Cambio fornitore energia elettrica


Vipsolar fotovoltaico

Prova a postare una copia dell’ultima bolletta di enegan, cancellando i dati personali, così magari i più esperti possono darti delle info precise..
  • potenza impegnata: 10Kw (trifase)
  • kWh fatturati: 1.167 (di cui tot. kWh Energia attiva 1.059, quindi 108Kwh di perdite di rete)
  • spesa per materia energia: €420.48 (da cui 420.48/1167=0.36€/Kwh)
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore e spesa per oneri di sistema: € 28,57
  • Imposte erariali: 1.059 kWh x 0,0227 €/kWh = 24,04 €
  • Totale Servizi Energia Elettrica: € 473,09+iva
serve altro per quantificare il furto?:dry:
 
Il prezzo della materia energia è meno di 1/3 di quanto ho pagato nell'ultimo mese con Enegan (per l'esattezza 0.36€/kwh) che penso mi stia derubando.
Penso anch'io ti stiano derubando. È l'altra faccia del Mercato Libero...

Postare la bolletta avrebbe sopito eventuali dubbi residui. Ma se dici che la componente Materia Energia è quella indicata, il conto parla chiaro.

Come posso fare una previsone del costo al Kwh finito con Engie

Secondo me vale il detto "chi fa da sé fa per tre": ti costruisci un foglio di Excel con il calcolo (preciso) della bolletta S.E.N. e, poi, uno analogo con il tuo Fornitore, facendo riferimento alle componenti di costo indicate nel contratto che hai sottoscritto.

Inizialmente sarà faticoso, ma una volta fatto, avrai consapevolezza della questione e conoscerai (al centesimo ed in anticipo) la bolletta che riceverai dal tuo Fornitore nel Libero ed anche quella che avresti ricevuto con S.E.N.

In alternativa, ci sarebbe l'ottimo tool di TGuido per calcolare (al centesimo) S.E.N., ma non avresti contezza della bontà/correttezza della bolletta del tuo Fornitore nel Libero.
 
Qualcuno mi salutare con i dati dei consumi elettrici?

Fornitore dolomiti
Mese giugno luglio
in fattura 384khw,sul sito 313khw ,su sito e.distr 308

Mese agosto settembre
in fattura 209 khw,sul sito 243khw ,su sito e.distr 215

Mese ottobre
in fattura 217khw, su sito e.distr 194khw

Vi allego pdf e.distribuzione che magari potete capire se sto facendo giusto i calcoli
come è possibile una differenza cosi?

in In pratica se non ho sbagliato i conti viene

Dolomiti fattura 810 chilowattora
Dolomiti sito 773 chilowattora
Enel 723 chilowattora

Come puo essere?
mi hanno fatto pagare di piu in dolomiti? visto che adesso dal primo novembre sono con engie che stima le bollette sarà pure peggio?

Nessuno mi sai aiutare con questo dilemma?
 
presumo ci saranno ricalcoli , penso sia importante leggere sperando sia indicata se la lettura che vedi in bolletta è stimata o reale , io su servizio elettrico nazionale questa informazione la vedo.
 
Chiedo scusa in anticipo nel caso se ne fosse già parlato.
Ho un dubbio su dove posso trovare il valore del dispacciamento.
Dal sito di Arera so che per il tutelato (e anche altri fornitori del libero come ENI ed Engie) nel terzo trimenstre 2021 è di 0,01489€/kWh, mentre per altri del libero è di 0,01378€/kWh.
Sul sito di Terna leggo: "Tale corrispettivo è pubblicato da Terna con cadenza trimestrale, entro il 15 dell’ultimo mese del trimestre precedente a quello di riferimento ed è calcolato secondo quanto previsto dalla Delibera ARERA n. 111/06 (articolo 44.3) sulla base delle previsioni dei costi per il trimestre di riferimento. L’uplift calcolato su base trimestrale viene pagato dagli Utenti del Dispacciamento in prelievo".
Mi chiedo se sapete indicarmi dove trovare il dispacciamento nelle due versioni indicate.
Grazie.
 
Uscite le tariffe Arera per il primo trimestre 2022

Elettricità +55% e Gas +41,8%

https://www.arera.it/it/com_stampa/21/211230cs.htm

Direi l'aumento più corposo da quando seguo il mercato libero.

Dal giugno dello scorso anno, quando ho stipulato il contratto con Iberdrola, per quello che mi riguarda ( fatto 100 il prezzo della maggior tutela alla data della stipula) l'aumento complessivo è stato +87% per il gas e +121% per l'energia elettrica...se non cambia qualcosa il prossimo anno saranno davvero dolori grossi.
 
La situazione è veramente grave, ma, al contrario del Covid, le famiglie non hanno ancora compreso la problematica...

Riporto l'editoriale di Italia Solare: [TABLE="align: center, border: 0, cellpadding: 0, cellspacing: 0"]
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[TD]Caro-Energia, che fare?[/TD]
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[TD]Anni ’80. Il metano ti dà una mano. Slogan efficace, valido nei decenni scorsi.

Ma il tempo passa, e le cose cambiano.

Natale 2021. Il costo del metano (meglio: gas “naturale” – altra geniale trovata di marketing) sfonda ogni record.

Per dare l’idea possiamo dire che, facendo un confronto un po’ improprio in termini energetici, è come se il petrolio costasse 300-400 $/barile.

Roba da spegnere i caloriferi e stare tutti abbracciati per scaldarsi. Tanto è Natale e siamo tutti più affettuosi.

Ma le fabbriche devono produrre, bisogna lavorare per aumentare il PIL e sperare che l’Europa ci dia tanti soldi del PNRR.

Per non parlare dell’elettricità (la “luce”), che ancora più del gas è l’energia che muove e muoverà il mondo e le nostre vite.

Quindi il caro-energia di questo periodo, che non pare avere soluzioni nel breve termine, ci riporta con i piedi per terra.

Il metano non ci dà più una mano, anzi, ci prosciuga il portafoglio.

E’ buono solo per arricchire i russi e gli altri paesi produttori. Beati loro. Poveri noi.

Una soluzione ci sarebbe, costruire impianti a fonti rinnovabili, che producono energia a costi (molto) più bassi.

La fonte più economica, versatile e prontamente disponibile è il fotovoltaico. Dappertutto. Figuriamoci in Italia, il Paese del Sole.

Ma sembra che costruire impianti fotovoltaici sia uno spregio insopportabile. Meglio le ciminiere.


Vediamo più in dettaglio i numeri in gioco e la portata della crisi in atto.

Il prezzo medio storico del metano è circa 25 Euro/MWh (40 $/barile – per proseguire nel paragone – improprio ma forse utile – con il petrolio).

Il prezzo medio storico dell’elettricità è circa 60 Euro/MWh (da quando c’è un po’ di fotovoltaico, anche in Italia il valore è diminuito, per fortuna dei consumatori – altrimenti sarebbe stato più alto).

Oggi il gas costa 100 Euro/MWh (in realtà c’è una volatilità folle, quindi non solo costa carissimo ma nemmeno si riesce a prevedere quanto il prezzo esorbitante possa cambiare nel breve), la media per l’intero 2022 è poco inferiore.

L’elettricità spot viaggia sui 400 Euro/MWh, la media per l’intero 2022 è sui 250Euro/MWh.

Parliamo quindi di aumenti del 500%.

Altro che le stime degli analisti di un +40% sulle bollette (a proposito: queste stime, continuamente soggette e rettifica, disorientano e alla fine rendono incomprensibile la dimensione del problema – forse sarebbe meglio evitare).

In termini assoluti significa che per la materia prima energia l’Italia (tutti noi) pagherà 140 miliardi di Euro/anno anziché 40.

Tanti progetti per rilanciare l’economia, tanti nuovi debiti da ripagare in futuro, e poi buttiamo via 100 miliardi di Euro all’anno.

I russi ringrazieranno. E tutti gli altri produttori di idrocarburi fossili. Anche ENI, che è azienda controllata dallo Stato italiano, ma il gas che produce (come la benzina) mica può regalarlo agli italiani.

Con questa situazione il sistema economico rischia di implodere.

Vuol dire che le fabbriche pagheranno l’energia troppo cara e dovranno fermare le produzioni.

In primis l’industria energivora: acciaio, vetro, carta, piastrelle… (proprio adesso che ingigantiamo la domanda con il Super-Bonus).

L’energia serve per fare tutto. Per esempio i fertilizzanti, che sono un prodotto a basso valore aggiunto dipendente dal gas. Il principale stabilimento italiano (Yara di Ferrara) a quanto si sa è già fermo da 2 mesi.

Senza concimi non si coltiva la terra. Non si produce cibo.

Rischiamo tensioni sociali che faranno impallidire le manifestazioni No-Vax.

Siamo abituati al benessere, non concepiamo l’idea di non avere i prodotti necessari per la vita – e nemmeno che ci manchi il superfluo.

Ma se l’energia costa troppo si blocca tutto.

Adesso sì, che abbiamo bisogno di una mano.

Il Governo sta cominciando a inquadrare il problema (anche Confindustria in effetti si è svegliata tardi - talvolta la borsa dell’energia viene percepita come un’entità astratta - ma adesso le aziende sono terrorizzate). Ma ancora manca il senso dell’urgenza.

L’idea è di tassare gli “extra-profitti”.

Nel settore elettrico gli “extra-profitti” li fanno i produttori di energia elettrica che non pagano il gas (dipende da come vendono la loro energia, ma concettualmente è corretto) oppure (in misura minore) chi produce l’energia bruciando il gas (le centrali termoelettriche) e sfrutta la volatilità di mercato per caricare extra-valore sui propri prezzi di vendita (mercato del giorno prima e soprattutto mercato dei servizi di dispacciamento). Questo i termoelettrici cercano sempre di farlo, adesso ci riescono benissimo e guadagnano mediamente il doppio o il triplo del normale.

Certamente gli “extra-profitti” non possono farli i venditori, i quali comprano la produzione a prezzi stratosferici, anticipando i soldi, e poi rivendono ai clienti consumatori sperando di essere pagati.

Loro non possono guadagnarci, anzi, la folle impennata del capitale circolante necessario per operare, così come delle garanzie finanziarie da prestare alle varie controparti, rischia di farli fallire rapidamente.

Più venditori falliscono (vedi UK), più costi “socializzati” bisogna coprire.

E siamo alle solite. Ci muoviamo tardi, il danno è fatto, il costo “pubblico” (cioè di tutti noi) aumenta e via alla dietrologia su cosa bisognava fare.

La storia si ripete. E pure gli errori.

Dateci governanti che capiscano qualcosa di energia, per favore.

I combustibili fossili non sono un problema solo per l’ambiente (su questo non c’è più alcun dubbio – infatti anche i gasisti / petrolieri fanno continuamente green-washing).

Sono un problema economico. Costano troppo.

E non si può prevedere quanto costeranno in futuro. Inaffidabili.

Allora, è il momento di spingere senza più indugi sulle fonti che hanno dimostrato, al contrario, di essere affidabili e non inquinanti.

Serve sbloccare subito non 1-2 GW/anno ma 10-20 GW/anno di nuova capacità fotovoltaica.

Gli operatori sono pronti a investire, a maggior ragione essendo chiaro che l’energia diventerà una “merce” costosa per colpa dei combustibili fossili.

Aumentare l’offerta di energia non risolverà il problema nel breve termine (il problema è già troppo grosso), ma aiuterà a mitigarlo e in prospettiva servirà a dare un segnale al mercato: la crisi energetica verrà progressivamente risolta. E al mercato spesso basta ricevere segnali per placarsi.

Inoltre il Governo non deve tentennare e deve stanziare immediatamente fondi importanti per tamponare la crisi. Bisogna spegnere l’incendio e limitare i danni (evitarli sarà impossibile).

Significa creare un fondo-pubblico molto capiente con cui innanzitutto fornire liquidità agli operatori energetici.

Sbloccare le autorizzazioni, far costruire gli impianti (a tetto e a terra), eliminare qualsiasi rendita di posizione dei fossili, controllare in modo serio le speculazioni sul mercato del dispacciamento, ridurre i mega-profitti delle partecipate pubbliche che svolgono servizi pubblici (cioè: abbassare le tariffe).

La crisi energetica in atto (energy-crunch) è un gravissimo problema, ma è anche l’occasione per innescare il vero cambiamento lungamente atteso del sistema energetico, rendendolo più moderno e adeguato ai tempi.

Elettrificare i consumi, producendo il più possibile da fonti rinnovabili.

Non per ridurre l’inquinamento, ma per ridurre i costi.

Non perché è giusto farlo, ma perché conviene.

Come sempre, più che la coscienza potrà il portafoglio.[/TD]
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Saluti e auguri di buon 2022 a tutti...
 
La fonte più economica, versatile e prontamente disponibile è il fotovoltaico. Dappertutto. Figuriamoci in Italia, il Paese del Sole.

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Un bel cumulo di sciocchezze.. scritto da uno che ha il FV da 5.2 kW ed al momento ne produce si e no 3 kWh/giorno... e poi alle 16 tutto finito...

Poi se questi devono tenere in piedi il loro giornaletto oppure il website per sbarcare il lunario... ma pensare che il fotovoltaico sia la panacea di tutti i problemi dell'energia significa vivere su un'altro pianeta

basta guardare questi dati.. fonte Terna

https://www.terna.it/it/sistema-elet...parency-report

alle 12 il fotovoltaico produce il 20% del fabbisogno....e fa bel tempo su buona parte dell'Italia...
 
Vero ma i conti lo farei sull’intero anno e non sui giorni più sfigati…
Io ho un impianto tarato sui miei consumi (leggermente stretto per problemi di spazio) e copro il 40% dei miei consumi con il FV. Se avessi una batteria arriverei al 70%.

Sicuramente, non potendo sovradimensionare, non coprirei i miei alti consumi invernali (scaldo prevalentemente con la PDC e ho casa grande), ma coprire il 70% dei consumi di un buon numero di edifici, ci renderebbe molto meno vulnerabili nei confronti delle turbolenze del mercato del gas e dell’energia elettrica.
Come in ogni mercato vige la legge della domanda e dell’offerta e, se la domanda calasse del 70%, i prezzi sarebbero molto più abbordabili.

Se, invece del superbonus con il FV come trainato, facessero un superbonus con isolamento del tetto e copertura con pannelli (e obbligo di cedere a GSE l’eccedenza), saremmo già un pezzo avanti.
 
Per primo bisogna sradicare il pensiero e l'atteggiamento politico, Cingolani strizza l'occhio al nucleare e ha festeggiato come un bimbo il ritardare l'entrata in vigore di leggi europee su plastica, ergo porta avanti l'Italia su una strada senza uscita.
Ligabue hai perfettamente ragione ma da un banchiere calato dall'alto e da una massa di parlamentari commissariati che aspettono solo di prendere la pensione che ti aspetti una visione a 10/15 anni minimo?
 
Alla borsa dell'energia elettrica TUTTI I PRODUTTORI ("verdi" e "sporchi") vendono al "prezzo di mercato".
Mai sentito di imprese che fanno beneficienza, rinunciando a larghi margini di guadagno. Ed infatti il PE del prossimo trimestre a 0,35€cent./kWh sta lì a dimostrarlo.

Mi pare ora di finirla con la retorica del green per partito preso.
 
Tariffe MT primo trimestre 2022:
F1 38,313 cents/kWh
F23 34,021 cents/kWh
Per non parlare del gas a oltre 92 cents al metro cubo.
Mai stata così felice di aver installato il FV…

Anche i prezzi del libero sono saliti alle stelle ma ieri ho fatto fare a mia madre nuovo contratto per luce e gas e mi sono resa conto che con il mio codice amico in Engie le tariffe sono più basse rispetto alle altre:
10,999 cents/kWh in monoraria
39,40 cents/metro cubo di gas.
Si pagano 8€ al mese di fisso contro:
5,45€ per la luce
5,30€ per il gas.
Si ottengono 60€ di sconto se attivi luce e gas o 30€ per una sola attivazione (5€ Di sconto al mese per i primi 6 mesi).

Pur avendo consumi bassi per lei era più conveniente e per 24 mesi non subirà aumenti.

Se a qualcuno fa comodo lo incollo qui https://casa.engie.it/gas-luce/promo...ICO_0043085806

Ad oggi mi sembra la tariffa fissa più bassa che c’è in giro…

P.s. In genere la tariffa amico era più cara delle altre e avevamo sottoscritto quella col buono the fork col gas a 56,69 cents/mc ma lunedì chiamiamo per vedere se riusciamo a cambiarla con il codice amico perché ha il gas a meno di 40 cents/mc e il risparmio è notevole.
Spero ce lo facciano fare perché scade tra pochi giorni…
 
Ultima modifica:
Buongiorno a tutti

Mi dareste gentilmente un vostro parere sulla mia fornitura attuale con il gestore Sorgenia?

Pago il GAS ad un PE di 0,97/mc; non è tanto? Credo proprio sia aumentato in modo considerevole alla scadenza del periodo promozionale, l'offerta infatti era stata sottoscritta a luglio 2020. Allego anche print della fornitura luce. Che gestore/offerta mi consigliate per entrambe le forniture?

sorgenia-gas.png


sorgenia-luce.png


Grazie e auguri di buon anno a tutti.
 
Per l’energia elettrica stai pagando un prezzo variabile legato al PUN mensile a cui aggiungono 0,8 cents per kWh di fee.
Considera che il PUN a dicembre e di circa 28,1 cents per kWh quindi pagherai quasi 29 cents e si prevede che il primo trimestre sia pure peggio (infatti in maggior tutela il prezzo è fissato a
F1 38,313 cents/kWh
F23 34,021 cents/kWh).

Per il gas paghi 97,62 cents/mc a cui aggiungono 1 cents/mc.

Di fisso paghi 5€ per entrambi.

L’offerta che ho messo sopra costa 8€ di fissi al mese (contro i 5 che paghi attualmente) ma ha variabili molto più bassi.
  • luce 11,199 cents/kWh in monoraria (PE 9,999 + 1 cent di fee + pizzo di 0,2 cents/kWh)
  • gas 39,40 cents/metro cubo di gas (38,40 + 1 cent di fee).
Fai i conti sui tuoi consumi annuali e valuta.
Dimenticavo: 60€ di sconto se fai entrambe le forniture.
 
...Poi se questi devono tenere in piedi il loro giornaletto oppure il website per sbarcare il lunario... ma pensare che il fotovoltaico sia la panacea di tutti i problemi dell'energia significa vivere su un'altro pianeta ...
È un articolo di una delle più grandi associazioni di categoria del PV/FER in IT ...certo devono promuovere il lavoro dei loro associati.Ma secondo me invece la strada da intraprendere senza se o ma è la riduzione dei consumi.Tenendo anche conto che con 18 km percorsi in auto,in media ,riesci a scaldare e illuminare casetta.
 
Io alla fine ho scelto di fare engie 12 mesi con tariffa a fasce..ho preso la light 3.0 è un salto enorme per quello che pagavo con Dolomiti ma spero che il prezzo si abbassi nel 2022 per prendere un offerta più vantaggiosa l anno prossimo..vedremo..sperando sempre che il 2022 sia l anno della PDC visto che avendo FV e EV mi manca l ultimo tassello...
 
Sicuro che ti convengano 12 mesi e non 24?
Per me ho scelto 24 mesi e, vista la turbolenza del momento, a maggior ragione sceglierò 24 mesi per mia madre.

Le previsioni per il prossimo anno non sembrano affatto buone.
Il prezzo del mercato a termine dell’energia (MTE) da il secondo e terzo trimestre tra i 22 e 23 cents per kWh.
E parliamo dei trimestri più bassi.

La seduta MTE del 29/12 da i possibili dati (molto pessimisti) di febbraio: andiamo dai 36 cents fuori picco ai 42 abbondanti nelle ore di picco.

ho sentito engie e via email dovrebbe mandarmi un'offerta da 10 cents fisso per 2 anni...
la mail non l'ho ancora vista..vediamo..intanto grazie per i link..

Forse è quella che ti dicevano a 10 cents (la pubblicizzano a 9,99 ma va aggiunto 1 cent che chiamano commercializzazione e i soliti 0,2 cents di pizzo). Capisco che in questo momento non gli convenga pubbicizzarla troppo, ma se ti avessero detto che serviva un codice amico ci saremmo arrivati!

Mi dispiace di non aver pensato al codice amico quando cercavi l’offerta, ma è sempre stata più conveniente la light del “porta un amico”. Probabilmente non essendo un’offerta che hanno sul sito è rimasta ai vecchi prezzi (ma è valida ancora per pochi giorni).

Spero lunedì di riuscire a farla fare a mia madre. Se non fosse possibile, chiederò di inserire il codice amico così si prende i 60€ di sconto.
 
Ultima modifica:
Be' ho sempre i 14 giorni di recesso...al massimo potrei chiamare e chiedere cosa mi dicono...la tipa di engie mi aveva richiamato per la mail e mi aveva detto che me la rimandava ma ancora una volta nulla ho visto.,boh...non so proprio se era una presa in giro visto che le condizioni non le vedevo cmq prima....
 
...Per me ho scelto 24 mesi e, vista la turbolenza del momento, a maggior ragione sceglierò 24 mesi per mia madre...

Ma hai cambiato contratto di recente?

...Le previsioni per il prossimo anno non sembrano affatto buone.
Il prezzo del mercato a termine dell’energia (MTE) da il secondo e terzo trimestre tra i 22 e 23 cents per kWh.
E parliamo dei trimestri più bassi.

La seduta MTE del 29/12 da i possibili dati (molto pessimisti) di febbraio: andiamo dai 36 cents fuori picco ai 42 abbondanti nelle ore di picco...

Suggerimenti?
 

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