Consiglio per soluzione riscaldamento


Per i generatori che ho visto, senza fare nomi, c'era un po' di tutto (dai marchi blasonati italiani e stranieri ai prodotti di aziende più piccole -ps: quelli con meno problemi), impianti fatti o rinnovati nell'arco degli ultimi 10 anni con spese (riferite solo alla caldaia) tra i 6 ed i 13000€.

già il costo che hai indicato sta a significare che hai guardato impianti di fascia bassa......
se vuoi andare su fascia alta, parti dai 12/13 in su, non in giù.....
ecco ad esempio il filmato dell'unica caldaia a cippato livello famigliare presente sul mercato che funziona a pirogassificazione, ma non è l'ideale per il tuo budget: PuroWin cippato 1 - YouTube

per questo dico che per le tue esigenze e il tuo budget, il cippato non è la scelta giusta (a meno che tu non voglia diventare schiavo dell'impianto e uno dei tanti che poi si lamenta)
 
Ultima modifica:
Per essere chiari: I generatori a cui mi sono riferito sono a pellet, non a cippato. Se mi dici che per un buona caldaia a pellet devo stare sopra i 13k€ è la pietra tombale sulle caldaie a pellet (che già non avrei scelto, come pure quelle a legna). Nella vita media della caldaia, aggiungendo il costo del pellet e le manutenzioni (solo ordinarie) spenderei molto meno con il gpl. 1000€ di ammortamento annuale, 1000-2000€ di pellet, 500-1000€ di manutenzioni siamo tra i 2500 ed i 4000€ l'anno, con il gpl spenderei uguale se non meno. Cioè, con 4000€ l'anno di gpl scaldano la casa da 450mq i miei vicini...

Le tante domande sul cippato sono sorte proprio perchè non ne ho esperienza diretta, o meglio, l'unica che ho visto è la centrale termica di un agriturismo. 50k€ di investimento, con ottimi risultati, scaldano da almeno 7anni qualcosa come più di 1500mq totali.

Le mie domande erano rivolte a sapere se esistesse una equivalente versione "mini" o un tc. La soluzione della Fenice sembra in quella direzione, dovrò sentire direttamente, ma dal link che ho postato si parla di policombustibili a fiamma rovesciata tra i 600 ed i 1600€/kw. Se non sbaglio il mio fabbisogno è di 24kw e la spesa sarebbe insostenibile.

Io qualche conlusione l'ho tratta,

Correggimi se sbaglio: con un tc legna/pellet (senza puffer o con puffer integrato - il solito problema di ingombri) potrei usare il pellet per la comodità e la legna per l'economicità. Capisco che la resa termica all'acqua è minore di una caldaia, ma buona parte del calore viene comunque ceduto all'ambiente. In linea teorica potrei anche chiudere i termosifoni dell'ambiente in cui il camino si trova, ovvero, se ora il piano terra lo scaldo tutto grazie al camino (aperto) è plausibile che l'unico termosifone a rimanere aperto sarebbe quello del bagno. Da una rapida occhiata ho visto che a listino si trovano ad un massimo di 8000€ cui potrebbe essere applicato il conto termico. L'acs sarebbe un problema secondario, con il gpl mi trovo bene, e con un boiler da 200lt (ho visto intorno ai 300€) sarei a cavallo dato il fv.
Canna fumaria (da 20 o 25 non ricordo) già presente, raccordo impianti abbastanza comodo (se opto per camino con già piastra di scambio).
Il puffer bo, per gli spazi (se non integrato nel camino) potrei metterlo solo sotto la caldaia e non so se si possa mettere "fuori" dal circuito di scambio (sull'acqua connessa alla caldaia e non su quella connessa alla stufa).
Il pellet nel lungo periodo potrei autoprodurlo: se per assurdo per le sole esigenze agricole prendessi la cippatrice della Sicma (la nomino a titolo di esempio, potrebbe anche esserci dell'altro) anzichè qualcosa di più leggero, nel tempo potrei pure prendere anche la pellettatrice. Cioè, considerando solo a metà il costo della cippatrice (2000€ comunque dovrei spenderli per le esigenze agricole) ed ipotizzando che la pellettatrice costi 4000€ avrei una spesa di circa 6000€, pari a 3-6 anni di pellet.
 
Se mi dici che per un buona caldaia a pellet devo stare sopra i 13k€ è la pietra tombale sulle caldaie a pellet
si parla sempre di "centrale termica", non di sola caldaia
per entrare nella fascia alta del pellet servono almeno 8/9000 euro

spenderei molto meno con il gpl. 1000€ di ammortamento annuale, 1000-2000€ di pellet, 500-1000€ di manutenzioni siamo tra i 2500 ed i 4000€ l'anno, con il gpl spenderei uguale se non meno. Cioè, con 4000€ l'anno di gpl scaldano la casa da 450mq i miei vicini...
mi sa che dai numeri un pò a caso.....
per scaldare 150 mt in zona E classe media, spendi circa 1000/1200 di pellet
per la manutenzione (canna fumaria e caldaia), calcola 100/150 euro annui
con 4.000 euro di GPL, 450 mt in classe media li tieni freddi, non caldi (a meno che non sia in classe A/B/C)


Le mie domande erano rivolte a sapere se esistesse una equivalente versione "mini" o un tc
se vuoi cose serie e senza problemi, no

ma dal link che ho postato
quale link ?

si parla di policombustibili a fiamma rovesciata tra i 600 ed i 1600€/kw.
e dove avresti letto questi prezzi?



Capisco che la resa termica all'acqua è minore di una caldaia, ma buona parte del calore viene comunque ceduto all'ambiente.
si parla di resa di combustione, che è molto più bassa che non in una caldaia
come pure è infinitamente più bassa la possibilità di gestione

e con un boiler da 200lt (ho visto intorno ai 300€) sarei a cavallo dato il fv.
un boiler 200 lt PDC te lo sogni con 300 euro



Il pellet nel lungo periodo potrei autoprodurlo
e pensi di fare pellet dal cippato ?

ipotizzando che la pellettatrice costi 4000€ avrei una spesa di circa 6000€, pari a 3-6 anni di pellet
cineseria ?
hai 380 di EE e i kW necessari ?
hai truccioli o segatura vergine ?
e il costo delle trafile ?

fraschizzato.... scusa se mi permetto di darti la mia opinione.... ma sei ben lontano da scelte tecniche adeguate e dal reale valore dei conteggi economici......
secondo me sei un buon candidato per spendere tanto e avere mille problemi.....
 
Ovviamente hanno tutti una centrale termica, con puffer e quant'altro, per la sola caldaia a pellet hanno speso tra i 6 ed i 13k€ e non ne sono soddisfatti

Per il pellet come, già avevo scritto, da me si trova a non meno di 4,9€ 15kg da stufa. Per caldaia (sempre da esperienza di altri) tra i 4 ed i 4,5. Non ai 3,5€ che te hai trovato, semplice proporzione di prezzo e vedrai che forse sono stato anche un po' basso come spesa.
Per il vicino, si, ha casa più recente in classe B ma sono sempre 450mq. Non è questo il punto. Io, con 3-4000€ di gpl mi ci scaldo si o no? direi di si, l'idea è di risparmiare, non spendere uguale e faticare il triplo

La manutenzione mi sono tenuto alto, ora per lo spazzacamino spendo intorno ai 200, aggiungici pulizia, qualche guasto ecc e si è intorno ai 500 con possibili ammortamenti per guasti fino a 1000 (spese che cmq avrei anche con il tc)

Il pdf era linkato qualche post sopra, eccolo: http://www.tecnobioma.it/wp-content/uploads/2019/04/LUTILIZZO-DEL-LEGNO-COME-FONTE-DI-CALORE.pdf pagina 77

Minore resa ok, ma in termini pratici quanta legna o pellet c'è di differenza per scaldare una casa da 140mq? Rispetto ad una stufa e rispetto ad una caldaia?

Il boiler non pdc, ma a resistenza, il classico boiler elettrico, lo scaldabagno. Il più caro che ho visto costa 700€. Mai sentito nessuno lamentarsi dello scaldabagno rispetto al gpl, tantomeno se con impianto fv.

Il pellet dal cippato, nel lungo periodo, potrebbe darsi: Come Fare il Pellet in Casa - Cippatrice EC100 HY e Pellettatrice PTO 80 Sicma - YouTube e tutto mi sembra meno che una cinesata, il materiale di partenza lo avrei, anzi, per assurdo potrei anche riuscire a farmi pagare per "smaltire" quello di altri (ma è un altro discorso)

Il fatto che finisca per spendere tanto non mi pare, sto cercando di compiere la soluzione più economica ed oculata possibile, e fino ad oggi con questo metodo qualche risultato l'ho ottenuto
Apprezzo i consigli, ma sull'ipotesi tc?

Poi, scusa se mi permetto anche io, non avessi letto che sei veneto avrei giurato che dietro al nickname ci fosse un mio amico, per lui la soluzione a qualsiasi problema (buche nelle strade comprese) si risolve con: caldaia a pellet rigorosamente austriaca ,18-25000 chiavi in mano, 1000-2000€ di pellet all'anno, 20mq di casa sacrificati. Lui è soddisfattissimo, ma il suo vicino di casa (case identiche costruite in serie) spende 1200-1500€ l'anno in metano (che se da me arrivasse non ci penserei 2 volte), pensa solo a regolare il termostato ed al bollino annuale, e nei 20mq ci tiene la moto (pagata meno della stufa del vicino).

Diciamo che, per esclusione, arrivo a pensare che questa sia la soluzione che anche te suggerisci. Cioè, a parte l'elogio delle caldaie a pellet poco altro è emerso.

Eppure anche in questa discussione c'è chi si trova bene con il termocamino e chi con il pdc abbinato al termocamino.

Io penso, salvo altri dati, che il tc sia la soluzione più adatta (non dico migliore, ma più adatta). Se devo spendere 1000-2000€ per prendere un inserto per il mio camino, tanto vale spenderne 3-5000€ per uno ad acqua (nel tempo comunque dovrò cambiare la stufa a pellet del primo piano e spenderei cmq 2000€, in questo modo, quando sarà, la eliminerò e guadagnerò spazio - sarebbe un anticipo di spesa). A questo punto chiedevo, mi conviene fare un ulteriore sforzo e adottare una legna/pellet?
Per la stufa non ho gli spazi (cmq non mi piace come soluzione, soprattutto se monocombustibile) ed a quanto pare nemmeno il budget. Se si trattava di qualcosa come la Fenice, con prezzo accessibile sul quale mi informerò, potevo anche pensare di fare una centrale termica esterna, puntando sul recupero del costo con l'autoconsumo.
 
fraschizzato.....
un consiglio personale (mia opinione) che ti dò: scrivi post più corti, perchè ci si stanca a leggerli.... e infatti nessuno ti risponde.

Ovviamente hanno tutti una centrale termica, con puffer e quant'altro, per la sola caldaia a pellet hanno speso tra i 6 ed i 13k€ e non ne sono soddisfatti
evidentemente hanno fatto impianti sbagliati
senza dati certi, non posso dire il perchè
posso dire che molti altri si trovano da Dio

Per il pellet come, già avevo scritto, da me si trova a non meno di 4,9€ 15kg da stufa. Per caldaia (sempre da esperienza di altri) tra i 4 ed i 4,5. Non ai 3,5€ che te hai trovato, semplice proporzione di prezzo e vedrai che forse sono stato anche un po' basso come spesa.
per avere il prezzo sul pellet si deve comprare in stagione o meglio ancora prestagionale

Per il vicino, si, ha casa più recente in classe B ma sono sempre 450mq. Non è questo il punto. Io, con 3-4000€ di gpl mi ci scaldo si o no? direi di si, l'idea è di risparmiare, non spendere uguale e faticare il triplo
infatti rispetto al GPL con il pellet si spende circa il 60% di meno

ora per lo spazzacamino spendo intorno ai 200
costa metà

, aggiungici pulizia, qualche guasto ecc e si è intorno ai 500 con possibili ammortamenti per guasti fino a 1000 (spese che cmq avrei anche con il tc)
se hai 1.000 euro di guasti annui, ti consiglio si allora di cambiare Ditta....


Minore resa ok, ma in termini pratici quanta legna o pellet c'è di differenza per scaldare una casa da 140mq? Rispetto ad una stufa e rispetto ad una caldaia?
non si tratta di sola resa, ma di gestione
autopulizia, non porto nulla dentro casa, posso accenderla anche in estate o quando voglio per acs, ecc ecc


Il boiler non pdc, ma a resistenza, il classico boiler elettrico, lo scaldabagno. Il più caro che ho visto costa 700€. Mai sentito nessuno lamentarsi dello scaldabagno rispetto al gpl, tantomeno se con impianto fv.
boiler elettrico ha uno scambio 1:1
un boiler PDC ha uno scambio 1:3.5
anche se tu hai FV non centra, perchè se la resistenza funziona quando il FV non lavora, peschi in rete
se sei single può anche andare, altrimenti no
poi, per carità, libero di spendere in EE i tuoi soldi....

Il pellet dal cippato, nel lungo periodo, potrebbe darsi: Come Fare il Pellet in Casa - Cippatrice EC100 HY e Pellettatrice PTO 80 Sicma - YouTube e tutto mi sembra meno che una cinesata, il materiale di partenza lo avrei, anzi, per assurdo potrei anche riuscire a farmi pagare per "smaltire" quello di altri (ma è un altro discorso)
prova, e vedrai....

Il fatto che finisca per spendere tanto non mi pare
beh, allora perchè chiedi informazioni se sai già tutto cosa e come fare ?


Apprezzo i consigli, ma sull'ipotesi tc?
no, nel tuo caso non ha senso

Poi, scusa se mi permetto anche io, non avessi letto che sei veneto avrei giurato che dietro al nickname ci fosse un mio amico, per lui la soluzione a qualsiasi problema (buche nelle strade comprese) si risolve con: caldaia a pellet rigorosamente austriaca ,18-25000 chiavi in mano, 1000-2000€ di pellet all'anno, 20mq di casa sacrificati. Lui è soddisfattissimo, ma il suo vicino di casa (case identiche costruite in serie) spende 1200-1500€ l'anno in metano (che se da me arrivasse non ci penserei 2 volte), pensa solo a regolare il termostato ed al bollino annuale, e nei 20mq ci tiene la moto (pagata meno della stufa del vicino).
evidentemente il tuo amico ha fatto scelte e impianto sbagliato
se una casa si scalda con 1200 euro di metano, non ha senso pensare al pellet
in qualsiasi caso, a parità di casa, se l'impianto è giusto si spende sempre meno (tanto o poco) con il pellet
evidentemente il tuo amico ha sbagliato in qualcosa.....

Diciamo che, per esclusione, arrivo a pensare che questa sia la soluzione che anche te suggerisci. Cioè, a parte l'elogio delle caldaie a pellet poco altro è emerso.
io non suggersico nulla, ma analizzo
e per analizzare si deve partire dalla tua casa, dal tuo budget e dalle tue aspettative/esigenze
stop


Eppure anche in questa discussione c'è chi si trova bene con il termocamino e chi con il pdc abbinato al termocamino.
certo, anche chi beve acqua si trova bene, poi assaggia il prosecco e capisce la differenza........

A questo punto chiedevo, mi conviene fare un ulteriore sforzo e adottare una legna/pellet?
tc ?


Se si trattava di qualcosa come la Fenice, con prezzo accessibile sul quale mi informerò,
ti preannuncio già che difficilmente rimani nel tuo ipotetico budget di 5.000.....
 
...

Le mie domande erano rivolte a sapere se esistesse una equivalente versione "mini" o un tc. La soluzione della Fenice sembra in quella direzione, dovrò sentire direttamente, ma dal link che ho postato si parla di policombustibili a fiamma rovesciata tra i 600 ed i 1600€/kw. Se non sbaglio il mio fabbisogno è di 24kw e la spesa sarebbe insostenibile.

....

Hai capito male, molto male.

Chiama la tecnobioma, ....sono "gente" molto pratica e schietta!

Poi fai le tue considerazioni.
 
Probabilmente mi spiego male.
Non ho 1000€ di guasti (ho scritto possibili ammortamenti), ma se mi si schianta una coclea dovrò avere in mente un budget per ripararla o devo stare al freddo?

Sui prezzi di pellet e spazzacamino non mi dilungo oltre. Se dalle mie parti costa così, che faccio? Lo ordino in danimarca? ne chiamo uno da Aosta?
La canna fumaria posso pulirmela da solo, ma il pellet - mi pare ormai evidente - devo comprarlo.

Mi dilungo cercando di ottenere qualche informazione e cerco di essere il più preciso possibile. Ottengo "prova e vedrai", tipo sulla produzione del pellet, hai esperienza diretta o indiretta che quella combinazione di mezzi non funziona o è così "a naso"?

Lancio a coppe e rispondi a spade. Chiedo quanta è la differenza tra tc e caldaia e mi dici che la differenza è di gestione.
Se a casa già ho una stufa a pellet ad aria ed un camino aperto, single o no, saprò gestire la pulizia? sarò abituato a portare i materiali in casa? Ma ripeto, se non ho uno spazio sufficiente in casa, dove la metto la caldaia a pellet o legna?

A questo punto conviene prendere la stufa austriaca, con puffer, pellet prestagionale, dove gli spazzacamini costano meno e costruirgli la casa intorno. :)

Gli impianti che ho visto sono come ti ho detto, e se da me li fanno così mi devo arrendere.

Non ho la presunzione di sapere tutto, se dico qualcosa cerco di motivarlo e provarlo. Io chiedevo informazioni sulle soluzioni adatte, ed in parte le ho ottenute, non un'infinita analisi che ancora non ha portato a nulla.

Guarda, tagliamo la testa al toro, che prodotto mi suggerisci? Che costi ed ingombri ha? Che durata hanno?
Da li, conoscendo i miei consumi valuto in quanto la ammortizzerei e se è conveniente.
Ho scritto una valanga di dati, praticamente manca il sopralluogo, da cui nulla di concreto è emerso, dov'è l'analisi?

certo, anche chi beve acqua si trova bene, poi assaggia il prosecco e capisce la differenza........
Esatto, differenza di costo, di sovradimensionato rispetto alle esigenze ed incompatibile con la situazione di fatto
 
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Hai capito male, molto male.

Chiama la tecnobioma, ....sono "gente" molto pratica e schietta!

Poi fai le tue considerazioni.

Poi sentirò certamente loro, ma male in che senso? Più o meno?
Cioè, se si sà l'ordine di prezzo mi piacerebbe saperlo, inutile fargli perdere tempo se già so di essere fuori budget...
Grazie comunque per avermi segnalato un prodotto interessante
 
Ultima modifica:
hai esperienza diretta o indiretta che quella combinazione di mezzi non funziona o è così "a naso"?
diciamo che del settore "qualcosina" conosco....... :rolleyes:


Guarda, tagliamo la testa al toro, che prodotto mi suggerisci?
nessuno, per il semplice motivo che non ho sufficienti dati per dire qualcosa e tu sei troppo fissato con le tue idee, quindi..... non consiglio nulla a caso.



Ho scritto una valanga di dati,
magari hai tralasciato molti altri dati....

dov'è l'analisi?
dovrei farti qui "un'analisi" a caso? :closedeyes:

qui si danno opinioni, pareri, idee..... le analisi serie si danno in altri luoghi e contesti.
 
Guarda GiuseppeRG, grazie.
Ho visto ora dal profilo che - casualmente - vendi proprio caldaie a legna o pellet. Non dico che il giudizio sia di parte ma non può che essere viziato (anche involontariamente dall'esperienza), non a caso hai sempre escluso qualsiasi cosa non fosse una caldaia a legna o pellet. Ho visto nel sito alcune realizzazioni, bellissime, curate, sicuramente efficienti ma che io non ho lo spazio per installare. Potrei ricavare uno spazio in una casetta di legno di max 5mq, i cui costi (anche di connessione alla casa) si andrebbero a sommare a quelli dell'impianto, che, mi pare di aver capito, già essere fuori budget. Potrei valutare di andare fuori budget solo con la certezza di poter utilizzare combustibili da non acquistare (trinciato e/o cippato principalmente) e di non legarmi ad un unico combustibile, legna o pellet che sia.

io non suggersico nulla, ma analizzo
e per analizzare si deve partire dalla tua casa, dal tuo budget e dalle tue aspettative/esigenze
stop
qui si danno opinioni, pareri, idee..... le analisi serie si danno in altri luoghi e contesti.
Se per formulare qualche proposta ti occorrono altri dati sono a disposizione, la tua convinzione mi affascina, se fosse possibile ti chiederei anche una soluzione da confrontare con le altre che ho raccolto.

Che poi, scusa una cosa, la Lotus (prezzo permettendo) mi entrerebbe precisa nel "sottoscala" che andrei a realizzare, manterrei il gusto della fiamma, avrei "comodi" i raccordi, dovrei realizzare solo la canna da 100cm... Se il prezzo è in linea con le stufe a pellet che ho visto in giro sarebbe una valida sostituta della mia sideros discovery basic, per il camino farei l'inserto ad aria e grosso modo sarei nel budget.
 
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...
Cioè, se si sà l'ordine di prezzo mi piacerebbe saperlo, inutile fargli perdere tempo se già so di essere fuori budget...
Grazie comunque per avermi segnalato un prodotto interessante

Credo dai 6000 ai 7500-8000 euro, per il modello completo (caldaia + puffer 700 lt integrato, + serpentino solare termico + serpentino per la produzione di acs + 10 anni di garanzia).

Altra soluzione molto compatta e presentata all' ultima fiera del fuoco a verona, la termoboiler della laminox, modello hybrid (caldaia a pellet completamente autopulente, con aggiunta di una pdc monoblocco esterna).

Utilizza energia elettrica per la pdc, ma pellet come biomassa.

La laminox produce diversi modelli di termoboiler, dalla versione base (senza pulizia meccanica del crogiolo adatta a bruciare pelelt a1 plus, ma sistema di pulizia degli scambiatori, al modello matic, omnia e maxi) con versioni a salire con pulizia meccanica del braciere, ed altri particolari che la rendono adatta a bruciare anche nocciolino e sansa.

A breve dovrebbero presentare anche una versione advanced a pellet (anche versione hybrid) con emissioni in atmosfera molto basse, dicono le piu' basse del settore!

La laminox (come tecnobioma) è una "sala termica tutto in uno", ovvero la caldaia ha dentro tutto il necessario per produrre acqua calda per il riscaldamento e acs con scambiatore a piastre e valvola miscelatrice per regolare la T acs a .....

Laminox a Progetto Fuoco 2020 - servizio Telenuovo - YouTube

La Fiamma Rovesciata a TIRAGGIO NATURALE! - YouTube

Buona scelta!
 
Grazie! Veramente una bella varietà! In realtà mi metti in difficoltà :D, ora sono in valutazione anche della Caledo - Fenice...
 
Guarda GiuseppeRG, grazie.
Ho visto ora dal profilo che - casualmente - vendi proprio caldaie a legna o pellet.

errato..... la casisitica è molto più ampia, ma non è questo il luogo per parlarne.

anche un tc, se inserito nel giusto modo, può dare risultati: puffer +carinci 200

oppure il discorso cippato, ma con la consapevolezza che cippato è "cippato" e non biotriturato, e in special modo serve il giusto generatore per caricarlo e bruciarlo e non avere nessun tipo di problematiche (ma siamo ben oltre il tuo budget, come più volte detto)
 
L'idea "bruciatutto" della tecnobioma è molto allettante, anche come prezzi. Mi fa fare sempre i conti con il problema dello spazio sul quale devo ragionarci sopra e valutare altri costi.

Per i tc ho letto finora del Girolami TC-Bio, Palazzetti Multifire NT Idro 22, Carinci evolution 2.0 (il nome preciso non mi è chiaro: quello combinato legna e pellet). Mi pare abbiano tutti e tre scambiatore, poi si tratta solo di valutare tecnicamente se agganciarsi alla linea termosifoni al primo piano (1mt in diagonale ma scomodi i raccordi) o ritornare alla caldaia (10-15mt su parete)
Il puffer è discorso a parte, potrei anche installarlo in un secondo momento e fare per ora solo produzione diretta. Lo spazio vicino al camino non c'è, dovrei portarmi al locale dove ho la caldaia (secondo le due possibilità sopra menzionate). Lì ad occhio un puffer riuscirei a metterlo. Se non vado errato l'acs potrei ottenerla anche dal puffer, in questo caso vicino la caldaia sarebbe l'ideale per i raccordi.
Dai prezzi visti online e considerando il conto termico, potrei starci (devo tenere conto delle opere murarie di smantellamento del vecchio camino, nuovo montaggio, impianto, finiture). Sempre ammesso che possa accedere al conto termico cambiando un camino tradizionale con uno "evoluto"

Come dicevo nel post precedente, non sarebbe male neanche una stufa idro, come potenza ci dovrei essere, stessa storia per il puffer. Messa al piano terra sarebbe a 6mt dalla caldaia (camminando a parete), servirebbe una canna fumaria esterna nuova di circa 6-7mt. Manterrei il doppio combustibile avendo caldaia a pellet e camino a legna. Camino cui a quel punto potrei mettere solo un inserto ad aria canalizzato (ne ho visto realizzare uno su misura da una ditta delle mie parti per 2000€). Attraverso il vano canna fumaria riuscirei a canalizzare l'aria fino al piano di sopra (sotto avrei un camino e sopra aria calda come ora con la sideros) più o meno

Guarda, mi è venuto da ridere quando ho letto che anche l'utente del carinci + puffer era umbro, allora la mia diffidenza rispetto agli impianti che ho visto qui da noi non è del tutto infondata! E purtroppo ti porta ad essere diffidente a certe soluzioni in generale. Sia chiaro, il mio problema principale per le caldaie è lo spazio, con tc o stufa posso anche metterli a vista. Le altre considerazioni sono secondarie, a parte il monocombustibile.
 
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Guarda, mi è venuto da ridere quando ho letto che anche l'utente del carinci + puffer era umbro, allora la mia diffidenza rispetto agli impianti che ho visto qui da noi non è del tutto infondata! E purtroppo ti porta ad essere diffidente a certe soluzioni in generale

appunto, il problema non sono i prodotti, ma i professionsiti che forse mancano dalle tue parti......
per questo dico che non vuol dire nulla quando scrivi : "ho visto il mio vicino che..... ecc ecc"
 
In Umbria dovrebbe essere facilmente reperibile anche il guscio di nocciola a quanto ne sappia, a questo punto fatti un termocamino policombustibile dove alternare i vari combustibili e amen.
Sempre ammesso che la pdc non possa metterla, chiaramente.
Se il camino poggia su una parete esterna di casa puoi mettere sia il serbatoio combustibile che il puffer fuori, richiudendolo con muratura similare la casa, e accatastarlo come locale tecnico di servizio all'abitazione, non possono dirti nulla perché previsto per legge, anche in zone di vincolo paesaggistico e naturalistico a patto che l'abitazione sia ovviamente regolare.
Per me la soluzione migliore, almeno nel tuo caso

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mettere sia il serbatoio combustibile che il puffer fuori, richiudendolo con muratura similare la casa, e accatastarlo come locale tecnico di servizio all'abitazione, non possono dirti nulla perché previsto per legge, anche in zone di vincolo paesaggistico e naturalistico a patto che l'abitazione sia ovviamente regolare.

esempi:
 

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L'ho detto, il mio problema principale è lo spazio, crearne di nuovo è comunque un costo che devo aggiungere al budget. Più aumenta il budget meno per me ha senso.

Soluzione come quelle in foto proprio no, come ho detto, posso (senza permessi) aggiungere solo: stuttura in legno max 5mq (e già starei tirando molto la normativa).

Si, la normativa mi consente di realizzare un locale tecnico, in muratura, con gli stessi paramenti del fabbricato (pietra), ecc ecc. La domanda è, ammesso che me lo autorizzino (seguirà un OffTopic), vale la pena sopportare la spesa? Tecnici, Permessi, Fondazioni, Elevazioni, Coperture... A me sembra un giochino che con meno di 20k€ non ne esco, e parlo solo del locale, poi ci va messa la stufa.

Con un locale esterno devo poi valutare ogni quanto riempire il combustibile, io preferirei caricare (magari più spesso) qualcosa in casa piuttosto che dover uscire ogni volta. Approfondendo ho letto che la Fenice va riempita 2 volte al giorno, non proprio comodissimo

Volendo una parete (fianco) del camino è in comune con l'esterno, il muro è di 60cm in pietra, dipenderebbe da quanto grande serve l'apertura, entro i 20cm di diametro posso forare, oltre (per l'antisismica) devo architravare... E ciò per quanto riguarda i serbatoi esterni in generale.

Difatti cerco proprio qualcosa di policombustibile, legna/altro, i gusci potrei trovarli a poco. Sia chiaro, a me va bene anche il pellet, l'idea è di non legarmi ad un unico combustibile per riscaldare casa. Cioè, per guasti, emergenze ecc tengo il gpl. Per "l'ordinario" volevo abbinare l'economicità della legna ad altri combustibili a carica automatica. Per quanto non la preferisca come soluzione, e facendo le opportune considerazioni, valuto anche la soluzione a 2 generatori: inserto camino ad aria, per scaldare la zona giorno di giorno, e stufa pellet idro per il resto.

La pdc sto approfondendo ma da quello che ho capito: in zona E è insufficiente e se devo comunque abbinarci un tc o stufa tanto vale fare solo quello, aggiungici una casa classe E ed i termosifoni in Ghisa... Sembrerebbe l'ipotesi di partenza opposta a quella ottimale per la pdc. Ciò non toglie che, in un secondo momento, collegata al puffer, possa essere una soluzione per la stagione "mite".

OT:
Mi sa che oltre a professionisti del riscaldamento da voi avete anche istituzioni più snelle, vedo che affrontate il tema paesaggistica con molta leggerezza, qui da me è una guerra. Cioè, scrivo alcuni esempi per capire se anche da voi è così:
Costruzione annesso agricolo, già presente la normativa con l'obbligo di installazione del fv su nuove cstruzioni, previsto fv integrato non riflettente di colore rosso --> Bocciato
Variante in corso d'opera dello stesso annesso, dpr 31/17 già in vigore (ipotesi A.6 -zona d), ri-richiesta fv --> Bocciato
PS: ora, a lavori dell'annesso conclusi, installerò il fv a norma del drp 31/17, prima non potevo perchè nelle foto di fine lavori doveva comparire il tetto come da prescrizioni (risultato? 4k€ di tegole e coppi che potevo evitarmi)

Richiesta di allungare la casa di 2mt per realizzare un vano scala interno, stesse finiture, stessi prospetti, zona di campagna (case ben distanziate, oltre 100mt),niente strade pubbliche, angolo praticamente visibile solo da gmaps --> bocciato

Stessi problemi per recinzione, piscina, serra (6mt x4mt)... Alla fine ti sfiancano..
Per un laghetto a scopo irriguo (ca 8mt x 4mt prof 1mt), dopo 2 anni, ancora non si è capito a chi dover fare domanda
Questo per dire: è vero che la normativa lo consente, ma se poi ti danno il diniego non posso perdere anni al TAR senza neanche la certezza di ottenere qualcosa e con il rischio di dover anche pagare...
 
Tipo così non me lo fanno realizzare, al massimo in legno, non stabilmente infisso al suolo (quindi niente basamento). Ipotesi senza autorizzazioni e tirando la normativa (dovrebbe essere a solo scopo agricolo).

Con autorizzazioni: costo delle pratiche, se va bene bene bene mi consentono di intonacarlo (altrimenti rivestimento in pietra), tetto coppi e tegola romana (sono fissati) con tutto ciò che poi comporta un tetto pesante.

Fai conto che ho ancora 40mq di pertinenze da poter realizzare e non c'è verso.

Mi piacerebbe avere un parere:
Ma nel mio caso una soluzione tipo carinci e puffer?
Stufa idro, tipo la Lotus, e puffer?
 

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