Cambio fornitore energia elettrica


Vipsolar fotovoltaico

Credo che pagare 0,17 vada bene e convenga, anch’io pago così. Il risparmio è 1-2 cent sul MT. Senza considerare i bonus elargiti. Se metto dentro quelli vieni fuori che io per consumare 2.700 kWh ho speso 0,1477 €/kWh. Poi faccio fare il cambio anche a mio fratello e vado a 0,125 €/kWh.
 
Chiedo un consiglio visto che, tra Marzo ed Aprile devo cambiare fornitore salvo comunicazioni positive di quest'ultimo (Enne Energia) dubito comunque, visto le esperienze di altri clienti…
Sono stato in un punto fisico Bluenergy.
Proposta bloccata per due anni (dicembre 2021) a 0,0819 kwh F1 e 0,0688 kwh F2-3 sconto 50 euro se sto loro un anno, e sconto 10% sulla componente anergia nel secondo anno.
Altra proposta allineata alla Borsa Elettrica, quindi tariffe che variano ogni 4 mesi (credo) molto più conveniente 0,0530 kwh in F1 e 0,0393 kwh in F2-3, stessi sconti di cui sopra.
Dando un'occhiata all'andamento delle materia prima e costi in generale, negli ultimi anni non ci sono stati aumenti considerevoli, quindi credo che optare per il prezzo variabile sia conveniente e senza sorprese negative, anche considerando altri gestori chiaramente.
Che dite?
 
Sparare dei numeri così, senza sapere se comprendono già le perdite di rete, il dispacciamento.........non può portare ad una conslusione "seria".
"A pelle" la prima mi sembra fuori mercato.

La seconda sembra meglio ma bisogna sapere quanto ti fanno di "spread" tra il prezzo di mercato (a cui aggiungere le perdite di rete) e il prezzo applicato.
 
Si i prezzi comprendono le voci da te indicate, scusate ma le davo per scontate e sono il 65% del costo, le spese di gestione, trasporto e oneri di sistema sono a parte.

La prima è alta, non distante dal mercato tutelato, la seconda mi pare buona e neanche ma la proponeva, perchè…." sa, la gente non vuole cose variabili, ma la sicurezza di quello che va a pagare"...
Nonostante io sia uno che preferisce il tasso fisso e non variabile (per fare un paragone) non vedo andamenti strani del mercato elettrico da non sottoscriverla.
 
Posso dirti che ho i tuoi stessi consumi a Milano e sono letteralmente fuggito da A2A pagando molto meno con Engie.
Ho una tariffa molto conveniente che a giugno termina. MT é una garanzia a termine,2021, ma decisamente é consigliabile con quei consumi. A2A non sarà mai più un mio fornitore ho pagato la media di 29cent in 7 mesi, ora sono a 17cent e parlo di tutto compreso escluso canone RAI.
Consumo 1997KWh annui

Immagino che la tariffa che hai con Engie non esiste più.Ma leggevo che i consumi sono stimati con Engie.Confermi?
Mi conviene fare un dual fuel(gas + energia elettrica)?
:bye1:
 
@Delta
Per seconda offerta mi sembra di capire che devi sommare le perdite, un "pizzo" di 0,01 €/kWh (che è tanto come "spread"), il dispacciamento applicato anche alle perdite, i fissi di 7 € al mese quando nel tutelato sono 5,42, un'altro "pizzo" di 0,048 € al giorno, un altro anche sulla potenza installata (fino a 4,5 kW) che non c'è nel tutelato.........fai bene i calcoli perchè non mi sembra più conveniente della maggior tutela.
 
fai bene i calcoli perchè non mi sembra più conveniente della maggior tutela.

Torniamo sempre al punto di partenza. I contratti così scritti presuppongono che l'utente:
1) conosca il MT;
2) sappia raffrontare la proposta in contratto con il MT al fine di fare le proprie "valutazioni".

Un contratto "pulito" sul mercato libero dovrebbe semplicemente indicate il costo della componente variabile materia energia, eventualmente da valorizzare con le perdite ed il PD, e stop (ovvero indicare che per tutto il resto si applica quanto previsto dal MT)!
 
Intanto grazie

Come non detto, il prezzo pubblicato in grosso è pieno di balzelli poi, aggiustato un pochino con gli sconti nel corso dell'anno …. pentito di essere passato al libero

Accetto dritte su fornitori "onesti" ho letto pareri positivi con Dolomiti energia, vediamo se qualcuno mi da delle dritte.
 
"BailA" ho anch'io come fornitore Engie e anche se il buon egimark me lo ha spiegato più volte e anche bene devo dire, il conto che faccio io è che nel 2019 ho prelavato 4286 kWh e ho pagato 799,19 euro canone a parte, semplice capire che ho avuto un costo medio unitario della bolletta: 0,1864 €/kWh, fino a che il costo medio si attesta su questa cifra, non mi interessa sapere se vengono calcolate perdite o cose nascoste, il giorno che vedo un costo sproporzionato rispetto a questo, cambio e non ci penso più.
 
Si consumi stimati fino alla precedente bolletta, l’ultima consumi effettivi,
tariffa 3,25 cent 24h.
Esiste un tariffa da 4,65cent
Comunque MT credo sia sempre la migliore
 
il conto che faccio io è che nel 2019 ho prelavato 4286 kWh e ho pagato 799,19 euro canone a parte, semplice capire che ho avuto un costo medio unitario della bolletta: 0,1864 €/kWh.

Un bilancio così fatto sull'intero anno solare è un buon indicatore del prezzo "reale" e "finito" del costo del kWh.
Il problema di tanti è che fanno bilanci su pochi mesi, magari quelli a minor consumo, e determinato valori relativamente "alti". Ma questo non significa automaticamente che il proprio contratto è più o meno "caro".

non mi interessa sapere se vengono calcolate perdite o cose nascoste, il giorno che vedo un costo sproporzionato rispetto a questo, cambio e non ci penso più [/COLOR]
Il problema, a volte, è che "cambiare" non significa automaticamente pagare meno di prima se non si ha contezza del nuovo contratto.
 
Mi rendo anche conto che il sottoscritto ha il tempo e la voglia di controllare questi conti, la stragrande maggioranza delle persone non hanno ne il tempo ne la voglia di risparmiare pochi euro all'anno
 
, la stragrande maggioranza delle persone non hanno ne il tempo ne la voglia di risparmiare pochi euro all'anno

Esatto, spesso ci si arrabatta per pochi euro quando i consumi annui sono dell'ordine di 2-3.000 kWh.

Per tanti, in mancanza di tempo e voglia nello stare "appresso" al mercato libero, potrebbe non valerne la pena.
 
...proposta allineata alla Borsa Elettrica... molto più conveniente...
...mi pare buona e neanche ma la proponeva, perchè…." sa, la gente non vuole cose variabili, ma la sicurezza di quello che va a pagare"...
In linea di principio sarei un fautore delle offerte variabili, se non altro perché
- potrebbero non richiedere rinegoziazione (o un nuovo cambio fornitore) dopo un anno
- non espongono il fornitore a rischi di volubilità di mercato (comunque vada ci guadagna). Questo dovrebbe riflettersi in un loro margine di profitto minore, perché sicuro. Quindi alla lunga conveniente anche per l'acquirente.
In realtà le cose non stanno così, dimostrazione di quanto il mercato sia drogato e pieno di "specchietti per le allodole". È assodato che le offerte fisse sembrano - e spesso sono - più convenienti delle variabili. Perché poi la mazzata, se non si sta attenti, arriverà al 13º mese.

L'offerta variabile va valutata in base all'extra costo che aggiungono rispetto al prezzo energia all'ingrosso (PUN). Pure fosse zero, l'offerta Bluenergy mi sembra un bagno di sangue. Non ho simpatia per ENEL Energia, ma la loro Placet variabile al confronto è da benefattori.
Vediamo Bluenergy...
- componente energia indicizzata al PUN (non ci piove)
- perdite rete come da TIV e TIS (dove c'è il PUN ci vanno sempre le perdite, OK)
- commercializz. al dettaglio 84 €/anno (NON i 65,12 €/anno della Tutela)
- oneri gestione 1,85 €/kW/mese. Come minimo altri 66,60 €/anno (MALE)
- dispacciamento 111/06 + perdite (OK, è un'alternativa al PD Tutela quasi alla pari)
- componente DispBT. Frase sibillina che non fa capire se mantengono lo "sconto" Tutela di -13,98 €/anno o lo tolgono.
- Gestione Tecnico Amministrativa: altri +17,52 €/anno
- il tutto da ivare al 10%
- sconto -50 €/anno (che non sarà ivato)

Sommando extra costi e sconto si hanno +63,30 €/anno (già ivati) rispetto alla Tutela. Qualcuno dirà che però il prezzo energia è (o può essere) più basso della Tutela.
Bene, allora prendiamo la Placet ENEL che ha pure lei gli 84 €/anno di commercializzazione, non ha balzelli e sconti, e ha un extra-costo energia di 0,00552 €/kWh rispetto al PUN. Se come consumo stai sotto i 520 kWh/mese direi che conviene comunque ENEL e non hai penali per uscita anticipata.
 
Io non so che conti vi fate voi ma io con Sorgenia ho 60€ di commercializzazione e 110€ di sconti, e sto pagando l'energia 1-2 cent in meno del tutelato. Io con Sorgenia sono andato bene, ed ora che ci capisco un po' di più dopo averlo fatto vivo anche più tranquillo, spendo la metà di prima e spendo meno del tutelato. Poi boh, fate voi.
 
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