confronto tra termocamini


quindi operazione semplice, nessun patema d'animo. Vulcano parla di 20 anni dicendo che hanno messo tantissimo magnesio.... comunque meglio la soluzione carinci. Helios invece in questo ne esce male....

A proposito dell'isolamento: mi pare avessi parlato dell'argilla espansa... hai valutato il materiale usato da helios per iwood? Se lo hanno scelto loro sarà valido: lambdapor: CABOX - I Nostri Prodotti.... anche se classe E mi pare poco... che temperature hai sulle pareti del termocamino?
 
mi è venuto un dubbio stratosferico (ho aperto discussione apposita).

E invece dirottare su un sistema aria canalizzata con caminetto (quando sei in casa e lo puoi curare) + stufa a pellet (per le accensioni programmate)? Enormemente più semplice ed economico, non so quanto più salubre.
 
Le pareti esterne del tc hanno la stessa temperatura dell acqua contenuta al suo interno se lo tocchi sembra un termosifone anche perche' tra le lamiere c e l acqua.
Ormai l ho rivestito gli mettero' l argilla espansa o addirittura nulla tanto sono gia' soddisfatto del risultato che mi da senza isolamento.
Prima di questo impianto avevo un camino con circolazione forzata aria nelle camere, tra impianto tubi aria e camino la spesa piu' o meno e' la stessa ma il confort non e' minimamente paragonabile a quello di oggi.
L ho sostituito perche' si era crepato il cielo del camino e assieme all aria mi mandava in giro per la casa il fumo della combustione.
Certo che da un tc con puffer passare ad un camino con ventilazione forzata e' una bella differenza di idea! Se vuoi risparmiare monta il tc senza puffer diretto ai termos risparmi qualche migliaio di euro ( detto francamente io non ho puffer e nemmeno sento questa esigenza di averlo riesco a gestirmi benissimo anche senza ....non bolle mai non ho sovratemperature e non devo stare li ad accudirlo sempre....su questo discorso devo spezzare una lancia a favore del Sig. Savino della vulcano che per questo tipo di tc lo ritiene inutile , per quello che penso io avrei buttato via piu' di 2000 euro tra puffer menate varie e manodopera )
 
beppe70, non avendo provato la stessa situazione identica con puffer, non puoi dire che avresti buttato 2.000 euro.
puoi dire che a te va bene così, ma non sai come sarebbe con puffer.....
questo è un discorso che fila, non che avresti buttato i soldi.
è come dire che non ti piace il risotto senza assaggiarlo....
sai, anche mio nonno diceva che la TV non gli serviva a niente, ma quando ha iniziato a guardare Raffaella Carrà, ha cambiato idea...... Mah...:clapping:
 
Ovvio ma a me va bene cosi....mi sembra di capire che carlocorio voglia risparmiare e io gli ho detto la mia esperienza prima con camino ad aria e ora con tc diretto e differenza ... per me il confort e' ampiamente soddisfatto ...solo oggi sono andato da un conoscente che ha montato un helios con puffer e alla fine lo ha tolto... almeno ha recuperato spazio...a detta sua non gli portava nessun giovamento sulla gestione del surplus che aveva con impianto classico a radiatori.
Sicuramente preferisco spendendo gli stessi soldi avere un tc diretto senza puffer ( poi ognuno a casa sua fa quello che vuole io la predisposizione del puffer ce l ho ma manco mi sogno di metterlo , da come vedo il funzionamento del mio tc va troppo bene cosi) che un camino ad aria forzata e una termostufa a pellet...siamo mica in alaska che se spegni x 3 ore geli!
 
ciao Beppe..
sono contento che ti trovi bene col tc e come lo gestisci..
anche io sinceramente mi trovo bene col mio, anche se ho un "mini mini puffer" collegato..
il fatto però è anche che fino ad ora al tc ci ho sempre pensato io. so come gestirlo, quanta legna mettere alla prima carica, alla seconda e cosa fare quando tende a salire troppo etc.. etc..
immagino che nello stesso modo lo sarai anche a tu...
quando mi devo assentare per parecchie ore da casa per un qualsiasi motivo, preparo il camino con la dovuta carica, impostazioni aria e devo avvertire: "non aggiungete legna se la T segnata in questo display ha una T tot; non esagerate con la carica, anzi dai ve la preparo nella cassetta, ma mi raccomando solo se la T è più bassa eh..!"
e se per caso capita che stiamo male per giorni o ci succede qualcosa che ci costringe a non essere presenti per questo.. che fanno, stanno al freddo o rimaniamo con l'ansia e la paura di un uso sbagliato..??
fosse una stufa a pellet.. si accende sola, si spegne da sola, aggiungi se manca il combustibile ed è ok. la legna è diverso e bisogna stare molto più attenti..
scusa tutta questa tiritera ma voglio dire che a parte tutto il resto dei discorsi di puffer si o puffer no, per garantire confort, sicurezza e tutto quel che serve per una buona gestione, un'impianto dev'essere gestibile da chiunque si trovi a casa, senza alcun rischio e ne niente..
io sinceramente ho in mente di rendere tutto più semplice e confortevole l'impianto, senza dover avere la paura di aver messo forse un pò più di legna del dovuto. avere la certezza che se non sono a casa, chi si occupa di questo non debba aver paura di aver fatto bene o male.. questo si può ottenere installando un accumulo adeguato che tolga tutte queste preoccupazioni e nel contempo, perchè no, anche più confort..
un tc diretto non ci garantisce tutta la libertà di cui abbiamo bisogno, sia per la sicurezza per i nostri cari che per tutta la gestione..

è un mio parere.. ormai uso il tc da 12 anni e passa e qualche esperienza l'ho avuta..
non ho neanche io un puffer adeguato, ma questo non significa che non occorra sempre, ma più o meno ti toglie qualche sassolino dalla scarpa.

ciao
 
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beppe ha ragione a dire che a lui non serve. Non bisogna farsi dominare dei bisogni indotti e ragionare con la propria testa. A lui non serve, se a tutti gli altri si, perché deve metterlo anche lui?

dipende tutto da che tipo di gestione si fa. Io spesso esco di casa alle 7.30 e rientro non prima delle 14, spesso anche alle 20. A volte addirittura il giorno dopo. A me il puffer serve. Quindi, o puffer o aria.

@beppe: sono d'accordo sul fatto che l'aria canalizzata sia un sistema meno preciso, ma dire che la spesa è la stessa mi pare una esagerazione.
Se prendo 2 buone stufe a pellet (una per piano) per scaldare e un caminetto per godermi la fiamma del legno che a me piace tanto posso stare sui 6-7000 Euro. Il costo della canalizzazione dell'aria non lo conto perché me lo farei io, non ci vuole molta scienza (nella mia attuale abitazione l'ho fatto e mi trovo bene). Se prendo un TC+puffer+impianto+manodopera e certificazioni varie credo proprio che le cifre siano ben diverse. E' vero che il pellet costa di più della legna, però è di più facile gestione.... infatti sono in fase di elucubrazione, nessuna decisione presa. I dubbi mi sono venuti perchè il carinci 190 sembra un po' sottodimensionato (e allora sto puffer come lo carico?) e l'helios non ho ancora trovato la CAT + vicina. Poi sta storia della protezione catodica assente non mi piace.
 
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@renato : in casi di assenza per piu giorni neanche il puffer sopperisce a questo, con impianto at puoi ottenere 1 accensione in piu a tc spento poi dopo un paio di ore si scarica......io poi ho caldaia a metano....quindi faccio partire lei.....sai prima di consumare 2000 euro di metano quanti anni devo fare passare?.? Forse si rompe prima il tc. Poi anche se carico sbagliato nn bolle mai il mio tc !
@carlocorio: tc con puffer e canna fumaria sei sui 9.000 euro finito..... quanti mq casa tua e mc? Classe energetica?
 
75mq per piano. 3 metri di altezza. 3/4 in pietra, 1/4 in cemento armato. Classe energetica Z (per ora; sto valutando cappotto in calce-canapa e sostituzione finestre... ma non subito). Per fortuna posto soleggiato e clima non rigidissimo. Secondo me 9000 Euro sono pochi... se mi sbaglio.... :beer:

La canna c'è ma è in posizione non ottimale ed è in blocchi di cemento... interna alla casa. Sicuramente la tolgo e metto inox (mono parete la parte interna, magari coibentata con lana di roccia e cartongesso, doppia parete il camino), non so se spostarla anche. Lunga circa 5 metri

io non ho il metano (pensavo di si, ma invece è gpl). Ci faccio solo l'acqua calda e fornelli.

Ancora su puffer: ma se correttamente dimensionato e carico, dopo 24 ore, programmando l'accensione prima del mio rientro, ce la fa? io davo per scontato di si.

Perchè altrimenti potrei optare per TC senza puffer+ stufa a pellet aria.... magari solo per un piano (la stufa)
 
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riflessioni del mattino:

carinci 190, inizialmente senza puffer e invece con stufa a pellet aria per accensioni programmate e a distanza via sms. Sommando le potenze certamente scaldo alla grande e ho anche flessibilità sul tipo di combustibile da utilizzare (potrei rivedere le mie opinioni sul nocciolino di sansa). Quando sono in casa faccio andare il camino a tutta, la stufa modula o si spegne proprio. Se il camino bolle allora installo un pufferino giusto per avere il piacere di poter bruciare come un matto senza pensieri.

insomma un impianto beppe-stile con sostituzione del metano con il pellet

Ho dormito abbastanza bene, ma siccome oggi non lavoro, ho dormito troppo e magari non fa bene alle rotelle del cervello. Che cazzate ho detto?
 
una cazzata potrebbe essere: e perchè non stufa a pellet idro?

costi superiori?
somma potenze (separazione acque... sa di mosè)?
visto che mi serve per scaldare casa prima del mio arrivo forse l'aria reagisce + in fretta

dopo breve indagine ho trovato le stufe dielle che hanno il sistema carinci di caricamento pellet dal basso e dichiarano di poter funzionare bene a sansa.... carine!

si pone un problema: è legale far confluire la canna fumaria della stufa a pellet in quella del camino? a me pare di aver letto che non si può, ma in giro ne vedo (addirittura ce l'ha uno che vende camini e stufe, in belle mostra nel suo negozio)
 
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carlorico sei troppo indeciso secondo me meglio se rimani a metano....se per un termocamino a legna hai parametrato il mondo e se la sono giocata in 3 o 4 immagina le termostufe ce ne sono una miriade e la scelta è sempre difficile già dal punto di vista estetico per non parlare di quello tecnico....secondo me personale opinione molla tutto e resta a gas sei troppo indeciso e di questo passo ci vorranno anni prima che installi un sistema alternativo....ah valuta anche il discorso riscaldamento con solare termico....
 
Ciao a tutti...:)
....con stufa a pellet aria per accensioni programmate .. e ho anche flessibilità sul tipo di combustibile da utilizzare (potrei rivedere le mie opinioni sul nocciolino di sansa).

Ciao Carlo, occhio che le stufe a pellet il nocciolino non lo digeriscono. Per utilizzare questo combustibile (e anche altri) occorre una caldaia e/o un TC con "apparato digerente" adeguato, pena: rottura precoce del motoriduttore (di Barbie).....:preoccupato:

Saluti
 
@sinerji: non ho fretta, le scelte mi piace ponderarle. Nella mia attuale abitazione ho caminetto ad aria canalizzata+caldaia a metano. La caldaia la uso solo come boiler per ACS, il caminetto (9kw) mi strabasta per scaldare (65mq, clima mite).

Il metano nella casa in questione non c'è, c'è il gpl ma, a parte questo, io voglio scaldarmi a legna, il caminetto o termocamino che sia è l'unico punto fermo che ho. Per il resto (aria, acqua, integrazione con pellet o sansa) sono flessibile e aperto a ogni ipotesi... per i miei parametri questa è intelligenza.
 
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@renato: bè, la sansa era solo una ideuzza di poco conto. Per quel che ho in testa va bene il pellet. Comunque hai ragione, potrei anche pensare a una caldaia solo pellet-sansa... se non sbaglio d'alessandro ne fa una che non costa carissima. E' chiaro che se la sto valutando in abbinamento al TC non posso certo permettermi costi elevati.
 
grazie renato, questo era un dubbio grosso: se ho capito bene, posso farle confluire ma poi devo accenderne una alla volta (o stufa o TC)?
Possibile che la norma si affidi alla diligenza dell'utente?... mi sa che ho capito male.

ecco la d'alessandro: costa poco più della stufa e direi che è proprio un'altra cosa, anche come potenza (quasi tre volte... aggiungendo il 190 potrei vendere calore ai vicini :spettacolo: :beer:)
http://www.termoidraulicanigrelli.com/offerta-caldaia-biomassa-dalessandro-cs-small.htm
 
DNE, penso proprio che hai ragione... mi sono sempre chiesto, quel venditore che fa diversamente.... che affidabilità può avere? E perché esistono in commercio i componenti per realizzare la confluenza?

A me aggiungere un tubo da 80cm costa davvero poco, inoltre penso di poterlo far uscire a parete orizzontalmente. Nel caso della caldaia paradossalmente è ancora più semplice: tolgo caldaia a gasolio (ferma da 15 anni) che ha locale e canna separati dall'abitazione e metto d'alessandro. Poi con calma aggiungo carinci 190.... La cosa comincia a piacermi.
 
Ciao a tutti...:)

Carlo, vedo che iniziano a venirti dei dubbi...:rolleyes:...prima eri convintissimo su SOLO LEGNA.....
Qui l'argomento è circoscritto: si parla di termocamini. Le valutazioni che proponi tu (caldaia, pellet, AT o BT) è ovvio che sono già state fatte. Voglio un termocamino a legna, niente caldaia, niente pellet, niente sansa, gusci o semi di palma, stracci unti e topi morti. BRUCIO LEGNA.

Ora invece non sei più cosi convinto????

E' normale, tranquillo, si chiama S.G.D. "Sindrome del Generatore Domestico" anche io ne ho sofferto a suo tempo.
Dopo un'annetto circa di indagini/analisi/ecc, ho fatto la mia scelta: TC Policombustibile.:spettacolo:

Il perchè non è cosi scontato come potrebbe sembrare, ho valutato varie situazioni, tra cui:
Donne in casa (tre:innamorato:)= casini di vario genere!!!! Risolto poichè il sistema è TOTALMENTE automatico, direi a prova di bambino.
Ampia possibilità di scelta dei combustibili;
Facilità di accensione/gestione: mia suocera ha 83 anni ed ha il TC come il mio... Pensa lo accende da sola :spettacolo:;
Facilità di pulizia, lo pulisco mediamente ogni 3/4 giorni con paletta e secchiello; il vetro ogni 15/20gg e se non posso pulirlo dalle ceneri, non succede proprio niente!!! Non è come le stufe a pellet che vanno pulite frequentemente, pena malfunzionamenti vari;
Costi di acquisto/installazione: più costoso rispetto ad altri sistemi, ma l'investimento va visto a lungo termine;
Durata del generatore: lamiere di grosso spessore con peso a vuoto di 460 kg;
Dimensioni della camera di combustione: consente carichi di legna importanti;
Potenza necessaria: adeguata al fabbisogno di casa;

I risultati della scelta sono stati:
TC diretto ai termosifoni senza puffer con boiler sanitario 500lt + solare.
Si accende da solo a triti con gestione crono termostato (volendo puoi attivarlo anche con SMS) o in manuale (schiacci un tasto e fa tutto da solo)
Se ho legna, ci carico 15/20/30/40 Kg(secondo il freddo), il TC blocca il sistema a triti per bruciare la legna, come questa termina se c'è ulteriore richiesta riavvia il sistema a triti da solo (modalità combi legna/pellet), fino a soddisfare le richieste termiche.....e cosi via.
E' sicuro. Perché TC vaso aperto e impianto a vaso chiuso e comunque mai andato in ebollizione.

Scusa se è poco.


Saluti
 
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