Ti ringrazio per gli spunti sempre preziosi, provo a rimettere giù i numeri..
Prevedo 16 mwh annui su un 12 kwh di impianto, dedotti da un media arrotondata per difetto della produzione di 2 impianti da 6 kwh con la stessa esposizione (sud pieno) e la medesima inclinazione, che sono di un amico dei miei (installato 2018) e mia sorella (installato 2023).
Ti ringrazio per la segnalazione che vengono dedotti in automatico gli autoconsumi del condominio, ma a questo punto domando....nemmeno in questi casi il distributore installa un contatore di produzione e quindi i dati forniti saranno estratti dal contatore bidirezionale e sempre per il solo immesso senza autoconsumo?

Io possiedo 2 appartamenti ad uso investimento e quindi detrarrei il 36%, e secondo me al massimo si potrebbero aggiungere un paio di condomini un filo lungimiranti....conviene coinvolgere cmq i restanti condomini ipotizzando un impianto più grosso e imbastendo il discorso GSE o a questo punto si programma un 12 kwh diviso in 3 (loro 2 impianti personali e i miei 6 kw di autoconsumo condominiale + RID) o non conviene nemmeno mettersi in ballo?
La mia idea iniziale era di proporre l'investimento, e offrire come rimborso al condominio per l'uso della superficie occupata dall'impianto un tot di kwh annui (tipo 1000/1200 all'anno...che in € oserei dire che viaggiamo più su 0,3€ kwh e quindi sui 300/360 €/ annui che vanno a diminuire le spese condominiali, e quindi anche la mia parte

)
Ipotizzando di farlo da solo e che il condominio accetti la proposta dei kwh in cambio dell'uso del tetto avrei :
16.000 - 1.000 = 15.000 kwh da vendere
altri 2.000 kwh al condominio di autoconsumo servizi/caldaia/ascensore a € 0,2 =
400€ (che servirebbero in larga parte per coprire l'eventuale esborso per pratiche GSE, riparto annuo, manutenzione ord. e assicurazione)
dei rimanenti 13.000 kwh calcoliamo un autoconsumo 70 % POD CONDOMINIALI (9.000) a € 0,13 =
1150€
per quanto riguarda gli ultimi anzi ultimissimi 4.000 kwh sicuramente porterei a casa solo il RID e direi che li tengo come jolly....poi si vedrà
ma devo fare una domanda perchè non mi è chiara questa cosa....per l'energia che immetto e scambio all'interno del condominio, mi viene riconosciuto solo il contributo GSE AUTOCONSUMO CONDOMINIALE o anche il RID?
ora il BP:
12.000 investimento iniziale (meno 10 quote annue da 430€ di recupero sul 730)
1.150 rendimento annuo minimo (da tassare? non mi risulta, ma è uno dei punti da approfondire)
secondo me potrei rientrare in 7/8 anni (ma anche meno) e quindi lo considero un ottimo investimento, ho la liquidità da impegnare e quindi non ho calcolato il costo del denaro a scalare negli anni ma sotto propongo un investimento alternativo:
ipotizziamo i 12.000 di investirli in BTP e non nel fotovoltaico....12.000*2% = 240 € -12,5% ritenuta fiscale = 210€ MANCATO RICAVO DA INVESTIMENTO ALTERNATIVO
e ora...mi piacerebbe avere il vs. parere....intanto ho chiesto all'amministratore di farmi avere cortesemente 1 bolletta EE per vedere i consumi annui (io dalle spese vedo solo circa 1200/1400 €/annui) e le ho anticipato che vorrei proporre l'installazione di un impianto fotovoltaico in assemblea....messaggio whatsapp letto ieri sera ma non ho ricevuto risp...:dontgetit: