Autoconsumo collettivo da Fotovoltaico Proposta di Legge


Vipsolar fotovoltaico

La CER e' uno strumento educativo per insegnare alle persone un po di ecologia, per spostare i consumi quando gli impianti producono, e stressare meno la rete

ma esiste una CER che ti da gli strumenti per farlo?
Perche se si basa sul minuscolo incentivo economico che puo dare la CER a chi modifica abitudini di consumo..seconod me non si sposta nulla.

Servirebbe che la CER misurasse su ogni POD in tempo reale immissione, consumo e stato delle batterie di ogni partecipante...e mandasse segnali automatici si accensione AC, ACS, PDC, WB, Eletrodomestici programmabili, per variare i consumi in modo automatico...allora si che sarebbe significtivo
Ma incentivi vengono dati anche senza obbligo di avere tali sistemi di domotica telegestita

Dunque..per come sono pensate..saranno un flop.. almeno lato cittadii..salvo appunto per accedere al fondo perduto..dopo di che,in cambio di un'elemosina dalla CER a fine anno, non spingerà nessuno a fare nulla.
 
magari in futuro faranno la CER 2.0, con gli strumenti che dici tu . esistono dei protocolli standard tra tutti i diversi fornitori per quei messaggi?
in automotive hanno risolto definendo il protcollo J1939, dove tutti usano gli stessi codici con lo stesso significato.
allora si che si potrebbe fare.

La CER, prima che Economica e' comunita. Cioe' mettere insieme persone che si interessano all ambiente e piano piano cambiare le abitudini.
se parti solo dal lato economico, non convengono. puo convenire solo il gruppo di autoconsumo condominiale, perche' a costi di gestione quasi nulli.
 
Entro a gamba tesa nell'argomento, ma qualcuno è a conoscenza di impianti di autoconsumo condominiale partiti con GSE e relativa gestione?
Vorrei fare una simulazione il più vicina possibile alla realtà : condominio di 10 unità totali, tetto pannelli sandwich appena rifatto e con linea vita, esposizione a nord/sud.... così a spanne un 15 kwh di impianto ci starebbe molto comodo a sud...
Per fare i conti spicci direi 1000 €/kwp su un impianto da 12.000 € (meno il 36 o il 50%di detrazione fiscale, NO PNRR AL 40%) producibilità di 16 mwh/anno, autoconsumo stando bassi direi 80% (10 appartamenti....meno di un kwh ad appartamento e se togliamo anche ascensore/servizi/caldaia) direi un 1200€ di contributo autoconsumo + RID 600 (16000 * 0,04), togliamo 300€ di gestione....
Gradirei avere un confronto con voi che masticate kwh ed € molto più di me....:worthy:
 
Non ho capito se prevedi 15 o 16 mwh di produzione.
se ci sono auto-consumi condominiali..il RID non può essere su tutti i 16 kWh. Ma solo su quelli immessi.
0,04 di valore RID..può andare bene pensando agli anni futuri e sapendo che va tassato dai singoli condomini pro-quota.
su quelli auto consumati il valore può essere calcolato anche a 0,2 al kWh…sono soldi che il condominio risparmia..che però andrebbero ricalcolati a esclusivo vantaggio di chi ha partecipato al finanziamento impianto…come se chi ha fatto impianto “vendesse” energia al condominio al valore del “mancato acquisto”.

il valore incentivo su impianto piccolo se ricordo bene è di 0,12+0,01..dunque 0,13 in totale…ma non mi è,chiaro la suddivisione fra:
prodotti
autoconsumati
immessi e scambiati
immessi e non scambiati.

diciamo che più o meno con detrazione 50% di certo la,spesa rientra in pochi anni..5 o 6..dunque ne vale certo la pena.
Al punto che se ottieni i voti ti conviene farlo anche da solo…se gli altri aderiscono coi loro consumi…in cambio gli potresti dire che gli regali l’autoconsumo diretto.
 
Ti ringrazio per gli spunti sempre preziosi, provo a rimettere giù i numeri..
Prevedo 16 mwh annui su un 12 kwh di impianto, dedotti da un media arrotondata per difetto della produzione di 2 impianti da 6 kwh con la stessa esposizione (sud pieno) e la medesima inclinazione, che sono di un amico dei miei (installato 2018) e mia sorella (installato 2023).
Ti ringrazio per la segnalazione che vengono dedotti in automatico gli autoconsumi del condominio, ma a questo punto domando....nemmeno in questi casi il distributore installa un contatore di produzione e quindi i dati forniti saranno estratti dal contatore bidirezionale e sempre per il solo immesso senza autoconsumo?:rolleyes:
Io possiedo 2 appartamenti ad uso investimento e quindi detrarrei il 36%, e secondo me al massimo si potrebbero aggiungere un paio di condomini un filo lungimiranti....conviene coinvolgere cmq i restanti condomini ipotizzando un impianto più grosso e imbastendo il discorso GSE o a questo punto si programma un 12 kwh diviso in 3 (loro 2 impianti personali e i miei 6 kw di autoconsumo condominiale + RID) o non conviene nemmeno mettersi in ballo?
La mia idea iniziale era di proporre l'investimento, e offrire come rimborso al condominio per l'uso della superficie occupata dall'impianto un tot di kwh annui (tipo 1000/1200 all'anno...che in € oserei dire che viaggiamo più su 0,3€ kwh e quindi sui 300/360 €/ annui che vanno a diminuire le spese condominiali, e quindi anche la mia parte:cool:)
Ipotizzando di farlo da solo e che il condominio accetti la proposta dei kwh in cambio dell'uso del tetto avrei :
16.000 - 1.000 = 15.000 kwh da vendere
altri 2.000 kwh al condominio di autoconsumo servizi/caldaia/ascensore a € 0,2 = 400€ (che servirebbero in larga parte per coprire l'eventuale esborso per pratiche GSE, riparto annuo, manutenzione ord. e assicurazione)
dei rimanenti 13.000 kwh calcoliamo un autoconsumo 70 % POD CONDOMINIALI (9.000) a € 0,13 = 1150€
per quanto riguarda gli ultimi anzi ultimissimi 4.000 kwh sicuramente porterei a casa solo il RID e direi che li tengo come jolly....poi si vedrà
ma devo fare una domanda perchè non mi è chiara questa cosa....per l'energia che immetto e scambio all'interno del condominio, mi viene riconosciuto solo il contributo GSE AUTOCONSUMO CONDOMINIALE o anche il RID?

ora il BP:

12.000 investimento iniziale (meno 10 quote annue da 430€ di recupero sul 730)
1.150 rendimento annuo minimo (da tassare? non mi risulta, ma è uno dei punti da approfondire)

secondo me potrei rientrare in 7/8 anni (ma anche meno) e quindi lo considero un ottimo investimento, ho la liquidità da impegnare e quindi non ho calcolato il costo del denaro a scalare negli anni ma sotto propongo un investimento alternativo:

ipotizziamo i 12.000 di investirli in BTP e non nel fotovoltaico....12.000*2% = 240 € -12,5% ritenuta fiscale = 210€ MANCATO RICAVO DA INVESTIMENTO ALTERNATIVO

e ora...mi piacerebbe avere il vs. parere....intanto ho chiesto all'amministratore di farmi avere cortesemente 1 bolletta EE per vedere i consumi annui (io dalle spese vedo solo circa 1200/1400 €/annui) e le ho anticipato che vorrei proporre l'installazione di un impianto fotovoltaico in assemblea....messaggio whatsapp letto ieri sera ma non ho ricevuto risp...:dontgetit:
 
"Al punto che se ottieni i voti ti conviene farlo anche da solo…se gli altri aderiscono coi loro consumi…in cambio gli potresti dire che gli regali l’autoconsumo diretto"
interessante!

io da me pensavo di fare l'impianto collegato alla mia utenza e regalare agli altri condomini parte del loro autoconsumo virtuale.
in pratica, faccio l'impianto, mi collego a casa mia (3mw anni vs 1Mw di condominio).

se hai due appartamenti puoi farlo anche da solo ;-)
il minimo per il gruppo di autoconsumo e' di 2 persone..
 
12 kwh di impianto

una ripassata alle Unta di Misura non guasterebbe :rolleyes:

Ti ringrazio per la segnalazione che vengono dedotti in automatico gli autoconsumi del condominio, ma a questo punto domando....nemmeno in questi casi il distributore installa un contatore di produzione e quindi i dati forniti saranno estratti dal contatore bidirezionale e sempre per il solo immesso senza autoconsumo

certo che ci sara POD di produzione, Io non dico che autoconsumo in loco no sia misurabile..dico solo che va a vantaggio diretto del condominio..che puo NON COINCIDRE con il gruppo che investe...dunque se questi se lo vogliono far "rimborsare" dal condominio..in tutto o in parte..serve che la delibera condominiale
le preveda come gestire la cosa.


conviene coinvolgere cmq i restanti condomini ipotizzando un impianto più grosso

Come detto..quanto incentivo viene intercettato dipende essenzialmente da quanto CONSUMO aderisce al gruppo DI CONSUMO
Dunque è bene che tutti i POD de condominio firmino un impegno a dare delega a conteggiare i loro consumi a beneficio del Gruppo (che è sempre revocabile però!! nessuno garantisce nessuno, stai attento)
Poi chi INVESTE puo esere: un esterno ...un gruppo di condomini limitato (anche un solo condomino)..un mix fra interni ed esterni. Ma come detto un conto è aderire al GRUPPO CONSUMO (che interessa a GSE)..un conto è aderire al GRUPPO CHE INVESTE (che a GSE non interessa)

Dunque la trafila coretta per dimensionare è:

- profilo consumo POD condominiale
- elenco e consumi (con profilo ORARIO ) di chi firma una lettera di intenti per aderire al CONSUMO (profilo al netto di impinati FV esistenti sotto singoli contatori, o PREVISTI a breve)
- aggregazione di tali PROFILI in un UNICO profilo
- dimensionamento FV (e accumulo!) in modo da andare a massimizzare "sovrapposizione" curva produzione e curva consumo, evitando eccessivo immesso non scambiato ORA PER ORA
- decisione di chi ci sta a investire e suddivisione quote di chi investe (slegato da millesimi, kwh di consumo, appartenenza al condominio...etc)
- Delibera condominio che a) autorizza uso integrale dell'intero tetto (o comunque dello spazio che serve per i kwh produzione a cui si punta) e sua eventuale valorizzazione b) disciplina valorizzazione autoconsumo del POD condominiale c) fissa remunerazione a chi aderisce SOLO col consumo d) fissa la suddivisione fra investitori del "saldo incentivo punto c" + valore del RID (immagino in base ala quota che ognuno ha investito nel progetto)

Se chi investe sono solo condomini.. delibera uso tetto basta e avanza (Il vs caso mi pare)
Se fosse una ditta esterna che investe..chiederà diritto di superficie

per l'energia che immetto e scambio all'interno del condominio, mi viene riconosciuto solo il contributo GSE AUTOCONSUMO CONDOMINIALE o anche il RID

anche il RID..tutto quello che esce dal POD di scambio prende il RID (con PMG) dunque Produzione meno Autoconsumo..e lo Introita il PROPRITARIO del POD (se lo fa il condominio, lui..ma potresti fare il 12 kwh anche allacciato al tuo POD se volessi!!)
Poi..su immesso avrai una parte "scambiata" da altri condomini su cui IL GRUPPO (e non il proprietario del POD) riceve INCETIVO, che va "suddiviso". Il Gruppo deve comprendere anche chi mette in comune solo il consumo..che potrebbe "votare" in seno a questo gruppo..dunque bene che la delibera iniziale preveda che non si possano fare "colpi di mano" sulla suddivisione, ad esempio dicendo che la % riconosciuta a chi consuma e basta viene fissata a maggioranza solo dai voti di chi ha pagato impianto.

RID certo si..Incentivo No

regalare agli altri condomini parte del loro autoconsumo virtuale.

nei mesi di febbraio ad esmepio il pUN era 150 e incnetivo 120..duqnue li avresti "pagati" piu del'incebtivo che ti permettevano di generare?

il minimo per il gruppo di autoconsumo e' di 2 persone..

pensavo che potesse farlo anche una ESCO esterna...ma non so been sti dettagli minimi
 
li avresti "pagati" piu del'incebtivo che ti permettevano di generare?
non mi e' chiaro, puoi spiegarti meglio?
se il GSE mi da X per l'autoconsumo e io do x/2 ai condomini, non vedo come posso andare a pagare di piu...
non ho intenzione di fare i calcoli teorici, ma di mostrare i dati che il GSE mi da e su quelli fare i conti.
cmq
domani riunione di condominio, e poi si parte....
 
regalare agli altri condomini parte del loro autoconsumo virtuale.

quando si dice autoconsumo , si pensa a quel che si risparmia..cioe oggi circa PUN + oneri + accise+ iva..circa 22-24 cts
Se gliene dai metà...11-12 cts..gli stai dando intero incentivo.

dunque meglio dire "parte dell'incentivo" e non "parte del loro autoconsumo virtuale".
 
l'" incentivo " per i consumer è di 10 € ogni 1000kwh autoconsumati nel momento che l impianto immette , per i prosumer è di circa 100€ per ogni 1000kwh autoconsumati dagl'altri ne momento che l 'impianto immette ,
da questi 100€ va tolto il costo di gestione della cer , che se siete in due 1 prosumer e 1 consumer resta tutto a te , se siete due prosumer va diviso in due , e che dei 2 gestisce gratis la faccenda ? diciamo che se entri in cer come prosumer avere un 50% dell'incentivo dei 100€ è già un miraggio .
alla fine non si discosta di molto da ssp , se calcoli che l 'incentivo è popiu o meno il contributo scambio , lo scorso anno valeva 64€ al Mw , solo che il rid è come un eccedenza ci paghi tasse sul totale immesso, mentre prima quello coperto dai prelievi era esentasse .
 
l'" incentivo " per i consumer è di 10 € ogni 1000kwh autoconsumati nel momento che l impianto immette , per i prosumer è di circa 100€ per ogni 1000kwh autoconsumati dagl'altri ne momento che l 'impianto immette ,

No Alby.

Su energia auto-scambiata dal gruppo/CER hai
8-10 euro di restituzione (alla CER) di Oneri Rete ..per tutti i Mwh auto_scambiati nella ZONA DI MERCATO
100-120 euro di INCENTIVI (alla CER) ..per tutt i Mwh auto-scambiati sotto STESSA PRIMARIA

Non esiste un incentivo Consumer e uno Prosumer
 
alla fine non si discosta di molto da ssp , se calcoli che l 'incentivo è popiu o meno il contributo scambio , lo scorso anno valeva 64€ al Mw , solo che il rid è come un eccedenza ci paghi tasse sul totale immesso, mentre prima quello coperto dai prelievi era esentasse .

concordo su queta analisi macro.
con aggiunta che il sistema CER spinge a usare accumuli, ingolositi da incentivo alto, ma poi investi molto e la zuppa peggiora di gusto...
con SSP non ti serviva..e la zuppa era "buona cosi"
 
Sarebbe bello prevedere una cedolare secca anche sul RID come hanno fatto per gli immobili in affitto

sarebbe giusto considearre che non essendo un'attivita economica perche gestista sotto 20 kw, non fa reddito ..ma immesso è un "male necessario" per ottimizzare aiutoconsumo invernale.
Incassare e controllare il gettito Irpef del RID costa pu del gettito che produce.
 
Su energia auto-scambiata dal gruppo/CER hai
8-10 euro di restituzione (alla CER) di Oneri Rete ..per tutti i Mwh auto_scambiati nella ZONA DI MERCATO
100-120 euro di INCENTIVI (alla CER) ..per tutt i Mwh auto-scambiati sotto STESSA PRIMARIA

Non esiste un incentivo Consumer e uno Prosumer

scusa che vuol dire zona di mercato ? la restituzione degl oneri non va solo a chi è "socio " della cer e non al tizio caio qualsiasi.

per stessa primaria, ? ci potrebbero essere delle cer su + primarie ? gl'impianti non dovevano sottostare sotto la stessa primaria ? ,ma quante cose son cambiate !!!

agl inizi chi non produceva ovvero consumer avevo lo sconto sugl'oneri , mentre chi produceva ovvero prosumer riceveva l incentivo . ora so cìdi certe cer che l 'incentivo lo dividono per sostenere i costi cer , per sostenere chi produce ma x per il 55%, e una parte a chi rientra nella cer come consumatori .
 
vero, chi entra in cer potrebbe mettersi l' accumulo, ricaricandolo da mezzogiorno alla e 15 ,per ricevere l'incentivo, ma non è detto che sia sicuro al 100% che in quelle ore gl'impianti stiano immettendo , all'80% delle volte lo è ma potrebbe, il 20% restante , riempi le batterie con la cara corrente con il + 10/ 15% di ulteriore perdita di ricarica senza ricevere l 'incentivo.
si la zuppa può risultare amara , poi detto da me che non gli garba nemmeno se fosse deliziosissima :closedeyes::bye1:.
 
alla CER possono partecipèare POD di tutta Italia..poi a seconda di dove sei (rispetto ai POD di produzione) scattano/non scattano certe cose


ci potrebbero essere delle cer su + primarie ?
SI

gl'impianti non dovevano sottostare sotto la stessa primaria ? ,ma quante cose son cambiate
in realta ..sono e regole di sempre.

agl inizi chi non produceva ovvero consumer avevo lo sconto sugl'oneri
No..da sempre..la restituzione degli oneri scatta se qualcuno produce (e non basta uno che consuma)..dunque è un cosa a cui partecipano tutti e viene erogaat alaa CER e non al consumatore

mentre chi produceva ovvero prosumer riceveva l incentivo
No di nuovo..la CER ha incentivo :)..mi sa che non l'hai mica studiata been stavolta..ti devo rimandare a settembre:cool:

sostenere chi produce ma x per il 55%, e una parte a chi rientra nella cer come consumatori

E ancora NO..il 55% è un limite che riguarda la possibilita di distribuire Incentivo alle aziende..cioe se un'azienda produce "scambio" per piu del 55% dei kwh Immessi...la CER gli puo erogare solo incenbtivo relativo al 55% dei kwh Immessi..il resto lo deve dare a "non aziende" o destinare a usi "di comuntà".
 
ma non è detto che sia sicuro al 100% che in quelle ore gl'impianti stiano immettendo , all'80% delle volte lo è ma potrebbe, il 20% restante , riempi le batterie con la cara corrente con il + 10/ 15% di ulteriore perdita di ricarica senza ricevere l 'incentivo.

ci sono gestionali che leggono MGP e poi si adeguano il giorno dopo per fare quel che va fatto"
Se riesco a metterne uno da 1 MW..sarà fatto in quel modo...
 
il gruppo di autoconsumo condominiale non ha molte beghe della CER.
la CER deve avere uno statuto giuridico. (fondazione , associazione, etc...) il gruppo CONDOMINIALE no, si puo fare sul privato con delibera di condominio.
quindi i costi di gestione sono inferiori....


il limite delle CER "ombrello" e la zona, Nord - Centro - Sud. infatti ci sono gia' CER che coprono tutto il nord italia....
 

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