MA gli accumuli vanno incentivati perchè, in prospettiva, serviranno a stabilizzare la rete se le rinnovabili, come si spera, aumenteranno
Riccardo non sono d'accordo sulle perdite , ho il contatore sul caricabatterie della Twizy e rilevo dalla Batteria della macchina l'energia effettivamente accumulata, la perdita di carico ed è esattamente il 15% in questo periodo e la macchinina consuma anche di più ora che fa freddo;
Ho il contatore sulla Presa di ricarica della Captur che ha 10,464 Kmh di batteria e le perdite di ricarica sono esattamente le stesse , il 15% rispetto al contatore sulla presa;
Ho 15 kWh di batterie Valence, vecchie del 2008, al 70% della loro capacità e le perdite vanno dal 15% estive al 30% invernali,
Per cui posso ragionevolmente affermare , perché misuro tutte le volte le ricariche , che la perdita netta è del 15% tra immesso e immagazzinato in batteria.
Le batterie Tesla hanno una perdita dell'11% dichiarato ed è un dato che a mio avviso è abbastanza preciso, c'era qualcuno su questo forum che postava mensilmente i dati e confermava quelle perdite.
Per me l'accumulo dovrebbe essere zonale, sulla rete e possibilmente fatto attraverso lo sfruttamento dell'idrogeno verde ma al momento è costoso e dispendioso energicamente , gli accumuli singoli non solo non l'incentiverei ma li tasserei pesantemente, sono fonte d'inquinamento e costosi energicamente per produzione e smaltimento.
So che può sembrare una posizione radicale ma è un convincimento che ho dal 2014 , quando misurai le perdite del mio accumulo che acquistai a 1000€ per 20kWh , tuttora in funzione (15kWh) su un capannone che ho in campagna ma che utilizzo solo per uso sicurezza ed emergenza, anche se è un uso quotidiano.
Lo stesso convincimento ce l'avrei sulle attuali auto elettriche ma mi rendo conto che è un passaggio obbligatorio per sviluppare qualcosa di rivoluzionario che ci sarà in futuro, perchè i consumi delle elettriche , se le si usa liberamente come le termiche, sono di almeno 25 kWh per 100 km e senza nemmeno esagerare con la velocità altrimenti si arriva tranquillamente a 30kWh per 100km,
con una Nissan leaf da 62kWh ho esaurito il pieno in 225 Km trattandola "velocemente "e con riscaldamento ed aria condizionata accesa usando anche l'E-pedal.
Forse Tesla è un tantino più efficiente ma non saprei, l'ho solo provata per una ventina di km e sui consumi non potrei dire nulla visto che è avvenuto nella cinta urbana di Milano a velocità estremamente bassa.
Concordo sulla speranza di uno sviluppo del FV ma se possibile escludendo l'accumulo dei singoli, almeno fino a quando con l'idrogeno non si riesca a fare qualcosa di serio ed economicamente valido.
Concordo sulla tua posizione del green pass, strumento indispensabile per il mondo ora e sempre.