Autoconsumo collettivo da Fotovoltaico Proposta di Legge


Vipsolar fotovoltaico

grazie a tutti, forse non l'ho specificato bene sopra ma io non vivo nel condominio ma i 2 appartamenti li possiedo ad uso investimento, quindi nessun POD a mio nome
avendo messo (o fatto mettere) fotovoltaico un po' ovunque .... familiari, amici e da poco stresso anche i colleghi:dev: mi è balenata l'idea di un impianto anche qui, perché sono "forte" come millesimi, il tetto è nuovo, ben esposto e appunto conto di sfruttare il contributo autoconsumo GSE
Per questo motivo sopra ho simulato il ritorno dell'investimento nel caso in cui con gli stessi € comprassi dei BTP, per me è un PURO INVESTIMENTO, con il plus di aiutare l'ambiente :cool:
Essendo io proprietario e andando in assemblea con una buona quota di millesimi, pensavo di proporlo e, come dicevo sopra, al massimo aderiscano un paio di proprietari lungimiranti...per il resto mi basta che gli altri aderiscano come consumatori...mi è anche venuto in mente di proporre di regalare l'impianto fotovoltaico dopo 20 anni (terminati gli incentivi) al condominio, potrebbe far gola sul tavolo della trattativa...
La mia idea era quella di fare un impianto da 12 kwp assolutamente senza accumulo...ma si può fare anche da 8 o 10 kwp, l'importante è minimizzare l'immesso in rete non scambiato dagli altri POD condominiali.
marcober mi ricordo che nel 3d dello scambio sul posto mi avevi spiegato perfettamente per cui a casa dei miei avresti installato un 3kwp e non un 5,5 come abbiamo messo.... per cui spero di aver capito l'errore:worthy: e di non ripeterlo, soprattutto qui dove non potrei in alcun modo controllare e indirizzare i consumi :zip:
 
Dopo 20 anni impianto renderà ancora bene..e cederlo al condominio sarebbe forse anche una rogna burocratica.
Siccome hai bisogno di far aggregare altri e di tenerli nel gruppo nel tempo (potrebbero uscire per offerta di CER concorrente!), io piuttosto direi zero al codominio e ingolosirei chi deve aggregarsi coi consumi con una fetta di incentivo che li faccia votare si e li faccia permanere.

Come detto..la taglia da fare è funzione della somma dei profili di consumo di chi "ci sta"..e di solito un accumulo (nei casi CER(Gruppo ) si ripaga dato che:
- se andasse "non scambiato" perdi 120 euro al mwh
- se lo immetti a sera vale magari 100 e immesso alle 13 vale magari 10 di RID
Duque delta è 120 +90...probabile si ripaghi un accumulo :)..da farci i conti con le 2 curve prod e cons
 
Recepito consigli sia per quanto riguarda l'offerta di cessione impianto dopo 20 anni sia per la suddivisione energia...ma a questo punto domando....GSE per riepilogo manderà 2 pagamenti distinti : uno per il RID e l'altro per lo "scambiato" all'interno del gruppo autoconsumo condominiale?
Quindi io mi aspetterei un .csv tipo quello che scarico inerente SSP dove mese per mese vedo:
- quanto produce impianto (? questo forse no)
- quanto immetto dal contatore di scambio (prodotto dall'impianto meno l'autoconsumo POD condominiale)
- i kwh scambiati con i vari POD del gruppo in maniera da poter suddividere incentivo
- valore in € dell'incentivo per i kwh scambiati all'interno del gruppo

a questo punto i conti a fine anno sarebbero semplici da fare perchè :

- alla produzione totale dell'impianto togliamo l'autoconsumo condominiale (servizi,ascensore,caldaia) che saranno pagati, ad esempio, a 0,2 €/kwh
- dal file fornito da GSE scopriremo che PODconsumer1 è riuscito a sfruttare (con impianto in funzione e kwh disponibili) 1754 kwh , il PODconsumer2 solo 335 kwh e il PODconsumer6 addirittura 3200!! Da accordi sullo scambiato gli si dovrà riconoscere 0,04 €/kwh (1/3 dell'incentivo è troppo?) e quindi riceveranno rispettivamente 70 ; 13,5 ; 128 €

Mentre per quanto riguarda l'accumulo non l'ho valutato perchè alzerebbe di tanto le cifre in gioco (possiamo pure dire che raddoppiano) e potrebbe esserci il problema fisico di dove posizionarle.

Ieri ho chiamato l'amministratore che mi ha prontamente risposto che ci tiene a fare l'assemblea quanto prima perchè ha deciso di non amministrare più il condominio (olè:crazy:) che in tutti i condomini che segue nessuno è riuscito a farlo e secondo lei non è fattibile e che bisogna sentire un esperto....:closedeyes::bored: io gentilmente le ho fatto presente che io l'unica cosa che ho chiesto sono le bollette dell'EE, che l'ho messa a conoscenza dell'idea per farlo mettere tra i temi che si tratteranno in assemblea...
Le bollette me le ha appena mandate (le stavo aspettando per postare:D)
POTENZA IMPEGNATA 10 khw
Consumo annuo : 1586 suddivisi in 617 F1 ; 411 F2 ; 558 F3
Suddivisione mensile : 200/220 kwh da nov a marzo, 100 aprile e ottobre...resto sui 50...ovviamente d'estate quando c'è + produzione.

Oggi ho anche chiamato installatore per fare 3 preventivi per l'impianto.... 8 kwp senza batterie, 6 kwp con batteria da 6/7 kwh e 8 kwp con batteria da 12/14 kwh

Mi ha anche detto che ha smesso di puntare su questa tipologia di clienti (condomini) perchè perde un sacco di tempo e si conclude poco(niente) rispetto ai privati o alle aziende....
 
10kw e consumi 1,5 mw anno? e' un po' sovradimensionato?
cmq tienici aggiornati che io sto cercando di fare lo stesso....
per la delibera condominiale hai gia'un fac-simile?
 
faticherai a farlo..te l hano detto tutti.

Ricorda che Incentivo è

TIP: 80 + max (0; 180 – Pz)
Dove Pz è il prezzo zonale orario dell’energia elettrica.
La tariffa premio non può eccedere il valore di 120 €/MWh + incentivo per Nord/centro

Dunque quando PUN era 150..incebtivo calava a 60+30..pero chiaro, vendevi con RID alto.

il gse manderà:

- ai vari proprietari degli impinati..il solito RID per l'energia immessa
- al referente CER/gruppo ..conteggi e soldi per Incentivo + restituzione oneri per energia autoconsumata

Se coincidono in te....ricevi tutto tu :beer:

I "conteggi" indicheranno la suddivisione PER IMPINATO (ma da te sara UNICO) dell'autoconsumo virtuale.
Se in una certa ora i consumatori A, B e C prelevavano 1,2 e 3 tot 6...e impianto immetteva 8..avrai conteggiato
- autoconsumo per 6 di cui per competenza 1 generato da A, 2 da B e 3 da C

Se un domani un altro condomino ha spazio e fara un impianto anche lui...le cose cambieranno..e ad esempio se oltre ai tuoi 8 si aggiungono altri 4..i 6 di autoconsumo sono assegnati 4 a te e 2 all'altro.
Dunque tieni conto che la situazione nel futuro potrebbe mutare...con impatto sul tuo ritorno.
Uno che oggi aderisce coi consumi potrebbe fare un suo FV sotto suo POD ed entra come produttore (e si autoproduce molto del suo consumo fra l'altro) e partecipa alla torta globale dei prelievi. Oppure esce e crea un atro "gruppo" con offerta migliore e i "tuoi consumatori" magari se ne vanno da lui (non so se 2 gruppi possono coesistere su stesso immobile...sara interessante vederlo..perche su palazzi da 50-100 appartamenti tutto puo essere)

Comunque in base ai conteggi che ti da GSE e in base agli accordi privati di condivisione, il "gestore" ripartisce e paga...al netto dei costi di gestione ove previsto.
 
e poi all'amministratore mica importa di vedere se sulla bolletta c'è la potenza massima registrata di 6 o 7kW e mai di + ogni mese :D :D
 
Confermo che è il tipico contatore condominiale da 10 kwh perchè ha l'ascensore che ha bisogno di spunto...se ci aggiungi la caldaia con le pompe non è troppo fuori taglia...
Anche per quanto riguarda la fattibilità non è semplice, però a questo mondo le cose semplici sono sempre meno:eek:...e quindi vorrei provare...e nel caso vi terrò aggiornati.
Due punti che ritengo di forza è che da quando sono proprietario sono sempre stato molto collaborativo e ho sempre proposto di fare lavori/manutenzioni/ecc. ecc., mentre solitamente chi compra per investimento cerca di massimizzare le entrate e minimizzare le spese...(e infatti puntualmente faccio arrabbiare i miei genitori che hanno immobili molto più performanti dei miei:zip:)
Un esempio su tutti il rifacimento appunto del tetto e il bonus facciate ... per ques'ultimo mi sono giocato la faccia facendo un pressing esagerato...alla fine siamo riusciti a farlo al pelo con cessione del credito per cui tutti super soddisfatti:cool:
Tornando all'impianto condominiale, ben venga se si aggiunge qualcuno ora, altrimenti la vedo molto dura, perché se loro aderiscono ora e installiamo entro fine anno loro hanno 50% (mentre io il 36%) di detrazione, poi si abbassa, oltre al pensiero del costo al kwh molto inferiore e dell'eventuale spazio:dontgetit:
Lo scoglio per me veramente duro era l'amministratrice, in quanto è infastidita dalla mia "intraprendenza" in assemblea e dal fatto che porto sempre preventivi alternativi ai suoi (con ribassi tra il 20 e il 30%:rolleyes::preoccupato:) ora se rinuncia vedrò anche di cercare un amministratore con cui si possa lavorare più agevolmente.

JO GREEN sarebbe una manna andare in cedolare anche sugli impianti sotto ai 20 kw:beer:
marcober fare ora impianto in puro RID, praticamente senza autoconsumo come questo, con i prezzi orari che spesso tenderanno allo 0 nelle ore di maggior produzione è una disfatta vero? :bored:
 
fare ora impianto in puro RID, praticamente senza autoconsumo come questo, con i prezzi orari che spesso tenderanno allo 0 nelle ore di maggior produzione è una disfatta vero?

Ora no ma il rischi che sia sempre peggio e in modo rapido è concreto..e dunque serve un CfD

Sono uscite però le indicazioni di Arera e per il FV il FERX propone 70 euro come "strike price" 8+ 27 se hai eternit, + 10 al Nord Italia)
Pochino ino ino...:devilred:
Dunque fare business co FERX è quasi impossibile..va bene per chi ha autoconsumo e deve "assicurarsi" la quota parte che va in immissione

Le CER svolgono ruolo simile per chi sta sotto 20 kw
Se tu installi e usi tutto il tetto medinate delibera assembleare per fare Gruppo Autoconsumo..nessuno ti potra scalzare un domani con un impianto "in competizione" col tuo nello stesso gruppo. Resta il rischio che tuti escano dal gruppo..ma perche dovrebbero?
Se inveec oltre al tuo mpinato resta del tetto buono...qualcuno potra sempre fare altro impianto e pretendere di entrare come produttore nel gruppo e condividere con te autoconsumo virtuale (ma non credo avra interesse a farlo grosso) ma azzoppando lo scambio virtuale (anche con un suo piccolo impiantino, una fetta di consumo suo sparisce)
 
Quello che più mi preoccupa è la trasmissione dei dati mensili dal distributore al gse: ho il sospetto che quando non riescono a prendere le letture, se le inventano, perchè sto notando delle contraddizioni evidenti. Proprio in questi giorni ho un condominio di due scale distinte su cui sono stati installati due impianti in SSP allacciati al POD del contatore condominiale( ciascuna scala al proprio contatore ), uno è di 7 Kw e l'altro di 11 Kw. A parte il fatto che nel conguaglio dello scorso giugno 2024 risultavano eccedenze sballate se valutate tramite i due contatori di produzione ed i due di scambio, adesso hanno messo sul portale il conguaglio e la liquidazione delle eccedenze di una scala, mentre per l'altra scala c'è solo l'acconto sullo scambio. L'amministratore non sa come spiegarlo ai condomini e sopratutto non sa come dividere gli importi che il gse bonificherà entro fine mese.
 
Secondo me dovrebbe se ho inteso bene ovvero un impianto cge serve un condominio, tutti i condomini stanno in auto consumo, sotto li stesso impianto l incentivo gse cer, dovrebbe essere diviso in base al auto consumo di ogni condomino, cioè se gse ritorna 10€ per gli oneri a tizio, 30€ a Caio, e 70€ a Sempronio, fatto 100€ l incentivo cer, al netto delle spese, va dato i 10€ a tizio, 30 € a Caio e 70€ a Sempronio. Perché l incentivo cresce in base alla " Bravura" Del soggetto a cambiare i propri consumi dirigendo li dalle 10alle 15 dove si è sicuri che la produzione e immissione in rete dell impianto sta ai massimi.
per le misure controlla sul sito e- distribuzione se collimano con le vs, al contrario manda richiesta letture
 
non ho capito molto il tuo post---comunque i conteggi li manda il GSE alla Cer/Gruppo...e son i conteggi che GSE deve comunque fare per determinare Incentivo Totale..dunque per conoscere Autoconsumo Virtuale complessivo, deve fare la somma degli Autoc Singoli, e dunque sa esattamente quanto dell'Autoc Globale è stato "prodotto" ora per ora dall'impianto A, B, C,.... e dal Consumatore A, B, C, .... e dunque il gestore della CER/gruppo avrà tutti gi elementi per poi suddividere Incentivo Totale (+ ristoro Oneri) che spettano alla CER/GRUPPO fra i vari partecipanti, in base al regolamento di CER/Gruppo (ognuno avrà il suo e a GSE non frega nulla di come si suddivide)


Mi ricordo di aver visto..ma ormai fa..un doc di )credo) arera che mostrava delle possibili configurazioni di Cer(gruppi in cui si segnalava che l'attribuzione dell'autoconsumo ora per ora (nel caso di prelievo inferiore alla produzione) non era proporzionale alla potenza dei singoli impianti MA avveniva per ANZIANITA di allaccio dell'impianto
Questo per i gruppi non redo impatti dato che poi chi riceve incentivo è il gruppo che po lo suffivide come vuole fra produttori, consumatori "partecipanti" , consumatori "non partecipanti".

Per le CER invece impattava perche solo ALCUNI impinati potevano accedere a Incentivo e altri solo "partecipare alla CER" ...ma se uno che non genera incentivo "assorbiva" molto autoiconsumo (nn incentivato) , allora il bilancio generale di autoconsumo ne usciva penaliìzzato.
Ma non ho salvato quel documento...
 
mi avevano chiesto di entrare nella cer con i miei impianti, ma a parte che sono col conto energia, che i miei sono piu anziani del amrzo 2021, per cui non potrei , ma anche volendo, quando gli ho spiegato che gl'avrei castrato l incentivo, perchè all 'aumentare dell'immesso di cui una parte non incentivato, e a parità di autoconsumo l'incentivo ricevuto in cer diminuiva . allora hanno desistito .
ne ho uno del 2023 che potrebbe entrare non è incentivato,ma mi tengo stretto lo ssp finchè c'è .-
 
Un operatore CER propone acquisto di batterie di accumulo per quelli che vogliono entrare in CER: le batterie si caricano di giorno dalla rete e quindi contribuiscono alla condivisione dell'energia incentivata. Il consumatore che decide di aderire alla Cer non deve neanche sostenere il costo delle batterie che sarà recuperato dalla Cer in un certo numero di anni con il ricavato degli incentivi in conto esercizio e delle tariffe premio erogati dal Gse. Cosa ne pensate?
 
Se le paga la,CER…e se le ripaga la,CER….a chi aderisce cosa danno?
comunque prima parli di acquisto…poi che non devono pagarle…
 
le CER si basano sull incentivo dell energia autoconsumata virtualmente. se mettono le batterie consumano loro senza pagare l'energia ne ricevere incentivo.
quindi non sta insieme.
 
Beh no..se accumuli li metti a casa di chi sta in CER come consumatore..gli incentivi aumentano!
Anzi..se staa casa del conusmatore e non dle produttore..è incentivata anche l'energia dispersa in calore a causa del ciclo di carica-scarica..dato che il POD misura il prelievo.
 
Si riesce ad avere un'idea di come funzioni questa cosa?
Hai una slide o una foto di proposta magari fatta in una serata di presentazione?:worthy:
 

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