Buongiorno
... assolutamente no!, volendo fare con calma, ma veramente con calma, non impiego piu' di un quarto d'ora...
Dopo aver scollegato il bruciatore e sfilato dalla sede, per non sporcarlo, rimuovo il frontale del mantello di lamiera, che ha un fissaggio a scatto, svito i due galletti che tengono in posizione il coperchio del giro fumi.
Con un pennello, sposto verso l'interno quel po' di cenere che si deposita presso il coperchio, per non farla cadere all'esterno, poi con uno scovolo di plastica, spingo all'interno la cenere per farla cadere nel focolare; a questo punto passo due o tre volte lo scovolo metallico, nei sei fasci tubieri, che porta nuovamente in luce la ghisa, e richiudo il coperchio giro fumi.
A questo punto, con una spazzola metallica, do' una spazzolata alla volta del focolare che e' tutta alettata, passando dal foro del supporto del bruciatore e con una paletta rimuovo quel po' di cenere impalpabile che si e' formata nella settimana, punto, tutto qua.
Reinserisco il bruciatore, riposiziono il frontale del mantello, ricollego i cavi e ed il tubo di adduzione pellet, ed il gioco e' fatto....
Un giorno, dopo un mese di funzionamento, ho sfilato, per curiosita' il tubo fumi, ma era praticamene pulito, a voler quantificare la cenere, se ne era depositata un cucchiaio...
... non so che tipo di caldaia abbi tu, ma con la mia, il lavoro e' tutto qui..., questa caldaia era figlia di quelle utilizzate per la nafta pesante, che necessitavano di pulizia mensile.
Cordialmente
Piero