Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


CITAZIONE (dotting @ 19/1/2008, 16:17)
Attivi
1.- OK
2.- purtroppo l'Ariagel è un deumidificatore estivo senza resistenza ausiliaria, solitamente quelli invernali hanno una resistenza di 800-1000 watts;​

Io ho un deum. De Longhi con resistenza da 1000 e 2000W ma non la inserisco. Sbaglio?
 
Solitamente quelli con la resistenza integrata hanno una logica di controllo gestita attraverso un igrometro, per cui superato il 45-50% di umidità fanno intervenire la resistenza.
Se non c'è l'igrometro le resistenze vanno inserite attraverso un interruttore.
Ecco perchè è sempre conveniente avere un igrometro a portata di mano.
Ricordiamoci che in inverno è conveniente non superare il 45% a 60% si ha già condensa.
 
CITAZIONE
3.- il Celenit contrariamente ad altri ottimi isolanti quali il sughero, il polistirene, la perlite espansa, ha la capacità di assorbire l'umidità quando in eccesso e rilasciare quando in difetto.
Io lo uso in interrati come cappotto interno nelle pareti controterra a contatto diretto con il cemento armato e senza mettere alcuna membrana bugnata di protezione all'esterno.​

Salve a tutti!!

Scusate l'intromissione... ma leggendo questo post sono incappato in una soluzione suggerita da "dotting" che sembra perfetta per il caso mio. Sto cercando, per l'appunto, un isolamento per delle pareti interrate controterra (il garage per intenderci) dove vorrei realizzare un tinello (cucina-salone).La cosa che vorrei sapere è questa:

- 1) Spessore dei pannelli di sughero.(vorrei ottenere il massimo dell'isolamento)

- 2) Come intonacare gli stessi.(Vorrei provare a farlo io direttamente... sempre se riesco.)

Infine, dovendo costruire le restanti altre 2 pareti interne (quelle che mi separeranno dal garage macchine) con quali materiali sarebbe consigliabile costruirle? (debbono essere delle vere e proprie tramezzature).

Grazie per chi vorrà rispondermi... e se questo mio post dovesse portare fuori tema cancellatelo pure, semmai lo riscrivero in un nuovo post.

Ciao!!
 
Il Celenit è costituito da fibre di legno mineralizzate non è sughero.
Non si è capito se la casa è costruita o in costruzione.
 
Perdonami ma io non mi ero focalizzato sul celenit bensì sul sughero! Non avevo ben specificato... pardon
;)


La casa è costruita ma il garage (quindi tinello) è ancora da costruire.... c'è solo il cemento tanto per intenderci.

Ciao!!
 
Non ho capito, vorresti mettere il sughero o stai prendendo in considerazione anche il Celenit.
 
Allora... spero di non introdurre ulteriori dubbi.
:)


Del celenit non mi interessa nulla, io voglio utilizzare il sughero per coibentare i muri che vanno addosso alla terra perchè questa sembra essere a tuo parere una ottima soluzione.
Ovvio che se ne hai una ancora migliore da proporre io sono tutto orecchi.

Per completare la richiesta ti invio uno schizzo di come sarà poi realizzata la cosa alla fine. Come vedrai ci sono indicati sia i muri da isolare( neri ) che quelli da costruire (in blu) ovviamente anche su questi mi piacerebbe sapere in che materiale realizzarli per avere un buon isolamento senza spendere una fortuna .

Penso che ora sia leggermente + chiaro
:)
... cmq il disegno aiuta di sicuro
;)


Fammi sapere.

 
CITAZIONE (ampexv @ 21/1/2008, 23:43)
Del celenit non mi interessa nulla, io voglio utilizzare il sughero per coibentare i muri che vanno addosso alla terra perchè questa sembra essere a tuo parere una ottima soluzione.
Ovvio che se ne hai una ancora migliore da proporre io sono tutto orecchi.​

Forse hai qualche difficoltà a leggere, avevo scritto:
3.- il Celenit contrariamente ad altri ottimi isolanti quali il sughero, il polistirene, la perlite espansa, ha la capacità di assorbire l'umidità quando in eccesso e rilasciare quando in difetto.
Io lo uso in interrati come cappotto interno nelle pareti controterra a contatto diretto con il cemento armato e senza mettere alcuna membrana bugnata di protezione all'esterno.


1.- Cappotto interno: significa all'interno, non all'esterno come tu hai disegnato.
2.- Celenit è un idroregolatore, l'umidità che può passare attraverso la struttura in cemento armato viene trattenuta dal Celenit e d'estate è in grado di assorbire l'umidità in eccesso che si avverte all'interno dei semiinterrati; il risultato pratico che i semiinterrati non sembrano tali.
3.- Sughero è il peggiore isolante in presenza di umidità perchè, checchè se ne dica, marcisce, all'esterno se non protetto subito, all'interno se si forma condensa, devi solo scappare perchè oltre a marcire, puzza che non ne hai neppure la più pallida idea.

Spero di non introdurre ulteriori dubbi.
 
CITAZIONE
Forse hai qualche difficoltà a leggere, avevo scritto:
3.- il Celenit contrariamente ad altri ottimi isolanti quali il sughero, il polistirene, la perlite espansa, ha la capacità di assorbire l'umidità quando in eccesso e rilasciare quando in difetto.
Io lo uso in interrati come cappotto interno nelle pareti controterra a contatto diretto con il cemento armato e senza mettere alcuna membrana bugnata di protezione all'esterno.​

Hai ragione!! Nella fretta di leggere avevo completamente travisato il significato di questa frase. Da li in poi è stato tutto un equivocare perchè in testa avevo l'idea che il sughero era l' isolante consigliato. Scusami.

Quindi una cosa l'abbiamo chiarita
:)
Debbo usare il celenit per isolare le pareti interne... sempre per chiarezza ho rifatto il disegno indicando con il verde le superfici del garage che dovrò rivestire con esso.

Debbo dire però che il mio garage non ha problemi di umidità perchè all'esterno prima di riappoggiare la terra ho montato una guaina bituminosa e prima del pavimento(che poggia sulle travi di fondazione) ho riempito con materiali idrorepellenti per impedire all'umidità di risalire.

Detto ciò rimane sempre il dubbio sui meteriali da utilizzare per realizzare i muri in blu interni. Ovvio che mi piacerebbe che anche loro fossero ben isolati e traspiranti. Se hai dei consigli da darmi son bene accetti
:)


Grazie 1000 per la pazienza!!



image
 
Per i muri in blu ti consiglio un normale Poroton 700 da 20 cm con trasmittanza da 0,828 che abbassi con un normale intonaco a base di calce naturale idrata.
Se non trovi il Poroton da 20 cm, Poroton 700 da 12 cm con trasmittanza prossima a 1 che devi abbassare con un intonaco termoisolante, sughero perlite ....2 cm esterno 1,5 interno.
 
Salve,
la discussione mi interessa, ma non sono riuscito a trovare le risposte che cercavo. Ve le faccio direttamente: la mi a casa dal punto di vista energetico fa veramente pena, si tratta di un appartamento costruito 35 anni fa... Vorrei migliorare il rendimemto coibentando le pareti, ma dall'esterno non è possibile e dall'interno non vorrei togliere cm alle stanze. Avevo quindi pensato di riempire l'intercapedine presente nei muri con del materiale isolante:
- è una cosa fattibile?
- la spesa supera l'impresa? (come si dice)
- ovviamente non essendo praticissimo (mi industrio, ma alcune cose le lascio a chi di mestiere...) conoscete ditte a Roma e dintorni per fare un preventivo?

Thanks!
 
Salve a tutti,
ho ancora due parti di soffitto da isolare,mi rimangono le falde della mansarda,saranno 10 mq.
ieri sono andato dal rivenditore di materiale edile per chiedere i costi del polistirene aggiornati.
Anzichè il polistirene mi sono visto consigliare dell'intonaco coibentante.
Bisogna darlo nello spessore di 3 cm ,il venditore mi diceva avere proprietà isolanti maggiori del polistirene stesso (isofoam id di dow) e in più ha maggiori caratteristiche di idroregolazione,assorbe e rilascia un pò di umidità dall'ambiente.
la cosa mi lascia un pò perplesso,voi che dite?
un'altra cosa volevo chiedere,sapere se un normale intonaco premiscelato,magari coibentante o anche idroregolatore ha presa sui pannelli in polistirene?
ciao!
 
Occorre vedere la composizione dell'intonaco termoisolante, se a base di perlite espansa, sughero, polistirene o vermiculite.
Solitamente un intonaco termoisolante ha un lambda di 0,09, contro i 0,05 circa del componente di base.
La presenza dei leganti, spesso calce o gesso, ne peggiorano ovviamente le caratteristiche, per cui l'intonaco non potrà mai raggiungere l'isolamento del componente isolante presente.

Uno spessore di 3 cm isola quindi circa la metà di un pannello isolante dello stesso spessore.

Poi per poter dire se la soluzione è corretta o meno occorre fare il calcolo dell'intero strato.

Sui pannelli in polistirene occorre dare un primo strato sottile di adesivo plastico in cui si annega al rete in fibra di vetro e poi si da la mano di intonaco a finire.
In parete è più facile che a soffitto.

Io non escluderei l'ipotesi di incollare dei pannelli di sughero espanso a vista, dipende ovviamente dai gusti personali, però sei in zona di produzione dei pannelli, se esci di casa li trovi!
 
Grazie della risposta dotting,
andrò sul tradizionale pannello polistirene intonaco..
Sapete se un pannello in polistirene/grafite costa mooolto di più di uno normale?
Spendere di più per l'aggiunta di grafite ripaga della spesa?

Il sughero,non mi piace tanto messo a vista,ne ho anche vari mc che mi avanzano messi in garage inutilizzati..
Però leggevo in un altro post che non è il massimo messo all'interno perchè chechè se ne dica non è immarcescibile,assorbe umidità e poi fà puzza...

Ciao!
 
Il guadagno termico del polistirene/grafite, a mio parere, non ne giustifica la spesa in più.

Il sughero messo all'interno in parete può dare i problemi che io ho descritto, se non si è sicuri dell'assenza di condensa interstiziale.
Se lo lasci a vista non si hanno problemi, ma come ho detto è questione di gusti.
 
Un'ultimo dubbio mi assale,
isolando tutto il tetto interno e volendo riscaldare con termosifoni in ghisa posso avere problemi di condensa?
attualmente non ne ho per niente e scaldo con una stufa a pellet air.
è risaputo che le stufe a pellet air asciugano l'aria..
Passando da una air a una idro avrò problemi di condensa?
perchè in questo caso propenderei per intonaco termico idroregolatore..
ciao!
 
ciao a tutti, vorrei un consiglio visto la vostra epserienza incredibile (sopratutto dotting!).
in primavera dovremmo cambiare gli infissi (penso di puntare al pvc) e poi quasi sicuramente fare riverniciare le pareti.
Abito in una casa a 3 piani del 64, io sono al primo piano, sotto ho il garage epr tutto il perimetro della casa e sopra un'altro appartamento.
quindi ho tutto il perimetro della casa che da all'esterno, i muri sono da 45cm in mattoni pieni.
siccome dovrei fare riverniciare l'appartamento, c'è per caso qualche intervento "economico" che posso fare per migliorare la coibentazione (dall'inetrno perchè dall'esterno non è possibile!). in zone della casa sopratutto negli angoli tra soffitto e paret che danno all0'esterno ho della muffa.
epr il soffito si può fare qualcosa? magari per aumentare l'isolamento acustico (perchè basta parlare un pochettino più forte che si sente tutto!)
Grazie mille per qualsiasi consiglio.
 
In questi due ultimi casi citati l'adozione di un intonaco termoisolante potrebbe prevenire l'insorgere della condensa e quindi della relativa "muffa".
Ho detto potrebbe perchè l'aumento dell'umidità relativa interna agli ambienti può essere accentuato da abitudini personali e situazioni locali.
Scarsa aerazione dei locali, mancata estrazione dei vapori di cucina ecc..

Gli intonaci termoisolanti dato il loro scarso spessore ed il loro non elevato lambda, non possono essere considerati dei veri e propri rimedi riguardo all'isolamento come qualche produttore vuol far credere, ma in casi come quelli descritti 1.- prevenzione di condensa assente 2.- eliminazione di piccoli fenomeni dovuti al ponte termico trave-solaio; possono costituire una soluzione semplice ed economica.

Alcuni intonaci termoisolanti a base di sughero hanno inoltre una certa funzionalità riguardo l'isolamento acustico.
 
CITAZIONE (dotting @ 11/2/2008, 10:45)
In questi due ultimi casi citati l'adozione di un intonaco termoisolante potrebbe prevenire l'insorgere della condensa e quindi della relativa "muffa".
Ho detto potrebbe perchè l'aumento dell'umidità relativa interna agli ambienti può essere accentuato da abitudini personali e situazioni locali.
Scarsa aerazione dei locali, mancata estrazione dei vapori di cucina ecc..

Gli intonaci termoisolanti dato il loro scarso spessore ed il loro non elevato lambda, non possono essere considerati dei veri e propri rimedi riguardo all'isolamento come qualche produttore vuol far credere, ma in casi come quelli descritti 1.- prevenzione di condensa assente 2.- eliminazione di piccoli fenomeni dovuti al ponte termico trave-solaio; possono costituire una soluzione semplice ed economica.

Alcuni intonaci termoisolanti a base di sughero hanno inoltre una certa funzionalità riguardo l'isolamento acustico.​

grazie mille dotting, sempre disponibilissimo!!!
che marche, tipo mi consiglieresti? un'ultima cosa, come va applicato poi? bisogna prima eliminare il vecchio intonaco? e basta farlo nelle pareti che danno sull'esterno e soffitto o anche quelle di separazione delle stanze? all'incirca quanto potrebbe essere la spesa?

Edited by fabrizio85 - 11/2/2008, 12:05
 

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