Bruciatore a pellet orizzontale


ricapitolando quindi, la documentazione che deve essere rilasciata dall'installatore, per caldaie con potenza maggiore di 35kw consiste in:

- Dichiarazione di conformità, ove possibile (ma in quali casi non è possibile rilasciarla?)
- verifica e attestazione livello di emissioni
- comunicazione all'INAIL (ex ispels)

serve altro? perchè mi hanno proposto di sostituire il bruciatore del mio forno a gasolio, e visto che sono un panificatore non vorrei incappare in sanzioni...

nessuno può aiutarmi? mi serve sapere quali sono le normative di riferimento, e se bastano gli adempimenti su citati.

Grazie a chi vorrà rispondermi.
 
Bruciatore orizzontale a pellet PX22

Bruciatore orizzontale a pellet PX22

Buongiorno.

Ho montato un bruciatore orizzontale a pellet PX22, su una caldaia a basamento della Pensotti (la versione S1), precedentemente destinata ad essere impiegata con bruciatori metano o gasolio.
Dopo un mese di utilizzo, sto traendo le prime impressioni: il rendimento con un pellet di buona qualita' e' paragonabile a quello di un bruciatore a metano (nei periodi precedenti avevo monitorato i consumi del metano per effettuare un paragone), ovviamente tenendo conto dei valori di temperatura min e max di esterna.
Le regolazioni del combustibile e dell'aria di combustione sono di facile attuazione, il che mi ha permesso di effettuare una buona regolazione delle emissioni in atmosfera, favorita dalla presenza di una immissione di aria secondaria, durante la combustione del pellet.
Conoscevo questo tipo di bruciatore, da parecchi anni, lo avevo visto il funzionare sia in Canada, che in Svezia, dove mi ero recato per lavoro.
Questa versione che ho acquistato, e' secondo me piu' evoluta rispetto alle precedenti che avevo potuto osservare precedentemente, e che gia' soddisfavano le ancora piu' strette normative svedesi in fatto di emissioni.
Al di la' del risparmio economico, pur con margini ulteriormente ridotti dall'aumento dell'IVA, mi conforta enormemente il fatto di potermi affrancare ulteriormente dal consumo di energie fossili.

Cordialmente

Piero
 
Ciao, io ho installato una caldaia a pellet in serie a quella a gasolio che avevo.

Ho sempre avuto l'idea di trasformarla a Pellet, quello che mi ha sempre frenato è stato il fattore pulizia.

Magari adesso potrei fare la prova, dato che la caldaia a gasolio serve solo come "aiuto" per la pellet in caso di richieste inattese oppure in caso di guasto.
Come ti sembra la pulizia? Un delirio?

MP
 
Buongiorno
... assolutamente no!, volendo fare con calma, ma veramente con calma, non impiego piu' di un quarto d'ora...
Dopo aver scollegato il bruciatore e sfilato dalla sede, per non sporcarlo, rimuovo il frontale del mantello di lamiera, che ha un fissaggio a scatto, svito i due galletti che tengono in posizione il coperchio del giro fumi.
Con un pennello, sposto verso l'interno quel po' di cenere che si deposita presso il coperchio, per non farla cadere all'esterno, poi con uno scovolo di plastica, spingo all'interno la cenere per farla cadere nel focolare; a questo punto passo due o tre volte lo scovolo metallico, nei sei fasci tubieri, che porta nuovamente in luce la ghisa, e richiudo il coperchio giro fumi.
A questo punto, con una spazzola metallica, do' una spazzolata alla volta del focolare che e' tutta alettata, passando dal foro del supporto del bruciatore e con una paletta rimuovo quel po' di cenere impalpabile che si e' formata nella settimana, punto, tutto qua.
Reinserisco il bruciatore, riposiziono il frontale del mantello, ricollego i cavi e ed il tubo di adduzione pellet, ed il gioco e' fatto....
Un giorno, dopo un mese di funzionamento, ho sfilato, per curiosita' il tubo fumi, ma era praticamene pulito, a voler quantificare la cenere, se ne era depositata un cucchiaio...
... non so che tipo di caldaia abbi tu, ma con la mia, il lavoro e' tutto qui..., questa caldaia era figlia di quelle utilizzate per la nafta pesante, che necessitavano di pulizia mensile.

Cordialmente

Piero
 
Le regolazioni del combustibile e dell'aria di combustione sono di facile attuazione, il che mi ha permesso di effettuare una buona regolazione delle emissioni in atmosfera, favorita dalla presenza di una immissione di aria secondaria, durante la combustione del pellet.

Buonasera Excalibur,

mi puoi spiegare come hai fatto ad ottenere delle buone regolazioni ed emissioni atmosferiche?
 
Salve a tutti,spero di essere nella sezione giusta,ho intenzione di istallare nel mio camino(ove esiste gia una caldaia artigianale collegata all'impianto di riscaldamento) un termocamino Klover pellets fire place 22 potenza Kw 22.1 produzione acs la domanda e questa la mia casa e' di 180mq disposta su due piani,pensate sia sufficiente?Grazie
 
Buongiorno.
... scusate la latitanza dal forum...

...mi sono acquistato un analizzatore di fumi, si tratta del modello: KANE 450, unitamente al sensore di NOX, come suggerito sul Forum, poiché in Piemonte, si deve controllare anche la emissione di NOX.
... si' il modello di caldaia, al vedersi sembra quello, pero' la mia sembra essere in condizioni migliori...

Cordialmente.
Piero
 
Buongiorno.

... mi sono comperato solo lo strumento, 1250 Euro + 80 di spedizione, sono gia' una bella cifra. per me che sono un privato e che non lo faccio di mestiere, non mi serve stampare i dati per allegarli ai libretti di caldaia..., non devo rendere conto a nessuno, salvo all'ambiente circostante.

I dati rilevati quando ho fatto la misurazione a fine febbraio erano questi:

Fuel => Wood pellet
O2% => 10,4
CO2% => 12,8
COppm => 100
NOppm => 110
Flue°C => 98
Inlt°C => 20
Nett°C => 78
EFF(B) => 85,8
T1°C => 66,6
T2°C => 59,8
DT°C => 6,8

... per cortesia, se ci sono dei parametri fuori tolleranza, indicatemeli che cerco di farli rientrare.

L'impostazione del bruciatore era ed e' con quel tipo di pellet:
MIN POWER => pellet 2,1 lt/ora; air => 20% velocita' ventilatore
Ci sono anche le modalita' Low Power ed High Power, ma poiché invio tutto il calore al puffer, che fa da accumulo, lo faccio funzionare a potenza costante, cosi' ho poche accensioni durante la giornata, (che provocano maggiori emissioni, e incrementano a dismisura il consumo di pellet...)



Cordialmente

Piero
 
Spero in un vostro aiuto ;-)

Spero in un vostro aiuto ;-)

Salve ragazzi riesumo questa vecchia ma utilissima discussione per farvi alcune domandine.....
premetto che l'ho letta tutta 2 volte ma non ho trovato quello che cercavo.

Allora spinto da questa discussione una settimana fa mi sono messo all'opera per convertire la mia vecchia caldaia Sant'andrea a Gasolio, ed ho acquistato il bruciatore mikro p7 della ferroli (uguale al sun p7).
Ora praticamente dopo aver acquistato tutto smontato la caldaia per pulizia cambiato canna fumaria (tutto per garantire la massima efficienza), tagliato il serbatoio esterno del gasolio (con i dovuti accorgimenti di bonifica e taglio con sega a gattuccio), modificato lo sportellino per il nuovo bruciatore mi stavo accingendo a fare i collegamenti elettrici.... qui sorgono i problemi.

Quesito n.1

Ovvero il sensore della temperatura caldaia, che penso andrebbe collegato sui pin 11 e 12 (34) e il termostato sicurezza caldaia pin 13 e 14 (49) a me sulla vecchia caldaia i 2 sensori (di ottone con la spirale) vanno collegati il primo al manometro da cui partono due cavi che vanno in centralina s.andrea e il secondo è collegato al classico bottoncino di sicurezza dal quale partono altri 2 cavi che vanno in centralina s.andrea.
che faccio con i collegamenti?

Quesito n.2
Quando vorrò attivare anche il boiler dell'acqua calda mio ritrovo con un problema ancora più grosso dove attaccarlo sulla centralina del sun p7 e come collegarlo che dal manometro di precedenza bollitore a me partono tre cavetti......

quesito n 3
visto che adesso sto entrando in confusione mi confermate che :
il sensore temperatura caldaia va attaccato sulla parte bassa della caldaia (diciamo la caldaia vera e propria)
il sensore di blocco va attaccato sempre sulla caldaia
il termometro sempre sulla caldaia (solo visivo non ha collegamenti elettrici
il sensore di precedenza sul boiler

Vi prego Aiutatm che fa freddo :spettacolo:
 
Benvenuto sul forum.

Grossomodo hai individuato i 2 contatti disponibili sulla caldaia da collegare alla centralina del bruciatore:

1- dallo schema elettrico il 49, va collegato al termostato di sicurezza caldaia, che deve essere il suo, ovvero non puoi sostituirlo altrimenti perdi la certificazione CE della vecchia caldaia (se esiste!) e va collegato come da schema.

2- il 34 invece parla di sensore ed anche lo schema elettrico non mostra un semplice contatto. Va verificato se quell' entrata legge comunque la chiusura dei due contatti di un termostato (quello della caldaia)come un comando per attivare il bruciatore (forse si puo' configurare il tutto sulla centralina del bruciatore impostano quell' entrata come "termostato" cioè on-off oppure come sensore, cioè una sonda (pt100, pt1000 o ntc????) che legge proprio la T acqua all' interno della caldaia. A me sembra la seconda ipotesi, ma va verificato magari chiamando il produttore del bruciatore.

quesito 2-3.

Va verificato come ottieni l' acqua calda (acs) se semplicemente, perchè il boiler è posizionato in alto sulla caldaia e il sistema lavora per convenzione (l' acqua calda della caldaia va in alto e riscalda il boiler senza necessità di circolatori o valvole motorizzate.... nelle vecchie caldaie a gasoli era spesso così!) e di conseguenza agire.

Occhio che questi lavori vanno fatti fare da personale esperto e qualificato, altrimenti ti rendi responsabile di quanto puo' succedere a te, i tuoi famigliari o vicini!
 
grazie per il benvenuto:beer:

In effetti i lavori fatti in caldaia compreso bruciatori gasolio me li ero sempre fatti da me dato che i vecchi tecnici della s.andrea più di farmi spendere soldi a vuoto non facevano e certificazioni niente di niente.....vabbè acqua passata.

Qui però si tratta di cambiare un po' tutto e la mia intenzione era di montare il tutto (qui di tecnici per il trapianto gasolio pellet non ne ho trovati) e poi chiamare il tecnico della ferroli per la messa in servizio eventuale regolazione e certificazione se era possibile.


Quindi riassumendo per le cose più importanti (il boiler per l'acs non mi serve) basta staccare i cavi dai sensori (termostato caldaia e valvola di sicurezza) dalla centralina S.andrea ed attaccarli sul bruciatore a pellet?
e poi per far lavorare il bruciatore a pellet in completa autonomia (secondo i parametri impostati dalla sua centralina) il manometro della temperatura caldaia (quello vecchio s.andrea) lo devo impostare al massimo o per sicurezza mi mantengo sugli 80 85°?
grazie
ps poi se avete dritte su qualche tecnico in zona napoli caserta mi fa piacere avere il contatto
 
.... da quanto si legge, per un funzionamento ottimale (cioè possibilità di modulazione della potenza) va installata la relativa sonda (contatti 34) in modo che il bruciatore rilevi l' esatta T della caldaia.

La sonda (credo ti sia stata fornita con il bruciatore) va messa nello stesso pozzetto portasonde dove ora si trova la sonda del termostato della caldaia (dovresti seguire quel piccolo tubicino che dalla rotella del termostato va a finire sul corpo caldaia....).
 
La sonda (credo ti sia stata fornita con il bruciatore) va messa nello stesso pozzetto portasonde dove ora si trova la sonda del termostato della caldaia (dovresti seguire quel piccolo tubicino che dalla rotella del termostato va a finire sul corpo caldaia....).

Non a caso sei un paladino del forum , il sensore t caldaia era nel bruciatore. A saperlo mi sarei risparmiato un giro per la provincia di Napoli per cercarlo ....
 
Buongiorno a tutti,

sono nuovo di questo forum e volevo innanzitutto salutare tutti ed augurare buona giornata!

Io ho ormai da quasi 2 anni il Ferroli Sun P7 adattato su una vecchia caldaia anni '70 ex gasolio sempre della Ferroli, sistema di riscaldamento su casetta singola progettato ancora per circolazione naturale (aggiunto un circolatore sulla mandata circa 20 anni fa) mediante termosifoni in alluminio.

Dopo molte prove iniziali e blocchi ho trovato una regolazione d'ottimo per il bruciatore. Pubblicherò i valori impostati in centralina frutto delle numerose prove empiriche effettuate, premetto che utilizzo il Sun P7 con sonda modulante posta sul ritorno in caldaia e potenza massima su Livello 2: insomma scalda anche troppo, ho abbassato i livelli di caricazione pellet al minimo e nonostante tutto il sistema raggiunge i 65°C fermandosi per poi riprendere a scaldare dopo il delta di 10°C e sto studiando qualche metodo in modo tale che anche su Livello 1 mi vada in mantenimento e non mi continui ad aumentare la temperatura dell'impianto ma che me la tenga piuttosto costante.
 

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