Consiglio caldaia a legna per riscaldamento e integrazione ACS -casa in sasso

  • Autore discussione Autore discussione MM83
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ertrag, mgc ti ha risposto sul discorso della fiamma inversa sul pellet.
sulla "carta" vengono riportate alcune cose dalle ditte, non tutte. Quindi l'unicità della fiamma inversa sul pellet ha il suo perchè (come appunto spiegato da mgc)

- la sonda lambda più vicino all'uscita scambiatore è, meglio lavora

- perchè gli altri non lo fanno? chiedilo a loro..... forse non sono in grado? forse le loro macchine non lo consentono? forse per un brevetto? boh.....
 
La sonda deve essere posizionata più vicino possibile alla sorgente di calore, compatibilmente con la T di esercizio della stessa.

non mi spiego il fatto che gli altri continuano a sviluppare prodotti con fiamma convenzionale.
Non ti dimenticare che il mondo delle caldaie è popolato da maghi, misticità, dicerie e che un ottimo impianto idraulico e una avanzata gestione del calore sono, forse, più importanti della macchina stessa. Se compri una caldaia top e inverti gli allacciamenti al puffer, meglio usare il caminetto.

PS Dott. mi ha anticipato.
 
La sonda deve essere posizionata più vicino possibile alla sorgente di calore, compatibilmente con la T di esercizio della stessa.


Non ti dimenticare che il mondo delle caldaie è popolato da maghi, misticità, dicerie e che un ottimo impianto idraulico e una avanzata gestione del calore sono, forse, più importanti della macchina stessa. Se compri una caldaia top e inverti gli allacciamenti al puffer, meglio usare il caminetto.

PS Dott. mi ha anticipato.

Il Dott dice più vicino uscita scambiatore e te mi dici sorgente, quindi dipende dalla T max di esercizio del componente, in teoria se avessi la Lambda che regge i 1200º si può mettere anche prima dello scambiatore

Sono d'accordissimo con te che è il sistema che porta al massimo l'efficienza degli apparecchi (vedi ecolabel che arriveranno a breve).
Ma nelle caldaie Lambda (non so come altro categorizzarle, si può aprire un post per trovare un tag univoco?) è la caldaia che detta il sistema, quindi la scelta di base rimane l'apparecchio e in base a questo viene dimensionato il puffer in base al vano di carico per la legna, la mandata e il ritorno ecc.

Faccio queste domande proprio perché mi sembra che, come dici tu, sono tutti a venderti il loro 'fumo' e qualche volta certificato da enti terzi.
Infatti vorrei capire, come è possibile trovare nella lista degli apparecchi prequalificati del GSE apparecchi con emissioni di polveri PP molto basse, ma con valori di CO molto più elevati?
Come sapete meglio di me, premetto che non sono un chimico, nella combustione del legno la quota maggiore di combustibile è rappresentato dal carbonio (C), quindi dalla sua combustione avrò allo scarico la CO2. La presenza di CO è sinonimo di una non completa combustione e dovrebbe essere direttamente proporzionale alle PP, o sbaglio?


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Ma nelle caldaie Lambda è la caldaia che detta il sistema
quindi la scelta di base rimane l'apparecchio e in base a questo viene dimensionato il puffer in base al vano di carico per la legna, la mandata e il ritorno ecc.

Fermiamo le bocce per un secondo: sei tu che detti le basi. Tipo di casa, coibentazione e classe energetica, giorni di freddo, tipo di riscaldamento desiderato, spazi disponibili, combustibile disponibile, disponibilità economiche, disponibilità di tempo, relazione termotecnico, etc etc.
Una volta che hai tutte le risposte, trovare la macchina è facile.
 
Il Dott dice più vicino uscita scambiatore e te mi dici sorgente, quindi dipende dalla T max di esercizio del componente, in teoria se avessi la Lambda che regge i 1200º si può mettere anche prima dello scambiatore


no per due motivi:

- le lambda delle caldaie reggono una certa T°
- la lettura va fatta il più vicino possibile alla fonte, ma una volta scambiato (quindi passati gli scambiatori)
 
Il Dott dice più vicino uscita scambiatore e te mi dici sorgente, quindi dipende dalla T max di esercizio del componente, in teoria se avessi la Lambda che regge i 1200º si può mettere anche prima dello scambiatore


no per due motivi:

- le lambda delle caldaie reggono una certa T°
- la lettura va fatta il più vicino possibile alla fonte, ma una volta scambiato (quindi passati gli scambiatori)

Perché dopo?


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Ertrag, vedi chiedere è lecito e rispondere è cortesia. Perchè non provi a leggere i vari post dove si è trattato di questi argomenti. Rischiamo di non uscirne più.
 
Ertrag, vedi chiedere è lecito e rispondere è cortesia. Perchè non provi a leggere i vari post dove si è trattato di questi argomenti. Rischiamo di non uscirne più.

Scusate sono partito OTotale
Complimenti per la competenza e Grazie per la disponibilità
 
.... come sempre tutto è relativo, anche la posizione della sonda, la tipologia di lettura e la gestione dei dati (sistema attivo o passivo)

Piu' le sonde sono vicine alla "reazione" meglio è, comunque dipende da cosa leggono, se un valore preciso (sonde a lettura estesa) o un valore medio ( con che media? ogni quante letture? ogni quanti secondi? ) o il solo superamento di un valore !!

Di conseguenza anche le modifiche della potenza/carburazione! saranno conseguenti al tipo di lettura, con "aggiustamenti" piu' o meno precisi, veloci e con rese diverse.

Per esempio la hargassner a suo tempo e per certe tipologie di caldaie (loro sono specializzati anche nella combustione di cereali, erba elefante, etc) dove la sonda lambda si "sporca" nel giro di 10 minuti,

ottimizzavano la combustione con la sola gestione delle T delle varie fasi della combustione, con un loro algoritmo che estrapola i quantitativi necessari di combustibile e comburente dalle Temperature!!

Come sempre e per fortuna tutto è relativo!

Visualizza allegato 58447
 
una domanda mi sorge spontanea, guardando lo spaccato....:
una sonda lambda serve a misurare la composizione dei fumi, e in rapporto regolare l'aria comburente per avere la massima resa tramite lo scambio termico.
Se nella caldaia illustrata ho la pulizia manuale (leva n.11) e non una pulizia automatica comandata dalla caldaia in funzione della lettura sonda e di altri parametri, cosa mi serve la lettura lambda in una caldaia del genere se poi io non sono lì a pulire gli scambiatori quando serve? :cry:
 
Magari la camera bassa dove girano i fumi permette al 99% della cenere di depositarsi prima di essere aspirata dai tubi di scambio posteriori, o ritengono che la pulizia sia sufficiente una volta ad ogni carico?

.... prova a mandare una mail a quelli della ETA SH, forse hanno le risposte che cerchi!
 
cosa mi serve la lettura lambda in una caldaia del genere se poi io non sono lì a pulire gli scambiatori quando serve? :cry:

La letture della lambda dello spaccato in questione avviene prima degli scambiatori e non falsata da cali di resa per sporco, e il calore va in canna fumaria
 
.... magari sono particolarmente attenti ai "rumori" in sala termica e ritengono che siano accettabili solo al momento del carico,

o che sia sufficiente una sola scrollata al giorno .... vallo a sapere.... certe case blasonate collegano il meccanismo al portello di carico!

Certo che la lambda messa la sotto, pur avendo la possibilità di di leggere i dari reali della combustione ... deve avere delle caratteristiche non da poco, come una certa resistenza alle alte T, un ionizzatore particolare etc.

Hargassnerr la conosco da molti anni, un tempo, all' inizio, si poteva partecipare a dei corsi specifici sull' utilizzo di queste caldaie e ricordo che le scelte venivano fatte basandosi anche sui risultati degli studi della vicina università e istituti tecnici di salisburgo...... ed indovina, anche loro, dove la mettono?


Visualizza allegato 58456
 
oppure la mettono là perchè dopo gli scambiatori la lettura è falsata dallo sporco che non viene pulita da un'automatismo....
vallo a sapere perchè....
 
oppure la mettono là perchè dopo gli scambiatori la lettura è falsata dallo sporco che non viene pulita da un'automatismo....
vallo a sapere perchè....

Automatica o manuale che sia, se riesco a ottimizzare la combustione prima degli scambiatori, si sporcano meno e
mi sembra un vantaggio in entrambi i casi
 
per ottima che sia, gli scambiatori poco o tanto si sporcano
e se la pulizia non è automatica, vien da se che qualche volta (o spesso) non vengono puliti se l'operazione è manuale.
una caldaia se è "automatica", deve esserlo in tutto, altrimenti non è "automatica"
 
Ciao Dott Nord Est,

l'Hargassner, l'automatismo per la pulizia automatica dei turbolatori c'è l'ha, tutte le volte che apri lo sportello di carico, è impossibile non farlo, di serie ha anche accensione automatica (non la puoi comprare senza) e gestione anche dell'aria primaria motorizzata, non solo per l'aria secondaria, come pure la feritoia sopra il vano carico che non fa uscire il fumo quando si aggiunge legna e la caldaia è ancora accesa
 

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