Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Direi di no, la lana di roccia comunque ha una buona inerzia termica, e 4 cm non sono molti..Piuttosto, visto che lo scopo è acustico, forse il preaccoppiato non è la soluzione giusta!
 
Cappotto interno con Isofloc

Cappotto interno con Isofloc

Ciao, sto ristrutturando una porzione di cascina in provincia di Alessandria.
Ho muri monolitici in terra cruda (pisè) di circa 50 cm di spessore, ottimi per l'estate, un po' meno per l'inverno.
In questa fase di ristrutturazione non posso permettermi un cappotto esterno, pur riconoscendo l'indubbia efficacia.
Ho pensato allora di realizzare un cappotto interno creando un'intercapedine di circa 10 cm, costruendo parallelamente alle murature portanti perimetrali una controparete.
Il dubbio è con quale materiale realizzare la controparete, cartongesso oppure un forato in laterizio?
Non devo realizzare tracce per passare corrugati, farei tutto esterno tanto poi c'è la controparete. Nell'intercapedine insufflerei fiocchi di cellulosa tipo Isofloc.
Che tipo di vantaggi avrei in un caso e nell'altro, fermo restando il materiale di riempimento?
Ho pensato ad una soluzione del genere perchè le murature sono in alcuni casi molto disomogenee e fuori piombo. Con una controparete non carico le murature di cm di intonaco e porto il piombo facilmente.
Cosa ne pensate di questo intervento?
 
per felix... doppio pannello cartongesso..portano via meno spazio e puoi guadagnare 5 cm in più di isolante
 
3 domande toste

3 domande toste

Ciao, vi sottopongo tre dubbi teorici alcuni di una certa complessita (credo)1. Spesso ho letto cge mettendo un cappotto interno con materiali a bassa densita si riduce inerzia termica e quindi si peggiora effetto volano. A me sembra non corretto. Si dovrebbe dire piuttosto che utilizzando materiali tipo eps si migliora inerzia termica meno che utilizzando altri materiali. Mi sbaglio?2. Problema di umidita di condensa interstizialez si dice che con materiali traspiranti opportunamente usati non si forma. Ma questo e' perche consentono una evaporazione di umidita verso l interno nei mesi di primavera/estate? (Ovvero, condensa ma poi ri-evapora verso l interno).3. Ultima domanda. Spesso si e' parlato di inerzia termica e di suoi vantaggi per combattere il riscaldamento estivo. Ma visto che credo che tutti in estate apriamo le finestre per far entraare un po di vento, quantomeno sul far della sera, con il risultato di scaldare ambiente interno,e' cosi' utile avere una super inerzia termica? Grazie
 
1) Il cappotto interno peggiora o annulla l'effetto tampone, il motivo è semplice, avendo un'isolante tra aria interna e muro, il muro non assorbe il calore interno.....l'effetto puo' comunque essere pareggiato da strutture "pesanti" interne o da materiale come l'intonaco in terra cruda..più è alto il potere isolante minore è l'effetto tampone...In alcuni casi pero' il cappotto interno è meglio di quello esterno..un esempio? Le case di villeggiatura in montagna in cui serve scaldare in poco tempo i locali..
2) Con il cappotto interno, l'umidità si forma praticamente sempre...con la scelta di materiali traspirantisi contiene l'accumulo nei mesi invernali nel limite previsto dalla legge di 500 g ogni mcubo..l'evaporazione avviene quasi sempre verso l'esterno....l'eps è permeabile al vapore ed impermeabile all'acqua
3)Si, perchè l'effetto tampone ti consente l'accumulo dell'onda termica nelle ore piu' calde (2 pomeriggio) ed il rilascio graduale nelle ore più fresche (11-12 di notte) quando la minor temperatura esterna puo' smaltire il calore rilasciato. Infatti nei paesi temperati è sempre buona norma prevedere per le pareti uno "sfasamento" dell'onda termica superiore alle 9 ore (2+9= 11)...poi entrano in gioco fattori come umidità relativa e direzione predominante del vento per verificare se sono necessari comunque macchine di trattamento aria...tieni poi presente che sfasamento e attenuazione sono proporzionali, quindi se un muro ha uno sfasamento di 5 ore (leggero) per ogni w/mqK restituirà 0.9 w/mqK..un muro con un buon sfasamento pari cioe' a 10/11 ore avrà un'attenuazione del 50/60% dell'onda termica con un'energia residua da smaltire di molto inferiore e quindi più facilemente smaltibile con il delta termico notturno.
Spero di esser stato abbastanza chiaro..
ciao
 
si, molto chiaro. Diciamo che volano, inerzia e quant'altro non vanno mai ne' bene ne' male, ma occorre sempre calcolarli in base alle esigenze.
Faccio l'esempio del cappotto interno, che è al centro di questo lunga sezione.
Il cappotto interno comunque riduce l'effetto tampone interno (ovvero assorbimento di calore interno da parte delle pareti) ma aumenta lo sfasamento, quindi da un lato è positivo e dall'altro è negativo. Ovvio che direi che comunque prevalga l'aspetto positivo, anche perchè aumenta isolamento di involucro e il suo sfasamento, ed ha i noti problemi di condensa etc. che comunque si possono risolvere; mentre le spese per energia restano sul groppone.

Un altro aspetto straodinariamente importante che tu certamente conosci ma che spesso i tecnici ignorano è il vento. Le case "pensate" dai tecnici troppo ligi sono pensati per essere sempre e comunque chiuse, sia di inverno che di estate. Invece aprire, ad esempio d'estate, le finestre, qualora vi sia modo di ventilare bene gli ambienti, consente rapidamente di avere ottime sensazioni a basso costo. Ovvio che se poi, come dici tu, l'inerzia dell'involucro è elevata riesci a tenere fuori il caldo fino a sera, e quindi poi puoi beneficiare quando il vento e' piu' fresco. E quindi è meglio. Ma avere ad esempio una inerzia termica esagerata, tipo di 15 ore, non credo serva a tanto!!!!
 
Scusa arco ma stai dicendo delle sciocchezze (sono franco per natura).... Positivo o negativo rispetto a cosa? Aumenta rispetto a cosa?Ma chi ti ha detto che i tecnici progettano per tener le finestre sempre chiuse? Ma assolutamente no!! Anzi....
 
Certamente quello di archo è un riassunto e quindi semplicistico, ma mi sembrava un ottimo riassunto.
GA
 
per felix... doppio pannello cartongesso..portano via meno spazio e puoi guadagnare 5 cm in più di isolante

Inserendo tra un pannello e l'altro di cartongesso una guaina frena vapore, oppure basta sovrapporre i due pannelli? Che tipo di pannelli consigli e quale finitura?
 
il freno o barriera al vapore va o tra i pannelli o tra questi e l'isolante. Come pannelli non cambia molto. Se vuoi puoi usare uno stato di pannelli preaccoppiati con la barriera al vapore, cosi' eviti possibili problemi nella posa della barriera.
Come finitura io francamente lo farei rasare, cosi' da un effetto simil-intoanco. Le superficie liscie del cartongesso non mi piacciono per nulla.
 
cappotto interno con cartone

cappotto interno con cartone

domanda per gli esperti..
girando in giro , abito nel basso garda, la sera, ho notato che la raccolta differenziata produce risultati. il marteì sera è il turno della carta.
siccome ho appena presa una casetta degli anni 20... 35mq per due livelli. quindi 70 metri totali. siccome ha le pareti di spessore intorno ai 60 cm a sasso tondo al primo piano e 50 al secondo... con tetto rifatto negli anni 80 a soletta di cemento armato.
pensavo: e se invece di comprare polistirene espanso, faccessi scorta di cartoni da imballaggio recuperati dalla differenziata e poi ci tappezzo la casa all'interno? che ne so un 20 cm sotto al tetto poi chiusi dentro una perlina da 2 cm.
magari un 10 cm alle pareti poi chiusa con multistrato di pioppo da 12mm ( sono falegname ) ?
che coefficiente ha il cartone da imballaggio? a me pare possa funzionare. forse ci vuole tempo a fare tutti i pannelli, ma mi pare fattibile. che ne dite? perchè sennò farei tutto polistirolo 10 cm sotto al tetto e 5 alle pareti con rivestimento in multistrato o cartongesso. ma spenderei di più in termini di denaro.


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
*** Sollecito rimosso. Violazione art.1 del regolamento del forum. nll ***

pensavo anche di mettere una barriera vapore tra i muri e il cartone, per evitare condensa..

mi scuso coi moderatori, non avevo visto questa sezione..
comunque leggendo qua e la sul web, mi sa che il cartone può andare bene sul soffitto ma non alle pareti. sul soffitto potrebbe andare bene perchè in pratico il soffitto è alto quasi 3 metri e io andrei ad abbassare controsoffittando con perline. sopra le perlina ci metto gli strati di cartone. mi resta un 30 cm abbondante dove creare una areazione a circolazione naturale..
mentre per le pareti potrei usare dei pannelli di legno vergine. abete. in pratica perlinare tutta la casa ma con perline da 5 cm di spessore.. o pannelli di osb..... o truciolato leggero di pioppo...
 
Ultima modifica da un moderatore:
Non mi sembra il caso, è un materiale putrescibile che negli anni svilupperebbe muffe.

Le fibre naturali (es di cellulosa) usate in questi impieghi sono trattate per evitare il degrado, anche meccanico, che avrebbe un cartone raccolto per strada.
 
ma ...sinceramente penso che nelle soffitte di molti italiani ci siano pacchi e cartoni che stanno li da decenni senza marcire..
poi comunque alla bisogna basta aggiungere un pò di borace nella colla se proprio proprio si vuole.. o un pò di solfato di rame. o zolfo colloidale.. insomma i metodi per trattarli ci sono e costano pochissimo. possibile che nessuno l'ha mai sperimentato? vabbè io sarò il primo.
per i muri perimetrali mi sa che non metto niente per questo inverno e poi mi regolo. il vecchio proprietario mi ha detto che il piano terra è molto caldo di inverno e fresco d'estate. i muri sono 60 cm come detto. mentre il piano superiore in effetti dice che è un pò freddino quindi il tetto necessita.....


in rete ho trovato questo http://www.italiafutura.it/gw/producer/producer.aspx?t=/accadedomani/documenti/dettaglioprogetto.htm&id_progetto=916


 
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Isolante faidatè

Isolante faidatè

Salve a tutti ed in particolar modo al mio collega Riccardo, è il mio primo post e spero di non scrivere troppe c...... visto che l'argomento per me è tutto nuovo.
Ho letto tutte e 13 pagine del post e spero di aver compreso qualcosa, ho letto svariate pagine in rete e mi è venuta qualche idea ... vi spiego e cerco consiglio su quello che vorrei fare.
Ho una taverna che d'inverno non si scalda, c'è un calorifero da 10 elementi ma pavimento e muri sono gelati, da quì la necessità di creare un cappottino interno. Per il momento ho "sistemato" il pavimento posando dei pannelli di polistirene da 4cm e posando sopra un parquet laminato, resta il problema delle pareti. Faccio presente che non credo di avere molta umidità, non ne vedo sui muri ed i deumidificatori a "sale" ne estraggono poca, mi impongo di fare al più presto una misurazione con uno strumento.
Ho letto recentemente degli isolanti termorifilettenti e delle loro proprietà anti Irraggiamento, anti Conduzione e altro,
Riccardo mi ha consigliato di lasciar perdere perchè i suddetti materiali non sono certificati e quindi chi li produce può "promettere" ciò che vuole ... però ritornando a Irraggiamento e Conduzione mi è venuta un idea.
Se in fase di costruzione del cappotto realizzassi una struttura come quella che ho disegnato ? Allego e illustro :-)
iso_faidate.jpg

Partendo da sinistra a destra: muro esistente, polistirene 2-3cm, foglio di alluminio (tipo domopak), camera d'aria 2cm, cartongesso.
Il foglio di alluminio riflette per Irraggiamento il calore che arriva dall'interno della stanza, la camera d'aria evita che il freddo per Conduzione si trasferisca dal muro(+ isolante) al cartongesso che a sua volta fà un pò da "regolatore" all'umidità presente (entro certi limiti). Pensate che possa funzionare ? Ovviamente sarà mia cura evitare "ponti termici" sovrapponendo leggermente le strisce di alluminio.
Spero di non far "inorridire" nessuno e attendo impaziente le vs risposte.
Complimenti per il forum, è molto utile.
M.
 
ben arrivato magur!
Aspettiamo la risposta di altri, io mi limito a ribadire i miei dubbi sulle soluzioni 'riflettenti': non dico che non funzionano, semplicemente ho la convinzione (magari sbagliata) che se gli stessi cm di spessore li riempi tutti di polistirene ti semplifichi la vita come istallazione e ottieni un isolamento maggiore...

Magari bisognerebbe tentare un esperimento tipo la 'casetta' di altro 3d!
 
In realtà i materiali riflettenti funzionano realmente. E' una questione fisica, il calore si trasmette per conduzione (gli atomi sbattono meccanicamente tra loro), ma soprattutto per irraggiamento (infrarossi). Lo si capisce chiaramente mettendosi una mano davanti alla faccia guardando un camino, si interrompe l'irraggiamento e si ha immediatamente sensazione di fresco. Le carlinghe delgi aerei non hanno polistirene, ma materiali riflettenti.
Per la soluzione di Magur secondo me funziona poco, infatti se guardi i campioni dei materiali riflettenti sono tutti multistrato, ovvero hanno 3-7 strati di fogli metallici separati da materiali isolanti (un paio di mm ognuno) in questo modo (oltre ai 2 cm di aria consigliati da ogni parte del matriale) si obbliga il calore a trasmettersi solo per irraggiamento e non per conduzione. Solo in questo caso il materiale riflettente funziona.
GA
 
Cappotto interno parziale: vantaggi e svantaggi?

Cappotto interno parziale: vantaggi e svantaggi?

Salve a tutti,

approfitto del forum per fare una domanda a cui non ho trovato risposte complete e soddisfacenti leggendo i vari post (spero di non essermi perso qualcosa).

Stiamo rimettendo a nuovo l'ultimo piano di una casa e stavamo valutando l'idea di isolarla, almeno parzialmente, dato che la costruzione dell'ultimo piano risale agli anni 50, il resto è piu' vecchio.

La casa è formata da p.t. + 2 piani, sottotetto parzialmente praticabile circa 60% tabelle, l'ultimo piano è esposto su 4 lati mentre gli altri fanno parte "dell'isolato" quindi due lati esposti e 2 a contatto con i vicini. Il piano in questione è l'ultimo.

L'idea è di isolare le stanze esterne il più possibile, ma non è possibile farlo completamente (mobili su misura, ingombri etc...)
In pratica verrebbero isolate 3 stanze (3 angoli) con cappotto interno + soffitto, lasciando scoperta una stanza con una parete esposta a nord + soffitto (non praticabile, ma che vorrei isolare con pannelli in soffitta) più una stanza d'angolo esposta a sud/ovest. Il resto è interno con soffitto calpestabile.

Gli infissi sono dell'età della casa, ma in buone condizioni, ai quali vorrei installare i doppi vetri.

La domanda è: vale la pena fare il cappotto o son soldi buttati? Il vantaggio sarebbe sensibile? Può dare problemi di condensa?

Grazie a tutti.


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