Guida rapida di domotica..... un ebook di EnergeticAmbiente by lupino


Lupino

Super_Mod
Moderatore
Ciao a tutti,

inizio questa nuovo thread non tanto per discutere su un determinato argomento, quanto come "inserto promozionale" di un ebook, appena pubblicato on-line, relativo alla guida il cui link è tutt'ora presente nella mia firma.
L'idea di trasformare quella che sino a poco tempo fa era una mia semplice raccolta di schemi, o poco più, in una vera pubblicazione, va principalmente a Roy; mi è parso giusto, per tale motivo, che un eventuale guadagno dalla vendita di tale ebook rimanesse nelle casse di E.A. cosicché tutti noi, indirettamente, ne potessimo beneficiare.

Ovviamente in qualità di utenti di E.A. avremo alcuni benefit:
- FINITO periodo Free
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Ciao, e buona lettura
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ottima idea ,
con glfp sto tentando la stessa strada per una Immagine di SD per monitorare prod/consumi di una casa
Per utenti EA
grazie per il tuo lavoro
 
Lupino la mia storia sulla domotica e la gestione dei carichi inizia ben otto anni fa , comincia con gestione del riscaldamento ACS solo con FV ed ha avuto inizio con dei sensori di luminosità che avevo tarato su un termometro per la birra che aveva la possibilità di accendere e spegnere con il sensore di luce e io invece l'avevo tarato sulla produzione del mio fotovoltaico.
Una cosa fantastica che mi pento di avere distrutto dopo che sono passato al raspberry, funzionava molto, molto bene.
Oggi con i Sonoff e gli Shelly si rasenta la perfezione e la tua guida è veramente utile ma il lavoro di glfp potrà soddisfare l'esigenza di tante persone e raffaelem sta dando un contributo fantastico, se arrivi anche tu a dare il tuo contributo arriveremo a creare un sistema domotico integrato per la gestione di tutti i carichi pesanti della casa ( sono arrivato a prelievi di 3 kWh gg dalla rete con consumi di 18kWh die, capisci che le batterie diventano proprio inutili).
e vorrei che tornasse su EA il sistema per il quale mi sono battuto in un interminabile thread sul raspberry. ( sviluppato da altri altrove)
 
Grazie Lupino e a tutti voi che contribuite.
Anch’io sono alle prime prese con Rasp e Hassio, la tua guida cade proprio a fagiolo!


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ciao Lupino , magari in una nuova edizione della guida pensi sia il caso di aggiungere i relè allo stato solido , tipo fotek ?,
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che magari possono tornare utili anche in condizioni di carichi pesanti ed essere comandati sia in DC che in AC, sostituendo spesso i rumorosi contattori .

Non so , valuta tu se sia il caso che entrino nella guida, perchè ad esempio con lo Shelly EM si sposano benissimo per comandare le resistenze dei boiler o carichi similari tipo lavatrici e/o lavastoviglie.
 
Dolam, sicuramente anzi, personalmente, li ho già utilizzati in più di un occasione; oltretutto hanno prezzi decisamente concorrenziali con i normali elettromeccanici
 
Ottima guida per newbe!!!
Un piccolo appunto: il Shelly 2.5 ha l'"interlock hardware", basta metterlo in modalità "Roller Shutter".
 
satsok, quei relè non scaldano se usati coerentemente alla loro potenza e comunque vendono anche i dissipatori che ho acquistato e mai usati.
Ah, un dissipatore costa il 50% del Fotek !
 
Satsok, come dice dolam, se usati nel loro range di carico (ampere), non hanno problemi ... occhio sempre alla differenza, sul carico, tra AC e DC
 
Grazie per le info.
Scusate l’ignoranza ma quali sono i vantaggi di questi relè rispetto agli elettromeccanici?
Immagino la flessibilità di voltaggio, giusto?


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Un saluto a tutti ed un grazie a Lupino per l'ottima guida.

Vorrei aggiungere un piccolo contributo riguardo l'automazione delle elettro-serrature, in particolare sui citofoni con alimentazione 24-27 Vdc (BTicino 2 fili e simili) che dovrebbero essere la maggioranza di quelli normalmente installati nelle abitazioni.

Operando esclusivamente sul posto interno (l'apparecchio con la cornetta, per intenderci) può essere installato un sonoff 5-32 Vdc, 3 contatti puliti (NO, NC, Com). Costo 5 euro.

Non è necessario approntare nuove linee di alimentazione o ulteriori cablaggi, la scheda del sonoff si alimenta con la alimentazione del posto interno (24-27 Vdc) e verrà posta dentro la scatola ad incasso (sta dentro anche la 502) normalmente posta a tergo del posto interno.

Sulla scheda del posto interno si individuano i due contatti (tasto meccanico o elettronico) che, chiudendo, mandano l'impulso all'elettroserratura. Ci si aggancia a questi due contatti, senza reciderli o interromperli, e si collegano a NO e Com della scheda sonoff. Fine.

Viene mantenuta l'originaria funzionalità del posto interno con l'aggiunta dell'apertura dalla app eWeLink.

Perdonatemi se non allego uno schema grafico. Dovrebbe essere abbastanza banale.
 
Satsok, la silenziosità e, non essendoci contatti soggetti ad usura, la durata

@Sugo&Botte
Grazie per il contributo ma qual'è la sonoff (iTead) che accetta un alimentazione di 5 - 32Vdc? Quella che più ci si avvicina è QUESTA. Un alternativa sarebbe utilizzare la piccola 5V (QUESTA, talmente piccola da, probabilmente, trovare spazio anche nello stesso apparecchio) e alimentarla attraverso un semplice partitore di tensione (2 semplici resistenze) in grado di portare la tensione ad un valore compreso tra 5 e 12V (9V meglio)
 
È questa qui:
DC 5V-32V Self-locking Sonoff WiFi Wireless Smart Switch Home Relay Module | eBay

Non è direttamente prodotta da Sonoff ma è totalmente compatibile.
Provata e attualmente in uso a casa mia.

Edit. Ci sarebbe anche lo Shelly V1 che accetta fino a 24 Vdc, ma saremmo in teoria fuori campo di utilizzo.

Ovviamente nulla vieta di portare una linea 230 Vac dentro alla scatola del posto interno, così da usare qualsiasi switch WiFi. C'è solo più lavoro da fare. Con la prima soluzione il lavoro è veramente minimo.
 
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Satsok, la silenziosità e, non essendoci contatti soggetti ad usura, la durata
Ci sono tante altre qualità degli SSR , bassisima corrente di ON , lo comandi direttamente con 3 o 5V con qlc mA , poi nche il fatto che attivano e disattivano il carico , quando la tensione o la corrente passa per lo 0 della sinusoide , quindi nessun extratensione sul carico , oltre alla possibilità di modulare un carico (cioè posso fare attacca e stacca anche con frequenze di 10-100-1000hz ) , io ho un SSR che modula la pompa del solare termico , centralina fatta con un arduino , altri ci modulano la resistenza del boiler , e così via
Esistono anche da 50 e più ampere , se uno avesse il bisogno di staccare un grosso carico non c'è bisogno di teleruttore e rele' nel mezzo.....
 

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