Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Ciao Paolo, ho guardato la tua stratigrafia, e concordo che in certi casi si puo' fare (e sono i casi migliori, potendo).
Peraltro il tuo è anche un esempio relativamente abbastanza fortunato, perchè non ha intonaco di malta cemnetizia verso l'interno (a meno che tu non preveda di eliminarlo; ma comincerebbe a diventare un intervento un po costoso). Inoltre mancano le tinte, che anch'esse, in certi casi, sono poco traspiranti.

Comunque ho capito cosa intendi, ovvero che i tuoi discorsi sono pensati prevalentemente per spessori contenuti, e concordo in pieno che in questi casi si puo', con un progetto attento, provare a farlo. Solo che a me, per ora, mi è sempre capitato mi mettere isolanti per interni di spessori maggiori, quindi non riesco mai a farla verificare in sicurezza senza barriera usando materiali naturali!
Peraltro mi viene invece verificato invece sempre che con gli estrusi non servirebbe la barriera al vapore, perche fanno passare poco vapore che, visto che in basse quantità, non condensa ma riesce a evaporare. Ma so che tutti nel forum mi dicono che cio' non ha senso, e dunque pace.
 
Celenit e cappotto interno taverna

Celenit e cappotto interno taverna

Salve a tutti,
Ho appreso in questo forum delle caratteristiche interessanti del Celenit e l'ho visto anche consigliato per la realizzazione di cappotti interni in locali interrati.

Ho una taverna con il muro nord parzialmente controterra con alcuni problemi di umidità. Si è trattato principalmente di condensa estiva, con anche formazione di muffe e ammaloramento di parte dell'intoncaco.
C'è probabilmente anche l'effetto di una qualche risalità di umidità da terreno e fondamenta.
Il fatto che a questa parete sia addossata una cucina ha peggiorato le cose.

Adesso siamo riusciti a contenere il problema ventilando d'estate (vasistar aperti giorno e notte con zanzariere), rimuovendo il fondo ad alcuni mobili della cucina e tenendo un assorbitore di umidità a sali sotto lo zozzolo dei mobili cucina.

So che i nostri vicino hanno un cappotto interno, ma sono sempre stato restio a farlo per timore che l'eventuale umidità di risalita sfogasse al piano superiore.

Sembrerebbe invece interessante un rivestimento di celenit + intonaco traspirante, vista anche la facilitò di posa dell'intonaco sopra al celenit.

Veniamo alle domande: il celenit si potrebbe posarlo direttamente sopra il vecchio intonaco? Perchè se non fosse necessario fare opere di demolizione sarebbe molto più agevole affrontare il lavoro senza fare montagne di polvere e detriti (oltre a faticare meno).

PS: si tratterebbe solo di una parete perchè le altre tre confinano rispettivamente con i vicini, un garage e una cantina.

Grazie per le risposte.
 
Coprire un muro con umidita' di risalita e' ASSOLUTAMENTE fuori discussione, qualunque materiale esso sia...rischi di peggiorare anche strutturalmente la situazione (nel peggiore dei casi) o comunque dover levare tutto tra qualche anno.
L'umidità interna puoi tranquillamente smaltirla con la ventilazione, per il muro invece (credo sia cemeneto armato) conviene fare un cavedio perimetrale in modo che il muro asciughi verso l'esterno e non verso l'interno...puoi potrai fare l'intervento col Celenit.
Devi comunque affidarti ad un tecnico
 
ciao a tutti, ma in particolare a paolo che ha citato in un suo commento la cosa che sto per chiedere.
Il tema è: la posa della barrier al vapore. La soluzione da me prevista è la barriera al vapore pre accoppiata a cartongesso.
Dunque i temi sono due:
1- le giunzioni tra i cartongessi creano problemi (immagino di no perchè i pannelli sono fisati ai profili in metallo, che anche essi sono impermeabili)
2- ma cosa vuol dire nastrare le prese? c'è un nastro speciale? come si fa?
Gazie
 
In realtà io mi rifacevo a questa discussione
https://www.energeticambiente.it/si...-interrata-stanze-non-riscaldate-umidita.html
Nel mio caso, inoltre, i problemi sono infinitamente minori e dovuti, presumo esclusivamente alla condensa sul muro freddo. Anche le piastrelle di pavimentazione sotto i mobili della cucine, in estate, rimangono umidi.
In inverno, anche lasciando i locali senza riscaldamento, non sembra ci siano grossi problemi.

Il sospetto di risalita era dovuto ad alcune fioriture bianche comparse esternamente 1/2 anni fa, ma che sembra stiano scomparendo, dopo l'asfaltatura di una strada e di un parcheggio nelle vicinanze (e che non si erano mai presentate nei primi 6/7 anni di esistenza della casa)
 
No, i giunti vengono sigillati con colle
Il raccordo scatolette pannello va nastrato con nastro a tenuta aria
 
ciao Paolo. Ho cihamato vari rivenditori per acquistare prodotti che potessero fare la funzione da te consigliata, ma non è impresa facile. La knauf, dove ho acquistare i pannelli in cartonesso con barriera al vapore, mi dicono che loro non prevedono ne' la posa di collenti ta i pannelli ne' di nastro per le prese. Nel primo caso perchè i fogli di alluminio preaccoppiati sporgono un po' dal pannello e quindi dovrebbero limitare al massimo possibili buchi. Nel secondo caso perchè le prese sono in plastica, quindi anche in questo caso il passaggio di vapore sarebbe minimo. I rivenditori invece mi hanno detto che basta mettere un nastro tipo da imballaggio (ovvero di plastica) sia nei giunti che per le prese, che essendo non traspirante dovrebbe essere sufficiente. Però generalmente non lo prevedono; diciamo che la mia domanda li ha un po' spiazzati. Questo lo dico anche a favore del forum, per offrire informazioni che possano essere utili a tutti.
Francamente il nastro, soprattutto in corrispondenza delle prese, lo faro' mettere.
 
Consiglio per isolamento

Consiglio per isolamento

Ciao a Tutti, vivo a Modena in zona climatica E ed a breve andro' a sitemare una parte della mia abitazione. Vorrei qualche consiglio su come isolare, dall'interno, le pareti esterne dell'edificio. Le pareti sono formate dal classico muro a due teste a faccia vista, quindi con l'intonaco solo sul lato interno.
Direi di fare una controparete in cartongesso (a due lastre per maggior solidità) con interposto un opportuno isolante. L'obbiettivo è di isolare dal freddo invernale ma anche dal caldo estivo cehe qua non scherza.
Al piano superiore ci sono altre stanze riscaldate, ma potrei comuque fare anche un controsoffitto per ragioni estetiche e di isolamento termoacustico.
Chiedo suggerimenti per materiali e soluzioni.

Saluti

Luca
 
Ho unito la tua domanda a questa discussione sul cappotto interno...
leggila, ci sono molti consigli su quello che vuoi fare (lana di roccia, silicati ecc)

Se le stanze sopra sono riscaldate il controsoffitto è inutile per le dispersioni termiche, potresti ottimizzarlo per la prestazione acustica.
 
Per archo
Il nastro da pacchi col tempo mi sa si scolla, esistono nastri appositi per edilizia, cerca su goggle e trovi le marche
La colla chiaramente non viene messa tra i pannelli ma serve per sigillare i giunti perimetrali
 
Grazie per aver spostato la richiesta nel posto corretto,
ho letto l'intera discussione e ci sono un sacco di cose interessanti, io sarei orientato a fare una controparete in cartongesso da 20/24 mm su telaio in profilati con un isoalmento in fibra di legno da 7/8 cm.
Cosa ne pensate?

Saluti

Luca
 
Salve scusate volevo un'informazione sulla lana di pecora, si può utilizzare tale e quale dopo essere stata tosata dalla pecora,inserendola in una contro parete fatta in cartongesso??
grazie
 
skikkato, eve essere trattata per gli insetti e le muffe
Grazie per la risposta ma deve essere solo trattata contro insetti e muffe ? perchè ho visto su internet che fanno la cardatura è necessaria o si può ovviare,visto che dalle mie parti la lana di pecora nel periodo di tosatura è un problema perchè non ha più mercato quindi se ne disfano come possono se si potrebbe riutilizare senza tante spese come isolante sarebbe ideale tra l'altro vorrei utilizarla per isolare casa mia
 
Dietro un cartongesso secondo me devi anche lavarla, per evitare odori.
Poi immagino che la cardatura o altre lavorazioni servano a renderne più uniformi le caratteristiche e ricavarne dei pannelli o rotoli
 
Mi inserisco nell'argomento per raccontare la mie esperienza sui pannelli in polistirolo (4 cm) e catongesso.
Due anni fa ho comprato una casa singola su due livelli e la proprietaria mi ha fatto presente che la camera da letto con esposizione nord ed est era particolarmente fredda.

Il ragazzo "tuttofare" che ci ha pitturato casa ha consigliato di mettere dei pannelli di polistirolo e noi non avendo nessuna esperienza, e una fretta terribile di entrare in casa, senza approfondire troppo abbiamo fatto fare il lavoro.

Nessuna verifica di glaser, posa dei pannelli e pittura senza alcuna guaina frena vapore e nessun accorgimento particolare sulle scatole delle prese.

Ad oggi non ho nessun problema di condensa visibile, certo non so cosa ci sia tra il pannello e la parete, ma ci riteniamo molto soddisfatti.

Non posso fare la differenza con il prima, ma la camera è calda quanto l'altra che ha esposizione sud e ovest.

Qualche dato in più: abito a Roma, gli infissi sono del 72 in legno con il vetro singolo e d'inverno la casa rimane sempre abbastanza fresca, sarà questo il motivo per cui non ho condensa? O sono stata particolarmente fortunata?
 
Qualche dato in più: abito a Roma, gli infissi sono del 72 in legno con il vetro singolo e d'inverno la casa rimane sempre abbastanza fresca, sarà questo il motivo per cui non ho condensa? O sono stata particolarmente fortunata?

La tua fortuna è che quei serramenti non sono a tenuta.. quindi hai dei ricambi d'aria costanti...
Il giorno che installerai dei serramenti nuovi senza un sistema di ricambio d'aria controllato.. sarà da tenere d'occhio.
 
dubbio isolamento interno

dubbio isolamento interno

ciao a tutti, visto che non riesco a ricevere una risposta precisa neanche dal mio termotecnico vorrei postare quì un quesito riguardo il vantaggio o meno di un piccolo isolamento interno con cartongesso pre-accoppiato a lana di roccia (soprattutto per fini acustici). Allora, a breve inizierò i lavori di ristrutturazione di un piano terra con muratura di 8+8 con camera da 4, sul quale verrà posato eps esterno da 12/15 cm. Internamente vorrei mettere anche il pre-accoppiato di cui sopra ma i dubbi sono sorti quando più di qualcuno ha iniziato a parlare di volano termico della massa muraria interna che avrei perso, considerando che userò radiante a pavimento. Il dilemma è se questo "volano" è talmente importante da dover rinunciare al rivestimento interno. Grazie per gli eventuali contributi
 

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