[isolamento] INSUFFLAGGIO INTERCAPEDINE: l'ho fatto!


Un altro problema è dovuto al fatto che è difficile trovare del materiale per isolare i muri (vermiculite, polistirene, argilla espansa etc.), ovunque mi sia rivolto ho trovato gente incredula che mi guardava come fossi un marziano, e poi quando l'ho trovato presso una nota catena di magazzini per il bricolage fai da te etc. mi sono scontrato con dei prezzi molto elevati, infatti il polistirene in granuli costa 30,00 €. al sacco di 0,2 mc !!! che a mio parere è una follia, l'argilla espansa invece l'ho trovata a €. 8,00 al sacco da 50 L., granulometria 8/20.
E qui veniamo al dunque, vorrei sentire Riccardo l'esperto insufflatore, infatti sto meditando su cosa inserire nell'intercapedine, polistirene o argilla espansa? Leggendo le vostre discussioni ho capito che ognuna ha un vantaggio e allo stesso tempo uno svantaggio, inizialmente ho pensato di insufflare polistirene in granuli sui muri che danno a nord in modo da avere un'ottimo isolamento dal vento gelido invernale e al contempo soffrire poco per l'afa estiva dato che quei muri non vengono riscaldati dal sole estivo e sperando che non si sviluppi qualche muffa su delle zone a rischio ponte termico, ma in fin dei conti forse il rischio è minimo in quanto il riscaldamento del salone è sui 20° C, forse questa temperatura non è in grado di innescare la formazione di muffe, voi che dite, pensate che possa andar bene o ritenete che è solo questione di tempo e prima o poi dovrò fronteggiarle?
Per il versante sud invece ho pensato all'argilla espansa (sempre se lì esiste l' intercapedine) in quanto dotata di una certa inerzia termica, quindi fatto ciò dovrei migliorare la situazione estiva (oddio,non è che cmq su quel versante non soffi il vento gelido d'inverno eh? Ci sono state certe giornate invernali che quel muro proprio non si poteva toccare), comunque lì picchia il sole d'estate e lì ci vorrebbe una certa inerzia termica, il problema che ho riscontrato però è che un sacco di argilla espansa nnostante sia relativamente leggera PESA ASSAI!
La domanda è: inserendo tutti quei sacchi dentro l'intercapedine non è che per caso mi si apre il muro facendomelo crollare come un castello di carte? Vi confesso che il pensiero mi spaventa e mi blocca dal fare qualsiasi iniziativa! E poi c'è sempre il solito problema se un giorno dovessi rompere il muro per fare dei lavori etc. etc... Che dici Riccardo? E' davvero rischioso caricare l'interno di un muro con quel peso? Si potrebbe "aprire" crollando e liberando tutto il suo contenuto per ogni dove? Dovesse accadere una cosa del genere in casa sarei a rischio fucilazione!!
Scusate il soliloquio e l'abbondanza di particolari ma sto cercando di esporvi la situazione al massimo in modo da offrirvi tutti gli elementi per ragionarci su e per poter prendere la meglio decisione...attendo vostre notizie, suggerimenti, riflessioni, esposizioni.... anche eventuali stroncature....

Nel frattempo preparo e carico le foto di alcuni esperimenti che ho compiuto per testare e simulare l'insufflaggio con vari materiali con varie percentuali e combinazioni, in modo da aggirare alcuni dei problemi che vi ho esposto, grazie per il vostro aiuto e la vostra collaborazioine.
 
Benvenuto! Direi un nuovo approccio al forum e al 3d, un parlare ad alta voce...magari un po' prolisso ma comunque si vede che sei sicuro che qualcuno avrebbe letto!

Bene qualche idea te la sei già fatta, vista la descrizione dò per certo che tu abbia letto TUTTA la discussione!

A Roma ti direi di fare tutti i muri con argilla per il caldo estivo.Inoltre posso ipotizzare, visto che parli di molti 'fori', che la perlite/argilla vada meno in giro quando tira vento.

Non credo ci sia il rischio di cedimenti dei muri. Mi sembra anche strano che siano diversi i vari muri in base all'esposizione, fai qualche altro foro magari..

Haiqualche foto da postare? mettile! Riguardo il futuro problema se deviaprire qualche buco avevo ipotizzato mi sembra tempo fa di farequalche foro intorno alla zona da aprire e iniettare/spruzzare colla(es vinilica) per bloccare i granuli tra loro.
 
Ragazzi io ho fatto l'insufflaggio dei muri di casa mia con schiuma isolante, ho notato un aumento del confort abitativo il giorno dopo, mi sento di poterlo consigliare. Inoltre ho risolto il problema degli spifferi dai cassonetti e dalle prese . Sembra essere una buona soluzione.
 
Ciao franguarn, sono contento per il risultato soddisfacente che hai ottenuto, che tipo di schiuma hai usato.
 
Ciao Riccardo, un saluto a tutti i frequentatori di questo ottimo Forum/ 3d, vedo che anche tu hai pensato di incollare i granuli di polistirolo per tenerli uniti, ti mostro un paio di esperimenti che ho eseguito un mesetto fa.
Dunque, l'intercapedine è profonda 14 cm. circa e ho pensato di insufflarla con polistirene e/o argilla espansa previa immersione in una sostanza che essicandosi avrebbe costituito un corpo unico conferendogli anche una certa "solidità", quindi per l'esperimento ho utilizzato:

1 litro di polistirolo in granuli
1 litro di argilla espansa
1 decilitro di colla vinilica diluita al 50% con acqua
1 decilitro di cemento diluito sempre al 50%, in modo da ottenere una sorta di "acquetta" che asciugandosi avrebbe lasciato integra la struttura porosa e ricca d'aria.

Ho provato a miscelare tra di loro anche i due componenti (argilla espansa +granuli di polistirolo sempre al 50%) per vedere che cosa sarebbe successo all'interno dell'intercapedine una volta asciugato "l'impasto", per avere una certa precisiione nelle proporzioni ho pesato e misurato la quantità di isolante tramite un contenitore graduato.Visualizza allegato 36945
 
Nel preparare "l'acquetta" con il cemento ho simulato tre condizioni:
IMG_0573.JPG
IMG_0572.JPG
1) con 0,5 decilitri di cemento: si ottiene un "tozzetto" friabile e poco resistente al tatto quindi di breve durata.
2) con 1 dl la situazione migliora, si ha una resistenza maggiore e consistente.
3) con 2 dl si ottiene un tozzetto veramente resistente e leggerissimo mantenendo la struttura alveolare ricca di aria.


Non ho esagerato con le percentuali di cemento per non appesantire il tozzetto o peggio ottenere l'"effetto mattone", ove avrei intasato i vuoti dell'aria correndo il rischio di trasformarlo in un ponte termico:spettacolo:,IMG_0575.JPGIMG_0578.JPGIMG_0581.JPG
 
Insomma la terza condizione è quella che più mi soddisfa, immagino un'insufflaggio con queste modalità, una volta asciutto costituirebbe un "terzo muro" centrale completamente isolante e leggero, una formidabile barriera al freddo e al caldo torrido estivo, inoltre non graverebbe con il peso sulle pareti interne/esterne del muro e non se ne andrebbe in giro per la casa nell'ipotesi di manutenzioni murarie.

Prima di procedere con l'insufflaggio però termino di isolare le due porte del P.T. che a tutt'oggi mi regalano deliziosi e gelidi spifferi, così mi garantisco la chiusura totale all'aria esterna,ormai ho quasi terminato di riempire il perimetro con la schiuma, unico problema: costruire un qualcosa che mi impedisca alla schiuma di "scappare" nelle zone interessate dall' intercapedine ove presente, ma di questo ne parlerò nelle altre sezioni.
IMG_0598.JPGIMG_0600.JPG
 
Con questa soluzione penso che si risparmi pure con i materiali in quanto l'argilla espansa costa quasi 8 €./sacco, che pesa una trentina di Kg. e occupa un volume 50 Litri, per i granuli di polistirene io opterei per il riciclo di vecchi imballaggi che trovo dappertutto, sono gratis e devo solo trovare un modo rapido per sbriciolarli alla svelta, (non dimentichiamo che UN SOLO sacco di 0,20 M3 costa la bellezza di 30€.!!!!!!).
Per isolare il muro a nord ho calcolato che sono 2 m3 circa di intercapedine al netto di porte, finestre etc. e quindi occorrono circa 40 sacchi di argilla espansa per la modica cifra di €. 310,00 e oltre, (solo per un muro!!!!!!!), invece utilizzando il predetto escamotage si spende solo un 150-160 €.
Però ho alcuni dubbi che vorrei esporre a Riccardo e tutti voi, in pratica mi domando e vi domando:
1) ma con questa barriera all'interno dell'intercapedine l'isolamento è uniforme oppure è distribuito a "macchia di leopardo" ? (dato che i granuli hanno differenti caratteristiche e sono distribuiti in modo eterogeneo)
2) avrò un ottimo isolamento sia al gelo invernale (con l'ottimo polistirene) che al caldo estivo con l'effetto positivo dell'inerzia termica?
3) insomma, si sommeranno gli effetti dell'isolamento ottenendo solo benefici o al contrario si avrà un decadimento nelle prestazioni?
4) presso una nota catena di supermercati ho acquistato per la modica cifra di €. 19,90 questo strumento laser che rileva la temperatura dei corpi da varie distanze, l'ho provato un pò in giro per la casa, pare che funziona... lo proverò per testare i muri perimetrali di casa prima/dopo l'isolamento, qualcuno di voi l'ha già usato?IMG_0605.JPGIMG_0607.JPG

So benissimo che l'ideale sarebbe stato disporre i fogli isolanti e stratificati all'interno dell'intercapedine ma ormai la casa e' costruita.....non ho altra scelta che migliorarla con soluzioni "retrofit" il meglio possibile e senza spendere un botto.....grazie per la pazienza e per eventuali pareri/consigli.
 
Maurys96 ma posso chiederti perché hai scartato la schiuma? con questi costi credo che ci staresti o no? e poi è sicuramente la più adatta, così a me sembra.
 
Ciao Dolam, la schiuma sicuramente è il max. dell'efficenza ma alla fine l'ho scartata (non completamente, infatti la sto usando per sigillare porte e finestre) per diversi motivi, un pò per l'emissione di gas chimici nocivi che rilascia nell'ambiente all'interno della casa (hai mai letto le avvertenze scritte sulle bombolette di schiuma poliuretanica?), un pò perchè sicuramente evidenzia i ponti termici laddove esistono "scatenandoli".
Poi perchè penso che isolando tutta la casa come una sorta di involucro succede che (forse) non fa respirare i muri generando aria viziata, stantìa, condense di vapori, muffe etc., so che deve esistere una sorta di interscambio tra l'interno e l'esterno della casa (dato che potrebbe essere assimilata ad un organismo che respira) ma se essa viene sigillata da una sostanza impenetrabile qual'è la schiuma......

Per quanto riguardo la spesa devo essere sincero non ho idea di quanto si spenda, forse sono male informato perchè mi baso sui prezzi delle bombolette spray che trovo ad €.6,00 circa l'una, in effetti dovrei approfondire meglio quest'argomento, magari si spende veramente due soldi...farò delle ricerche, o se qualcuno del forum ci facesse sapere quanti €./ mq si spendono
 
omammamia quanta carne a cuocere! Bravi!

Ora faccio alcune osservazioni da 'maestrino' della mutua...

SCHIUMA: non è vero che sia il materiale migliore, o meglio lo è come isolamento termico, non come confort estivo (è comunque un materiale leggero).
Per come la vedo io esclude il fai da te, perchè bisogna iniettare (sempre dall'alto) schiume molto fluide. Io prima del polistirene l'avevo considerata, forse inventandosi qualcosa sarebbe fattibile ma fatto con le bombolette direi di no: non si sa se e come ha riempito l'intercapedine, tende a uscire da qualunque forellino, costa un capitale.

invece il lavoro di Maury è interessante ma potrebbe dare problemi di insufflaggio. comunque non si ottengono entrambi i vantaggi, senno' sarebbe facile: mischiando i due materiali si ottengono prestazioni intermedie tra i due...sia come isolamento che come 'inerzia estiva'.
Se non fosse per il costo sarebbe meglio usare tutta argilla o perlite.
Riguardo il renderle solidali, io pensavo a un intervento da fare solo se e quando serve, non su tutto il materiale.
Per esempio, se so di dover forare in un punto si potrebbe fare una serie di fori intorno al punto e iniettarvi schiuma poliuretanica...
 
SCHIUMA: non è vero che sia il materiale migliore, o meglio lo è come isolamento termico, non come confort estivo (è comunque un materiale leggero).

Ciao Riccardo bentornato! hai visto che stiamo combinando in tua assenza?
:bye1:Si concordo sulla schiuma, che d'estate non rinfresca l'ambiente, ma secondo te è in grado di generare quei problemi che ho postato prima, oppure ho esagerato?
Concordo anche sul secondo punto cioè alle difficoltà di insufflaggio di una mistura di granuli polistirolo/argilla, seguendo le puntate precedenti ho capito che sarà impossibile insufflarle con la classica pistola "venturi", ma ci sto già lavorando e troverò una soluzione.
Una cosa che mi viene così- la butto al volo- è un tubo flessibile inserito nell'intercapedine e l'altro capo collegato ad una sorta di stantuffo a cui fa capo a sua volta un'imbuto opportunamente sagomato, infatti siamo a livello soffitto e quindi poco spazio per muoversi, un'operatore (previa immersione in un recipiente con cemento annacquato) riempie l'imbuto e il cilindro di granuli poi l'altro lo spinge all'interno dell'intercapedine avendo l'accortezza di distribuirli in modo uniforme dx-sx affinchè nno si crei l'effetto "montarozzo".
Infatti secondo me, versarli tutti nello stesso punto altro non fa che separare le due varietà di granuli rendendo la stesura poco uniforme con zone ricche di polistirolo e altre povere di granuli d'argilla (e viceversa).

Una precisazione in quanto in precedenza forse ho fatto confusione: nell'esperimento da me effettuato vorrei chiarire che quello con la colla vinilica era un'esperimento a parte, quindi non l'ho miscelata insieme al cemento.
 
Come detto qualche post addietro alcuni anni fa feci insufflare fiocchi di lana di vetro nelle intercapedini della mia casa da professionisti del mestiere della balzaretti e modigliani. La spesa nel 1986 fu di circa 1,5 milioni di lire e all'epoca la stessa cifra mi fu richiesta per la schiuma, garantita senza emissioni tossiche. Poiché molti mi sconsigliarono la schiuma proprio per la sua tossicità optai per l'insufflaggio con macchine professionali. Vi assicuro che non ho mai goduto di un solo giorno di confort in più di prima e ora che mi diverto con apparecchi elettronici , ho infilato una microcamera nell'intercapedine eho visto tutti i fiocchetti ammucchiati a massimo 60 cm di altezza ,quindi mi trovo più o meno allo stato iniziale. L'inquilina del piano di sopra , ha 87 anni ora, fece a suo tempo l'isolamento con la schiuma. Il suo appartamento ha un confort eccezionale, i figli sono cresciuti e sposati e tutti in ottima salute, lei è arrivata alla veneranda età già citata. Per la mia piccola esperienza passata mi sento di consigliarla o meglio oggi la farei sicuramente, per me è la migliore e forse neanche la più costosa. La soluzione di maurys la trovo ingegnosa ma forse aun tantino cara e difficile da insufflare, con quello stato appiccicoso da impasto, non lo so ma valuterei altre ipotesi. Comunque il prezzo della schiuma non è certo quello delle bombolette, sarebbe folle.
 
volevo chiarire, come ho già scritto, le la schiuma è eccellente per l'isolamento invernale, meno per quello estivo.

Comunque maury un'altra considerazione, a partte il ribadire che vedo inutile mischiare i materiali, è che appunto con un 'pastone' rischi che alcune zone restino vuote.

Poi se uno lascia le palline svincolate al massimo dopo qualche anno riapre i buchi e controlla, senza leganti i rabbocchi sono sempre possibili!
 
Beh volevo precisare che non si tratta di un pastone, assolutamente no, anzi, mentre lo preparavo avevo la sensazione di mischiarlo con la semplice acqua, idem quando lo versavo negli stampi scorreva come se fosse asciutto diversamente dalla prova con la colla vinilica che creava -li Sì -un impasto appiccicaticcio che poteva generare dei problemi all ' inserimento o delle occlusioni. Apposta ho accantonato la colla. Il motivo del mix lo vedo come un' occasione di dimezzare i costi a parità di resa, ovvio che l' ultima parola la dara' la resa sul campo, quando farò l' insufflaggio!
 
Piuttosto mi ha sorpreso il racconto di dolem dove ha scoperto che i fiocchi di lana di vetro si erano " seduti" all ' altezza di 60 cm. Ecco xche ' non avvertivi miglioramenti Mentre la vecchietta è stata x trent'anni al calduccio! Sul costo delle bombolette concordo che sarebbe pura follia usarle x insufflare, ottimo per arricchire in fretta il produttore, ma esistono confezioni intermedie tipo da 5- 10 Kg?
 
Maurys quando lo fece là sig.ra sopra di me ricordo che loro avevano bidoni da 50 litri e una compressore con il quale spingevano ilProdotto, con i tubi, nelle intercapedini. Forse i bidoni erano anche più grandi ma non ricordo di più.
 
Ultima modifica:
ecco appunto, credo si chiamino schiume oliuretaniche. In pratica sono anche (sempre per sentito dire) molto più fluide di quelle in bomboletta, insomma ci vuole attrezzatura specifica e professionale.

Dalla mia esperienza se bagni materiali leggeri come il polistirene il 'tappo' è probabile, quando li spari nel foro meglio siano ben asciutti per essere sicuri che riempiano tutto. Anche perchè fai fori ogni 2 metri circa, e devi permettere ai 'coni' di materiale di espandersi lateralmente il più possibile.

Riguardo le proprietà: la colla si potrebbe usare molto (MOLTO) diluita e ridurre a piacimento l'effetto appiccicoso, ma quando indurisce un minimo di coesione la darebbe. Invece il cemento troppo diluito non so, e soprattutto corri il rischio di ridurre il potere isolante: sia polstirene che argilla isolano grazie alle bolle d'aria che contengono!

Maury ovviamente io parlo a sensazione, tu proverai e ci saprai dire, ma impregnare tutto il materiale perchè forse dovrai aprire un buco da qualche parte mi sembra eccessivo.
 
Hummm!! Mai sottovalutare i segnali di pericolo/avvertimenti.

In linea di massima nno credo che si avveri quanto da voi esposto, preciso che l'impasto era diluitissimo (solo 1 o 2 dl di cemento su 2 litri di granuli e tanta acqua....praticamente quasi tutto acqua), poi perchè scolavo il tutto prima di inserirli nella forma, tra l'altro i granuli non si legavano mai tra di loro anzi erano sciolti e scorrevano che era una meraviglia, e poi non erano appiccicosi e li spostavo a piacimento, giusto qualche granulo di polistirolo, leggero com'è, si attaccava qua e là ma era una minoranza rispetto al quantitativo che versavo.
Però.... penso che sia meglio non sottovalutare la cosa, mi ci manca davvero che durante l'insufflaggio mi ritrovo i malloppetti qua e là a ostruirmi l'intercapedine vanificando cosi miei sforzi!

Quindi appena ho un pò di tempo farò così: mi organizzo con dei mattoni di tufo che ho in giardino, in tutta sicurezza li affianco ad un'altro muretto di tufo preesistente sovrapponendoli l'un l'altro in modo da simulare un muro con intercapedine di 14/15 cm e alto un metro e più, infine lo copro con alcuni mattoni lasciando uno spazietto ogni metro circa sulla sommità per l'inserimento del tubo di insufflaggio.
A questo punto riparto con un'altro impasto aumentando le quantità ma non le proporzioni, cioè ad es. 10 L. di argilla espansa+ 10 L. di polistirene + 10 Dl (cioè un litro) di cemento + tanta acqua in modo da diluire assai l'impasto.

Dopo di chè immergo nel recipiente una sorta di griglia a mò di pala (vedrò poi come costruirla al volo) afferro il pastone, lo faccio scolare un pò e poi lo inserisco nell'imbutone e nel tubo che dirigerò nell'intercapedine spostandolo un pò a dx e sx versando fino alla sommità, esattamente quello che farò quando insufflerò nel muro senza possibilità di intervento dall'esterno in questo modo avrò una simulazione molto realistica di quello che succederà veramente, a volte ci vuole più tempo a pensarlo che a farlo.

Dopo un giorno o due smonterò il muro finto e avrò modo di verificare la situazione, solo a questo punto noterò come si è posizionato il tutto, se ci sono stati dei vuoti, se si è stratificato a seguito di separazione dei due componenti, oppure se si è amalgamato e distribuito uniformemente costituendo una seria barriera isolante al freddo e al caldo, ovvio che se dovessi riscontrare dei problemi rivedrei la mia idea modificandola e/o adattandola, se invece i risultati saranno positivi partirò alla grandere con i muri di casa, tra l'altro su un campione così grande potrò fare varie prove, testarne le capacità al caldo e al freddo con lo strumento laser che ho acquistato da poco, se poi rimedio una telecamera ad infrarossi...ancora meglio! in corso d'opera farò delle foto così seguirete l'esperimento quasi in diretta.
 

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