Bruciatore a pellet orizzontale


Buonasera,

come promesso vi elenco di seguito i valori del bruciatore Ferroli Sun P7 che ho ottimizzato per la mia caldaia, premetto che di norma utilizzo pellet di categoria A2 di potenza 5,20 KWh/kg di puro abete 100% che compro in Slovenia ma proveniente dall'Ucraina.

- Bruciatore impostato con sonda modulante posta sul ritorno in caldaia impostata a 65°C (mandata sarà circa 75°C)
- Potenza massima impostata su Livello 2 di 5

Parametri avanzati:

- t01 = 0 (di fabbrica 0)
- t02 = 1 (di fabbrica 1)
- t03 = 51 (di fabbrica 51)
- t04 = 6 (di fabbrica 12)
- t05 = 1 (di fabbrica 5)
- t06 = 100 (di fabbrica 80)
- t07 = 12 (di fabbrica 10)
- t08 = 41 (di fabbrica 38)
- t09 = 20 (di fabbrica 28)
- t10 = 80 (di fabbrica 74)
- t11 = 22 (di fabbrica 38)
- t12 = 135 (di fabbrica 133) - non va in uso perché relativo al Livello 3
- t13 = 35 (di fabbrica 46) - non va in uso perché relativo al Livello 3
- t14 = 150 (di fabbrica 150) - non va in uso perché relativo al Livello 4
- t15 = 53 (di fabbrica 53) - non va in uso perché relativo al Livello 4
- t16 = 170 (di fabbrica 170) - non va in uso perché relativo al Livello 5
- t17 = 56 (di fabbrica 56) - non va in uso perché relativo al Livello 5
- t18 = 1 (di fabbrica 0)
- t19 = 255 (di fabbrica 99)

Con queste impostazioni la caldaia rende molto bene, temperatura fumi di scarico intorno ai 90-91°C, poco clinker nel braciere che pulisco ogni 2 giorni circa.

Se avete dubbi scrivete pure e ci confrontiamo, saluti!
 
Ultima modifica:
Ottimo!

Grazie, puo' essere utile a molti!

Chiaramente ci dovranno essere dei piccoli aggiustamenti per adattare i parametri ad ogni impianto/caldaia.

Hai comprato da qua il bruciatore ??

Bruciatori
 
Prego!

Certamente, i parametri variano molto tra caldaia e caldaia (dipendente da fattori come tiraggio, tipo di pellet, ecc...), da notare comunque che, rispetto al dosaggio di fabbrica, io ho optato per molto meno pellet... Con le impostazioni di fabbrica mi si riempiva il tubo di caricazione in quanto si prendeva più pellet di quello che riusciva a bruciare.
Personalmente io consiglio piuttosto piccoli dosaggi ma più frequenti, anche per mantenere sempre bella vivida la fiamma.

Comunque confermo, l'ho acquistato da Emundia.

Saluti!
 
Informazione assistenza

Informazione assistenza

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Buonasera
Volevo ringraziare anche io per aver trasmesso i parametri che provero' a cambiare prossimamente
Io utilizzo il sun p7 oramai da quasi quattro anni mi e' stato installato su una combinata legna-gasolio
Volevo chiedere se a Trieste esiste un servizio di assistenza per il bruciatore e se per caso utilizzi il puffer
Grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:
...

Ciao! Purtroppo non ho idea se esiste un servizio assistenza per il bruciatore... Noi abbiamo fatto tutto "in casa" il kit di adattamento da vecchia caldaia a gasolio in pellet, abbiamo acquistato da questo link una candeletta di accensione di riserva da qui (ora in lavoro è ancora l'originale fornita con il bruciatore).

Fammi sapere che effetto hanno i parametri con la tua caldaia!

Ciao
 
Ultima modifica da un moderatore:
....
Grazie per la pronta risposta
sicuramente faro' sapere l'effetto dei tuoi
parametri .
volevo sapere se utilizzi il puffer cosi'
potrei chiederti ancora qualche informazione
riguardo a termostati
 
Ultima modifica da un moderatore:
....

Ciao scusami mi ero dimenticato di risponderti sull'argomento.

Premetto che non ho il puffer, ma l'impianto di riscaldamento è degli anni 60, tubi di 2" partono dalla caldaia e man mano che si allontanano vanno a restringersi fino arrivare a 1/2", il tutto funzionava originariamente con una caldaia a carbone e senza circolatre, infatti tutti i tubi sono inclinati in modo da agevolare il moto convettivo naturale, l'impiano è di tipo "aperto" con serbatoio a pelo libero in soffitta che mantiene costantemente l'impiano a livello. Circa 20 anni fa mio padre modificò l'impianto aggiungendo un circolatore per aumentare l'efficienza dell'impianto. Data la dimensione dei tubi del mio impianto avrò all'incirca 200-250 litri di acqua che fungono da "puffer" infatti mi danno una forte inerzia termica.

Per l'ACS ho abbinato un boiler da 100 litri che viene riscaldato con la stessa acqua dei radiatori con una valvola che lo esclude una volta raggiunta la temperatura desiderata mediante termostato a parte.

La pecca dell'impianto è che se la caldaia non mi va in moto per il riscaldamento non ho produzione di ACS se non per l'accumulo di 100 litri, durante l'estate ho un interruttore manuale che sposto da inverno ad estate il quale sostanzialmente agisce nel commutare il comando al bruciatore, rispettivamente da termostato ambiente a termostato boiler, in sostanza d'inverno comanda il termostato ambiente, d'estate quello boiler (previa chiusura dell'afflusso di acqua calda ai caloriferi mediante apposite valvole manuali)

Ciao!
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao a tutti,
qualcuno di voi sa dirmi dal punto di vista burocratico cosa si deve fare per installare un bruciatore a pellet in una caldaia originariamente pensata per il gasolio?

Grazie

MP
 
Problemi con termostato

Problemi con termostato

Grazie della risposta
Il mio problema e'un altro e non trovo nessuno a TS che mi possa aiutare
Io vorrei mettere due termostati uno sopra e uno sotto del puffer uno che mi blocca la pompa che manda l'acqua dalla caldaia al puffer una volta che il puffer e' in temperatura e uno che quando la temperatura dell'acqua si raffredda mi faccia ripartire la pompa grazie
Ciao scusami mi ero dimenticato di risponderti sull'argomento.

Premetto che non ho il puffer, ma l'impianto di riscaldamento è degli anni 60, tubi di 2" partono dalla caldaia e man mano che si allontanano vanno a restringersi fino arrivare a 1/2", il tutto funzionava originariamente con una caldaia a carbone e senza circolatre, infatti tutti i tubi sono inclinati in modo da agevolare il moto convettivo naturale, l'impiano è di tipo "aperto" con serbatoio a pelo libero in soffitta che mantiene costantemente l'impiano a livello. Circa 20 anni fa mio padre modificò l'impianto aggiungendo un circolatore per aumentare l'efficienza dell'impianto. Data la dimensione dei tubi del mio impianto avrò all'incirca 200-250 litri di acqua che fungono da "puffer" infatti mi danno una forte inerzia termica.

Per l'ACS ho abbinato un boiler da 100 litri che viene riscaldato con la stessa acqua dei radiatori con una valvola che lo esclude una volta raggiunta la temperatura desiderata mediante termostato a parte.

La pecca dell'impianto è che se la caldaia non mi va in moto per il riscaldamento non ho produzione di ACS se non per l'accumulo di 100 litri, durante l'estate ho un interruttore manuale che sposto da inverno ad estate il quale sostanzialmente agisce nel commutare il comando al bruciatore, rispettivamente da termostato ambiente a termostato boiler, in sostanza d'inverno comanda il termostato ambiente, d'estate quello boiler (previa chiusura dell'afflusso di acqua calda ai caloriferi mediante apposite valvole manuali)

Ciao!
 
Salve a tutti, devo sostituire la griglia interna del bruciatore sun P7 ma non riesco a trovarla. On-line in Italia è venduta a caro prezzo da un solo operatore.
I negozi di ricambi caldaie in zona da me non trattano stufe/bruciatori a pellet e mi hanno rimandato direttamente all'assistenza ufficiale......a me serve solamente la banale griglia però!
Qualcuno sa darmi qualche dritta?
Grazie :-)
 
Occhio con Ferroli, vista la situazione ormai disastrosa dell'azienda, i ricambi sono difficili da trovare. Parole di un ex loro centro assistenza, che ha cambiato marchio per evidenti problemi di approvigionamento.:cry:
 
Salve a tutti, devo sostituire la griglia interna del bruciatore sun P7 ma non riesco a trovarla. On-line in Italia è venduta a caro prezzo da un solo operatore.
I negozi di ricambi caldaie in zona da me non trattano stufe/bruciatori a pellet e mi hanno rimandato direttamente all'assistenza ufficiale......a me serve solamente la banale griglia però!
Qualcuno sa darmi qualche dritta?
Grazie :-)
WW
Kotle na pelety
Circa 60 euro ciao
 
... di solito chiedendo info con una mail ottieni subito una risposta!

Comunque tienici informati, l' acquisto diretto di materiali all' est.... potrebbe interessare a parecchi sul forum!

Grazie.
 
Ho ordinato la griglia presso un centro assistenza autorizzato, contattato direttamente tramite la Ferroli. Prezzo 75 euro, pagata 70. Forma e materiale non mi sembrano modificati.
 
Buongiorno a tutti, ho visto che questo thread è veramente vecchio, ma vorrei informazioni o consigli sui parametri e modifiche alla griglia "braciere" di combustione pellet del braciere Ferroli SUN P7 N per l'utilizzo del nocciolino di sansa. Avevo modificato la mia vecchia caldaia Baltur a gasolio degli anni '80 per la combustione del pellet. Ora oltre al prezzo esorbitante del pellet e l' assenza sul mercato qui in Sardegna, anche a causa di modalità mercantili poco legali (( https://www.unionesarda.it/news-sar...gna-il-caso-finisce-in-procura-bna7vpzk?amp=1 )) sto cercando alternative per non restare al freddo! Chiunque ha informazioni o consigli su questo argomento potrebbe gentilmente farsi avanti? Grazie di cuore.
 
... azz 2017 .... bei tempi!

Ho usato per parecchi anni una caldaia a triti: all' inizio usavo pellet industriale in sacconi, quando ricordo costava 10 euro al qle portato a casa ! In seguito un paio di anni mais da scarti di essiccatoio (in pratica le parti dei chicchi che si rompono con la trebbiatrice) e poi nocciolino vergine d' oliva, nel mio caso prodotto lavato con acqua nel separatore (credo un prototipo finanziato dalla mia regione per un piccolo frantoio vicino a casa mia) quindi pezzatura media e assenza di polvere.

In generale il trucco era quello di depotenziare la caldaia al 50% della max potenza (tempi di carico) ed in corrispondenza limitare al minimo possibile l' aria comburente, per impedire che i piccoli pezzi di nocciolino, non fossero soffiati fuori dal braciere prima di trasformarsi in pura cenere (producevo una cenere bianca come il borotalco, stessa consistenza).

Meno potenza = piu' ore al gg con la caldaia accesa. Per ottimizzare la T della fiamma, temperatura della valvola anticondensa spinta al massimo possibile e T caldaia a max possibile. Nel mio caso VAC a 72 gradi (usavo .... se ricordo il nome la laddomat21, originale sweden! ) e la caldaia collegata al puffer tarata a 85 gradi.

Ho fatto parecchi anni, poi sono tornato ad una caldaia a legna + pdc per le mezze stagioni.... a cui ho aggiunto una pdc HT che parte quando non ho voglia di caricare la caldaia a legna!!!

In sardegna, con tutto il sole che avete.... valuta il passaggio ad altre "fonti" ! senza impazzire dietro a 1000 regolazioni !
 

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