Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Certe composizione di intonaci termoisolanti a base ci perlite espansa possono essere realizzate partendo dalla sostanza di base, per gli altri intonaci premiscelati occorre chiedere per disponibilità e prezzi nella tua zona.
Se l'intonaco esistente non è ammalorato è sufficiente picchettarlo e graffiarlo bene con una spazzola metallica e poi rimuovere la polvere eventuale.
Soffitto e pareti esterne, nei bagni e nelle cucine conviene intervenire su tutte le pareti.
 
il problema del cucinino e bagno è che ci sono le mattonelle per circa 1,7metri di pareti. in questo caso che conviene fare secondo te? un'ultima cosa, quanti cm di intonaco bisognerebbe mettere? 2, 3cm?
 
Il problema degli intonaci termoisolanti è che bisogna darne uno spessore di minimo 3 cm,cosa complicata se si dà l'intonaco a mano...
In fase di costruzione della casa è più semplice,perchè l'intonaco in questione si dà a pompa..
ciao!
 
CITAZIONE (donatello73 @ 11/2/2008, 14:52)
Il problema degli intonaci termoisolanti è che bisogna darne uno spessore di minimo 3 cm,cosa complicata se si dà l'intonaco a mano...
In fase di costruzione della casa è più semplice,perchè l'intonaco in questione si dà a pompa..
ciao!​

a, capito, infatti immagino che non sia facile, ma altrimenti non esistono dei pannelli esempio da applicare al soffitto che risolvano in parte il problema condensa, muffa e isolamento acustico? perchè credo che applicare l'intonaco a soffitto non sia per nulla facile!che dite?
 
hummmm..
hai le idee non troppo chiare come mè all'inizio...
I pannelli da mettere a soffitto esistono,ce ne sono di tante marche e diversi tipi..
a soffitto,in genere, conviene mettere eps in quanto leggero e di facile posa..
bisogna vedere poi il tuo problema condensa e relativa muffa da cosa è dato,i pannelli eps possono risolvere come possono peggiorare..
Devi descrivere un pò di più il tuo spazio abitativo e quali problematiche presenta..
Un pò di isolamento acustico i pannelli lo danno,ma per fare un buon isolamento acustico i sistemi sono ben altri..
ciao!
 
cerco di descriverti un pò la situazione.
la casa è a 2piani abitati + garage e soffitta.
i abito al 1 piano sotto ho il garage e sopra in affitto (aimè...la casa è di mia zia (quella str...a...lasciamo perdere! che l'affitta a chi capita!senza rispetto.)
la casa è di 110mq circa del 64, con muri perimetrali da 45cm in mattoni pieni la soletta che ci separa dal piano di sopra e dal garage dovrebbe essere di 20cm. i serramenti sono vecchissimi del 64 vetro singolo...massima dispersione ma a primavera doremmo sostituirli con nuovi in pvc.
praticamente c'è pochissima privacy in quanto si sente quasi tutto quello che avviene di sopra (capita che varie notti parlano forte e non si riesce a dormire!!!).
per quanto riguarda la muffa diciamo che il peggio è in bagno tra parete chge dà all'esterno e soletta, ma cmq anche gli altri muri che danno all'esterno c'è umidità e quà e là muffa.
allego la piantina dell'appartamento se può essere utile:
Si può fare qualcosa di economico secondo voi per migliorare qualcosina?
 
CITAZIONE (fabrizio85 @ 11/2/2008, 17:34)
image

qualche consiglio?

Edited by gymania - 12/2/2008, 10:59
 
Salve a tutti, vorrei qualche giudizio su un intervento che ho effettuato a casa mia, premesso che vivo in Sicilia:sono al primo piano con sotto un portico con i posti auto.
due camere da letto hanno le pareti esterne esposte a nord e nord-ovest, praticamente non batte mai il sole. Appena spengnevo il riscaldamento si raffreddavano immediatamente, diventando dei frigoriferi, sebbene gli infissi siano di buona qualità in alluminio e doppi vetri. Ho pertanto rivestito internamente le pareti predette con pannelli in polistirene da 4 cm e poi ho rivestito tutto con perline di legno. Esteticamente è venuto un bel lavoro, ma leggendo i post mi è venuto il dubbio di avere sbagliato. Rischio qualcosa in termini di condensa o altro?
 
ciao a tutti, vorrei un consiglio, un nosstro amico muratore ci ha detto che il problema della muffa e per migliorare un pò lisolamento termico attuale basterebbe metterte nelle pareti perimetrali (quelle in cui non batte mai il sole) dei pannelli di polistirene e cartongesso. una soluzione abbastanza economica. voi che ne pensate?
 
ciao a tutti.
ho un appartamento (in sicilia) terzo e ultimo piano e un problema.
Nella parete nord (camera da letto, ripostiglio, cameretta) mi si è formata muffa (poca) in corrispondenza di una trave che attraversa la parete in tutta la sua lunghezza. La parete è così composta (da esterno verso l'interno)
Polistirolo 3 cm
forato 8 cm
intercapedine 12 cm
forato 8 cm
intonaco 2 cm

La parete in questione è molto fredda (a causa della trave che "prende freddo" da una spalletta ad essa collegata e vorrei rimediare con un corretto isolamento, ma + mi informo e + mi confondo.

La termografia (ho un amico possessore di una termocamera) ha rivelato una differenza di temperatura tra trave e il resto della parete di 3 gradi.

Qual'è il metodo migliore per realizzare un isolamento interno?

Grazie e scusate.
 
Salve a tutti , devo costruire una abitazione unifamiliare in provincia di Brescia e vorrei costruirla con delle buone caratteristiche di isolamento. I tecnici parlano di mettere murature di 38 o 42 cm, più un cappotto esterno di 10 o 12 cm.
Io ho visto sulla rete un prodotto chiamato Porotherm plan plus , che è un blocco di laterizio con all’interno della perlite , i blocchi, sono rettificati, e per tenerli assieme , si mette uno strato di malta speciale di un millimetro, per evitare i ponti termici. Cosa ne pensate ??

www.edilio.it/pdfprodotti/19132p.pdf

Grazie a tutti.
 
Per tutti.
La legge italiana sul contenimento dei consumi energetici, 311/2006 IMPONE che per le nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni, le richieste di consigli inserite in questa discussione si possono ricondurre a "ristrutturazioni", dei valori limiti per la trasmittanza termica delle pareti, coperture e pavimenti.
Questi valori sono differenti a seconda della zona climatica in cui si costruisce, un link per conoscerli e per conoscerla:
http://www.isolparma.it/calcoloresistenza/calcola.asp
Vi sono due valori che variano a seconda di quando è stato concesso il permesso di costruire.
A fronte di questi valori esistono diverse soluzioni tecniche che permettono di raggiungere tali valori, che non sono dei parametri dati a schiovere, ma in un corretto rapporto costo-efficaccia dovrebbero garantire che quella casa inserita in una zona certa zona climatica possieda caratteristiche di isolamento tali da conseguire un certo "Risparmio Energetico - in casa"!
La scelta fra queste diverse tecnologie va spesso valutata in loco, specie in edifici esistenti ed in questo caso è di fondamentale importanza effettuare la verifica di Glaser, per accertare che non insorga condensa interstiziale, in quanto spesso si sovrappone un materiale ad uno esistente.
Sul nuovo il discorso è più semplice, però attenzione che un conto è studiare una soluzione sulla carta, un altro è trovare l'impresa che la sappia mettere in opera.
Per esempio è stato citato il blocco alla perlite appena uscito in commercio, appena uscito significa che non è stato ancora posato, troverete un Direttore dei lavori "aperto" ed un costruttore "moderno" nella vostra zona? Questo è il problema!
 
Da quanto si legge sui siti internet il blocco POROTHERM PLAN PLUS dovrebbe essere rivoluzionario per le caratteristiche tecniche che propone.
Nessuno ha ancora costruito muri perimetrali con questi blocchi ? Qualcuno sa darci opinioni in merito che non siano quelli del venditore ?
Su internet non si parla di prova glaser e di effetto condensa? Mi interesserebbe sapere se con questi blocchii si evitano competamente i problemi di condensa ?
Ringrazio chi vorra' rispondere in merito.
 
Questa tipologia di blocco non è per niente rivoluzionario.
Tutti i blocchi in legno-cemento presenti nel mercato da oltre dieci anni, il capostipite è il blok belga, adottano la soluzione dell'isolante interposto, polistirene, sughero, pasta di legno che hanno un valore di lambda simile a quello della perlite espansa.
Come potete osservare il blocco Porotherm deve conservare delle costole in laterizio, queste costole longitudinali hanno un lambda proprio del laterizio abbastanza alto 0,7 contro 0,09 del legno mineralizzato, rispetto al valore di 0,05 della perlite espansa, rappresentano quasi loro un ponte termico.
Per ovviare a questo inconveniente raccomandano l'uso di una malta speciale sottilissima.
Anche questo accorgimento non è per niente rivoluzionario.
Chi fa posare blocchi termoisolati conosce da anni le malte isolate posate con la tecnica del giunto interrotto.
Il difficile è farlo capire ai muratori!
 
Salve a tutti,
ho guardato il legno bloc e simili, ho trovato i valori di trasmittanza, ma non ho trovato i valori di portata. Volendo una casa "ecologica", abbiamo evitato di mettere molto ferro, così non essendoci pilastri sulle pareti esterne, il laterizio svolge anche la parte portante . Leggendo del legnobloc, non riesco però a rendermi conto se possa essere sostituito al laterizio anche come portata, inoltre vedendo le fotografie in rete, sembra che questi blocchi non siano rettificati, quindi richiedano uno strato di malta superiore al millimetro del porotherm plan plus. In ogni caso approfondirò per il legnobloc, nel frattempo ho chiesto dei preventivi per il porotherm plan plus ed anche per del laterizio normale delle stesse dimensioni , senza perlite, con relativo cappotto, per avere anche una idea sui costi.
Certo che se funziona , risolve parecchi problemi .
Inoltre essendo in Lombardia dal 1/1/2008 devo rispettare le norme della legge 192/05 previste nel resto d'Italia per il 2010 .

Grazie
 
CITAZIONE (rippo @ 29/3/2008, 17:36)
Inoltre essendo in Lombardia dal 1/1/2008 devo rispettare le norme della legge 192/05 previste nel resto d'Italia per il 2010 .

Grazie​

ciao,
ma di quanto sopra dovresti esser contento, oppure la legge la percepisci come imposizione senza risultati concreti, io ti capisco e capisco anche il muratore, l'idraulico ecc.
La diffidenza e l'ignoranza da noi (italia) è giustificata.
ciao mandi ciao
 
Matate, forse mi hai frainte come avrai potuto notare, io cerco di costruire nel modo migliore , e chiedevo consigli per come farlo.
Per quanto riguarda la normativa ,non intendevo che mi dispiace rispettarla, anzi cercherò di andare oltre, come avevo già previsto, anche perchè nella casa dovrò abitarci io e pagare io le bolllette, quindi la normativa serve semmai ad impedire ai costruttori di fare i furbi.
In relazione alla legge in ogni caso (siamo in Italia) non vi è nessuna chiarezza, infatti anche i termotecnici non sanno esattamente come muoversi.

grazie
 
CITAZIONE (donatello73 @ 11/2/2008, 18:06)
hummmm..
hai le idee non troppo chiare come mè all'inizio...
I pannelli da mettere a soffitto esistono,ce ne sono di tante marche e diversi tipi..
a soffitto,in genere, conviene mettere eps in quanto leggero e di facile posa..
bisogna vedere poi il tuo problema condensa e relativa muffa da cosa è dato,i pannelli eps possono risolvere come possono peggiorare..
Devi descrivere un pò di più il tuo spazio abitativo e quali problematiche presenta..
Un pò di isolamento acustico i pannelli lo danno,ma per fare un buon isolamento acustico i sistemi sono ben altri..
ciao!​

Salve sono nuovo ma vorrei permettermi di suggerire a tutti coloro che hanno problemi di condensa e che non possono intervenire dall'esterno è quello di usare dei pannelli in vetrocellulare l'unico che attualmente risponde come coibentante e come Barriera vapore µ 85000,00
Il concetto è quello di non far passare il vapore acqueo all'interno della struttura sia verticale che orizzondale
quoto in toto sul non mettere coibentazione di vario genere all'interno di un ambiente se non vi è un'adeguato cappotto esterno a meno chè decidete di tenere le finestre aperte 24 ore su 24 ore
:D

L'unico inconveniente del vetro cellulare è il costo ed è per questo motivo che non è molto diffuso e conosciuto
Per rendervi conto di quello che dico fate le prove con un software (sito Celenit) condizioni peggiori possibili (Temperatura esterna bassa, umidità interna alta, mancanza di cappotto esterno, ponti termici ecc.) fate la prova sia con cappotto interno con qualsiasi materiale sia con cappotto interno con pannelli in vetro cellulare
vi renderete conto come la condensa intertiziale cambia con l'uno o con l'altro isolante
Spero di non aver scoperto l'acqua calda
:D
 
eraclit eraclit eraclit eraclit; costa una barca di soldi ma assolutamente eraclit
traspira deumudifica, isola acusticamente e termicamente è una bomba, va spicconato leggermente il muro esistente colla e tyasselli e ci va montato sopra un impianto a parete con intonaco di 2.5 cm di calce idraulica
 
ciao a tutti, vorrei trovare una soluzione per rendere più confortevole e risolvere il problema della condensa in casa mia.
io abito in puglia in un condominio al secondo piano esposto all'esterno per due lati più il solaio.
l'idea era di utilizzare pannelli in polistirene estruso e lastre in cartongesso, però da quanto letto in questa discussione la questione della condensa interstiziale mi mette un pò paura.
per la posa in opera credo che la sequenza sia: collante - polistirene - collante - cartongesso il tutto accompagnato da fischer.
se è così, a che livello dovrebbe formarsi la condensa interstiziale?
per ridurre il rischio di condensa credete sia opportuno rimuovere l'intonaco esistente?
 

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