Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


beh, non hai dato molti dati (scusa il gioco di parole...)

dipende in parte da zona climatica, molto dai consumi attuali (se noti) e dal tipo di muratura...

Fosse una cassa vuota una soluzione non miracolosa, ma magari più efficace di un cappotto interno parziale, potrebbe essere l'insufflaggio, vedi:
https://www.energeticambiente.it/sistemi-passivi/14732731-[isolamento]-insufflaggio-intercapedine-lho-fatto.html

c
he ha il vantaggio di non rubare spazio e non impattare esteticamente.

Poi un cappotto parziale è sicuramente meglio di niente per quanto riguarda i consumi, ma i problemi di condensa ci sono.
A parte la condensa interstiziale, potrebbero saltar fuori punti soggetti a muffa, specie in corrispondenza delle interruzioni del cappotto.

Probabilmente muffa già potrebbe esserci dietro i mobili su misura, anche quella potrebbe peggiorare.

Forse sarebbe il caso di cambiare prima gli infissi, sono a vetro singolo... anche se in buone condizioni, sicuramente isolano molto meno delle pareti attuali...
 
Grazie per la risposta.
Beh, in effetti non ho detto granché... ma non ne so molto di piu :oops: dato che non ci abito ancora e non è casa mia :)

Zona climatica D, l'impianto di riscaldamento è centralizzato, di tipo vecchio (la caldaia non lo so ma ha diversi anni, radiatori del 60 credo...) ma non so le spese.
I doppi vetri li monterò sicuramente, cosi' come tutto l'isolante possibile nei cassoni degli avvolgibili.

Più lo riguardo e più mi passa la voglia di fare le pareti: fra cinghie degli avvolgibili, termosifoni incassati, prese di corrente, porte e finestre viene tutto un buco... sto seriamente pensando di fare solo i soffitti, magari anche quelli che non avevo considerato perchè calpestabili.
 
per gli infissi li cambierei del tutto, prendi le detrazioni e risolvi spifferi e isolamenti dei cassonetti.

Per il resto non so se hai valutato quanto ti ho già proposto. Certo che se non avete contabilizzazione tutto serve solo per il confort...
 
Ho controllato i muri e purtroppo l'insufflaggio non è fattibile, non c'e' intercapedine stando al parere del parente geometra :)

Per gli infissi faccio due conti sulle differenze di spesa tra cambiare e modificare, poi decido.

Grazie per i consigli!
 
Controsoffitto e coibentazione

Controsoffitto e coibentazione

Salve,
devo realizzare un controssoffitto di un salone cucina in seguito ai lavori di ripristino
dei travetti del solaio laterocemento che sono saltati rompendo anche lo strato inferiore
delle pignatte.
Volevo anche realizzare una coibentazione visto che farò un abbassamento di circa 10cm
ma chiedevo consigli per evitare di fare danni a causa di eventuale formazione di condensa...
Tra le varie soluzioni ho pensato al classico cartongesso con al di sopra panneli di eps, oppure
ho visto che producono pannelli (600x600) di lana di vetro imbustati ma non so se sono efficaci.
Altre soluzioni sono pannelli fibra di legno, ma non so se esteticamente sono validi.
Accetto consigli sulle possibili soluzioni da adottare.

Grazie
 
alternativa al cappotto esterno

alternativa al cappotto esterno

ciao a tutti.
vorrei chiedere una vostra opinione. pensavo di fare il cappotto esterno all'abitazione per avere una maggiore efficienza nel riscaldamento. ho una casa di due piani, il secondo dei quali è una mansarda in muratura che costituisce la zona letto.
parlando con un rivenditore mi propone, in alternativa al classico cappotto esterno, dei pannelli in cartongesso con dietro uno strato di polisterolo ma incollare all'intero dell'abitazione. dice che la soluzione è molto più economica e di rapido realizzo. per le rifiniture si tratterebbe solo di stuccare i pannelli e pitturazione, evitando cosi anche i costi di intonaco esterno.
che ne pensate? conoscete questo sistema? è efficiente anche considerando la traspirazione, condensa?

grazie per le vostre opinioni
 
Gli esperti dicono che è meglio farlo esternamente, in relazione all'ubicazione (all'interno del muro) del famigerato punto di rugiada (condensa interstiziale - muffa - accidenti). L'isolamento esterno crea condizioni più favorevoli per evitare tale spiacevole fenomeno.

:bye1:
 
Freddy, questo è il 3d adatto...
Si parla ampiamente di pro e contro del cappotto interno, che di solito si fa solo in caso di problemi precisi (es condominio contrario, vincoli su edifici storici).
Leggi un po' di interventi e fatti un'idea...

Ciao!
 
Buongiorno facendo una premessa di essere folle ma capisco questo non cerco consensi ma sto cercando di trasformare da un appartamento in classe G in appartamento passivo con materiali actis.
fino ad ora ho cominciato dalla copertura visto che si trova in una mansarda ed ho realizzato sopra il tetto di laterocemento una ventilazione con listellato ed un isolante ACTIS TRISO SUPER 9 raggiungendo una trasmittanza U 0.15 con sopra un integrato innovativo di 5 kw centrosolar.
ora devo togliere i tramezzi e rifare l'involucro dall'interno usando sempre multiriflettente visto gli spessori pre raggiungere trasmittanze simili alla copertura, mi piacerebbe ricevere consigli su come realizzare le contropareti per non usare il solito forato o cartongesso e chi a Roma successivamente è in grado di farmi una progettazzione integrata per l'impiantistica.

Grazie a tutti

P.S. accetto anche altri consigli


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Scrivere i maiuscolo nella rete equivale ad urlare.
Riposta il tuo messaggio in minuscolo, grazie! Gym

 
Ultima modifica da un moderatore:
c'è da aggiungere che il cappotto esterno in caso di muri a sacco aumenta notevolmente la risalita di umidità dal terreno. perchè aumenta l'evaporazione interna e più il muro evapora e più tira acqua da sotto... io ho appena ultimato il mio cappottino interno. ho messo polistirene estruso da 2 cm e truciolato da 10 mm..... poi andrò a verniciare con vernice lavabile, due mani. la vernice lavabile farà da barriera al vapore.. gia a desso, con temperatura esterna di 35 gradi, dentro ho 26 gradi, contro i 29 di prima... funziona eccome !!!

dimenticavo, sotto al tetto ho messo lana di vetro da 5 cm e sempre truciolato. come rivestimento.
 
consiglio materiale cappotto interno

consiglio materiale cappotto interno

salve a tutti, sn nuovo del forum e vi chiedo un consiglio su come migliorare l'isolamento di casa mia.
ho una casa vecchia su 2 livelli, che è stata ristrutturata malino, soprattutto al piano superiore:
la mia casa si trova tra altre 2 abitazioni, con le pareti delle camere a NO e SE, le pareti sono in poraton di 20 cm non modificabili all'esterno x presenza di grigliato imposto dalle Belle Arti,il tetto è a travi con doppio strato di isolante (credo poliestirene 5 cm + 5 cm incrociato), finestre in legno (che si sono inbarcate) con doppi vetri con camera ad aria che sta cedendo x cui ho caldo d'estate e freddo d'inverno con le pareti che seguono il clima esterno.

non potendo fare il cappotto esterno, l'unica soluzione che mi viene in mente è il cappotto interno sull'unica parete che va all'esterno e forse sostituire gli infissi,
voi che materiali consigliate?

grazie


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Ultima modifica da un moderatore:
Il cappotto termico interno alla struttura è sempre una soluzione abbastanza problematica per il progettista. A prescindere dai problemi di umidità (che non possono essere risolti da una barriera a vapore, che andrebbe sempre evitata, ma piuttosto attraverso una progettazione corretta del pacchetto), con il cappotto interno non si possono evitare i ponti termici a livello della partizione orizzontali (solaio e cordolo), i quali non possono essere naturalmente “attraversati” internamente dal pacchetto isolante.

In linea generale per i rivestimenti interni si dovrebbero preferire i materiali naturali come il legno, anche per il confort ambientale che questo può offrire (ha comunque un ? minore rispetto al cartongesso o fibragesso, ed un migliore comportamento igroscopico).

Per quanto riguarda gli infissi dai un'occhio ai tripli vetri con camera d'argon.

:bye1:
 
grazie della risposta,
ho letto in vari post che viene consigliato il celenit, cercherò di informarmi meglio sul prodotto, x quello che ho velocemente letto i punti a vantaggio sono molti (ecologico, isolante acustico e termico, forse protegge meglio dal freddo che dal caldo,ecc), a svantaggio il prezzo....
ho visto che è possibile anche intonacarlo.....
 
coibentazione interna

coibentazione interna

salve,

premesso che sono un pivello del settore,
avendo una nuovo appartamento che e' esposto per l'80% su una sola facciata,
come posso aumentare l' isolamento operando sulla parete/parte interna (non quella esterna perche' e' un condominio).

grazie a tutti per gli input e suggerimenti che vorrete dare.
 

aggiungo qualche dato, abito in toscana, nella prov di firenze,
quale isolante mi consigliate che abbini sia l'isolamento termico che acustico e che sia al max 4 cm (ho la porta sulla parete lat a quella distanza)???
cosa ne pensate ddegli isolanti "StoTherm_In_Aevero" della Stoitalia e VACUNANEX della Bifire?


Note di Moderazione:


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Ultima modifica da un moderatore:
Salve a tutti perdonatemi ma non ci capisco più niente.
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Ebbene ho bisogno di capire come isolare termicamente un seminterrato che verrà usato notte e giorno con un uso massivo.
Al momento la situazione è :
pavimento in cemento con soletta di 15 cm battuto cemento + 40 cm C.A. + guaina+ 15 cm C.A.
1 parete in C.A con all'esterno 2 guaine bituminose e guaina bugnata
poi terra argillosa.
3 pareti in blocchetti cls (spess. 12 cm) grezzi che danno verso garage e cantine.
2 bocche di lupo.
Al momento non vi è segno di umidità (i locali non sono riscaldati).
Dovremo fare un riscaldamento a pavimento usando i pannelli isolanti bugnati per la posa dei tubi; quindi piastrelle (altezza riscaldam.+massetto+piastrella 12 cm circa).
Il soffitto verrà poi anche controsoffittato in perline di legno per il passaggio di impianto elettrico e servizi vari.

La mia domanda è:
con quali materiali si deve isolare per evitare che si formino muffe e condense; cercando però di dovermi vendere un rene...... ?

C'è chi mi consiglia styropur (3 cm) per sotto pavimento; e idem per le pareti; chi neopor per le pareti (eps con grafite 4 cm); chi lana di vetro (40 kg/m3 spess. 8 cm); chi minopor (pannelli silicato di calcio)....chi....chi.....chi
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A sentir troppe campane.......

Eccomi qua, stasera sono passato per verificare la disponibilità del celenit N e il costo.
Ne è venuta fuori una bella conversazione, in cui l'agente mi ha esposto il suo punto di vista.....
secondo lui il miglio rapporto qualità prezzo è il pannello extrawall di isover in quanto ha anche un potere lambda non trascurabile .....
Per maggior chiarezza inserisco i dati forniti.....
Extrawall VV con freno vapore 40 kg/m2 spessore 10 cm ? 0,032-resist 3,10 -µ 1 prezzo 10€
Celenit N spessore 5 cm ? 0,9-resist 1,15 -µ 5 prezzo 15€ (potere d'isolamento i nferiore all'extrawall)
Silicato di calcio (minopor) 8 cm ? 0,045-resist 1,77 -µ 3 prezzo 36€

Secondo il vostro parere quale materiale si comporta meglio nel seminterrrato?
Se uno dovesse scegliere il prezzo più basso, il risultato risulta inutile?

Grazie



Certo che montando il celenit con tasselli senza struttura metallica (cosa che risulta necessaria con extrawall) forse va a compensare il costo maggiore.....
L'agente dice che il potere di isolamento però è notevole ? 0,9 contro 0,032....

Che ne dite?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Isolamento pareti fredde con sughero

Isolamento pareti fredde con sughero

Buongiorno a tutti, prima domanda su questo forum, anche se lo consulto da tempo. Ho acquistato una casa da un anno, costruita nel 40 ma ristrutturata nel 95. Cambiato caldaia con una a condensazione e installato termostatiche digitali. Volevo isolare un pochino internamente i muri perimetrali. Premetto che non ho nessun problema di condensa o muffa. pensavo di insufflare ma dopo una verifica ho constatato che non ho intercapedine. Purtroppo a causa di marmi, finestre, e la poca possibilità economica, avendo poco spazio all'interno non posso fare cappotti di grossi spessori, ho a disposizione circa un cm. Pensavo quindi a un rivestimento di fogli da 6 mm di sughero, per poi rasarlo con stucco e imbiancarlo. E qui la domanda: puo avere un senso fare questo intervento? Se non in termini di risparmio energetico, magari anche solo di benessere..puo essere anche un piccolo aiuto oppure con una spessore cosi basso sarebbe totalmente inutile? Grazie a tutti
 
stò ristrutturando una mia casa,ho dovuto fare interventi strutturali solaio tra il mio appartamento e quello
di sopra completamente rifatto,ora visto che sono in ballo volevo isolarlo per evitare i problemi invernali dovuti
alla cattiva gestione del riscaldamento ad alcuni si formavano le muffe ad altri no oltre a una qualificazione
superiore dell'appartamento su una parete posso fare il cappotto esterno quella nord pensavo 12 cm lana di roccia
e altre 2 che hanno la pietra a vista pensavo cappotto interno 8-10 cm sempre lana roccia per mantenere la
traspirabilità dei muri e il rumore visto che è propio su una strada ad alta intensità di traffico,che dite anche con
quei spessori c'è rischio di condensa,internamente chiuderei col cartongesso
il progettista al piano di sopra ha proposto per l'interno 10 cm xps o 4 cm celenit più xps,quello del piano di sopra
si arrangia come mè vorrebbe fare la struttura di sostegno del cartongesso in legno controindicazioni ci stò facendo
un penserino anche io forse costa anche meno

a dimenticavo le finestre sono di legno di 10 anni fà col doppio vetro pensavo di smontarle e
rimontarle a filo nuovo muro facendogli una struttura di sostegno in legno
 
Ultima modifica da un moderatore:
A Danito: 6mm sono veramente pochi, direi ridicoli...il risultato non vale la coibentazione, secondo me sotto i 2-3cm di isolante è difficile che il miglioramento sia percepibile.

Per Pox: 8 10 cm di cappotto interno non sono affatto pichi, ma se leggi la discussione (già fatto, vero?) dovresti ben sapere che è indispensabile una barriera vapore, e fatta bene...
 

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