Casa del 2006 + PDC + 4cm stirodur + 45kW elettrici giornalieri e 10° esterni


peccato però che la mia pdc sia ante 2008 e non rispetti comunque i valori imposti dall'enel
 
In questo caso dovrebbe valere il silenzio assenso, la scadenza era il 16, o mi arriva una raccomandata oppure direi che il comune è obbligato ad erogare. Se arriva immagino arriverà o entro venerdì o la prossima settimana, non di più...
 
Salve a tutti, la mia pratica è stata accolta in comune quindi avrò un finanziamento a fondo perduto garantito dal comune per la sostituzione dell'impianto, da cima a fondo. Purché mi consenta un risparmio energetico del 30%.

Avrei bisogno quindi di capire quali marche utilizzare e come fare l'impianto.

Il mio amico mi propone Clivet Gaia, io so che Panasonic e Mitsubishi hanno il gas injection per una miglior resa invernale, Rotex ho un preventivo da 20.000€ da scontare del 40%.

Chi mi aiuta? Questa volta dato che me ne occupo io, e non mia mamma, non vorrei tralasciare nulla.

Premetto che se la spesa di 20.000€ mi consentisse di fare un cappotto interno al tetto, visto che ne è sporovvisto, sarebbe meglio, quindi non vorrei esaurire i 20.000€ con l'impianto, anzi vorrei spendere il meno possibile.

E sarebbe bello avere un impianto che abbia una gestione sia del solare che del fotovoltaico che possiedo. So che Rotex ha una centralina per la sovraproduzione in caso di FV eccedente.
 
Anche Panasonic ha centralina unica che gestisce sia solare termico che FTV
 
Si ma bisogna vedere cosa fanno e come lo fanno a mio parere...

A me interessa avere:

Controllo remoto via web
Gestione integrata solare e FV
Gestione di unità interna ad espansione diretta canalizzata per condizionamento estivo, occasionale
Pannello di controllo interno all'abitazione per controllare tutto ciò che riguarda PDC, temp. accumulo e quant'altro, probabilmente mi toccherà farlo wireless perché canaline non ce ne sono (eventualmente potrei demandare questo compito ad un tablet, se il software web fosse sufficientemente completo)
Commutazione estate/inverno automatica
Verifica del consumo in stand-by

Questo è il MINIMO che desidero...
 
L' HPM non mi pare possa fare la gestione dell' unità interna ad espansione diretta, il resto lo può fare
 
innanzi tutto, di quale taglia di potenza massima stiamo parlando?

Secondo.. tu mi pare hai un preparatore di ACS istantaneo, corretto? lo vuoi mantenere quello?

Terzo..il solare termico lo ripristini? e lo vuoi usare anche per integrare riscaldamento o lo destini solo ad acs?

Se le risposte sono dei SI..io metterei una pdc diretta al radiante, e il ritorno lo farei entrare nell'accumulo appena sopra la zona solare e lo farei uscire in basso (per ritorno alla pdc)...poi con una deviatrice scalderei la parte alta dell'accumulo a T di acs..in tal modo recuperi attuale accumulo e risaprmi dei costi per isolare tetto.

in estate escludi con 1 valvola deviatrice manuale il ritorno in accumulo e vai diretto alla pdc (o al limite metti in serie il miniaccumulo da 100 lt che hai, solo sul circuito estivo).

In tal caso devi solo comprare una pdc e farla installare, modificando radicalmente la circuitazione..metti di spendere ivato 6000 euro pe runa buona macchina da 15 kw di massima (gas injection) e 3000 per installarla (frigorista+idraulico+elettricista).

per solare terrei il controllo attuale che hai, separato...l'apporto sarà usato in automatico dala pdc come pre -ruiscaldo del suo ritorno..non necessita di altro..se ci sarà potenza in esubero, allora si scalderà anche la parte alta dell'accumulo, e la pdc farà meno lavoro per fare acs (o addirittura non dovrà farla, esempio in estate)

Mi dai un link su quella "centralina rotex di gestione FV"? e che logica seguirebbe per "ottimizzare" la risorsa fv? perche se la logica pè di scaldare un accumulo, direi che per riscaldamento è controproducente (cop peggiora)..se è quella di "surriscaldare" accumulo acs, di nuovo il cop peggiora...se è quelo di forzare acs in orari diversi dalla normale programmazione, non è u gran vantagggio, visto che comunque la normale programazione la puoi fare già nelle ore canoniche solari, e poi tu avendo solare termico in estate non dovresti manco usarla..mentre in inverno il 100% del FV si usa per riscaldamento..per cui non vedo come una gestione FV integrata possa "fare la differenza"..mi concentrerei piu sul piatto forte e meno sui gadget commerciali.

Idem per gestione solare..un conto è se uno mette tutto nuovo ed evita doppio controllo, ma tu già l'hai il controllo solare...che vantaggio c'è se lo spegni e lo fai gestire dalla pdc?
e se fra 6 anni la pdc la cambi e ne metti una che non ha gestione del termico ? lascia le cose che hai e che funzionano dove stanno..e cerca di avere impianti separati autonomi..che lavorano in simbiosi fra loro..ma indipendenti..si ferma uno ma gli altri vanno..sempre meglio..si rompe pdc? fai la doccia col solare, invece se ti si guasta pdc se fermo con tutto? magari anche col FV? ma scherziamo?

commutazione estate inverno automatica non esiste..come minimo un pulsante lo devi premere...ma tu dover premere pulsante 2 volte anno lo metti far i punti "essenziali" della scelta? ma fosse anche chiudere 2 rubinetti, lo reputi inaccettabile?

l'accoppiamento espansione diretta + gas injection non esiste sul mercato.salvo che compri roba misthubishi ma destinata al settore commerciale e non domestico..che costa il doppio.
Se devi deumidificare in parallelo al radiante e hai distribuzione canalizzata, metti una pdc dedicata monosplit cinese da supermercato nel canale e vai alla grande ..poca spesa, tanta resa..nessuna complicazione di gestione macchina che non deve fare 19 gradi sul radiante e 7 gradi su espansione diretta...

Già oggi hai macchine "originali"...collegate in modo "originale"...canalizzata..con una specie di "recupero"...per scoprire che le cose complicate poi rendono anche poco...fai scelte semplici..poco interconnesse fra loro
 
Il sistema rotex è lo smart grid, e non si trovano informazioni online.

Ti faccio degli appunti:

1° Dimentica il vecchio impianto, qui si parla di rifacimento, quindi o smantello o lo uso come "backup/ultima spiaggia"
2° Non voglio in casa persone estranee ai tecnici PDC, quindi Clivet mi cura l'installazione, o in caso Mitsubishi mi cura installazione, non voglio altre persone di mezzo, chi installa si prende anche le eventuali colpe per future magagne, ora invece tutti si rimpallano le colpe
3° Non voglio più scendere al piano di sotto per smadonnare sul valvolame, quindi niente commutazioni manuali di ogni sorta, ne ho abbastanza
4° mi va bene commutare, in casa, vicino al quadro elettrico, in luogo ad alta frequentazione, sulla centralina PDC, magari via radio

La Cliver è come l'hydrobox Mitsubishi alla fine, ha FORSE un rendimento leggermente più basso in alta stagione invernare, ti linko un pdf così mi dici te se le rese tra le due sono paragonabili.

Devi guardare la Clivet Gaia 61 secondo me, perché la 31 monofase non credo basti.

Mi piace molto l'ELFOFresh2, al piano primo potrei spegnere il deumidificatore, collocato male e che mi fa fare condensa sui pavimenti più lontani dallo stesso, e canalizzare il controsoffitto, e trattare l'aria in tutte e tre le stanze, con eventuale freecooling nelle mezze stagioni, solo che casa mia disperde molto, quindi va valutata la perdita di efficienza energetica dell'impianto, non vorrei spendere un capitale anche nelle mezze stagioni per riscaldare...

Guardati bene sto pdf e dimmi cosa ne pensi:

http://www.clivet.com/documents/10125/84230/DF12M001I--01_ELFOSystem-GAIA_IT.pdf

P
.S. Il tetto ora ha 4 cm di sughero, mi hanno detto essere un isolante acustico e non termico, mia mamma lo mise perché ecologico, non sapendo che le case le isolavano con l'isolante per il freddo invernale.

P.S. 2 Attualmente la PDC è spenta da 40 giorni, sto riuscendo ad usare il solare termico come unica fonte energetica, quindi la gestione fotovoltaica della PDC sarebbe più per l'inverno, per farmi sfruttare quei 1000kW di dicembre ad esempio, e nelle mezze stagioni, dove il riscaldamento va, ma il solare termico non basta né per il sanitario né per il riscaldamento a pavimento.

Mi piacerebbe calcolare lo sfasamento termico del pavimento radiante per capire se è possibile tenere accesa la PDC di giorno con le ore solari e poi sfruttare l'irradiamento del pavimento in un secondo momento, senza tenere la PDC accesa di notte al nominale, ma magari tenendola al minimo.
 
Ultima modifica:
Ma d i Gaia esiste versione senza accumulo integrato? perche spero che non avrai intenzione di abbinare i tuoi 4 pannelli da 2 m2 cad a 186 lt di accumulo!!!!

A te serve un accumulo esterno..e quindi fra n accumulo nuovo e il tuo esiste solo una differenza..che quello nuovo ti costa 1500 euro + 500 euro di installazione...quello di adesso invece è gi li pronto..basta collegarlo come Dio comanda e non alla Crucca come ti è stato fatto.

186 lt di sanitariia sono davvero pochi.

E poi tu già hai un produttore istantaneo di acs e vuoi tornare AL MEDIO EVO usando un accumulo (boiler) da 186 lt? Mah...

comunque anche la 61 esiste monofase...

Elfo fresh..ok..bello...ma quanto costa? se gia hai una deumidificatore, io farei il canale a quello e basta...

I 1000 kw di dicembre non esisteranno piu..perche una pdc inverter andrà in continuo e non on off come oggi la tua..per cui non avrai esubero di immesso a dicembre o gennaio..userai tutto...avrai esubero da marzo in poi, ma a marzo è inutile "sovrascaldare", perche comuqnue a marzo puoi gia andare SOLO nelle ore diurne e spegnere di notte

Per cui nessun "ottimizzatore" di FV ti darà un valore aggiunto.

Quello che poi alleghi tu..al massimo ti da un on off su un carico...ma io MAI metterei la mia pdc sotto un INTERRUTTORE che la spegne BRUTALMENTE se per caso passa una nuovola..mica butto via 6000 euro di pdc per risparmiare 20 cts di euro al giorno...

ti ripeto...bada a risaprmiare soldi usando bene quello che di buono hai..piuttosto che rincorrere efficienze minime e solo teoriche con apparati che fra l'altro costano pure parecchio...come quello linkato
 
Quella dell'interfaccia per fotovoltaico è solo una supposizione, non ho nessuna intenzione di installarlo, ci vuole qualcosa di più completo e costerebbe sicuramente troppo. Ora no, poi col tempo sicuramente le cose cambieranno. Se fosse per il mio amico lui metterebbe la clivet gaia allacciata al pavimento, e ciao. Con al massimo un pannello di solare e gli altri me li vendo. Io invece penso di coprirli e tenermeli li, od al massimo smontarli e metterli da parte, visto che i collegamenti tra pannelli non tengono più l'acqua.

La clivet da sola però costa già troppo, quindi un preventivo alla mitsubishi mi tocca sicuramente chiederlo. Ora mi fa i calcoli fatti bene poi vediamo il fabbisogno, dovrei essere a cavallo dei 10kW, se i conti vecchi si rivelassero più o meno precisi. Il problema di quel recuperatore di calore sarà sicuramente il costo. Mi diceva che loro in genere per il freddo installano quei ventilconvettori che vedi nel pdf che son spessi 10 cm. Per il resto non dovrò più mettere piede in centrale termica, e si ridurrà il tutto ad uno scafandro allacciato alla rete idrica e basta, via valvole, via idraulici incompetenti e via elettricisti. Mi ha segnalato un dispositivo della euroterm che registra le fluttuazioni interne all'abitazione ed adegua la pompa di circolazione di conseguenza, devo capire bene come andrebbe utilizzato. Ma non escludo di andare a punto fisso come fai tu per aumentare autoconsumo. E la notte fare 3 ore acceso e 1,5 ore spento, o comunque attenuare con quel coso euroterm, ma il risparmio potrebbe essere ridicolo e il tempo che bisognerebbe perderci dietro tanto.
 
Qualcuno sa dirmi se autoconsumando l'energia che produco con COP 5 o COP 7 mi conviene consumarla l'energia prodotta dal FV o venderla all'enel è sempre più conveniente?

Perché le unità interne clivet a pompa di calore usando aria climatizzata danno COP di 7 nelle mezze stagioni e 5 in estate.
 
Dai calcoli è venuto fuori che la casa consuma 12900kW, però abbondanti di un bel po', sarà da decidere se ridurli e come ridurli. Sicuramente controsoffittando il tetto con polistirolo in primis e poi facendo montare gli infissi nell'appartamento affianco, disabitato.

Devo dare una lista al mio amico di cose che non dovrebbero mancare nell'impianto in modo da far formulare dei preventivi:

Pompa di calore con componentistica integrata con unità esterna
Controllo remoto via web dell'impianto con monitoraggio temperature
Centralina climatica interfacciata ai termostati di piano via radio/wireless, configurabile nelle temperature, con ciclo estate/inverno automatico, se possibile con autoapprendimento
Unità interna al piano terra per la deumidificazione ambiente estiva
Unità interna al piano mansardato per la deumidificazione ambiente estiva che copra sia mansarda che piano primo, con la possibilità di gestire 3 zone separate

Mi sa che alla fine ciò che fa al caso mio è la Mitsubishi con la sua unità interna ad espansione diretta...
 
L'ideale sarebbe idronica a supporto del pavimento, perché di potenze rilevanti poi sono alte 50 cm...

Io ho due deumidificatori ma non bastano, son collocati male e sparano aria fredda nei piedi, dovrei informarmi se sono canalizzabili...
 
prima parli di espansione diretta (che signigìfica far espandere gas nell'unita interna)..ora di idrosplit o fancoil...che sono tutt'altro..
 

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