Autoconsumo collettivo da Fotovoltaico Proposta di Legge


Vipsolar fotovoltaico

Purtroppo no ed è proprio questo a mio avviso il problema...
E' un meccanismo in fase embrionale che deve essere certamente affinato e semplificato altrimenti saranno in pochi i pionieri a provarci (senza sapere a cosa vanno in contro, quali difficoltà e rischi ci possono essere, ecc). Io in questo momento non oserei avventurarmi, almeno finchè non verranno date maggiori certezze (sia tecniche che economiche).

saluti
 
Ritengo che il futuro degli impianti incentivati sarà solo la comunità energetica.
Attualmente non decolla perché il governo riceve fortissime pressioni affinché sia concesso alle grandi Utility dell'energia di entrare a fare bottino e poi perchè il meccanismo non è molto comprensibile e facilmente comunicabile agli eventuali associati.
Tutto questo genera sicuramente enormi difficoltà associative assieme alla parte più importante : non è previsto alcun compenso al gestore della Comunità e questa è oggettivamente una vera difficoltà perchè occorre una persona che anche a tempo parziale di preoccupi di controllare "il Condominio elettrico" verificare che i conteggi siano corretti, che tutto funzioni , segnalare eventuali criticità , etc,etc.
Insomma hanno dimenticato di prevedere "un posto di lavoro" anche se a tempo parziale per chi dovrebbe gestire la cosa.

Per me questa è la criticità vera dell'idea che di per se potrebbe funzionare , soprattutto perchè l'incentivo è corposo se si associa il contributo a quello dell'autoconsumo e poi forse si potrebbero rivedere quei 110€ a MW che oggi forse si possono aumentare un pò visto che l'energia non certo costerà di meno in futuro e magari prevedere un meccanismo automatico che si basi sul prezzo materia prima energia ( metano per intenderci).

Insomma idea buona, applicazione da dilettanti, come tutti coloro che ci rappresentano, purtroppo.
 
Se vogliono evitare speculazioni, basterebbe rendere esentasse il RID solo per impianti con potenza minore o uguale alla potenza impegnata.
La comunità energetica è bella e fatta: ciò che verso in rete io lo consumerà il mio vicino… garantiscilo per 10 anni e in molti metteranno il FV.
 
Se vogliono evitare speculazioni, basterebbe rendere esentasse il RID solo per impianti con potenza minore o uguale alla potenza impegnata.
La comunità energetica è bella e fatta: ciò che verso in rete io lo consumerà il mio vicino… garantiscilo per 10 anni e in molti metteranno il FV.

E perché dovrei regalare energia al mio vicino? Il vero problema è che quando gli chiedi di partecipare al costo dell'impianto in cambio di pochi Euro all'anno la risposta sarà inevitabilmente "No grazie.".
 
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Per me questa è la criticità vera dell'idea che di per se potrebbe funzionare , soprattutto perchè l'incentivo è corposo se si associa il contributo a quello dell'autoconsumo e poi forse si potrebbero rivedere quei 110€ a MW che oggi forse si possono aumentare un pò visto che l'energia non certo costerà di meno in futuro e magari prevedere un meccanismo automatico che si basi sul prezzo materia prima energia ( metano per intenderci).

Non ho capito perché l'incentivo a fondo perduto dovrebbe essere proporzionale al costo dell'energia. C'è già il RID che ti paga in base al valore di mercato, l'incentivo dovrebbe servire a favorire l'acquisto di sistemi di accumulo (parole del legislatore). Ovviamente ai costi attuali non basterebbero 500 Euro/mW per incentivare all'acquisto di accumulo e quindi è solo tempo perso...
 
Se vogliono evitare speculazioni, basterebbe rendere esentasse il RID solo per impianti con potenza minore o uguale alla potenza impegnata.
La comunità energetica è bella e fatta: ciò che verso in rete io lo consumerà il mio vicino… garantiscilo per 10 anni e in molti metteranno il FV.

purtroppo le cose semplici non piacciono mai.
Hai scritto esattamente quello che serve:
1)incentivo che ha una durata certa (io metterei 20 anni ma è un di cui)
2)come dici te, la tua corrente andrà nella casa più vicina. Non servono regole assurde.
3)togli le tasse su una cosa che deve essere incentivata.
4)io semplificherei la parte su "potenza minore o uguale alla potenza impegnata.". Io stato deve incentivare più fotovoltwico possibile e se tu puoi mettere 6kw anche se ne impegni solo 3 fai del bene lo stesso (ovviamente si può mettere un limite assoluto per evitare la speculazione).
5)allo stato non costerebbe nulla e risparmierebbe anche sull'incdntivo del consumatore.

Purtroppo si fanno le cose complesse e non qurlle utili
 
E perché dovrei regalare energia al mio vicino? Il vero problema è che quando gli chiedi di partecipare al costo dell'impianto in cambio di pochi Euro all'anno la risposta sarà inevitabilmente "No grazie.".

Ma non regaleresti nulla.
ti verrebbe pagata la corrente che hai in esubero come se la enel di turno la comprasse dalla centrale termica x.
Il tuo vicino pagherebbe la corrente come se venisse dalla centrale termica a 20km di distanza
 
Ma non regaleresti nulla.
ti verrebbe pagata la corrente che hai in esubero come se la enel di turno la comprasse dalla centrale termica x.
Il tuo vicino pagherebbe la corrente come se venisse dalla centrale termica a 20km di distanza

Il vicino paga la corrente secondo il suo contratto (Mercato Tutelato o libero). La corrente immessa mi viene pagata al prezzo del ritiro dedicato. Questo è così sia che io faccia la comunità o no.

Se faccio la comunità per la corrente consumata indirettamente dal mio vicino io prendo 100 Euro/MWh di incentivo che poi dovrei versargli visto che li ha generati lui col suo consumo. A parte che fare i conti con le misure orarie non è semplice e se devo pagare qualcuno per farle finisce che spendo di più di quello che prendo, perché dovrei fare una cosa che va a vantaggio solo del vicino anche se solo per pochi spiccioli senza che questi abbia tirato fuori un centesimo? A me resta il beneficio dell'autoconsumo diretto e il RID (tassato) e basta, ma sono tutte cose che prendo sia che io faccia la comunità oppure no, quindi che incentivo ho a regalare un vantaggio al vicino di casa?
 
io prendo 100 Euro/MWh di incentivo che poi dovrei versargli visto che li ha generati lui col suo consumo.

e questo dove sta scritto?

l'incentivo è per il proprietario dell'impianto, non per l'utilizzatore. se poi tu vuoi regalarglieli è una tua libera donazione, non un obbligo.
 
e questo dove sta scritto?

l'incentivo è per il proprietario dell'impianto, non per l'utilizzatore. se poi tu vuoi regalarglieli è una tua libera donazione, non un obbligo.

Starà scritto nel contratto che dovrai fare col vicino di casa se vuoi che accetti di entrare nella comunità. Altrimenti perché dovrebbe accettare di entrare volontariamente nella comunità e pagare pure 4 Euro all'anno al GSE per poi lasciarti godere dell'incentivo? Se è tuo cugino o tuo suocero naturalmente potrebbe farlo per farti un favore ma se parliamo di un estraneo il suo tornaconto devi darglielo altrimenti nemmeno ti dice "No grazie" ma solo "No!".
 
Semplice: per incentivare di più!

Vero ma allora anche 500 Euro/MWh incentivano di più però i soldi poi da qualche parte devono essere raccolti. Se il prezzo e quindi l'incentivo triplicasse nel caso il prezzo di mercato triplicasse dove le trovi le coperture per un esborso che diventasse il triplo del previsto? Per la materia energia non è un problema perché ti pagano quanto raccolto sul mercato e quindi la copertura è automatica ma per un incentivo non è così.

P.S. Per la detrazione fiscale io scommetterei più su una riduzione che su un aumento. Se il prezzo dell'energia resta alto la redditività degli impianti aumenta e lo Stato non ci metterà molto a ridurre le detrazioni per compensare. Nella storia del fotovoltaico gli incentivi sono sempre stati ridotti e mai aumentati seguendo fedelmente l'andamento dei parametri di mercato.
 
Ultima modifica:
Il vicino paga la corrente secondo il suo contratto (Mercato Tutelato o libero). La corrente immessa mi viene pagata al prezzo del ritiro dedicato. Questo è così sia che io faccia la comunità o no.

Se faccio la comunità per la corrente consumata indirettamente dal mio vicino io prendo 100 Euro/MWh di incentivo che poi dovrei versargli visto che li ha generati lui col suo consumo. A parte che fare i conti con le misure orarie non è semplice e se devo pagare qualcuno per farle finisce che spendo di più di quello che prendo, perché dovrei fare una cosa che va a vantaggio solo del vicino anche se solo per pochi spiccioli senza che questi abbia tirato fuori un centesimo? A me resta il beneficio dell'autoconsumo diretto e il RID (tassato) e basta, ma sono tutte cose che prendo sia che io faccia la comunità oppure no, quindi che incentivo ho a regalare un vantaggio al vicino di casa?

magari ho inteso male quello che diceva Joe Green, ma lei diceva proprio di fare comnunita' ... ma applicando le attuali regole RID.
Quindi praticamente di non fare comunità ... perche gia l'attuale RID non tassato andava cmq ad incentivare l'installazione del fotovoltaico.
Quindi il consumatore non dovbrebbe entrare nella comunita e non si prenderebbe i vantaggi della stessa.
Ma magari ho capito male (questo era il mio pensiero e magari ho fatto il pensiero di Joe come il mio)
 
Il punto è che lo Stato vuole incentivare gli accumuli per aumentare l'autoconsumo e non solo i nuovi impianti. Se mi fai il RID esentasse l'immesso mi rende ancora di più e quindi in realtà stai disincentivando l'autoconsumo e incentivando l'installazione di impianti molto grandi per avere più ritorno dal RID.
 
"Il punto è che lo Stato vuole incentivare gli accumuli per aumentare l'autoconsumo e non solo i nuovi impianti"

E' vero!
non si discute
e allora perchè non proporre di portare al 65/75% la detrazione dell'accumulo ma solo Post montaggio ad impianti esistenti?

sarebbe più incentivante, avrebbe molti più seguaci , e soprattutto meno costoso, chi ha il FV conosce già quanto gli potrebbe essere utile.
 
In effetti avrei dovuto esprimermi meglio...

Il punto è che lo Stato vuole incentivare gli accumuli A NOSTRE SPESE per aumentare l'autoconsumo e non solo i nuovi impianti.

:cool::cool:

Scherzi a parte le detrazioni hanno il difetto che tendono a far lievitare i prezzi fino ad annullare il vantaggio. L'incentivo dato solo sull'effettivo autoconsumo lo vedi solo dopo e quindi non influisce. Con la tassazione del RID poi tende ad auto-finanziarsi (con una mano prendono, con l'altra danno...).
 
"Scherzi a parte le detrazioni hanno il difetto che tendono a far lievitare i prezzi fino ad annullare il vantaggio."

su questo condivido in pieno

eccoti un preventivo senza sconto in fattura e con pagamento diretto:

Ragazzi volendo si trova anche chi guadagna il giusto.
 

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io comunque ammiro chi fa un fotovoltaico oggi, ho ricevuto 6 preventivi per un impianto da 6kw ed il più basso, considerato lo sconto del 50%, è più alto di un preventivo che avevo fatto 6 anni fa che dovevo portare in detrazione io.

sto seriamente iniziando a valutare di bypassare il chiavi in mano e pagare un ingengnere, acquistare il materiale e pagare un elettricista
 
"Scherzi a parte le detrazioni hanno il difetto che tendono a far lievitare i prezzi fino ad annullare il vantaggio."

su questo condivido in pieno

eccoti un preventivo senza sconto in fattura e con pagamento diretto:

Ragazzi volendo si trova anche chi guadagna il giusto.

noi non abitiamo poi cos' lontani (se ho capito bene sei abruzzese)... mi passeresti il contatto in privato? a me quelle cifre su 6 preventivi le chiedono per un 6kw già scontato del 50%
 

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