confronto tra termocamini


Come dicevo, le idee nelle persone intelligenti sono flessibili, quasi nulla è granitico.

renato, ho pensato anche al camino combinato. Però il mio problema è che forse 18Kw all'acqua (carinci190) non sono sufficienti. E' vero che col pellet potrei fare a meno del puffer e qundi non serve surplus, però ho anche visto che l'ambardan per alimentare il camino a pellet costa poco meno di una stufa separata, mi sono detto: spendo qualcosa in più, ma ho:

potenza complessiva enormemente superiore e quindi sicuramente sufficiente
stessa flessibilità combustibile
se uno si rompe l'altro va e non sto al freddo
possibilità di posizioni diverse dei due generatori, con camino meno ingombrante.

Poi se vado su caldaia:
è proprio fuori dai maroni
non devo caricare il pellet in casa
posso farci acqua calda tutto l'anno
 
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telelaser: fosse per me ne farei un fascio, come farei un fascio dei cinquantini che fanno gli 80 all'ora o le bici elettriche che sfrecciano a 40Km/h.... ma siamo in italia :cry:
 
ormai siamo totalmente OT, quindi mi perdonerete se divago di brutto: ho studiato un po' sta cosa della sansa e ho capito che una cosa è la sansa semplicemente essiccata che può creare mille problemi, un'altra cosa è il nocciolino di sansa (lavata per privarla di buccia e polpa, asciugata)

renato: ma secondo te, i problemi delle coclee sulle stufe della barbie, si hanno anche con il nocciolino?

e sta roba qui, potrebbe anche non essere proprio una ciofeca, visto che è la tecnologia carinci:
http://dielleitalia.it/alimentazione-dal-basso.html
 
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@carlo : direi che la soluzione proposta da renato e' quella che piu' ti si addice, tc policombustibile ( carinci lo fa pure dagli un occhio ) diretto senza puffer...quando sei a casa vai di legna...quando non ci sei vai di pellet o similari!
Casa come la tua con un puffer carico carico hai si e no 2 ore max 2 ore e mezza di autonomia se accendi termos dopo 24 ore e l impianto e' freddo ergo a te il puffer servirebbe come il mio conoscente che ha l helios e lo ha tolto!
Prima di azzardare a dire che non riesci a scaldare o che la potenza e' poca fatti fare un calcolo da un termotecnico sulla potenza necessaria o meglio ancora fai un calcolo dei radiatori che hai in casa e scopri la potenza installata poi a quella sommi i 5,5 kw che il tc cede all ambiente e vedi.
Dubito che il 190 non soddisfi le tue richieste energetiche in una casa di 140 mq anche se in classe g .... ripeto, non abiti in alaska!
 
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Ciao a tutti...:)
renato: ma secondo te, i problemi delle coclee sulle stufe della barbie, si hanno anche con il nocciolino?
Ciao Carlo.....Hai presente il nocciolo di un'oliva??? Prendilo e ci dai delle martellate; bene hai ottenuto il nocciolino d'oliva.

Prendi ora un paio di pinze e prova a spezzare uno dei pezzetti ottenuti....poi fai lo stesso con un chicco di pellet e mi dici in quale dei due hai impiegato più forza.
Questo semplice esempio serve per far capire a quali forze viene sottoposta la colclea e il motore cui essa è collegata.
Se uno o più pellet si incastrano tra la coclea e il tubo di adduzione, per romperli serve una forza minima, se invece accade lo stesso col nocciolino sentirai dei suoni sinistri di ingranaggi che si frantumano.
Il generatore quindi dev'essere CERTIFICATO dal costruttore per poter bruciare i vari combustibili triti in questione e questo dipende da come è stato progettato, non basta la tipologia di sistema impiegata (braciere eruttivo o altro).

Il mio TC in realtà è leggermente diverso da quello linkato (quello ha il kit pellet on board), infatti è composto da Ecocam RSVC + Ecoplus, perche il kit pellet/triti (Ecoplus) io l'ho piazzato all'esterno in una veranda coperta. L'azienda mi ha realizzato su misura il tubo che porta il combustibile (circa 140/150cm) all'interno del TC. In tal modo ho un serbatoio più grande, ma sopratutto le polveri del combustibile e i rumori degli organi meccanici stanno fuori casa.:spettacolo:

Questo è il kit Ecoplus, osserva le dimensioni del motore!!!!!!

Ecoplus.jpg

Altra cosa che direi FONDAMENTALE in TUTTI i sistemi a triti, è la presenza della valvola di sicurezza taglia fiamma o della valvola stellare, che impedisce il pericolo di fastidiosi incendi del serbatoio, da tenere BENE in considerazione, nella fase di censimento macchina.
In queste cose io non transigo!!! Se c'è da spendere qualche centinaio di euro in più in sicurezza non li lesino affatto, poi ognuno a casa sua fa ciò che meglio crede.....:preoccupato:


Saluti
 
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Per la potenza: il venditore di carinci è venuto a fare un sopralluogo e calcolatrice alla mano ha detto "servono 23 Kw all'acqua". Quando gli ho detto che il carinci più di 18 non ne dà ci è rimasto un po' male.

Hai ragione, dovrei far fare calcoli un po' più precisi, ma dipende anche dalla soluzione che deciderò di adottare (vedi sotto)

Per il resto: Beppe, penso che tu abbia ragione. Quindi, anche se inizialmente ero per "sicuramente puffer", adesso comincio a pensare sia meglio investire nel policombustibile e lasciare il puffer come possibilità (beppe-stile).

Però resto dell'idea che sia più furbo separare le 2 cose, ossia TC solo legna+caldaia solo pellet (o sansa). Si spende poco di più e vedo solo vantaggi (vedi post 102 a cui aggiungo quello di evitarmi tanti conti, di potenza ne avrei da vendere)

Renato, mi hai convinto. La barbie la lasciamo ai bambini. Ma della D'alessandro che ho lincato, che ne dici (quella è la 30kw ma esiste anche la 20kw)?
 
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ho valutato varie situazioni, tra cui:
Donne in casa (tre:innamorato:)= casini di vario genere!!!! Risolto poicheè il sistema è TOTALMENTE automatico, direi a prova di bambino.

ciao a tutti..

bravo Renato.. il tuo intervento, sicuramente non a caso, spiega meglio cosa intendo quando dico che un impianto dev'essere semplice, sicuro e funzionante..
tu hai studiato bene il tuo fabbisogno e man mano lo hai perfezionato fino ad ottenere il meglio, in base a tutte le caratteristiche dell'impianto intero.. sono sicuro che dopo l'installazione del tc policombustibile (passaggio da caldaia a gasolio), hai incominciato a pretendere sempre più da questo. il perchè è il fatto che riscaldarsi con la biomassa non è la stessa cosa come riscaldarsi con il gasolio o il gas, ma subentrano molti altri fattori che non avresti mai pensato di incontrare.. e da qui inizia la S.G.D. :), una malattia convulsiva che aumenta sempre fino a quando non sfoga..:spettacolo:..!


ciao
 
ciao a tutti..bravo Renato.. il tuo intervento, sicuramente non a caso, spiega meglio cosa intendo quando dico che un impianto dev'essere semplice, sicuro e funzionante.. tu hai studiato bene il tuo fabbisogno e man mano lo hai perfezionato fino ad ottenere il meglio, in base a tutte le caratteristiche dell'impianto intero.. sono sicuro che dopo l'installazione del tc policombustibile (passaggio da caldaia a gasolio), hai incominciato a pretendere sempre più da questo. il perchè è il fatto che riscaldarsi con la biomassa non è la stessa cosa come riscaldarsi con il gasolio o il gas, ma subentrano molti altri fattori che non avresti mai pensato di incontrare.. e da qui inizia la S.G.D. :), una malattia convulsiva che aumenta sempre fino a quando non sfoga..:spettacolo:..!ciao
Vorrei fare una domanda : ho notato che la maggior parte dei termocamini delle principali marche non hanno uno scambiatore incorporato per interfacciarsi alla caldaia a gas a vaso chiuso, ma necessitano di uno scambiatore a piastre esterno. Alcune marche invece hanno la serpentina a vaso chiuso incorporata nella caldaia a vaso aperto. Quali dei due sistemi è migliore come rendimento etc.?
 
Difficile rispondere alla tua domanda. Dipende da com'è l'impianto. Non neccessariamente ci vuole una scambiatore per poter essere abbinato ad altro tipo di generatore. Ci sono altri sistemi alternativi, semplici e funzionali. Io preferisco un semplice tc ad uno con serpentine interne per abbinarsi con altri generatori. È solo un parere personale che magari ad altri può andar meglio in modo diverso..
 
bè magari con serpentine estraibili dati i problemi noti di calcare....oppure senza serpentine e abbinati ad un puffer...
Nel mio caso non ho posto per nessun puffer, quindi se devo collegare un TC con una caldaia a gas, lo scambiatore a piastre è comunque una soluzione preferibile rispetto ad un TC con serpentina incorporata?
 
Beh.. se non ci sono alternative ad altro tipo di sistema, dovrebbe andar bene tc con serpentino interno proporzionato al riscaldamento. Da non confondere con i tc che hanno serpentina incorporata per scarico termico. Molti rivenditori pur di vendere ti danno un'informazione per un'altra. Per cui occhio a quello che ti propongono e controlla bene le caratteristiche tecniche..
 
Beh.. se non ci sono alternative ad altro tipo di sistema, dovrebbe andar bene tc con serpentino interno proporzionato al riscaldamento. Da non confondere con i tc che hanno serpentina incorporata per scarico termico. Molti rivenditori pur di vendere ti danno un'informazione per un'altra. Per cui occhio a quello che ti propongono e controlla bene le caratteristiche tecniche..
Ho dato una occhiata veloce a tre delle marche più famose:1) Carinci e Famar non hanno serpentino interno per cui necessita di scambiatore a piastre.2) Vulcano ha serpentino interno e non necessita di scambiatore a piastre. Detto questo mi piacerebbe capire quale dei 2 sistemi di scambio sia migliore e perché..
 
Bisognerebbe fare delle considerazioni tecnico-impiantistiche per valuttare quale tra scambiatore e serpentino a bagno maria sia il più adatto. non sono un tecnico per poter dare tale giudizio. Posso solo dare un'opinione personale.. io preferirei uno scambiatore esterno per mitivi di interventi di pulizia e versatilità, o scelta di dimensionamento.. credo che anche il tc sia più equilibrato nella gestione delle temperature e condense.. poi non saprei.. aspettiamo qualche altro utente più preparato in materia per spiegare meglio..Ciao
 
bè magari con serpentine estraibili dati i problemi noti di calcare....oppure senza serpentine e abbinati ad un puffer...

Salve, sono nuovo del forum, anche se vi seguo da tempo con interesse. Mi permetto di fare una piccola considerazione, quando scrivi "dati i problemi noti di calcare" ecc.. probabilmente ti riferisci ad esperienze negative che hai avuto, ma non penso sia corretto estendere questo giudizio ad altre marche. Ho da diversi anni un termocamino con due serpentine interne e per me questi "noti problemi di calcare" non esistono. Aggiungo che non esistono nemmeno per altri miei parenti che hanno acquistato la stessa marca di termocamino
 
Ciao Marco2571 benvenuto a bordo...:bye1:

Riguardo il calcare diciamo che il tuo caso è quello di "una rondine che non fa primavera"; nel senso che il calcare si può formare in presenza di acque dure e con t° elevate sia negli scambiatori a fascio tubiero che in quelli a piastre. Ciò che fa la differenza, è la possibilità di poter intervenire per poter effetuare agevolmente le riparazioni/sostituzioni del caso. Questo è fattibile negli scambiatori a fascio tubiero amovibili e in quelli a piastre, mentre non lo è negli scambiatori a fascio tubiero fissi.
Come costo di intervento generale, l'intervento su piastre è più semplice ed economico che su quelli a fascio tubiero.
Spesso poi capita che nei generatori con scambiatore a fascio tubiero, non si facciano le opportune manutenzioni proprio per gli alti costi e le problematiche legate al tipo d'intervento, senza considerare che uno scambiatore incrostato di calcare, causa un minore scambio termico e quindi un calo di efficienza del generatore termico.

Saluti
 
Ciao Marco2571 benvenuto a bordo...:bye1:

Riguardo il calcare diciamo che il tuo caso è quello di "una rondine che non fa primavera"; nel senso che il calcare si può formare in presenza di acque dure e con t° elevate sia negli scambiatori a fascio tubiero che in quelli a piastre. Ciò che fa la differenza, è la possibilità di poter intervenire per poter effetuare agevolmente le riparazioni/sostituzioni del caso. Questo è fattibile negli scambiatori a fascio tubiero amovibili e in quelli a piastre, mentre non lo è negli scambiatori a fascio tubiero fissi.
Come costo di intervento generale, l'intervento su piastre è più semplice ed economico che su quelli a fascio tubiero.
Spesso poi capita che nei generatori con scambiatore a fascio tubiero, non si facciano le opportune manutenzioni proprio per gli alti costi e le problematiche legate al tipo d'intervento, senza considerare che uno scambiatore incrostato di calcare, causa un minore scambio termico e quindi un calo di efficienza del generatore termico.

Saluti
Salve, poichè sono un utilizzatore, ho chiesto lumi al mio impiantista che mi ha detto che il mio termocamino ha all'interno delle serpentine di grosso diametro e che di conseguenza difficilmente si intaseranno. Se proprio ci fosse un problema di questo tipo, il segnale d'allarme è che il flusso di acqua diminuisce, in questo caso tutto si risolve facendo un lavaggio. Non dovrei nè riparare, nè sostituire ma solo lavare. Da ignorante penso anche che se c'è il calcare in presenza di acqua dura ci sono problemi anche per elettrodomestici, rubinetti ecc. A sto punto o siamo una famiglia di rondini o il problema non c'è
 
Allora è da tempo che sto valutando i termocamini, e ho visto che esistono fondamentalmente 2 tipologie per quanto riguarda la combustione: quelli che bruciano dall'alto (tipo Carinci o Vulcano) e quelli che bruciano dal basso (tipo Famar o Clam). Nel complesso ci sono tante marche che fanno un tipo e tante altre l'altro. Il mio dubbio è quali siano i pregi e i difetti dell'uno o dell'altro tipo, per così fare la scelta giusta per le mie esigenze. Qualcuno di voi ha provato/visto/sentito quali possono essere queste differenze?
 

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