Autoconsumo collettivo da Fotovoltaico Proposta di Legge


Vipsolar fotovoltaico

L han fatta incasinata e credo non solo in IT .Non bastava una cosa tipo Net Metering oppure, sempre però togliendo le utility, che sono comunque entrate dalla finestra in questo sistema che non doveva far entrare chi ha nel suo corebusiness la vendita d energia ,un qualcosa che tu compri un tot di quello che produce l impianto collettivo mentre tu consumi ,▬ nelle ore in cui produce e NON nella totalità del energia prodotta ,perchè se no non cè l incentivo ad autoconsumare da FER e diventerebbe una semplice coperativa o società di vendita.Poi se le CER o i condomini ci mettono dgli accumuli adeguati anche l EE prelevata da essi.
 
Li gse manda al referente i conteggi e il totale dei denari, . Poi il referente smista nella cer, ..... Se non scappa coi soldi...
ma visto che sono pochi è più una rottura di balle che il resto.
io e un mio concittadino che ha una grossa macelleria, avremmo in cantiere di aprire una cer, lui consuma 2milioni di kWh anno io 125000, sia io che lui abbiamo due impianti da 100kwp, lui non ha potuto installare uno più grosso perché non ha posto sul tetto, per cui questa comunità sarebbe tra noi due ma anche a chi vorrebbe entrare.
ovviamente la produzione del suo impianto sarà tutta auto consumata
Mentre la mia produzione se va bene ne autoconsumo il 50% il resto la consumerebbe tutta la altro prosumer, per cui la divisione degl incentivi sarebbe un gioco da ragazzi.
 
Chi entra in una cer come produttore e metterà le batterie per poi immettere in rete l energia immagazzinata., sperando che qualcuno la consumi, è uno che non ha capito un c.. O del funzionamento dei flussi della rete, dei suoi costi, e ammortamenti.
 
No non vale la pena acquistare le batterie per accumulare e immettere in rete, per ricevere 100€/MW, in più del rid, sperando che ci sia qualcuno che te la consuma.
 
io e un mio concittadino che ha una grossa macelleria, avremmo in cantiere di aprire una cer, lui consuma 2milioni di kWh anno io 125000, sia io che lui abbiamo due impianti da 100kwp.
Se gli impianti che avete sono precedenti a marzo 2020 non credo che possiate aderire ad una CER.
Almeno per come l’ho capita io.
 
Ultima modifica:
il suo è del 2022 per ora in SSP , il mio che lo registro in SSP e' quello sul tetto di un'altra ns socità e non è entrato ancora in esercizio , aspetto e- distribuzione da 4 mesi , poi finito lo ssp per tutti e due apriremo la CER .
per i miei vecchi mi attacco al .... , manco ho potuto aprire l'istanza con lo ssp per l'impianto del 2012 perche ero con il rid per l'impainto del 2007., questa si che fu una vera sfiga .
 
oggi su Rep ho letto di un decreto che avrebbe presentato il ministro sulle CER, ma è una nuova versione del precedente o una ulteriore strada? non c'era il riferimento per individuarlo ma parlava anche di contributi a fondo perduto
 
si ho letto , per comuni inf a 5000 abitanti,... il mio ...., fino a 40% di fondo perduto, impianti max 1MW ai voglia , ma è quella parolina fino che non mi piace ,
 
sarà 'fino a esaurimento fondi'
fino a che ne parlano solo e non si vede nulla di scritto...
 
Con i prezzi che corrono io la CER la farei così ... ""
"" È sempre possibile, inoltre, richiedere al GSE la cessione dell'energia prodotta e immessa in rete dagli impianti la cui energia rileva per la configurazione, alle condizioni del Ritiro Dedicato. ""........ Credo sia più semplice ........ come una specie di ...​

https://www.enostra.it/news-eventi/p...on-25-milioni/ ..ancor più semplificata e LOCALE.


 
Come 2000 euro per impianto, dal troppo al troppo poco?Mi sà che questi """ duri che non si spezzano """ li han messi là per reggere il momento.
 
Si certo d accordo ma veramente che ci fai su impianti CER con 2000 euro... a cosa serve questa piccola regalia... a far vedere che si è fatta una legge incentivante o a cosa?
 
Questi i costi previsti per gli impianti delle Cer, finalmente prezzi con i piedi per terra, la meta ed oltre del 110....

La proposta di provvedimento chiarisce quali sono le spese ammissibili e prevede che l’esborso sia finanziabile in misura non superiore al 10% dell’importo ammesso a finanziamento. Le spese sono ammissibili nel limite del costo di investimento massimo di riferimento, di 1.500 euro per kilowatt per impianti fino a 20 kW, di 1.200 euro per kW per impianti di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW, di 1.100 euro per kW per potenze superiori a 200 kW e fino a 660 kW e di 1.050 euro per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW

fonte
https://tg24.sky.it/economia/2023/02/25/decreto-comunita-energetiche#10
 
in quell'articolo leggiamo una evidente propaganda:

fino al 40% dei costi di realizzazione disattesa dopo nel punto 3

però ci sono anche dati interessanti:
1. TRE FASCE DI INCENTIVI - Per quanto riguarda la tariffa spettante, vengono indicate tre fasce di incentivi: per gli impianti di potenza fino a 600 kilowatt, la tariffa è composto da un fisso di 60 euro per megawattora più una parte variabile che non può superare i 100 euro per MWh; per gli impianti di potenza compresa tra 200 kW e 600 kW, il fisso è di 70 euro più un premio che non può andare oltre i 110 euro per MW; infine, per gli impianti sotto o pari ai 200 kilowatt, il fisso è di 80 euro più una tariffa premio non superiore ai 120 euro per megawattora

non si capisce se di parla di energia scambiata o immessa

2. IL FATTORE DI CORREZIONE - È poi previsto un fattore di correzione a seconda della zona geografica: 4 euro per megawattora in più per le Regioni del Centro (Lazio, Marche, Toscana, Umbria e Abruzzo) e 10 euro per MWh in più per quelle del Nord (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombadia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto). Nei casi in cui è prevista l’erogazione di un contributo in conto capitale, la tariffa spettante subirà una decurtazione

3. LE SPESE AMMISSIBILI - La proposta di provvedimento chiarisce quali sono le spese ammissibili e prevede che l’esborso sia finanziabile in misura non superiore al 10% dell’importo ammesso a finanziamento. Le spese sono ammissibili nel limite del costo di investimento massimo di riferimento, di 1.500 euro per kilowatt per impianti fino a 20 kW, di 1.200 euro per kW per impianti di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW, di 1.100 euro per kW per potenze superiori a 200 kW e fino a 660 kW e di 1.050 euro per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW

questo è ostico veramente, intanto 1500 Euro / kWp è proprio poco, fuori dell'attuale mercato, ma se è solo un riferimento è in sostanza un massimale
ma 'finanziabile' che vuol dire' ? credo volessero scrivere rimborsabile

siamo sempre nel campo dell'approssimazione
 
siamo sempre nel campo dell'approssimazione

Secondo me siamo nel campo dell'eliminaziont totale degli incentivi come li conosciamo adesso
In edilizia hanno chiuso tutto, non farti illusioni, la cessione crediti non ripartira e le detrazioni date a chi ha 15000 euro di reddito valgono 2000/2500 euro anno, in 4 o 10 anni cosa ci fai
PER IL RESTO RIMANE 50% E QUALCHE 65 ma devi prima pagare e rientri in 10 anni.................................che cu*o, anche li avremo un tetto di reddito eh!!
Morale .................... chi ha fa chi non ha vende la casa, amara consolazione .........
 

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