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[isolamento] INSUFFLAGGIO INTERCAPEDINE: l'ho fatto!


Si potrebbe approfittare delle varie offerte autunnali sugli aspiratori/soffiatori elettrici per foglie inserendo in uscita una semplice T da 30 (o più) normalmente usata negli scarichi ed un tubo flessibile da aspirapolvere; l'entrata delle palline sarebbe per caduta.
A lavoro compiuto ci rimarrebbe sempre l'aspiratore da usare in giardino :)
 
Ciao Riccardo, si scusa, sono stato alquanto impreciso e frettoloso nel mio post.
L'idea era di usare l'aspiratore per foglie come soffiatore (praticamente tutti hanno la doppia opzione) ed inserire in uscita una T in plastica grigia di quelle normalmente usate negli scarichi casalinghi così modificata...
T.png Tmod.png Tmod2.png Tmod3.png

L'isolante (polistirolo) entra per caduta (si può pensare ad un grande "imbuto" da rabboccare) e, in minima parte, per effetto venturi; all'uscita della T si può collegare un tubo flessibile tipo aspirapolvere in modo da compiere il lavoro con comodità.
Tengo a precisare... non l'ho mai fatto per insufflare pareti ma dopo vari anni a costruire carri carnascialeschi ti assicuro che come cannone per i coriandoli è eccezionale... il risultato dovrebbe essere lo stesso.
P.S.
Dubito che l'aspiratore possa essere utilizzato nella sua funzione primaria; ovvero aspirare le palline e spararle (in luogo del sacco raccoglitore) direttamente nell'intercapedine.... difficilmente riuscirebbero a passare la girante dell'attrezzo senza danneggiarla o danneggiarsi
 
Grande Lupino! A questo punto se qualcuno vuole sperimentare il metodo, io vendo o presto il mio soffiatore inutilizzato in zona Milano... potrei fare come con la pistola, lo do dietro cauzione del suo valore e poi SE me lo riportate vi restituisco la cauzione...
 
Ciao a tutti,
ho letto questa interessantissima discussione e vorrei approfondire il tema per capire quanto posso costare fare questo intervento a casa mia.
Io ho una casa con doppio muro portante con intercapedine secondo me più larga di 15 cm. Credo che potrei ottenere buoni risultati con questo metodo.
Qualcuno di voi conosce una ditta seria e specializzata in questa attività in zona Monza e Brianza?
 
pensavo volessi in prestito la pistola... non posso fare nomi e d'altronde non so come lavorano visto che ho fatto da me... però basta cercare con ggogle 'insufflaggio intercapedine' e qualcosa dovresti trovare
 
He He! Grazie Riccardo.
Avessi la minima idea di come inziare e una minima sicurezza di non fare danni, ti chiederei la pistola in prestito. Purtroppo la mia manualità si si ferma molto prima.
So che googlando si trovano diversi nomi. Ma mi piacerebbe, se possibile, avere qualche consiglio (anche in privato ovviamente) da persone che hanno avuto qualche esperienza.
Poi ho un'altra domanda per voi. Io ho ristrutturato casa poco fa (non mi chiedere perchè non ho fatto il lavoro durante la ristrutturazione... non saprei che rispondere). La ristrutturazione ha portato a una controsoffittatura di tutto l'appartamento (circa 15/20 cm di spessore) dite che si può insufflare anche lo spessore tra cartongesso e vecchio soffitto? Sopra ho un tetto non coibentato.
 
si però non so quanto serva, soprattutto se il tetto non è areato... e poi da valutare la necessità di barriera vapore o di isolare con pannelli posati nel sottotetto.

Però anche se si parla di insufflaggio il controsoffitto forse andrebbe trattato nel 3d su tetto/sottotetto... ti segnalo un insufflaggio fatto nel tetto, lo trovi qui:
https://www.energeticambiente.it/si...utte-le-domande-e-dubbi-28.html#post119486175
 
sistema isofloc- odio ammetterlo ma

sistema isofloc- odio ammetterlo ma

è un brevetto svizzero. la cosa che fa più incavolare è che la materia prima utilizzata è italiana!!

mi spiego: avevo intercapedini nel tetto e nelle pareti, ma un lato era in cartongesso, lo isolai nel 1995 con 6 cm di polistirolo, che va bene d'inverno, ma d'estate...... rimanevano questi benedetti 10 cm di aria. Le schiume poliuretaniche avrebbero fatto scoppiare il cartongesso. curiosando qua e la mi sono imbattuto nel sistema isofloc, fiocchi di carta riciclata trattati con bromo per assicurare l'inattacabilità da roditori ed altri insetti. non ero ancora sicuro, poi ho pensato ai nostri nonni che mettevano un giornale sotto la giacca per pararsi dal freddo....
bene! il risparmio è duplice. d'estate non serve raffrescare e d'inverno isolano ma non solo, fungono da regolatori dell'umidità!!!!
che dire?

io l'ho fatto, e mi sento di consigliarlo, inoltre l'intervento è deducibile fiscalmente e neanche troppo costoso.
circa 10€ al mq finito.

ciao
Nicola
 
Ultima modifica da un moderatore:
Salve a tutti, è da un pò che seguo questo argomento perché avevo intenzione di utilizzare il polistirolo in perle per riempire gli interstizi perimetrali della mia casa.
Però prima di fare il lavoro, volevo capire cosa potevo migliorare come comfort. Attualmete i muri esterni della casa (un fabbricato in campagna) sono così composti:
-mattone pomice interno ed esterno da 8 cm

-vuoto d'aria da 30 cm abbondanti.

La costruzione risale agli inizi degli anni 70, dentro casa spiferi da tutti i punti luce (interrutori, prese, ecc.ecc..


Insomma, riempiendo quel vuoto di 30 cm con le perle di polistirolo riesco ad avere un isolamento migliore di quello attuale?
E sopratutto riesco a bloccare gli spifferi?
sicuro in una vostra risposta anticipatamente ringrazio
 
@simonon: ovviamente materiali come fibra di cellulosa sono più pesanti e quindi danno qualche vantaggio per il caldo estivo, però possono essere più difficili da insufflare in fai da te.

@cannas: dipende anche dal clima, col polistirolo in estate hai benefici minori che con altri materiali, puoi valutare anche altri materiali (più costosi però) come perlite, sughero, fibre di cellulosa ecc
Gli spifferi a volte sono dovuti all'aria fredda nell'intercapedine, che si muove per moti convettivi, e vengono molto ridotti o annullati dall'insufflaggio; PERO' se sono dovuti al vento e a passaggi consistenti di aria (fessure o buchi nei muri interno ed esterno) potrebbero causare piccole perdite di granuli, specie con il polistirene che è leggero.
Di solito è poca roba e finisce dopo pochi giorni, se continua ti toccherà individuare i passaggi (seguendo i granuli come pollicino...) e chiuderli
 
Grazie riccardo, prima di insufflare il polistirene controllero bene se
ci sono dei buchi, e poi iniziero', per quanto riguarda il clima mi trovo in
sardegna in montagna a circa 700 metri dal l.m., il caldo non mi preocupa, dato che anche d'estate
la sera si esce con il giubbotto, mi preocupa molto di piu l'inverno, quindi se con ol polistirene risolvo
la storia dei moti convettivi saro gia molto soddisfatto, cmq secondo te avro dei miglioramenti riempendo
i 30 cm di intercapedine o porro fine solo agli spifferi?
qualsiasi consiglio sara ben accetto
ti ringrazio tantissimo per la tua disponibilita
ciao a presto
 
Ultima modifica:
dei miglioramenti riempendo
i 30 cm di intercapedine o porro fine solo agli spifferi?

Probabile che gli spifferi rimarranno, potrai sempre cercarli e rimuoverli seguendo il polistirene come ha detto Riccardo!
Quanto all'isolamento termico, se riempirai adeguatamente l'intercapedine per tutta l'altezza avrai dei muri virtualmente impenetrabili al freddo e ti resteranno solo i ponti termici da arginare (contorni finestre, pilastri, ecc...)
 
Ok per i ponti termici non potro farci niente, pazienza, per quanto riguarda gli infissi,
gli sto sostituendo, in quanto entro il 31 di questo mese avro una detrazione irpef del
65%.
Grazie 1000 per il consiglio
 
salve a tutti,vi sto seguendo e leggendo da tempo..a dire il vero ci ho messo molto a leggere tutto il tread,pero bello davvero..ora vi chiedo solo un paio di cose
1 ho un intercapedine di 5cm tra due muri da20 se non erro di tufi ..ne vale la pena insufflare con il polistirolo?
2 cn la wonder gun e il compressore un tubo che aspira viene infilato nel sacco e l altro nell intercapedine giusto?ma il tubo nel sacco deve essere sigillato?perche cosi nn prenderebbe aria e si sgonfierebbe..oppure bisogna aprirlo letteralmente il sacco e infilare il tubo nelle palline da aspirare?oggi ho riaperto il foro che mi avevano fatto per la predisposizione del condizionatore e dalla parte esterna lo avevo chiuso con la schiuma e aprendolo da quella interna c era un vento che tirava manco fosse stata aperta na finestra..mamma mia...grazie dell attenzione!
 
1- bah...5cm sono pochini! Comunque se lo fai tu.... male non fa
2 io avevo nastrato al tubo un imbuto, per tenere il sacco 'lontano' dal tubo altrimenti tende a essere risucchiato e ostruirlo. Però comunque devi fare un buco nel sacco infilarci dentro il tubo e nastrare per evitare che si sfili e esca tutto il polistirene
 
ok...si capisco pero io intendevo..se al sacco integro si fa solo un buco e si inserisce solo il tubo aspira e aspira alla fine fa come un palloncino quando da gonfio gli risucchi l aria..secondo me deve essere fatto un altro buco nel sacco lasciandolo libero da dove deve prendere l aria necessaria per continuare il circolo dell aria all interno...o sbaglio?e
 
no sbagli! In realtà mi ha stupito, ma essendo la plastica del sacco sottile aspirando l'aria si ha un simpatico effetto 'sottovuoto' nel senso che il sacco si schiaccia sui granuli, ma non impedisce il risucchio. Semplicemente tanti granuli togli tanto si restringe il sacco.

Se blocca il tubo fermi un attimo e lo fai riempire d'aria, ma assolutamente non fare altri buchi nel sacco se non vuoi granuli dappertutto!
 
Salve, innanzittutto vivissimi complimenti per il Forum in quanto lo trovo interessantissimo e utile, dopo mesi che vi seguo sul forum ho deciso di partecipare perchè anche io ho problemi di isolamento nella mia casa e mi sto attivando per effettuare l'insufflaggio dei muri perimetrali, ma prima vi spiego brevemente: quasi una decina d'anni fa ho acquistato una villetta di tre piani di circa 220 mq in zona Roma nord che fin da subito (al primo inverno) mi ha dato problemi di isolamento tra scarsa qualità dei lavori e spifferi (serramenti montati senza il benchè minimo rispetto delle procedure) e cioè con passaggio dell'aria tra muro e cornice delle finestre/porte, assenza totale di qualsiasi sostanza isolante come ad es. schiuma poliuretanica nei contorni, perciò l'aria passa all'interno dei muri (spessi una trentina di cm.) soprattuto quando soffia il vento e me li ritrovo gelidi d'inverno e caldi d'estate.
L'esposizione è su tre lati, nord, est, sud, il riscaldamento è con bombolone e caldaia a GPL (che ultimamente mi sta uccidendo il portafoglio) con quattro pompe di calore/condizionatori e ultimamente (da quattro anni circa) con una stufa a pellet di 12 KW, dopo il secondo inverno in cui in casa abbiamo passato i mesi battendo i denti ho deciso di passare all'azione.
Prima di tutto con la malta ho sigillato esternamente tutti i serramenti previa immissione di schiuma poliuretanica laddove possibile, per fortuna sono un amante del fai da te e quindi un pò me la cavicchio, ma su un paio di porte non sono riuscito a sigillarle a dovere quindi avverto ancora l'ingresso di aria gelida all'interno dell'intercapedine del muro e che mi entra in casa dalle scatolette dell'energia elettrica, soprattutto quando il vento è forte.
Conclusa la fase "dei sigilli" passerò alla fase dell'insufflaggio in quanto mi rendo conto che i muri hanno bisogno di essere isolati adeguatamente, ho già provveduto all'ispezione dell'interno dei muri tramite dei fori e l'inserimento di una micro telecamera (50 E.)collegata al pc che mi restituisce un'ottima visione della situazione interna dei muri.
 
Al momento mi sto concentrando sui muri che danno al Nord e che sono dotati di intercapedine, quelli rivolti a est non ne sono dotati e quelli rivolti a sud ancora non lo so, devo fare i'ispezione.
Dopo aver sigillato i serramenti la situazione è migliorata notevolmente, ma le cose son cambiate davvero dopo l'acquisto della stufa a pellet (fantastica!!!) che grazie al gran volume d'aria calda che emana ci ha permesso di passare decentemente gli inverni.
In questi mesi che vi seguivo ho pensato e progettato varie configuazioni per l'insufflaggio dei muri, che, se da una parte sono tentato di inserire del semplice polistirene in granuli dall'altra parte sono in dubbio data la possibilità di sviluppare muffe in zone dotate di ponte termico (tipo il muro lato est ove all'interno vi è ospitata la colonna di cemento armato) e il fatto che d'estate mi rimane il fastidioso problema dei muri che trasmenttono il calore del sole, soprattutto la notte quando viene ceduto e rende la casa un forno sino alle due/tre del mattino.
Un altro fastidioso pensiero/problema è rappresentato dal fatto che in caso di lavori (adesso non saprei quali ma pur sempre possibili in futuro), la rottura del muro comporterebbe la fuoriuscita di tutti le perline di polistirolo dentro/fuori della casa con conseguente mia cacciata da parte di mia moglie, quindi ho sviluppato un paio di idee e di esperimenti che ora passerò a descrivere, vi sarei molto grato se mi appoggiaste in questa "avventura" con i vostri suggerimenti e critiche in modo da evitare di combinare eventuali cavolate, poi chissà.....se le idee sono buone possono essere ulteriormenmte sviluppate e applicate da altri forumisti che desiderano risolvere i problemi di insufflaggio delle loro case.
 

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