[CONFRONTO]: Pellet VS Metano


Ciao matteocorna77, morenorisorti,

urka, da me, parlo di legna in stanghe, costa circa 2 euro al quintale il trasporto se la legna è tua (trasporto con trattore locale che massimo farà 10 km tra andata e ritorno, carico bordo strada non chissà dove), mentre in base alla quantità acquistata si va da 1 a 2 euro al quintale, solo di trasporto, e si parla di distanza anche ridotte di 5/6 km.
Mentre per il pellet delle buone offerte ogni tanto le fanno gli ipermercati, sopratutto se compri a bancale, ma ti danno delle batoste come trasporto se non abiti nel raggio di 10 km o anche meno, che non dico convenga prenderlo poco alla volta, ma poco ci manca
 
anche da me stessa regola: 1 euro al km (non andata e ritorno, solo i km reali di distanza) per qualsiasi carico di pellet o legna.
Io ho preso 5 bancali di pellet e 2 di legna, 6 km di distanza, 6 euro alla fine poi scontati sul totale, quindi..... a gratis.
 

Note di Moderazione:

scusate ma ho eliminato una sequela di messaggi fuori tema, che nascondevano quelli più interessanti che riportano alcune info REALI sui costi (anche di trasporto) che ritengo più utili delle solite considerazioni generali, già dette e ripetute.
Restiamo in tema parlando di COSTI del pellet e del metano!

 
Il dato sbagliato sarebbe quel 19,26 MJ/kg riportato sulla scheda tecnica del prodotto sotto la voce PCI?
Quali "altri parametri" avrei ignorato?
Sostituendo il valore "errato" con il valore da te proposto, mi risulta un risparmio di cica 680€ con ENGIE e circa 1.300€ con il servizio di tutela.
Partendo dal valore medio indicato da AIEL 4,65 kWh/kg e un rendimento dell'impianto del 90%, 10,8 ton di pellet producono 167,7 GJ di energia.
Per produrla a metano con rendimento del 95% servono 4446 Smc.
Con i prezzi del IV trimestre 2017, per un piemontese la bolletta è di 3327 € in maggior tutela.
Il risparmio è di 685 €, pari al 20% della bolletta metano, dimezzabile passando al mercato libero e usando la stessa attenzione che si usa per il prezzo del pellet.
Pellet.jpg
 
Per produrla a metano con rendimento del 95% servono 4446 Smc.
Con i prezzi del IV trimestre 2017, per un piemontese la bolletta è di 3327 € in maggior tutela.
Il risparmio è di 685 €, pari al 20% della bolletta metano, dimezzabile passando al mercato libero e usando la stessa attenzione che si usa per il prezzo del pellet.

benissimo, peccato che nessuno abbia mai postato una bolletta del metano di 4/5.000 mt3 con relativo prezzo finale e reale.
chissà mai perchè......
 
Dott..
Secondo me non esistono certe bollette da privato.......................................sono tutti passati a biomassa, semplice ........
E chi te lo fa fare ............................
Qui in zona ci sono almeno una decina di agriturismi, nessuno che usa metano, sara un caso o sono tutti f**si..............................
 
saluti

saluti

Buongiorno,

sono nuovo del forum, questo è il mio primo post, ho letto con grande interesse l'argomento e mi pare di aver già capito la soluzione al mio quesito, tuttavia vi racconto la mia situazione anche come testimonianza:

ho una casa di 120 mq costruita negli anni 2000, moderatamente coibendata, con intercapedine e lastre isolanti.
anno scorso ho consumato indicativamente sui 1400/1500 smc di gas, ma equivale a un basso confort poichè ho il termostato sui 19 gradi (a casa ci sono solo io che torno la sera e il weekend e per lo più è riscaldata senza nessuno dentro) con l'attuale fornitore ho una ottima offerta (ma dura fino a dicembre poi chissà) per cui il prezzo a regime è circa 0,66.. la prima bolletta con iva al 10% era addirittura 0,53.

inizialmente avevo intenzione di aggiungere una stufa a legna economica, da spendere sulle 400/500 € da mettere nella zona giorno e sfruttare un po di castaste di legna che ho in giardino, che derivano da potature e rami anche corposi di alberi che sono stati tagliati.

il rivenditore mi ha sconsigliato la stufa a legna poichè è da alimentare ogni 3/4 ore e non essendoci nessuno a casa durante il giorno sarebbe improponibile, mi ha proposto invece una termostufa a pellet da 3000 € circa (thermorossi dorica), con rimborso di 1400 € circa con il conto termico, dicendo che con i miei 1400/1500 smc di consumo metano annuo e una spesa attorno ai 1200 € (che poi con l'attuale offerta di gas spenderei in realtà sui 1000 €) sarei andato a spendere la metà, rientrando nell'investimento in 3 anni (considerando anche il conto termico), prospettandomi un conteggio ad occhio di consumo di 150 sacchi di pellet a 4,5 € l'uno e un confort termico molto superiore all'attuale (termostato a 21 gradi)...
leggendo questa discussione noto che la situazione è in realtà molto diversa da quella prospettata...
 
anno scorso ho consumato indicativamente sui 1400/1500 smc di gas
se fosse un consumo normale a regime, non so se conviene cambiare
se invece tale consumo risulta però rimanendo al freddo dentro casa, il discorso cambia....


mi ha proposto invece una termostufa a pellet da 3000 € circa (thermorossi dorica), con rimborso di 1400 € circa con il conto termico,
puoi aderire al conto termico se hai un generatore a gasolio o a biomassa da rottamare, altrimenti no.


leggendo questa discussione noto che la situazione è in realtà molto diversa da quella prospettata...
bisogna valutare molte cose.......
se dopo i vari conteggi "carta e penna" uno decidesse di valutare altre cose oltre al metano, al posto di una termostufa io penserei invece a una caldaia.
avresti ben altre prestazioni e risultati, e come spesa (se non punti a prodotti top di gamma) sei +/- uguale.
 
grazie per la risposta,

anticipo che parlo da profano, cerco solo di capire quale sia la soluzione più economica.

deto questo, come giustamente mi fai notare il mio è effettivamente un consumo di gas inferiore alle reali necessità della mia abitazione, ora non ho idea di quanto possa salire mettendo il termostato a 21 gradi,
ora, anche ipotizzando un consumo annuo di 2000 smc mi pare che tutta sta convenienza del pellet non ci sia, rispetto al costo per smc di gas che sto attualmente pagando, o sbaglio? anche perchè poi bisogna pure aggiungere i costi di manutenzione addizionali da supportare per la trmostufa e pulizia della canna, oltre che i costi fissi del gas continuerei a pagarli per lo meno d'estate per acs (ho pure cucina a induzione).

riguardo alla caldaia a pellet... io ho la canna fumaria in cucina.. lì una termostufa di design fa bella figura.. una caldaia proprio no.. poi penso che non mi entrerebbe nemmeno come dimensioni (già sto al limite con la termostufa), o sbaglio?
 
con i tuoi consumi attuali, avresti un risparmio di circa 200/210 euro

mettere una termostufa in cucina, con le rese inferiori che ha rispetto a una caldaia, non ti conviene con i tuoi consumi
inoltre, avresti polvere in cucina (per caricare il pellet e pulire il generatore)

per acs estiva puoi benissimo pensare a un solare (conto termico sicuro) oppure boiler PDC

così facendo il metano puoi pure eliminarlo, quindi spese fisse in meno che compensano allora tutto il discorso.
 
ok allora mi sposto sulla sezione sul fotovoltaico / PDC!
grazie per le info!

ps: anche la mia idea iniziale, quella di spendere 400/500 € per una stufa a legna, onde sfruttare le cataste in giardino, con finalità di integrare il riscaldamento nella zona giorno cucina/soggiorno, mi confermi che è meglio soprassedere, anche in virtu poi dello sporco che si creerebbe in cucina?
 
Quello che dovrebbe far riflettere è un consumo così elevato per una casa del 2000...

Dovresti prima di tutto capire quanta parte del consumo è dovuto all'acqua calda (quello non lo riduci se non cambiando abitudini) poi valutare se puoi migliorare l'isolamento termico, evidentemente carente.

Difficile valga la pena passare al pellet secondo quanto detto nei post precedenti, puoi valutare l'uso di uno split per raffrescare in estate, e provare a potenziare il riscaldamento dove serve in inverno.

Ma per risparmiare PRIMA si valuta se e come migliorare l'involucro!
 
Quello che dovrebbe far riflettere è un consumo così elevato per una casa del 2000...

Dovresti prima di tutto capire quanta parte del consumo è dovuto all'acqua calda (quello non lo riduci se non cambiando abitudini) poi valutare se puoi migliorare l'isolamento termico, evidentemente carente.

Difficile valga la pena passare al pellet secondo quanto detto nei post precedenti, puoi valutare l'uso di uno split per raffrescare in estate, e provare a potenziare il riscaldamento dove serve in inverno.

Ma per risparmiare PRIMA si valuta se e come migliorare l'involucro!

buongiorno, nn vorrei andare troppo OT ma la situazione è la seguente:

caldaia a condensazione a metano di ultimo modello, ariston genus premium in con rapporto di modulazione 1:10,
uso acqua sanitaria trascurabile poichè ci vivo solo io e spesso faccio pure la doccia in palestra,
fornello a induzione, quindi la quasi totalità del consumo deriva dal riscaldamento invernale!

finestre in pvc doppi vetri con indicatori di isolamento buoni

dall'altro lato secondo me le falle della struttura sono:
ontrotelai in alluminio che fanno da ponte termico (con il senno di poi andavano cambiati) e per altro facendo dei buchi per installare le zanzariere sembrano vuoti all'interno, quindi forse l'intercapedine non è stata riempita correttamente di materiale isolante..
ma la falla maggiore è il fatto che il piano sotto il mio è grezzo e mancano le finestre, vi sono solo le persiane, quindi freddo che arriva da sotto.. e sopra il mio piano vi è un sottotetto di 60 mq e un terrazzo di altri 60.
 
e allora...il sottotetto si può isolare facilmente (anche fai da te) e volendo pure il pavimento, io ho messo parquet con sotto 1cm di sughero.

Non è necessario spendere cifre enormi, qui trovi alcuni spunti
Risparmio energetico DIY: dalla classe G alla classe D - ElectroYou

e nel forum (sezione risparmio energetico) puoi chiedere e ricevere altri consigli... una casa con pavimento e soffitto freddi è poco confortevole comunque se non isoli, a meno di tenere 23°C fissi (e spendere un botto, che sia metano o pellet)
 
e allora...il sottotetto si può isolare facilmente (anche fai da te) e volendo pure il pavimento, io ho messo parquet con sotto 1cm di sughero.
Nell'eventuale isolamento del pavimento opportuno inserire una barriere al vapore, si eliminano condense residue dovute all'ambiente freddo sottostante, spessore circa 1mm.
Posizionata subito sopra il pavimento o solaio esistente
 
buona sera a tutti del forum.
ho una casa di 107 mq x 3.15 di altezza circa 340m3.
posta a puano terra zona climatica D 900m slm con infissi nuovi in PVC doppio vetro.
io scaldo casa con termocucina a legna termorossi f contry 30kw che va benissimo ma vista la mia età e di mia moglie sui 65 anni vi vorrei preparare per lanni avvenire, ho anche una caldaia a metano però mi crea problemi 1 mi crea un conforto non buono aria frdda a volte,umidità con muffe e poi i costi .
2 anni fa ho consumato 1416m3 e ho pagato 1.618€ secondo voi cosa risparmio con il pellet? qui lo pago da 4.50€ a 5.30 €a sacco di 15kg.
ho mettetere una caldaia condesazione con centralina climatica esterna?
vi ringrazio fin da adesso sicuro della vostra pazienza e
 
dott nord est
buona sera
sono in zona provincia di crotone.
dott nord est cortesemente secondo la tua esperienza mi conviene il pellet
se si cosa mi consigli termostufa o caldaia pellet
 
a 5.30 euro al sacco non è che conviene molto.....
per fare un confronto "quasi" serio, devi prima di tutto vedere in giro da te cosa si paga il metano (puoi fare una semplice indagine tra i vicini), e vedere cosa paghi il pellet (non andando a vedere dal ferramenta o simili, ma da venditori specifici di pellet/legna)
una volta che hai in mano i prezzi reali, si può fare un confronto.
 

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