acs invece mi pare perpendicolare, da li potresti avere qualche dispersione a meno che non ci una una valvola di non ritorno, non riesco a vederla mi pare
 

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