Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Prefinito

Prefinito

Prima di tutto grazie mille per la risposta....no io competenze prossime allo zero solo informazioni raccolte su forum tecnici come questo. Ho cercato di elaborare diagramma di Glaser con il programma gratuito disponibile sul sito celenit.....pensavo fosse cosa semplice dato stratrigrafia della cantina. Le pareti sono nella quasi totalità di calcestruzzo, poi intonaco esterno appena ripristinato ed intonaco interno a base cemento di circa 3 cm. Vado subito sul sito della Celenit per vedere gli esempi, sono molto preoccupato perché ho agito senza conoscenze, ma solo dopo leggendo ho capito di essere stato superficiale. Grazie.
 
penso ci siano barriere vapore adesive o biadesive..su cui puoi metere una rete e intonacare..

Ma secondo te, perchè fanno i pannelli barrierati vapore assemblati in fabbrica?
 
Aggiungo ho usato il programma celenit, quindi le caratteristiche dei pannelli dovrebbero essere corrette.

Grazie marcober cercherò le barriere che mi indichi e spero che possano risolvere il problema.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Mi stanno installando un cappotto interno...ma la barriera vapore è quindi un semplice strato tipo carta stagnola accoppiato tra 2 lastre di cartongesso?! Per evitare discontinuità tra una lastra a l'altra, mi han detto che sovrappongono le lastre...é corretto secondo voi?Grazie
 
sovrapporre lastre di cartongesso mi pare impossibile...diciamo che esistono sigillanti speciali da usare che garantiscono la continuita della barriera..mi pare poliuretanici, ma potrei sbagliare.
 
Ho sbagliato termine io scusate, non è che le sovrappongono, ma sfasano i 2 pannelli di cartongesso, per nn avere 2 giunte coincidenti...ma nn usano sigillanti mi pare di avere capito...
 
ma parli di lastre pre assemblate di cartongesso-AL-coibentante? se si, non pè che ne metti 2 strati, quindi le fughe le hai... oppure spiegati meglio sul tipo di lastra e lavoro che fai..
 
Il cappotto interno avrà 4cm di eps incollato al muro, verrà appoggiata sopra una struttura metallica, riempita di altri 4cm di lana di roccia, poi lastra di cartongesso che chiude tutto è un'altra lastra di cartongesso con il lato interno una sorta di carta stagnola...una sorta quindi di sandwich di 2 lastre di cartongesso con all interno la lamina della barriera valore...
 
Paovett, alla fine la lastra che fa barriera è solo l'ultima...e quindi avrai una lastra ele sue relative fughe da sigillare...nastrandole e incollando rete a supporto intonaco.... Oppure usando sigillanti chimici a tenuta vapore....
 
Ultima modifica da un moderatore:
Buongiorno a tutti, sto ristrutturando un fabbricato degli anni 70' in zona climatica F; trattasi di una villa singola in zona montana, ottimamente esposta al sole.
Per motivi che è superfluo spiegare qua si è scelto di procedere con un isolamento dall'interno ma ho alcuni dubbi sulla stratigrafia a progetto in quanto vorrei evitare che in futuro possa avere problemi di condensa interstiziale.
La parete perimetrale esistente è composta da:
- esterno;
- muratura in prismi (30cm);
- pannello di polistirene bianco (1cm)
- mattone forato (8cm).
La proposta progettuale prevede l'installazione dall'interno dei seguenti prodotti:
- Lana di roccia Rocwool (4cm);
- Lana di roccia Rocwool (4cm);
- Pannello in cartongesso (1,5cm).
Per completezza della descrizione preciso che verrà installato anche un controsoffitto in cartongesso da 1,5cm comprensivo di XPS da 2cm staccato di ulteriori 3cm dal soffitto in modo da lasciare uno strato d'aria ed infine è stato previsto un vespaio areato su tutto il perimetro oltre che un riscaldamento a pavimento con strato isolante da 5cm.
Come vi sembrano le varie stratigrafie? Avrò problemi di condensa?

Grazie

Naturalmente sarebbe opportuna anche un'analisi dei costi per evitare soluzioni improponibili per il mio portafoglio come ad esempio l'aereogel..
 
Ultima modifica da un moderatore:
se fosse mia la casa farei così,demolizione del forato e 12 cm di isolante,se non ci sono problemi di rumore
anche il polistirene,altrimenti la lana di roccia,così recuperi anche dello spazio,per la condensa basta la barriera
per il vapore se necessaria,sono lavori adatti per il fai da tè :bye1:
 
casa del 1800

casa del 1800

Buongiorno,
posso chiedere qualche delucidazione su come coibentare in modo da ridurre ragionevolmente le spese per riscaldamento in una casa "vecchia" ?

Premessa: non si può toccare l'esterno.

E' libera su 3 lati ed è disposta su due piani più sottotetto. Ogni piano circa 120m2. Un parallelepip
La casa ha muri in calce-pietroni di circa 60cm di spessore, con strato interno di 4 cm di lana di rocca e intonaco.
Le stanze sono alte 3.5m con cassettoni in legno e piuttosto ampie. Il piano terra ha vespaio e pavimento in piastrelle normali simil cotto, più zona in beola (ex porticato, chiuso con vetrate). Doppi vetri del 1980 dappertutto. Ampi davanzali in pietra o simil serizzo.
La soletta 1-2 piano è stata rifatta nel 1980 così come quella piano2-sottotetto.
Metano, caloriferi in alu, tubazione in rame. Valvole termostatiche (credo mai usate e forse rotte).
La classe energetica è G circa 280kwhm2a. Calcolo spannometrico spese annue gas metano: 4-5k euro (o anche di più...)
Piano terra nella grande cucina (9m*4) c'è stufa a legna. in un'altra stanza (5*5m) c'è camino normale.

Mi chiedevo se è possibile sfruttare l'ampiezza dei locali per una coibentazione interna (di spazio ce n'è in abbondanza) e se sì cosa conviene fare in termini di materiali.
Quello che più mi preme è un ragionamento sulla possibilità di fare una coibentazione interna evitando problemi di condensa interstiziale o danni strutturali importanti alla muratura. Inoltre...Posso appendere quadri ? o i muri diventano "intoccabili" ?

Dopo si penserà a modificare gli impianti se avanzeranno soldi...o almeno questo era il mio pensiero. Se poi non si può coibentare internamente...allora proverò a ragionare su altri aspetti per risparmiare...

Grazie degli imputs e suggerimenti.
 
ciao Pietro.
Se sei sicuro dell'impossibilità a isolare esternamente forse questo è il 3d giusto, visto che con muri in pietra non puoi fare neanche l'insufflaggio (leggi altro 3d in questa sezione).

Però vista l'ampiezza del discorso forse è meglio aprire un 3d specifico sulla tua casa.
Dove è? Tipo di utilizzo? ecc ecc

Comunque in generale se c'è spazio si può fare di tutto, da pannelli in silicato o altra lana di roccia (ma lo strato interno attuale è coperto solo da rete + intonaco?).
Ovviamente è necessaria (di solito) la barriera vapore, e per i quadri dipende. Alcuni amici hanno isolato una casa storica in montagna con EPS e forati.. in pratica internamente hanno muro come prima...
 
Ciao a tutti . Vivo all'estero ed ho necessita' di isolare termicamente una stanza (Muri in mattone freddi e presenza di poca muffa nei bordi con colonne cementate) . Per vari motivi NON e' possibile l'isolamento esterno ed inoltre la stanza e' piccola e pertanto non possono creare una intercapedine . In questa zona sono disponibili alcuni materiali per l'isolamento interno e volevo gentilmente chiedere ai piu dotti quale scegliere :
- MULTIPOR della YTONG (50 mm ? = 0,045 W/(mK) , µ = 3 )
- CELENIT N (25 mm ? = 0,065 W/(mK) ,µ = 6 )
- SELITRON (6 mm ??)
Dopo l'istallazione CELENIT e SELITRON , hanno necessita' di barriera vapore oppure e' sufficiente la stessa rete di intonacatura finale?
Purtroppo qui vendono il prodotti ma non esistono professionisti per installarli .
Dopo il fissaggio con malta ed ancoraggio pensavo di usare rete e intonaco .
Il Selitron e' il piu' facile da gestire . Ma ho forti dubbi sulla sua efficacia . Eventualmente posso sovrapporre due pannelli .
Tks in anticipo .
Pino
 
la rete non fa alcuna barriera al vapore..la barriera al vapore la fa una pellicola di alluminio. ci sono pannelli isolanti gia accoppiati, o pellicole da applicare dopo. Ococrre sigillare con nastro AL le fughe. Poi si incolla rete 8senza forare barrieraovvio) e si intonaca. Senza barriera , il vapore passa isolante e diventa acqua liquida contro il muro reso ancora piu freddo dall'isolamento interno, nele zone do oggi hai muffa.
 
Ciao Marco.
Piano piano sto cominciando a ristrutturare la mia villetta.
Anch'io non potrò effettuare cappotto esterno sul solaio (tetto piano), quindi, giacchè l'altezza delle stanze (3 m) lo consente, avevo pensato ad un abbassamento di volta in cartongesso con all'interno uno starto di lana di roccia.
Dubbi: cos'altro devo considerare? Barriare al vapore verso il tetto? Rete e intonaco?
Quanti cm mi consigli di abbassarmi (15/20/25/30)? Alternative alla lana di roccia in rapporto a qualità/prezzo?

saluti:beer:
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom