2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar impianto fotovoltaico

come fai a realizzare un impianto che produce meno di quanto autoconsumi?
Credo intendesse suggerire impianto sottodimensionato rispetto ai propri consumi annuali per essere certo di autoconsumare la maggior parte della produzione (visto che le immissioni nelle ore centrali hanno prezzo basso e il RID è pure tassato).

Faccio esempio per il mio caso: consumo 7.500 kWh l’anno.
Installando un impianto da 2 kWp avrei una percentuale di autoconsumo molto alto ma continuerei ad acquistare molto dalla rete.

Teoricamente giusto ma un impianto piccolo in proporzione costa più di uno grande.

Tanto per fare un esempio di offerte “chiavi in mano” (tipo enel x) :
impianto 2 kWp 4.190€
Impianto 3 kWp 4.820€

Con 630€ in più hai 1 kWp di FV in più.

Anche se te lo remunerano poco, ti aiuterà ad acquistare meno da rete e, quando il prezzo delle batterie scenderà, è più facile aggiungere una batteria piuttosto che rimandare qualcuno sul tetto ad aggiungere pannelli.

Fino a poco tempo fa avrei suggerito inverter ibrido senza batteria ma se i produttori sono furbi creeranno sistemi facili da installare sulla miriade di impianti che usciranno dallo SSP.

La soluzione ideale è un kit quasi plug & play che abbia già all’interno inverter, BMS e batteria possibilmente modulabile in modo semplice (sogno moduli batteria da 1 o 2 kWh da aggiungere e togliere come le doppie batterie che si usano per alcuni apparecchi elettromedicali).
 
In pochi ne parlano, ma si sta aprendo la strada per l'utilizzo dell'auto elettrica come accumulo domestico. Servono una wallbox bidirezionale e un'auto con il software adatto. Molti modelli sono già predisposti, ma saranno le case automobilistiche a dover definire gli ultimi dettagli per renderlo davvero concreto. Ad esempio, la mia Volvo, con un adattatore da pochi euro, si può già usare come generatore o power bank per alimentare un qualsiasi elettrodomestico o addirittura l'intera casa fino ad una potenza di 3.6 KW. E questo si può fare già oggi. Per integrare del tutto l'auto nella rete domestica, invece, c'è ancora un po' di strada da fare, sia dal punto di vista tecnico che probabilmente normativo. Però la strada è già segnata.
 
Per integrare del tutto l'auto nella rete domestica
Certo che si puo fare ma......................... non puoi pensare di collegare la sera l'auto e la mattina trovare "il pieno" se la usi per alimentare casa, quando la carichi se di giorno sei al lavoro
Mi sembra il cane che si morde la coda, gira rigira l'energia sempre quella è, o la prendi dalla colonnina e la porti a casa
 
il V2G di cui parla @evaristo già esiste tecnicamente in molte auto BEV, in Italia non si può usare per questioni normative.
A me farebbe molto ma molto comodo, lo userei per caricare quando i PZO sono a zero o molto bassi tipo oggi dove ho ambedue le auto cariche e non posso caricare dalle 10 alle 17.
Quando verrà permesso non credo proprio di utilizzarlo tutti i giorni anche per evitare il degrado della batteria che a me serve per muovermi.
Diciamo che è una bella alternativa ad avere una ulteriore batteria stazionaria e permetterebbe di pagare meno l'impianto FV.
 
Il rendimento dei pannelli del 2007 non era quello di oggi, considera la zona estremo Nord/Est
Non concerneva il rendimento di targa...ma quanto era imputabile alla combinazione di orientamento sfavorevole (come avrei io) e decadimento inevitabile.
Direi un risultato ottimo come "media".
 
Esiste anche la lista ignorati come ho fatto io

Per l'utilizzo della batteria auto (che costa ben di più di una qualunque pila domestica) io ci andrei molto cauto , il degrado costa di più dell'eventuale risparmio
 
Una raccomandazione a tutti forumisti.
Quando si scrive qualcosa, di qualunque tipo, ponetevi la seguente domanda: quello che ho scritto è quello che volevo scrivere o è quello che, forse, qualcuno dovrebbe interpretare per intendere ciò che volevo realmente esprimere?
Perche se scrivo SI e spero che qualcuno intenda che volevo dire NO ritengo che qualche problema ci sia.
 
il degrado costa di più dell'eventuale risparmio
Poi mi domando.......................... una "pila da 5 Kwh", per offgrid
in quanto no Cei, si trova al costo di 15 bottiglie di vino , quello buono.............................
Ti fa risparmiare circa 1 Euro al giorno e qualcuno spera che costino meno.
Ci sara da apettare un bel po altro che SSP o Rid
 
Ultima modifica:
da JoSquillo???
Noooo, dal nome di battesimo (Josephine) + GREEN perché cerco ogni giorno di lasciare un pianeta migliore ai miei figli.

Un passetto per volta e sempre con un occhio al portafoglio: per fortuna le scelte ecologiche (se fatte con criterio e basandoci sui numeri) possono avere ricadute positive in termini economici.

Quello che mi preoccupa è che spesso si rischia di prendere decisioni che hanno un impatto economico ragionando più “con la pancia” che con i numeri.

Quando vedo che le ore in cui immetto a zero aumentano l’istinto è di mettere subito una batteria ma poi i numeri mi dicono che (almeno per ora) non mi conviene.

@rrrmori53 i prezzi di cui parli sono per chi (come te) è in grado di fare buona parte del lavoro ma chi deve affidarsi a professionisti spende molto di più…

Per chi è meno abile rimane la speranza (direi fondata) che i prezzi degli accumuli scendano man mano che si diffonde la tecnologia.
Quindici anni fa avreste mai pensato di vedere scendere così tanto i prezzi del FV?
 

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Scresan

 
scendere così tanto i prezzi del FV
Devi considerare che nei prezzi che ho messo, e sono assolutamente reali, ci sono dentro iva e spese doganali e trasporto, all'origine il prezzo è circa la meta, e visto cosa serve per realizzare un accumulo e tirarci fuori un panino non scommetterei su altri ribassi, almeno su questo genere di articoli.
Se poi mi dici che tutto il resto cui facevi riferimento lavoro, carte, ricarichi e quant'altro puo essere che qualcosa scende...........................
Sicuramente molto poco e la convenienza credo che oggi sia ad un punto molto alto, anche per fare aggiornamenti di impianti esistenti
 
Quando vedo che le ore in cui immetto a zero aumentano l’istinto è di mettere subito una batteria ma poi i numeri mi dicono che (almeno per ora) non mi coconviene.

Voglio mettere le batterie perche filosoficamente mi piacerebbe consumare 0 per 6-7 mesi l'anno.
Ma con ssp è pura follia.
Hai tempo per prendere le pile ...
 
Per batteria non si è tutti nelle stesse condizioni: Jo deve cambiare anche inverter per mettere batteria, Matador ha optato per inverter SE che obbliga a batteria "n" volte più costosa di altri accumuli, rrrmori ha optato per off-grid con un inverter che gli lascia mettere/costruire batterie da 50€/kWh...

Altro aspetto che può essere interessante per nuovi impianti on-grid, per chi non vuole mettere batteria, visto che il PUN è quasi a zero nelle ore centrali (di fatto con RID si "regala o quasi" energia nelle ore di massima produzione), è considerare l'orientamento dei pannelli est-ovest anziché a sud (tipicamente per chi lavora si è casa la mattina e il tardo pomeriggio sera) --> un orientamento con due stringhe a sud potrebbe portare a un autoconsumo inferiore rispetto a una stringa est + una a ovest (che avrebbe anche prezzi migliori su eventuali eccedenze immesse) .
 
Ultima modifica:
un orientamento con due stringhe a sud potrebbe portare a un autoconsumo inferiore rispetto a una stringa est + una a ovest (che avrebbe anche prezzi migliori su eventuali eccedenze immesse) .
Vero, io ho est ovest, ma attenzione che in inverno si è più penalizzati rispetto al sud con le inclinazioni... per cui a pari kWp un est ovest probabilmente aumenta l'autoconsumo, ma come produzione totale ovviamente cala, e purtroppo per chi ha pdc in inverno cala più di un sud.
 
gli lascia mettere/costruire batterie da 50€/kWh...
Ultimo prezzo finito Euro 474 spedita da Gemania, con tutte le certificazioni valide in Europa/Italia. Sulla careta celle Byd e Jk Bms
Con questi prezzi mettere insieme su un balcone 4 pannelli da 650 e un inverter costa circa 2000 Euro e 500 di installazione
A casa Mia un impianto simile si ripaga in 2 anni, i consumi di fondo di una casa moderna son 500W , 10 Kwh giorno piu i consumi serali vanno 15, circa 4 euro giorno x 250 giorni, non contare inverno
Siamo lontanoi anni luce dai preventivi folli
Servono le condizioni per farlo senza essere fuori norma, quello si................. ma se indaghiamo un po molti di noi lo sono senza saperlo
 
, visto che il PUN è quasi a zero nelle ore centrali (di fatto con RID si "regala o quasi" energia nelle ore di massima produzione),
Beh mica vero.
Oggi è stata quasi zero .... ma diciamo che negli ultimi 3 mesi è successo 4-5 volte (su 90gg) e altri 5-6 volte è sceso a 50 eur per mwh.

Ti faccio sorridere, domani mia moglie sta a casa in smart working, e se carica la macchina dalle 9 alle.12 (circa 6-7kwh) il pzo è intorno ai 16-17c.
Con SSP diventano 23c.
Ho contratto acea in cui pago circa 20centesimi al kwh .... praticamente mi conviene caricare la sera invece che di giorno.
 
Per chi ha Pdc la soluzione sono una recinzione esposta a sud e 4/5 Kwp di pannelli


... mio prossimo step! Devo misurare precisamente il tutto, ma credo di riuscire a piazzare una 20ina di pannelli in orizzontale (la mia rete è di 110 cm) in fondo al recinto di casa praticamente a sud perfetto (+/- 3/4 gradi) ... pannelli usati da 230 watt che mi sono stati regalati da un amico che ha fatto revamping. Rimane il problema dei permessi del comune, qui da me "ostico" a qualsiasi innovazione con la scusa del paesaggio ...

Anche qui va valutato se il costo dei supporti sia meglio "spalmarlo" su pannelli di nuova generazione bifacciali, anzichè su vecchi moduli monofacciali anche se gratuiti.


Certo che verrebbe un "bel lavoro" !
 

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