Guida rapida di domotica..... un ebook di EnergeticAmbiente by lupino


Grazie ad entrambi.
@Lupino il forno ha 2 resistenze ma devo usarle entrambe per cuocere in modo omogeneo. All’idea di cambiar le resistenze non avevo pensato, devo vedere di che forma sono quelle dello sfornatutto che volevo acquistare e se riesco a trovarle facilmente e della dimensione giusta.

Grazie Dolam, il variatore di tensione era esattamente ciò che volevo acquistare ma nel negozio di elettronica mi hanno detto che non avrebbe cambiato l’assorbimento di rete ma solo ciò che arrivava al forno e mi sono venuti i dubbi.

Sono entrambi carichi resistivi, se funziona per i boiler, funzionerà anche col fornetto da portare al campeggio.
Dopo aver scritto qui il messaggio avevo pensato che tu avevi dei boiler e che (per sfruttare meglio la produzione FV) avevi senz’altro trovato il modo.
Ho un bungalow in un campeggio e il limite dei 4A. Qualcuno mi ha detto che gli hanno montato sul boiler un diodo ma non ho capito come...
 
"Qualcuno mi ha detto che gli hanno montato sul boiler un diodo ma non ho capito come…"
infatti quello che vedi è un diodo solo che è già montato , ha il dissipatore, ti basta solo collegare ingresso ed uscita, chi ti ha detto che non funziona è uno che non conosce la legge di Ohm

Non hai nessuna necessità di cambiare le resistenze anzi con questi ( hai due resistenze puoi montare due di questi su entrambe 1+1) puoi anche decidere alla fine di scaldare un pò più sopra che sotto e/o viceversa ed ora che ci penso , in genere un forno assorbe circa 2,2 KW ed essendone due sono esattamente come due boiler
ed infatti i miei hanno 1200 e 1050 Watt a pieno regime , parzializzati in estate a 600W e 500W , in inverno a 500W e 400W così ho questi range in inverno
400W - 900 - 1050 - 1200- 1550 - 1600 - 2250 W e in estate i corrispondenti . Prima a settembre li spegnevo, ora , sempre più spesso ne tengo acceso uno a volte due ma ora ho anche la Twizy e quindi il boiler tornerà a spegnersi.
Ma cambiare le resistenze proprio non ne hai bisogno, quelli che ho postato sono fatti per resistere fino a 3300W o 4000W a seconda del diodo che compri.
eccoti una semplice dimostrazione, con accensione "forzata", il sistema è programmato per accendersi solo ad energia sufficiente.
Schermata 2020-07-15 alle 08.05.00.pngSchermata 2020-07-15 alle 08.05.13.png come vedi sono 533W il consumato reale in accensione "ON" verde

 
Seguo con interesse.
Per non andare OT, chiedo a Dolam se eventualmente può dedicare un thread separato sotto domotica, magari spiegando sommariamente come ha fatto. Credo che la cosa può interessare parecchia gente.
 
In realtà c’era un trhead dedicato
forse sfruttamento energia fotovoltaica con boiler elettrico non ricordo esattamente però si , ne apro uno nuovo perché ci sono tante novità e poi spostiamo tutto
 
Dolam grazie per le preziose e dettagliate info!
A me saranno utilissime al mare per contenere l’assorbimento istantaneo ma permetterebbero a chi ha FV di sfruttarlo al meglio anche per boiler e forni...
Penso ad esempio ad un’amica che sta pensando al FV (ha già le PDC aria-aria) ma non ha intenzione di cambiare lo scaldabagno...

Sul tizio del negozio di elettronica hai ragione: gliel’ho anche detto che abbassando la tensione si sarebbe abbassata la potenza assorbita (un po’ come i potenziometri per regolare la luminosità delle lampade alogene o a incandescenza) ma asseriva che il consumo sarebbe rimasto lo stesso e l’energia in più si sarebbe trasformata in calore...
Comunque pezzo ordinato su Amazon e in arrivo domani.
Posterò le foto con l’assorbimento!
 
Comunque grazie: ho provato e funziona!
Forno da 1.380W, ho regolato l’assorbimento sul 70% ed è sceso a 1.000W.
769E808F-E8AF-41F9-8531-51873F46B243.jpeg
ps avevo il dubbio che il nuovo forno da 2.000W impostato a 1.000W non ce la facesse, invece cuoce benissimo
30D4EAE5-52FC-417C-81D7-54B66A0E0A8E.jpeg
 
Ultima modifica:
Ciao lalica,
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Eroyka
 
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fatto (credo due volte ma va bene così... non ti preoccupa che una che paga due volte con paypal voglia mettere mano agli interruttori? ahhahh)
ho già dato una sfogliata... grazie per il glossario iniziale!!!!
 
Caspita è vero... hai pagato 2 volte! Ti faccio subito rimborsare la seconda transazione...
Grazie e usa tranquillamente il forum per le tue necessità!
(con gli interruttori non toccare tutti e due i fili insieme! ;) )
Eroyka
 
Caspita è vero... hai pagato 2 volte! Ti faccio subito rimborsare la seconda transazione...
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(con gli interruttori non toccare tutti e due i fili insieme! ;) )
Eroyka
no lascia stare. mi rifarò a forza di domande ahhahha
(io ho paura dell'elettricità per cui sarò molto attenta anche se credo che userò uno o due sonoff s26 e per il resto chiamerò l'elettricista di casa :clapping: )
 
Arrivo in ritardo, vedo che il buon Roy ha già sanato dubbi e richieste.
In ogni caso il link lo trovate anche nella mia firma ... e per sicurezza sono andato a correggere quello del post quotato da LaLica
 
Buongiorno a tutti.

Vi pongo il seguente problema:
Ho un automatismo residenziale per cancelli in bassa tensione (24VdC) della DIEFFEMATIC (di recente acquisto; eventualmente posso fornire scheda tecnica) e vorrei che ad ogni apertura e chiusura del cancello, per il tramite ad esempio di uno switch WiFi con contatto di sensing (sonoff mini) e relè 24VdC, vengano accese per un certo tempo le luci di illuminazione del vialetto di ingresso alla casa.

Se la centralina di comando del cancello, ad ogni azionamento dello stesso, fornisse in uscita due contatti (+ e - 24VdC) in tensione per un certo tempo, il mio desiderio verrebbe facilmente esaudito così:
Relè con bobina monostabile
24Vdc che va a chiudere un contatto pulito da dare in input ai contatti S1 ed S2 del sonoff mini e quindi accendere le luci per un certo tempo.

Invece così non è. La centralina dispone sostanzialmente di tre coppie di contatti in tensione (tutti 24VdC) in uscita:
-Prima coppia. Alimentazione lampeggiante: alimentazione in tensione intermittente (per far lampeggiare la luce di sicurezza che avvisa che il cancello è in movimento).
-Seconda coppia. Alimentazione elettroserratura o spia cancello aperto/chiuso: anche questa è una alimentazione in tensione intermittente che resta alimentata finché il cancello è in movimento.
-Terza coppia. Alimentazione accessori cancello: alimentazione in tensione permanente e perenne.

Collegando l'alimentazione della bobina del predetto relè monostabile ad una delle prime due coppie di contatti, succede che le luci di ingresso, anziché restare accese per un determinato tempo, lampeggiano seguendo l'intermittenza delle uscita in tensione 24VdC.
Collegando invece all'ultima coppia di contatti in tensione, le luci restano permanentemente accese H24 365 giorni l'anno.

Ho frugato nelle impostazioni del sonoff mini "modalità di attivazione esterna" ed anche "impostazioni di inching" per cercare una modalità di funzionamento che, dopo il primo contatto (pulito) di sensing, l'interruttore WiFi del sonoff resti nello stato "on" per un tempo sufficientemente lungo (es. Un minuto).

Invece (purtroppo) lo stato dello switch WiFi del sonoff insegue SEMPRE il contatto di sensing.
In altre parole, al primo contatto di sensing lo switch passa in ON, al secondo contatto di sensing lo switch passa in OFF, al terzo nuovamente in ON, e così via.

Probabilmente (spero) esiste una (banale) soluzione a ciò ed io, in questo momento, non la sto cogliendo. In tal caso mi scuso per la lungaggine espositiva e ringrazio chi vorrà dare un contributo.
 

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